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martedì 11 agosto 2020

Atlantide al Tempo di Aemilius e al Tempo della Prima Distruzione

Atlantide come continente è una storia leggendaria. Se ciò che è stato ricevuto attraverso fonti
psichiche ha, o meno, come base quelle poche righe date da Platone o i riferimenti fatti nella Sacra
Scrittura che la terra era divisa dipende dalla tendenza delle menti individuali ...
E’ stata data una quantità notevole su un tale continente perduto da quei canali come l’autore dei
Due Pianeti, o Atlantide - - o Poseidia e Lemuria - - che è stato pubblicato attraverso qualche
letteratura teosofica. Se questa informazione è vera o meno dipende dalla credibilità che gli
individui danno a questo tipo di informazione. 364-1
I primi (abitanti di Atlantide) abitarono rocce, caverne e si fecero le case o nidi, per così dire, sugli
alberi. 364-12
La posizione che il continente di Atlantide occupò è quella fra il Golfo di Messico da una parte - - e
il Mediterraneo dall’altra. Segni di questa civiltà perduta si possono trovare nei Pirenei ed in
Marocco da una parte e in British Honduras, Yucatan e America dall’altra. Vi sono alcune parti
sporgenti che devono essere state in un periodo o nell’altro una parte di questo grande continente.
Le Indie Occidentali Britanniche o le Bahamas e una parte delle stesse che possono essere viste al
presente - - se si facesse un rilevamento geologico in alcune di queste - - specialmente o
particolarmente a Bimini e nella Corrente del Golfo attraverso questa vicinanza, queste possono
essere determinate perfino ora.
Quali sono quindi le caratteristiche dei popoli? Per dare qualche concetto adeguato seguiamo il
profilo di un gruppo, o un profilo individuale, attraverso l’esistenza di questo continente - - e ne
capiamo qualcosa sul loro carattere, la loro fisionomia e il loro sviluppo spirituale e fisico.
Nel periodo quindi - - circa cento, circa novantottomila anni prima dell’ingresso di Rama in India - -
vi visse in questa terra di Atlantide un certo Aemilius, il quale aveva per primo notato le separazioni
degli esseri che abitavano quella porzione della sfera terrestre o piano terrestre di quei popoli in
maschi e femmine come entità separate o individui. Per quanto riguarda le loro forme nel senso
fisico queste erano piuttosto del tipo di forme di pensiero, o capaci di spingersi fuori da se stessi in
quella direzione in cui il loro sviluppo prese forma nel pensiero - - molto simile a come farebbe
l’ameba nelle acque di una baia o di un lago stagnante al presente. Come questi presero forma, per
mezzo della gratificazione del proprio desiderio di ciò che era stato costruito o aggiunto alle
condizioni materiali, si indurirono o divennero stabili - - molto simile alla forma del corpo umano
esistente di oggi, con il colore che faceva parte dell’ambiente, molto alla maniera del camaleonte
del presente. Venendo quindi in quella forma come rossi, o i popoli misti - - o colori; quindi
conosciuti più tardi dalle associazioni come razza rossa. Questi furono quindi capaci di usare nel
loro sviluppo graduale tutte le forze manifeste nel loro ambiente individuale, passando attraverso
quei periodi di sviluppo che sono stati seguiti più da vicino dalla razza gialla, nera o bianca, in altre
parti del mondo; ma con il loro ambiente immediato, con le facilità di sviluppo questi divennero più
veloci in questa parte particolare del globo che in altre - - e mentre la distruzione di questo
continente e i popoli sono di gran lunga oltre qualsiasi cosa sia stata tenuta come documentazione
assoluta, quella documentazione nelle rocce rimane tuttora - - come quell’influenza di quei popoli
in quella vita di quei popoli presso i quali quelli si rifugiarono durante i periodi di distruzione ha
influenzato la vita di quei popoli presso i quali arrivarono. Come possono fare nel presente, o
attraverso l’influenza diretta essendo rigenerati o reincarnati sulla terra o attraverso l’applicazione
mentale delle influenze che si possono avere sul pensiero degli individui o di gruppi parlando da
quell’ambiente.
Nel modo di vivere, nel modo della vita morale, sociale, religiosa di questi popoli: là le classi
esistevano in un ordine molto simile che esisteva fra altri; ma qualcosa come l’influenza guerriera
non esisteva nei popoli - - come popolo - - come invece esisteva in altre parti dell’universo. 364-3
Per quanto riguarda il rifornimento del necessario per sostenere la vita fisica com’è nota oggi, i
vestiti o la soddisfazione delle necessità corporee, queste cose vennero fornite attraverso gli
elementi naturali; e gli sviluppi vennero piuttosto in forma - - come lo si definirebbe nel presente - -
di preparazione di quelle cose che apparterrebbero a ciò che si definirebbe l’epoca aerea, o l’era
elettrica, e rifornendo quindi i modi e le maniere di trasposizione di quei materiali disponibili che
non appartenevano a loro stessi fisicamente; poiché questo fu trasposto da loro stessi, piuttosto da
quella capacità insita in ognuno di essere trasposti nel pensiero come anche nel corpo.
In queste cose Aemilius vide quindi l’inizio e le capacità di quelli della sua stessa epoca, era o
periodo, non solo in grado di costruire ciò che erano capaci di trasporre o di edificare gli elementi
intorno a loro, bensì di trasporli fisicamente da una parte dell’universo all’altra, non solo attraverso
gli usi di quei gas riscoperti recentemente e quelli della formazione elettrica e aeriatica nella
disgregazione delle forze atomiche per produrre una forza impellente per quei mezzi e modi di
trasposizione, o di viaggio, o di sollevare grandi pesi o di cambiare le facce o forze della natura
stessa, ma come quelle trasposizioni, con questi cambiamenti che arrivarono come personalità,
troviamo queste come i Figli delle Forze Creatrici manifeste nella loro esperienza che
consideravano quelle forme cambiate, o figlie degli uomini, e vi si insinuarono quelle
contaminazioni, di contaminare se stessi con quelle miscele che portavano disprezzo, odio,
versamento di sangue, e quelli che costruirono desideri del sé senza il rispetto della libertà altrui, dei
desideri altrui, ed iniziò allora, nell’ultima parte di questo periodo di sviluppo, ciò che causò
dissenso e divisione fra i popoli nelle terre. Con i tentativi di quelli che ancora erano al potere,
attraverso quei lignaggi dei puri che si erano mantenuti intatti nelle loro capacità di forze manifeste
nelle loro attività, questi costruirono piuttosto quelle cose che tentavano di far tornare indietro quei
popoli; dapprima attraverso i vari cambiamenti o stagioni che arrivarono, e nell’ultima parte
dell’esperienza di Aemilius ci fu la prima costruzione degli altari sui quali vennero costruiti i
sacrifici dei campi e della foresta e quelli che furono di ciò che soddisfaceva i desideri del corpo
fisico.
Poi, con l’ingresso o l’apparizione di Esai, con il cambiamento che si era venuto a creare cominciò
quel periodo in cui ci furono le invasioni di questo continente da parte di quelli dei regni animali
che determinarono quel convegno delle nazioni del globo per preparare una via e un modo per
eliminarli per non essere eliminati a loro volta. Con questo ingresso venne quindi la prima delle
forze distruttive che poteva essere messa a punto e poi distribuita nella sua forza o nel suo potere.
Perciò quello che viene definito esplosivi da poter essere trasportati, o il loro primo inizio, venne
con questo regno, o con questo periodo, quando l’uomo - - o gli uomini allora - - cominciò a venire
a contatto con quelli di forma bestiale che infestavano la terra in molti luoghi. Quindi, con queste
forze distruttive, troviamo la prima trasformazione dei fuochi degli altari in sacrifici di quelli che
venivano presi in vari modi, ed iniziò il sacrificio umano. Con questo venne anche la prima uscita di
persone dapprima nei Pirenei fra i quali troviamo più tardi quella gente che entrava nel popolo nero
o misto, in ciò che più tardi diventò la dinastia egizia. Troviamo anche l’ingresso negli Og, o quei
popoli che più tardi diventarono l’inizio degli Incas, o Ohum, che costruirono i muraglioni
attraverso le montagne in questo periodo, attraverso quelle stesse usanze di ciò che era stato assunto
da quei popoli; e con gli stessi, quelli che produssero quello nell’altro paese, diventarono dapprima
gli abitanti dei tumuli, o popoli nel paese. Con il continuo disprezzo di quelli che stavano
mantenendo la razza pura e i popoli puri, di coloro che dovevano portare tutte queste leggi
applicabili ai Figli di Dio, l’uomo portò con sé le forze distruttive usate per i popoli che dovevano
essere la regola, che si combinarono con quelle risorse naturali dei gas, delle forze elettriche, fece
nella natura e in forma naturale la prima delle eruzioni che si destò dalle profondità della terra che si
stava lentamente raffreddando, e quella parte ora vicina a ciò che si chiamerebbe il Mare di
Sargasso si inabissò per prima. Con questo venne di nuovo quell’uscita di popoli che aiutavano o
tentavano di assumere il controllo, pur portando con sé tutte quelle forme di Aemilius che egli
ottenne attraverso quello per quanto riguarda segni, stagioni, giorni, anni. Perciò troviamo in quelle
varie parti del mondo persino nei giorni presenti qualcosa di quello che venne presentato da quei
popoli in quel grande sviluppo in questo, l’Eden del mondo.
Nell’ultima parte di questo troviamo che, mentre vennero costruite le città, sempre più rare
diventarono quelle capacità di fare piuttosto appello alle forze della natura per soddisfare i bisogni
di ornamento corporeo, o quei bisogni da soddisfare per contrastare il deperimento dell’essere
fisico; o arrivò la fame, e con le determinazioni di mettere nuovamente in moto vi troviamo - -
allora Ani, in quegli ultimi periodi, diecimilasettecento anni prima che venne il Principe della Pace -
- che nuovamente si diede forza alla tentazione, per così dire, della natura - - nel suo magazzino - -
per rifornire le cose - - per il deperimento nei monti, poi nelle valli, poi nel mare stesso, e la veloce
disintegrazione dei paesi, nonché dei popoli -- eccetto quelli che erano fuggiti in quei paesi lontani.
Come può questo allora essere applicato alla nostra comprensione di oggi? Quando vediamo gli
effetti costruiti intorno ai fuochi sacri, come attraverso quelli di Ermete, quelli di Arart, quelli degli
Aztechi, quelli di Ohum, ognuno portando nella sua rispettiva sfera qualche parte di quelle
benedizioni - - quando vengono tenute in armonia e pure presso coloro attraverso i quali i canali di
benedizione, delle Forze Creatrici, possono manifestarsi.
D- Per favore date una descrizione della superficie terrestre come esisteva nei tempi della civiltà più
elevata di Atlantide, usando i nomi di continenti, oceani e parti di questi come li conosciamo oggi.
R- Per quanto riguarda il punto massimo di civiltà, questo dovrebbe essere dapprima determinato
secondo il criterio col quale giudicarlo - - se il punto massimo fu quando Aemilius governò con
quelle comprensioni come colui che comprese le variazioni oppure se venivano fatte dall’uomo
dipenderebbe da come lo vediamo: da un punto di vista spirituale o da un punto di vista puramente
materiale o commerciale; poiché le variazioni, come troviamo, si estendono su un periodo di circa
duecentomila anni - - cioè, come anni luce - - come sono noti al presente - - e ci furono molti
cambiamenti nella superficie di ciò che è ora chiamato la terra. Nella prima parte, o quella più
grande, troviamo ciò che è ora noto come le parti meridionali del Sud America e le regioni artiche o
artiche settentrionali, mentre quelli dove è ora la Siberia - - o quella della baia di Hudson - - fu
piuttosto nella regione dei tropici, o quella posizione ora occupata pressappoco dalla stessa linea del
Sud Pacifico o regioni del Pacifico centrale - - e circa allo stesso modo. Quindi troviamo, con
questo cambiamento che venne per primo in quella parte quando il primo di quei popoli usò ciò che
era stato preparato per i cambiamenti sulla terra, che eravamo quasi nella stessa posizione che la
terra occupa al presente - - per quanto riguarda il capricorno, o l’equatore o i poli. Quindi con quella
parte, allora il Sud Pacifico, o Lemuria, cominciò la sua scomparsa - - perfino prima di Atlantide,
poiché i cambiamenti vennero determinati nell’ultima parte di quel periodo, o quello che verrebbe
chiamato diecimilasettecento anni luce, o anni terrestri, o il termine attuale di questi, come stabiliti
da Aemilius - - o Adamo. 364-4
D- Quanto fu grande Atlantide durante il tempo di Aemilius?
R- Paragone, come l’Europa inclusa l’Asia in Europa - - non l’Asia, ma l’Asia in Europa - - chiaro?
Questo nel suo insieme, come abbiamo visto, durante o dopo la prima delle distruzioni, ciò che ora
si chiamerebbe - - con la posizione attuale - - la parte più meridionale della stessa - - isole create
dalle prime forze vulcaniche (come l’uomo le chiamerebbe) o eruttive portate in gioco nella
distruzione delle stesse.
D- Fu Atlantide un unico grande continente o un gruppo di grandi isole?
R- Non sarebbe bene leggere quello che è appena stato dato? Perché fare confusione nelle
domande? Come è stato dato, ciò che verrebbe considerato un unico grande continente, finché le
prime eruzioni non portarono quei cambiamenti - - da ciò che ora sarebbe, con la posizione attuale
della terra nella sua rotazione, o movimenti intorno al suo sole, attraverso lo spazio, intorno ad
Arturo, intorno i Pleiadi, un tutt’uno o unico continente. Poi con la disgregazione, producendo
qualcosa più del tipo di grandi isole, con i canali o le gole intercorrenti, i golfi, le baie o i fiumi che
venivano dalle varie forze elementari messe in moto da questo attacco - - per così dire - - delle forze
che venivano raccolte come base per quegli elementi che avrebbero prodotto le forze distruttive, che
avrebbero potuto essere poste in varie regioni o luoghi di raccolta di quelle bestie, o i periodi in cui
gli animali più grandi vagavano sulla terra - - durante quel periodo della presenza dell’uomo. Che lo
si ricordi , o che non lo si confonda, che la terra era popolata dagli animali prima di essere popolata
dall’uomo!
D- Descrivete una delle navi dell’aria usate durante il periodo di massimo sviluppo meccanico ad
Atlantide.
R- Molto simile al tipo, nella prima parte, che avremmo se il pellame di molti dei pachidermi, o
elefanti, fosse trasformato in contenitori per i gas usati sia per alzare sia per azionare gli aerei nelle
varie parti del continente e anche all’estero. Questi, come si può vedere, assunsero quelle capacità
non solo di passare attraverso quello che si chiama aria, o quello che è più pesante, ma attraverso
l’acqua - - quando ricevevano l’impulso dalle necessità dei popoli in quel particolare periodo per la
sicurezza del sé. La struttura e la forma allora, nella prima parte, dipendeva da quali pelli venivano
usate per i contenitori. I metalli usati come sostegno erano allora le combinazioni di ciò che ora è
un’arte perduta - - l’ottone temprato, il tipo di quello che sta fra l’alluminio (come viene chiamato
ora) e l’uranio, con quei fondenti che provengono dagli elementi combinati del ferro che è carburato
con quelli di altri fondenti - - chiaro ? Questi producevano la leggerezza della struttura, non
conduttori o conduttori delle forze elettriche - - che venivano usate per azionare gli stessi, piuttosto
che i gas - - che venivano usati per sollevarli - - chiaro? Poiché quello che è nelle forze della natura
può essere trasformato persino nelle forze di ciò che fa la vita, come dato, dai raggi solari a quegli
elementi che producono o trovano la reazione corrispondente nella loro applicazione delle stesse, o
riflesso delle stesse, ai raggi stessi - - o una forma diversa o cambiata di accumulazione di forze,
chiamata elettrica. 364-6
All’inizio (scienza occulta o psichica) vi furono le espressioni naturali di un’entità. Via via che
l’associazione individuale con le condizioni materiali si sviluppò di più e che [le entità] ne
prendevano parte in tal modo da diventarne una porzione completa o parziale, più distanti - - o più
nascoste, più invisibili - - sono diventate le manifestazioni occulte o psichiche. Dapprima ci fu un
ritorno occasionale. Più tardi per mezzo dei sogni. Di nuovo troviamo degli individui elevati in certi
gruppi per degli scopi specifici. Come i cicli si sono susseguiti ogni tanto sono sorti sulla terra
quelli che hanno manifestato queste forze in un modo più magnifico, più benefico. E, come è stato
dato, di nuovo si avvicina il periodo in cui verranno viste e conosciute fra gli uomini in molti luoghi
le manifestazioni di tali forze nel mondo materiale; poiché “Come l’avete visto andare, così Lo
vedrete tornare” (Atti 1:11) ... Con l’uso di quelle fonti di informazione, le capacità di diventare
parte di quegli elementi che erano le forze creative dei composti o elementi all’interno delle forze
universali determinarono in quel periodo quelle forze che produssero la distruzione del paese stesso,
nel tentativo di riportare alla conoscenza ciò che era nell’uomo; e queste determinarono quelle forze
distruttive (che oggi sono note) nei gas, con ciò che era chiamato il raggio della morte, che portò
dalle viscere della terra stessa - - quando dirette nelle fonti di rifornimento - - quelle distruzioni a
certe parti del paese. L’uomo (anche allora), quando era in difficoltà mentale, spirituale o fisica, ha
sempre cercato di conoscere la sua associazione, la sua connessione con le forze divine che hanno
portato i mondi in essere ...
Questo è ciò che forza psichica e la cosiddetta scienza occulta ha significato e significa nel mondo
di oggi.
D- Descrivete in modo più dettagliato le cause e gli effetti della distruzione della parte di Atlantide
ora nel mare di Sargasso.
R- Siccome c’erano quegli individui che tentavano di riportare alla mente dell’uomo di più quelle
forze che sono manifeste con l’associazione più stretta del mentale e dello spirituale o le forze
dell’anima che erano sempre di più nel mondo come forme individuali e personali, l’uso di questi
elementi - - per quanto riguarda la costruzione o il passaggio degli individui attraverso lo spazio - -
portò allora gli usi dei gas (nelle forze esistenti), e il fatto che gli individui erano in grado di
diventare gli elementi e le parti elementari stesse si aggiunse a ciò che veniva usato nella forma di
ciò che al presente è noto come la produzione dei poteri dal sole stesso, al raggio che produce la
disintegrazione dell’atomo, nelle forze gassose formate, e determinò la distruzione in quella parte
del paese ora presentato, o ripresentato o chiamato Mare di Sargasso.
D- Qual era la data di questa prima distruzione, stimata col sistema attuale di contare il tempo negli
anni prima di Cristo?
R- Settemilacinquecento anni prima della distruzione finale che venne come è stato dato.
D- Per favore date alcuni dettagli su fisionomia, abitudini e usanze del popolo di Atlantide durante
il periodo appena prima di questa prima distruzione.
R- ... Dapprima c’erano quelli che erano proiezioni dal regno animale; poiché i corpi di pensiero
presero via via forma, e le varie combinazioni (come possono essere chiamate) delle varie forze che
si chiamavano o si classificavano dei o dominatori su - - mandrie, volatili o pesci, ecc. - - in parte di
quel regno e in parte di ciò che si evolveva gradualmente assumendo una fisionomia simile
all’uomo attuale (se si scegliesse uno di quelli che erano o sono il rappresentante più stretto della
razza di popoli che esistevano in questo primo periodo quando le prime distruzioni avvennero).
Questi assunsero molte misure o stature, da quella che può essere chiamata persona piccolissima al
gigante - - poiché vi erano dei giganti sulla terra in quei giorni, uomini alti (come si direbbe oggi)
da tre metri e a tre metri e sessanta, e in proporzione - - del tutto ben proporzionati.
Quelli che diventarono i più utili erano quelli che verrebbero classificati (o chiamati al presente)
come la statura ideale, che erano sia maschi che femmine (dato che quelle separazioni erano
incominciate); e la più ideale (come si direbbe) fu Adamo il quale era in quel periodo quando egli
(Adamo) apparve come cinque in uno - - chiaro?
In questo la fisionomia era quella di una testa piena, con un occhio supplementare - - per così dire –
in quelle parti che diventarono ciò che è noto come l’occhio. All’inizio questi apparvero in
qualunque parte fosse desiderato dal corpo!
Per quanto riguarda il vestiario quello era all’inizio (e il Signore fece loro delle pellicce ) fatto di
pelli di animali. Queste coprirono le parti della loro persona che erano allora diventate quelle
porzioni della loro fisionomia che portavano molti dei desideri che producevano le forze distruttive
nella loro propria esperienza; e queste provenivano allora da quelli intorno a loro che venivano dati
come carne, o usati come tale - - che appartenevano alle piante. Queste erano quelle stesse piante il
cui seme doveva fare bene all’uomo nel sé, e solo quelle che ne facevano parte possono essere
chiamate pulite - - al giorno d’oggi. 364-11
Prima della prima distruzione del paese ... l’entità visse per 1000 anni, in anni come vengono
chiamati oggi, e vide avverarsi grandi cambiamenti, non solo sulla terra ma in quei modi in cui
furono fatti dei preparativi per l’avvento delle anime degli uomini che dovevano essere portate al
loro rapporto con le Forze Creatrici o Dio. 3579-1
Nel periodo di Atlantide quando si era in quel periodo prima della prima delle forze distruttrici, e
quando si impiegavano le influenze raccolte dai popoli nelle terre intorno, quando l’entità costruì
quei [mezzi] che servono al trasporto di quelle macchine di distruzione che viaggiavano sia nell’aria
sia sott’acqua. 1735-2
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