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martedì 4 agosto 2020

L’Amicizia

Sentimento e amicizia sono davvero diversi. L’uno desidera; l’altro appaga. 1467-10
Le amicizie sono soltanto il rinnovare di scopi e ideali precedenti. 2946-2
Conta i tuoi amici come la più grande delle tue opportunità. Nessun’anima può avere così tanti
amici da potersi permettere di perderne una sola. Ma ci sono degli obblighi, ci sono dei doveri che
sono connessi con tali associazioni. Non trascurarli mai nel tuo pensiero o nelle tue attività.1709-3
Le amicizie generano amicizie, l’amore genera amore. Rendere bello il sé vuol dire essere belli
nella vita degli altri. 1206-13
Pochi si rendono conto, come questa entità, che nessun individuo può avere troppi amici; e che
nessun individuo che ha così tanti amici da potersi permettere di perderne uno!
Questo è una condizione - anzi, una virtù nell’entità; e coloro possono davvero considerarsi
fortunati che vengono trovati degni di essere chiamati amici dall’entità. Poiché l’entità sarà
un’influenza utile, senza tentare di imporre il sé o di sovrapporsi, ma dando il necessario per creare
speranza e aiuto nelle loro esperienze, in qualsiasi circostanza.
Non si potrebbe troppo enfatizzare questo, poiché in questo l’entità può davvero trovare
quell’armonia che viene da tale esperienza e applicazione, in quanto non sono coloro che cercano a
fare un’azione grande o a svegliare qualche folla a tale attività da diventare rivoluzionari, ma ecco -
come è sempre stato dato - non è nella tempesta, né nella bufera, ma piuttosto nella piccola voce
silenziosa.
E questa può essere destata da un atto gentile, una parola dolce detta quando c’è scompiglio e
conflitto, una mano fraterna tesa, pazienza - che l’entità deve imparare; con quell’apprezzamento
della bellezza nella sua vita, nella sua esperienza - e nella pazienza intravedrai davvero la tua stessa
anima e la sua crescita alla presenza del tuo Creatore.
Poiché, sappi - il tuo angelo sta davanti a Lui, sempre; e Lui, tuo Dio, è memore di te. 2173-1
D- E’ uno spreco di tempo e sforzo essere gentile con delle persone dalle quali non sono attratta,
frequentarle, piuttosto che essere antisociale, perché così poche persone mi attirano?
R- Come è stato indicato, può essere un’opportunità per te nonché per altri. Coloro dai quali sei
attratta possono essere la tua debolezza o possono essere la tua forza, questo dipende da ciò a cui
rispondono. 5259-1
... troviamo che l’entità è sempre pronta ad aiutare un amico, ma spesso l’entità si trova agli estremi
opposti quando richiede o desidera che un amico aiuti l’entità - l’entità sente che hanno dimenticato
l’amicizia dimostrata. Queste non sono delle vere leggi. Poiché nella manifestazione di spirito e
mente e materia il simile genera il simile - se l’entità si mostrerà gentile ci saranno amici - se
l’entità si manifesta in quelle cose che appartengono alla coscienza universale, quello è il bene per
tutti piuttosto che per l’individuo o il gruppo individuale. Andare in cerca di favori dagli altri perché
un favore possa essere mostrato al sé non va tanto bene - a meno che non sia suggerito da un
desiderio universale di essere di aiuto in molte direzioni. 3226-1
... l’entità è spesso compresa male; e le compagnie e le amicizie vengono stressate o rotte, per
motivi che non vengono sempre considerati dall’entità.
Sappi che nessun’anima ha mai avuto tanti amici da potersi permettere di perderne uno solo; né
ancora tale gruppo o numero da non poter aggiungere un altro amico, senza nemmeno diminuire la
forza, l’amore, l’intensità di amicizia per tutti.
Poiché l’amore - come l’amicizia - cresce quando viene propagata agli altri; come Lui dimostrò così
accuratamente nelle Sue esperienze nel piano materiale ...
Poiché sappi, in Lui e nei Suoi modo c’è sempre uno scopo costruttivo; anzi, nei Suoi comandi - e
questi sono “Amatevi l’un l’altra, proprio come io vi ho amato.” 951-4
... poiché l’entità ha guadagnato molto che produce ciò che è stato dato... “Colui che è
semplicemente gentile con i più umili di questi piccoli miei è più grande di colui che ha preso una
potente città.” 243-10
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