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sabato 4 luglio 2020

Lo Scopo dell’Esistenza di un’Entità

LO SCOPO DELL’ESISTENZA DI UN’ENTITA’
Gli scopi per cui un’entita` entra in un’esperienza materiale:
Come indicato, l’entita` viene dal di fuori—o da una quantita` sconosciuta—dapprima in quella del desiderio, dell’associazione e dell’attivita` concettiva con la crescita mentale e fisica, sviluppandosi tanto da diventare un canale attraverso il quale il significato spirituale si manifesta.
Quindi il suo scopo e` che tale entita`, come questa, possa rendere manifesta l’influenza spirituale in un mondo materiale. Ogni anima doveva nella sua prima divisione dalla Divinita` essere un compagno di quella forza, quell’influenza, quello scopo. Percio` lo scopo e` crescere in grazia, sapienza, comprensione, per dimorare in quella presenza. Percio` tutto cio` che si manifesta nel mondo materiale e` un’ombra di cio` che e` di importanza mentale o spirituale. E se ogni divisione nella mente, nella materia, diventa sufficiente per essere inerente o un’unita` con la Forza Creatrice o meno, dipende dall’applicazione degli scopi e dei desideri di tale forza nella ... materialita`. 1861-4
C’e` il corpo fisico, c’e` il corpo mentale, c’e` il corpo spirituale. Sono tutt’uno. Ognuno di essi ha i suoi attributi. Ognuno di essi ha le sue debolezze. Ognuno di essi ha le sue associazioni. Ma essi devono essere tutti coordinati.
Lo spirito e` la vita. Quindi ogni fase dell’esperienza dell’entita` deve essere di importanza spirituale nella sua natura stessa se dovra` vivere, se dovra` realizzare il suo scopo—per portare pace e armonia, scopo per cui e` in esistenza. Deve essere costruttiva nella natura stessa e nei desideri stessi, senza pensare che sia il se´ che viene glorificato in o per mezzo della stessa. La gloria e` piuttosto all’influenza di forza che la spinge. 1579-1
L’insieme dell’esperienza di un’entita` individuale in un piano materiale e` il coordinamento e la cooperazione delle Forze Creatrici dall’esterno al divino nell’intimo, per quanto concerne il gestire un’attivita` che possa portare alla manifestazione la salute e la felicita`. 1158-8
Quali allora, puoi chiedere, sono gli scopi per un’anima che si manifesta nella carne in ogni entita` individuale?
In principio a tutte le anime che erano delle parti del pensiero di Dio fu dato l’opportunita` di espressione, per essere compagne per la Forza creatrice—o Dio. 2420-1
Gli scopi per l’esperienza di ogni anima nella materialita` sono che il Libro della Rimembranza possa essere aperto affinche´ l’anima possa conoscere il suo rapporto con il suo Creatore. 1215-4
Ogni anima (e tu specialmente) ha un lavoro preciso da fare. Ma solo tu puoi trovare e fare quel lavoro. 2823-1
. . .dapprima (considera) gli scopi per i quali un’entita` entra in un’esperienza materiale - e perche´: Dando questo bisogna dare quindi qualche premessa che sia accettabile o adatta come cosa o condizione pratica nell’esperienza dell’entita`; affinche´ possa essere una parte dell’entita` nella realizzazione di quello scopo nell’esperienza attuale.
L’entita` o l’uomo e` quindi fisico, mentale e spirituale; o il corpo fisico, il corpo mentale, il corpo spirituale.
Lo spirituale e` quella parte dello stesso, o quel corpo, che e` perenne; cioe` una parte di tutto cio` che ha applicato nelle sue esperienze mentali attraverso i soggiorni negli ambienti di cui l’entita` o anima o corpo-spirito fa parte.
Da dove allora viene questo corpo-spirito che troviamo nella coscienza al presente; consapevole degli attributi fisici, consapevole di almeno una parte delle sue abilita` mentali, delle sue capacita` mentali; intravedendo soltanto qualcosa qua e la` nell’applicazione delle leggi spirituali o verita` spirituali del corpo spirituale?
Lo spirito e` della coscienza universale, o Dio; cio` che e` la Prima Causa; cio` che si manifesta in tutte le varie forme e maniere che si sperimentano nelle attivita` dell’individuo in questa particolare sfera d’attivita` o fase di coscienza nel presente.
Perche´ l’entita` - perche´ lo spirito di questa entita`? Un dono, un compagno - si`, una vera e propria parte di quella Prima Causa.
Per cui gli scopi affinche´ essa, l’entita`, il corpo-spirito, possa rendere manifesta nella materialita` o nella coscienza fisica sempre di piu` la consapevolezza dei rapporti del corpo mentale, del corpo fisico con l’eternita`, con l’infinito o la Coscienza di Dio.
Perche´? Quello e` lo scopo, quello e` il dono, quella e` l’attivita` per conservare la propria coscienza attraverso la materia, la mente o lo spirito.
Perche´ come la coscienza dell’entita` e` nella materialita`, quando vi e` una tale diffusione di coscienza da cambiare, alterare o creare una direzione per un’attivita` di qualsiasi influenza che ha assunto la coscienza della materia da farla allontanare dal suo scopo per essere in una coscienza, essa perde la sua identita` individuale.
Quale, allora, e` lo scopo dell’attivita` dell’entita` nella coscienza della mente, della materia, dello spirito nel presente? Che essa, l’entita`, possa sapere di essere se stessa e parte del Tutto; non il Tutto; non il Tutto ma tutt’uno con il Tutto; e cosi` conservando la sua individualita`, sapendo di essere se stessa, ma tutt’una con gli scopi della Prima Causa che hanno chiamato lei, l’entita`, in essere nella consapevolezza, nella coscienza di se stessa. Quello e` lo scopo, quella e` la causa dell’essere.
Quindi la domanda naturale per l’entita` diventa : “Che cosa posso farne? In quale maniera, in quale modo posso applicarmi come entita`, come individuo, per adempiere a quello scopo sul quale la Prima Causa ha la sua influenza, il suo modo, il suo proposito con me?”
In una tale attivita` allora il corpo-fisico, la corpo-mente, deve essere preso in considerazione; con i suoi difetti, le sue fantasie, la sua fede, il suo scopo, le sue capacita` di ogni tipo e in ogni influenza che e` stata ed e` una parte di quella coscienza mentale o spirituale o materiale.
All’entita` e` stato dato che puo` raggiungere molto; dato che ogni entita` porta un’influenza nel e al Tutto e viene influenzata dallo stesso a seconda della volonta` e dello scopo dell’entita` nell’espressione individuale o del momento. Perche´ le scelte vengono fatte continuamente dal corpo, dalla mente, su quelle cose che vengono in se stesse assorbite nella coscienza, la consapevolezza dell’entita`.
Non che non ci siano anche altre influenze di cui e` consapevole soltanto la parte piu` alta del se´ mentale e spirituale. Perche´ nel corpo pochi sono consapevoli persino del battito cardiaco, del fatto dell’assimilazione, del fatto della distribuzione, del fatto della costruzione o della degenerazione. Nello scopo quindi o nella premessa e` quello:
La mente e` il Costruttore, essendo sia spirituale che materiale; e la coscienza della stessa raggiunge l’uomo soltanto nella sua consapevolezza delle sue coscienze attraverso i sensi del suo essere fisico. Allora veramente i sensi assumono un’attivita` in cui possono essere indirizzati in quella consapevolezza, quella coscienza del se´ spirituale nonche´ negli eccessi o appetiti o attivita` fisici che diventano parte della natura egoista dell’individuo o dell’entita`.
E’ doveroso che l’entita` nella sua premessa dapprima sappia, concepisca, immagini, diventi consapevole di cio` che e` il suo ideale. . .
Su questi quindi si deve meditare, questi si devono conservare come sai. Non e` quindi cio` che sai come coscienza fisica, ma cio` che applichi del bene, di cio` che e` di Dio, che ti fa conoscere quella coscienza del Suo camminare con te.
Perche´ il tuo se´ fisico puo` soltanto vedere il riflesso del bene, mentre il tuo se´ spirituale puo` essere quel bene nelle attivita` del tuo prossimo in tali misure che tu porti - che cosa?
Sempre, sempre i frutti dello Spirito nella loro consapevolezza; sopportazione, amore fraterno, pazienza, gentilezza, dolcezza, speranza e fede!
Se tu, nelle tue attivita` di qualsiasi tipo con il tuo prossimo distruggi questi nella mente, nel cuore del tuo prossimo, non solo stai scivolando ma ti sei impadronito del sentiero della distruzione.
Quindi vivi, agisci e pensa in modo che altri che vedono le tue opere buone, le tue speranze che porti, la tua fede che manifesti, la tua pazienza che dimostri possano anche glorificare Lui.
Per quella causa, per quello scopo sei entrato nella materialita` nel presente.
Che cosa, tu chiedi, puoi raggiungere - e come puoi raggiungerlo? Quello ha il suo limite soltanto in te stesso. Perche´ Lui, il Dio-Padre, ama tutti allo stesso modo; ma cio` che trovi nella tua mente, nel tuo corpo, che ti offende, eliminalo! Perche´ la tua volonta` come tutt’una con la Sua puo` fare tutte queste cose nel Suo nome!
Quindi, a quali alti livelli puoi arrivare ? A quel livello elevato nel quale la tua coscienza e` sempre limpida davanti al trono della tua consapevolezza con Lui; che e` conoscere la gloria del Padre attraverso i tuoi rapporti con il tuo simile; che e` c o n o s c e r e - nessun peccato, nessun dispiacere, nessuna delusione in Lui.
Spesso Egli e` deluso di te, ma se porti questo nelle menti, nei cuori, nelle vite degli altri, qual e` il tuo riflesso se non queste stesse esperienze?
Ma amare il bene, fuggire dal male, portare la consapevolezza della Coscienza di Dio nelle menti e nei cuori degli altri e` il tuo scopo in questa esperienza. 826-11
Gli scopi per i quali ogni anima entra nella materialita` sono che essa possa diventare consapevole della sua relazione con le Forze Creatrici o Dio; per mezzo della manifestazione materiale delle cose pensate, dette, fatte, nei confronti del suo prossimo! 1567-2
Poco per volta si arriva alla comprensione dello scopo per cui si e` venuto sulla terra. Lo scopo e` lo sviluppo dell’individuo, piu` cio` che e` stato dato in principio, e come l’anima cerca il Padre, in quella compagnia che si puo` avere attraverso la comunione con Lui—e comunione con Lui significa fare; e non escludere il se´ da tuo fratello, dal tuo vicino, neanche dal tuo se´—piuttosto applicare il se´ ai doveri materiali, mentali e spirituali, come e` noto. 99-8
Opportunita` e` una manifestazione materiale di un ideale spirituale. Attraverso un corpo fisico l’anima ha un’opportunita` di esprimere i raggiungimenti sviluppati in altre sfere della coscienza. La vita sulla terra diventa un’opportunita` per confrontare, correlare, cooperare, portare in esistenza gli effetti che si creano quando si usa tutta l’esperienza presentata per lo sviluppo dell’anima. Pertanto opportunita` e` in primo luogo la manifestazione materiale delle azioni spirituali nelle forze coscienti del piano materiale. 262-50
Ogni soggiorno o permanenza puo` essere paragonato a quello che avete nella vostra esperienza mentale come lezione, come istruzione per gli scopi per i quali ogni entita`-anima entra nell’esperienza terrena; e perche´ un’entita` in tali ambienti e` venuta in quell’esperienza. Ogni studio di ogni lezione aggiunge quindi qualche fase di sviluppo per l’anima. 1158-5
Per prima cosa l’ingresso di ogni anima avviene affinche´ essa, l’anima, possa diventare sempre piu` consapevole o cosciente del Divino nel suo intimo, affinche´ il corpo dell’anima possa essere purificato, cosi` da poter essere un compagno adatto per la gloria delle Forze Creatrici.
L’attivita` per questa entita` e` quindi la stessa; che possa avere l’opportunita`. Poiche´ e` stato dato che il Signore non ha voluto che un’anima qualsiasi perisse. Ma con ogni tentazione Egli ha preparato una via; cosi` che, se egli o ella che sbaglia si rivolgera` a Lui per quell’aiuto, possa trovarlo.
Poi di nuovo, nelle apparenze non cercare il fenomeno dell’esperienza senza lo scopo, l’intenzione. Usa questo come criterio, quanto a cosa fare e cosa non fare. 518-2
Gli scopi, l’importanza del soggiorno terreno...e` di affrontare il se´, di superare quelle debolezze nel se´, e di adattarsi sempre di piu` alle verita` spirituali che sono una parte di ogni singola entita`. 1362-1
Ricordate, siete come dei corpuscoli nel corpo di Dio. Ognuno con un dovere, una funzione da eseguire se il mondo fosse migliore perche´ tu ci hai vissuto, e questo e` il tuo scopo nella terra. 3481-2
Ogni anima che entra in un’esperienza terrena lo fa attraverso la compassione, la pieta` del Padre vivente, affinche´ l’anima possa diventare tale da poter essere in quell’associazione, quella relazione con le Forze Creatrici o il Padre che era, e`, la volonta` del Padre nel portare tale cosa alla coscienza dapprima o all’inizio.
Quindi, quando entra, ogni anima entra con le influenze sia latenti che manifeste che hanno fatto parte dell’esperienza dell’entita`. Questo include quindi senza dubbio i rapporti con gli altri. Allora qual e` lo scopo di ogni anima che entra in una manifestazione materiale? Che essa possa essere una testimonianza per e alla gloria del Padre che e` stata manifestata attraverso il Figlio, proprio Gesu`; eseguendo quindi quelle attivita` attraverso le quali e nelle quali tale possa essere lo scopo, il desiderio dell’entita` individuale.
Non e` quindi che ci possa essere la soddisfazione del corpo mentale o materiale, o della mente. Non e` soltanto per l’indulgenza ne´ per la gloria del se´, ma perche´ - attraverso le attivita` stesse del corpo e della mente - i frutti dello spirito della verita` possano essere manifestate nell’esperienza materiale. Queste verita`, queste esperienze trovano espressione soltanto nei rapporti con gli altri. Proprio come Egli ha dato : “In quanto l’avete fatto al piu` umile di questi, vostri fratelli, l’avete fatto a me - in quanto non avete fatto queste cose ai vostri fratelli , non le avete fatte a me.”
Percio` nei rapporti, negli incontri con gli altri in qualunque forma o maniera, tali non sono casuali ma sono piuttosto come esperienze fatte di proposito.
Poi ci deve essere l’adempimento dello scopo, se ci sara` la glorificazione del Suo amore, delle Sue verita`, della Sua presenza, per mezzo di cio` che e` stato fatto a e attraverso le attivita` con il prossimo - chiunque, in qualsiasi luogo possa essere; in tale modo e maniera che la Sua gloria sia resa manifesta nei tuoi rapporti con il tuo prossimo.
Guarda quindi nel tuo proprio cuore, nella tua stessa mente. Vediti, per cosi` dire, passare vicino. Qual e` il tuo desiderio? Qual e` il tuo scopo? Quale - e chi - e` il tuo ideale?
L’analisi di questo puo` essere fatta soltanto da te stessa. E usa come asta di misurazione di te stessa quelle verita`, quegli scopi. Che cosa Egli ha dato come tutta la legge? Di amare il tuo Dio con tutta la mente, con il corpo, con il tuo scopo; e il tuo vicino come te stessa! Questa e` tutta la legge.
E il modo di esecuzione della stessa e` in quello che Egli diede: “Come vuoi che gli uomini facciano a te, fa’ a loro allo stesso modo.”
Questi sono i principi, queste sono le verita` fondamentali sulle quali gioia, pace e comprensione possano essere tue; e la tua vita, le tue attivita`, le tue associazioni con gli altri saranno sempre belle, pacifiche, armoniose.
E come fai queste cose troverai sempre di piu` che la gloria della Sua presenza dimora con te giorno per giorno!
Questo non preclude che tu abbia la gioia, ma affinche´ tu abbia gioia e vita e che tu l’abbia piu` abbondantemente - e non in un modo da diventare o da poter diventare soggetta a quelle cose che ti legherebbero o ti ostacolerebbero nel tuo pensiero, nel tuo intento, nella tua attivita`.
Quindi lascia che la tua preghiera, la tua meditazione sia - visto che scegli in questo giorno chi vuoi servire, o le comodita` del tuo proprio se´ carnale o i doveri, le gioie, le armonie di Colui che ha dato: “Venite a me, voi che siete turbati o oppressi - prendete il mio scopo, il mio giogo - imparate da me e troverete ristoro per il vostro se´ mentale, materiale, spirituale.”
“Fa’ che la mia vita sia cosi` colma del desiderio di essere un canale di benedizioni agli altri che possa rivelare il Signore dei Signori, il Re dei Re.” 1722-1
Sappi che lo scopo per cui ogni anima entra in un’esperienza materiale e` che possa essere una luce per gli altri; non come uno che si vanta di se´ o delle capacita` del se´ in qualsiasi fase dell’esperienza, sia essa mentale o materiale, bensi` vivendo, essendo nello spirito cio` che e` ideale e non solo
idealistico, ne´ irraggiungibile.
Poiche´, come Egli ha dato - se volete conoscere lo Spirito, o Dio, cercateLo; poiche´ Lo troverete di sicuro.
Cosi` - in quella consapevolezza del vivere quotidiano e dell’essere cio` che e` in armonia con l’ideale - la vita e i suoi problemi non diventano un peso, ma delle opportunita` - per le espressioni e le espansioni piu` grandi del se´ nel sapere che come seminate giornalmente il frutto dello spirito non avete bisogno di preoccuparvi ne´ di crucciarvi per la sua crescita. Dio da` l’aumento. Percio` non stancatevi a fare bene. 641-6
Non sei venuto nella materialita` per un atto di capriccio, ma per tua scelta, attraverso i canali aperti a te. Percio` ogni giorno, ogni ora, ogni associazione e` un’opportunita` per te per conoscere meglio il tuo Creatore, il tuo Signore, il tuo Dio.
Usa tali opportunita`, non abusarne. Tieni il corpo, la mente, l’insieme di intento e scopo circospetto; non per cio` che riguarda quello che dicono gli altri, bensi` per cio` che la tua coscienza - nella preghiera, nella meditazione - puo` mostrarti. Poiche´ come Egli ha dato, “Il mio Spirito testimonia del tuo spirito.” Questa e` quindi la risposta ad ogni anima. 1089-7
... le esperienze sulla terra non sono casuali, ma perche´ ogni entita`, ogni anima possa usare quell’ambiente in cui puo` trovarsi per la gloria di Dio e per l’onore del se´. Cosi` ogni anima presente nel corpo sulla terra nel presente dovrebbe considerare questo come un tempo opportuno per ogni anima di manifestarsi in tal modo che possa davvero rendere manifesto l’amore delle Forze Creatrici o Dio nelle sue attivita` con il suo prossimo. 5155-1
Sappi che mentre ci possono essere degli scoraggiamenti, dei periodi di ansia, il fatto stesso che sei consapevole di essere nella vita terrena e` un’indicazione che sei nel pensiero e nella mente delle Forze Creatrici. Cosi` hai ricevuto l’opportunita` di affrontare te stesso. Percio` attraverso le tue stesse attivita`, nei rapporti che hai con il tuo prossimo, con le cose e le condizioni devi soddisfare lo scopo per cui ogni anima entra sulla terra - che e` manifestarsi per la gloria di Dio e per l’onore del se´.
3333-1
D- C’e` qualcosa in particolare che io possa fare ora per compiere la ragione per l’attuale incarnazione?
R- Se non ci fosse stato non ti sarebbe stato permesso di essere sulla terra al presente! Questi diventano dei fatti ovvii in se stessi, o dovrebbero esserlo, per coloro che si applicano: credi in Dio, credi nel se´, credi nella divinita` del rapporto dell’uomo con Dio, compiuto per, da e attraverso uno, Gesu` il Cristo. Il credo, la fede, le cose che le tue mani trovano da fare che e` in accordo con, conforme ai Suoi desideri da` ragione, da` uno scopo, compie cio`. Poiche´ quali furono le Sue parole? “Padre, vengo a Te, ho finito l’opera che Tu mi diedi da fare.” Hai tu finito l’opera che Egli ti diede da fare; hai cercato di sapere quale opera? Hai tu camminato e parlato con Lui spesso? E’ il tuo privilegio. Lo farai? 3057-7
Nel presente troviamo un interesse particolare per quelli che hanno avuto poca opportunita`, quelle cose che riguardano cio` che chiami missioni. Poiche´ ogni anima entra con una missione. E proprio come Gesu`, il grande missionario, noi tutti abbiamo una missione da compiere. Stiamo operando con Lui, o solo di tanto in tanto? 3003-1
Non che un’anima debba essere troppo buona, bensi` buona per qualcosa; non semplicemente per provvedere ai bisogni materiali. Poiche´ l’uomo non vive di solo pane, ne´ di apparecchi, ne´ di case, ne´ di cio` che fa parte delle cose che sono terra-terra, bensi` piuttosto dello spirito della verita`.
E tu rendi migliore il mondo perche´ ci vivi?
Gli individui, i gruppi che incontri giorno per giorno migliorano in qualunque senso per aver incontrato te?
A queste domande puoi rispondere solo tu. Poiche´ esse rifiutano di essere messe da parte. Poiche´ fanno parte della tua esistenza. 2583-1
Poiche´ la Vita, un’esperienza e` cio` che ogni anima, ogni entita` ne fa. Percio` soddisfare quello scopo che Egli puo` avere in te e` un servizio piu` grande, una gioia piu` grande di quella che puo` essere sentita da colui che ha costruito una citta` o conquistato una nazione; poiche´ tali hanno obblighi maggiori e l’influenza piu` grande per i loro fardelli. 1129-2
Quindi, quale dovrebbe essere l’ideale? Quale dovrebbe essere l’attivita` dell’entita`, l’atteggiamento dell’entita`, lo scopo dell’entita`, in rapporto a quell’influenza che si manifesta attraverso un individuo, che viene chiamato (dall’uomo) l’influenza spirituale nella sua vita?
Fare dell’ideale, dello scopo, della meta meno che un ideale che presenti il concetto di quella Forza Creatrice su un piano materiale vuol dire, s’intende, mancare lo scopo.
Usare tale influenza, desiderio, meta e ideale, produrre cio` che soddisfa gli scopi individuali, quanto al suo essere una manifestazione dello stesso tipo di amore che porto` in essere l’entita`, o che crea per la compagnia e per il rapporto che fa parte delle influenze spirituali, come si manifesta nelle Forze Creatrici in un mondo materiale, vuol dire diventare egoisti, egocentrici, senza scopo, in un senso spirituale, e indulgente verso se stesso nel se´ mentale e deve - come abbiamo indicato al corpo, nelle sue esperienze - portare cio` che produce irrequietezza, contesa, lotta, e l’influenza costruita diventa allora senza scopo; poiche´ deve essere deludente, poiche´ non e` fondata nella Vita - che e` costruttiva per il tutto, non per un individuo.
Ma quando si rende lo scopo, la meta, l’ideale tutt’uno con i frutti dello spirito, allora questi diventano le attivita` dell’entita`, della mente, del corpo di tale entita`. E a tale entita` vengono date quelle opportunita`, quei talenti perche´ possano essere presentati sempre di piu` al mondo materiale nelle manifestazioni di cio` che produce quei frutti di armonia, contentezza, pace, comprensione, amore fraterno; e questi rendono la vita degna di essere vissuta. 274-3
Poiche´ soddisfare quello scopo per cui un’entita`, un essere si e` manifestato nella materia e` il servizio piu` grande che sia possibile rendere.
E’ la quercia il padrone sulla vite? Lo stramonio e` infastidito davanti al pomodoro? Le radici dell’erba si vergognano del loro fiore vicino alla rosa?
Tutte quelle forze nella natura stanno piuttosto soddisfacendo quegli scopi per i quali il loro Artefice, il loro Creatore li ha chiamati in essere.
L’uomo - come l’entita` ha insegnato, come l’entita` ha dato - e` in quella posizione in cui puo` ottenere la lezione piu` grande dalla natura e dalle creature nel mondo naturale; ognuna di loro soddisfa il proprio scopo, canta la propria canzone, riempie l’aria del loro profumo, perche´ anch’esse possano onorare e lodare il loro Creatore; sebbene nel loro modo umile in confronto ad alcuni tutte, nel proprio modo umile, stiano soddisfacendo cio` per cui sono state chiamate in essere, riflettendo - come ogni anima, come ogni uomo e ogni donna dovrebbe fare nella loro sfera particolare - il loro concetto del loro Creatore!
Questo e` lo scopo - come l’entita` ha insegnato; questo e` lo scopo che l’entita` puo` trovare nel dare il suo conforto, nel dare la parola allegra, nel dare le lezioni a coloro che sono su tutti i percorsi della vita.
Soddisfa il tuo scopo nel tuo rapporto con il tuo Creatore, non con ogni individuo, non con ogni gruppo, non con ogni organizzazione, non con ogni attivita` al di fuori del se´ se non con il tuo Creatore!
Poiche´ e` il riflesso di Lui. 1
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