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martedì 23 aprile 2019

Casa e Matrimonio

D- Che cosa posso fare per superare la mancanza di generosità di mio marito nei miei confronti per
quanto riguardano le finanze?
R- ... sii tanto generosa verso tuo marito quanto tu ti aspetti che tuo marito lo sia con te, e queste
cose saranno più in accordo e porteranno maggiore armonia nei rapporti per tutta l’esperienza.
In queste cose tutti hanno degli ideali. Fa’ che vengano coordinati con la vita materiale, mentale e
spirituale di entrambi. Sappi che deve iniziare nello spirituale. Allora i risultati materiali verranno
portati nell’esperienza quando la mente viene controllata verso quegli ideali stabiliti da ognuno
riguardo allo spirito con cui controlleranno e agiranno nei rapporti l’uno verso l’altra ...
D- Se io adottassi dei bambini sarebbe una benedizione sia per mio marito sia per i bambini,
considerando la mia condizione fisica?
R- Questo sarebbe meglio determinarlo nel vostro sé. Se questo è il desiderio di ognuno che siano
interamente in accordo. E dove c’è accordo ci può essere armonia. E se c’è armonia, allora sarebbe
per il maggiore benessere di tutti quanti coinvolti.
Ricorda, ci sono quelle responsabilità, nonché possibilità che nascono con il desiderio di adozione.
Poiché in molti casi, e potrebbe essere il caso qui, se questo non viene dettato da un desiderio
spirituale da parte di entrambi è meglio non tentare tale cosa. Se viene dettato dallo spirituale, allora
i rapporti mentali e materiali avranno cura di se stessi. E questi vanno bene se dettati dal desiderio
spirituale di entrambi - e se sono in accordo. Senza questo state attenti ...
D- Perché siamo insieme in questa vita, e come possiamo compiere questa missione?
R- Se ognuno è vero nei confronti di se stesso. Siete insieme a causa di quelle attrazioni l’uno per
l’altra attraverso dei rapporti portati in altre attività. E se entrambi ... sono veri verso l’ideale e se
mantengono il sé come un tutt’uno essi producono quelle attività della terra, e quelle parti in cui
risiedono che sono migliori perché loro vi vivono.
Questo è lo scopo di ogni gruppo o di ogni persona sulla terra. Dobbiamo sottomettere ciò che ci
circonda. Dobbiamo trasformare lo stesso in forze utili per coloro che verranno. 3051-4
D- Perché il mio matrimonio con l’entità ora nota come [M.A.C.] è stato bloccato ogni volta che è
stato progettato?
R- C’è un risentimento nel sé, e questo ... deve essere chiarito prima che scelte o una decisione
possono essere raggiunte. Deve essere su questa base: se o meno verrebbero i frutti di amore,
pazienza, gentilezza.
La scelta deve essere fatta su quella base. E la scelta deve essere nel sé. Soppesa tutte le fasi. Vedi,
sappi - chiedi e riceverai dal di dentro! ...
D- Quale sarà l’effetto sulla mia vita di questo matrimonio con [M.A.C.]?
R- Che cosa gli permetterai di diventare? Questo dipende... sulle scelte. Se tale cosa potesse o
dovesse essere illustrato all’entità sarebbe successo che il Padre avrebbe detto: “Mi pento di aver
mai fatto l’uomo“?
L’uomo e la donna hanno il libero arbitrio. Che cosa farete di tale associazione? Se scegliete il
giusto - contentezza, felicità e gioia. Se è per il sé e per la glorificazione e l’ingrandimento del sé -
disarmonia, sfiducia, scompigli e conflitti. La legge è davanti a te - ed è sicura! 1470-2
Se nell’intimo si terrà l’intento e lo scopo di ognuno come è il desiderio nei confronti di ognuno al
presente, bene! Poiché le loro menti, i loro corpi, i loro desideri sono al presente in accordo.
Anche se nella loro esperienza nascesse ciò che causerebbe scompigli, dissensi, persino conflitti, se
il loro cuore e le loro menti vengono tenuti - sempre - in modo da essere un compagno l’uno per
l’altra, tali cose diventerebbero allora piuttosto dei trampolini di lancio per delle opportunità
maggiori, per privilegi più grandi.
Se dovessero o diventare egocentrici o permettere a dei motivi egoistici di produrre delle pretese
dell’uno sull’altra; o se dovessero a volte diventare così egocentrici da desiderare la gratificazione
dei desideri del sé senza tener conto di ciò che la soddisfazione di questi potrebbe portare
nell’esperienza dell’altro, allora queste cose diventerebbero come quelle cose che dividerebbero lo
scopo. E una casa divisa contro se stessa non starà in piedi ...
D- E si amano veramente?
R- Al presente. Ricordate a loro due che amore è dare; è una crescita. Può essere coltivato o può
essere inaridito. È necessario dell’altruismo da parte di entrambi. Ricordate, l’unione di corpo,
mente e spirito nei legami come il matrimonio dovrebbero sempre essere non per il desiderio del sé
ma come un tutt’uno. L’amore cresce; l’amore sopporta; l’amore perdona, l’amore comprende;
l’amore gestisce quelle cose piuttosto come opportunità che per altri diventerebbero avversità.
Quindi, non state fermi aspettandovi che l’altro faccia tutto il dare, né tutto il perdonare; ma
rendetelo piuttosto come l’accordo e lo scopo di ognuno essere ciò che è un complemento l’uno
verso l’altra, sempre.
D- Se si sposeranno saranno felici e compatibili?
R- Questa è certamente una condizione che viene resa tale; non una cosa che esiste. Poiché la Vita è
dare, e i suoi cambiamenti che arrivano devono essere affrontati da entrambi in tali circostanze e
condizioni da fare l’accordo, le associazioni, le attività tali da essere sempre di più proficui. Che
ognuno dei due dipenda sempre dall’altro, ma comportandosi in tal modo che l’altro possa sempre
dipendere da lui. Così troveranno le associazioni, le forze mentali, le attività spirituali che
porteranno pace e contentezza in tale unione ...
D- Se fossero sposati quali attività e interessi seguirebbero di più in comune?
R- Quelli che aiutano a prepararli ad essere il complemento l’uno per l’altra ... Questi sono le
maniere, gli interessi, come questo:
“Che cosa prepara la mia mente di più ad essere in una relazione alla pari con mio marito perché gli
interessi siano un tutt’uno? così che, quando ci sono quelle cose necessarie per la comprensione più
perfetta, sarei capace di incontrarlo sul suo stesso terreno?”
Lo stesso dovrebbe essere con il marito; non mondi differenti attraverso le loro associazioni,
socialmente, moralmente o materialmente, ma sempre come un’unità di servizio, sempre in un
modo costruttivo.
D- Se loro si sposano ci sarà una discendenza; e se sì, quanti maschi e quante femmine?
R- Questo dipenderebbe certamente dalla loro attività in questi rapporti. Questo dovrebbe essere
tenuto puro. Ma fate rispondere per questo piuttosto il Donatore di quelle opportunità, quei privilegi
che sono nell’esperienza di padre e madre. Poiché quelli che possono essere prestati a loro vengono
dal Signore. Che quelle associazioni, tali desideri siano: “Non la mia volontà, bensì la Tua, Oh
Signore, venga fatta in e attraverso me”...
D- Quale conoscenza di [N.A.T.] e della sua personalità serve a [939] per aiutarlo nel
comprenderla?
R- Studia piuttosto non i capricci o le fantasie che possono essere gratificati, bensì ciò che farebbe
uscire il meglio in entrambi ... Studiatevi l’un l’altra; non per diventare critici, ma per diventare
sempre di più l’uno il complemento dell’altra.
D- Quale conoscenza di [939] e della sua personalità serve a [N.A.T.] per aiutarla nel
comprenderlo?
R- Lo stesso. Nelle associazioni fa’ che ognuno di loro abbia, per così dire, il proprio lavoro; ma
tutti in comune. Lasciate l’ufficio in ufficio quando siete a casa. Lasciate le cose meschine della
casa in casa quando siete fuori. Ma abbiate tutte le cose in comune. 939-1
D- C’è qualcosa che io possa fare per far innamorare mio marito di nuovo di me?
R- E’ necessario piuttosto che vi siano quelle separazioni - a meno che le condizioni fisiche con il
marito, nella sua idea di rapporti materiali, non vengano cambiate con la chirurgia.
D- Perché sembra che abbiamo così poco in comune, così poco di cui parlare?
R- Come indicato, queste cose sono l’affrontare del sé da quelle esperienze nel soggiorno subito
prima di questo - quando i rapporti furono piuttosto come padre e figlia; ma hanno portato dei
rapporti dove servivano le attività separate per il maggiore beneficio di entrambi.
E così può diventare qui, a meno che quelle attività di natura materiale - e le condizioni fisiche -
non vengano cambiate ... è un difetto fisico - una condizione fisica in quel corpo - il marito ... non
mentale, non premeditata. Ma l’entità deve scegliere per se stessa, chiaro?
Fa’ quindi quello che è stato indicato. Studia dapprima nel sé: Qual è il tuo ideale, spiritualmente -
la tua casa ideale? Non per quanto riguarda ciò che è la cosa ideale che gli altri dovrebbero fare, ma
la maniera ideale che tu dovresti fare! E fa’ quello! 1872-1
Quindi quando siete, entrambi, nello scompiglio - non uno deve fare tutto il pregare, né tutto il
“maledire”; bensì insieme - chiedete! ed Egli darà - come ha promesso - quella certezza di pace, di
armonia che può venire soltanto da uno sforzo coordinato, collaborativo da parte di anime che
cercano di essere i canali attraversi i quali il Suo amore, la Sua gloria possono essere manifestati
sulla terra!
Non permettete ad alcuna cosa di separarvi! altrimenti sarà la distruzione dei vostri stessi sé
attraverso questa esperienza!
Piuttosto fate dei vostri corpi dei canali attraverso i quali un’anima può manifestarsi! e nei vostri
scopi, nei vostri desideri, nel vostro amore della vita potete mostrare - in quell’unione - ciò che vi
legherebbe ancora più stretti a Lui.
Poiché non vi è nient’altro che possa portare l’intendimento, la comprensione di ciò che le vostre
capacità di entrambi possono compiere come quando si è un canale attraverso cui un’anima - che
viene da Lui - può perfezionarsi!
Che i vostri sì siano quindi dei sì, i vostri no dei no. Ma tenete la via aperta per i vostri sé migliori,
perché il vostro amore, il vostro rispetto, la vostra fede, la vostra fiducia si espandano.
Poi ognuno di voi - nelle vostre attività quotidiane - non pensi a ciò che soddisfa soltanto voi stessi,
e nemmeno ciò che sarebbe l’appagamento dell’altro; ma piuttosto come ognuno di voi può
diventare il canale più grande, migliore per la gloria della vita, di Dio, dei Suoi doni, delle Sue
promesse, della Sua pace, delle Sue armonie - perché possano manifestarsi nella vostra
cooperazione l’uno con l’altra. 1523-6
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