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giovedì 14 novembre 2019

L’Unità di Fedi e Tradizioni Spirituali

Perché, per cominciare: Perché, se si dovesse prendere una qualunque forma di fenomeno [psichico]
che si possa presentare, questo sarebbe soltanto il concetto di un’influenza individuale; a meno che
non ci sia allora l’estensione verso i regni dell’ignoto (da parte della mente finita) e che non si
correlasse ciò che è stato presentato in ciò accettato come Sacra Scrittura, sia dal punto di vista
cristiano, ebraico, Parto o i vari -ismi o scismi che sono stati presentati nel corso dei secoli. Poiché
la filosofia presentata da Confucio, Tao, Buddha, Brahma, il concetto raggiunto da uno di questi è
necessario alla mente finita per ottenere il concetto adeguato come lo stesso ha influenzato,
influenza e influenzerà la mente dell’uomo, come essa ha scavato e scava nelle regioni della mente.
5756-10
D: La mia fede manifestata nella mia incarnazione nell’India orientale è sufficiente per oggi?
R: Sufficiente per oggi è il male o il bene di questa. Mettere piuttosto in pratica ciò che è noto nel
presente è sufficiente per far arrivare la crescita a quello che può essere manifestato in modo anche
più grande nel presente; perché quella come esperienza nelle varie sfere di attività è come il
sottofondo e le forze costanti, affinché attraverso quella fede, attraverso la promessa, tutte le cose
siano portate alla rimembranza nella tua attività spirituale! 262-17
D: Che parte ha avuto Gesù nelle sue reincarnazioni nello sviluppo degli insegnamenti di base delle
religioni e filosofie seguenti? Dapprima, nel Buddismo:
R: Questa è solo una.
D: Maomettismo, Confucianesimo, Shintoismo, Bramanesimo, Platonismo, Giudaismo.
R: Come è stato indicato, l’entità - come entità - ha influenzato direttamente o indirettamente tutte
quelle forme di filosofia o pensiero religioso che insegnavano che Dio è Uno ... Sia nel Buddismo,
Maomettismo, Confucianesimo, Platonismo o che altro ... in tutti questi c’è quindi lo stesso spirito
stimolante ...come è stato dato: “Sappi, Oh Israele, il Signore tuo Dio è UNO!” 364-9
Prima di quello troviamo che l’entità fu nel paese della sua presente nascita, in e intorno alle parti
ora note come Poona, durante quelle esperienze di rivolte per l’ingresso in quella comprensione
della nuova legge che era venuta a molti nella città come sopra, nella comprensione di ciò che è
noto come Maometto o Allah che produsse le espressioni di un’attività ...
Nell’esperienza l’entità, allora con il nome Sanlei, guadagnò nel corso delle attività... l’entità dentro
di sé assicurò quel rafforzamento del sé che consentì la volontà, il dare non solo delle forze fisiche
che fecero parte di tali attività per assicurare gli sviluppi, ma portò a quelli intorno all’entità
l’espressione dell’unicità delle influenze che fa sì che la vita dell’uomo venga indirizzata nelle
espressioni della stessa nelle cose materiali. 866-1
Dapprima, trova il tuo ideale - nello spirito, nella verità. Sappi che non è materiale, ma che è una
cosa pratica nella tua esperienza nel trattare con le cose materiali. Perché nell’arte, senza la fonte
della stessa - essa è morta. Nella musica, senza lo spirito della stessa, essa è piatta. Nella natura e
nelle attività, nei rapporti da uomo a uomo, deve essere trasmesso con le stesse una cosa vivente,
crescente ...
Perché siano essi greci, parti, giudei o pagani - siano di Maometto, Confucio o persino di Shinto o
On o Mu - il Signore, il Dio, è UNO! Perché ogni forza, ogni potere che viene manifestato in te è
dell’unica fonte.
Non essere spinta, ma con la tua vita, la tua attività, le tue parole sii un canale di benedizione nel
Suo nome per qualcuno; e troverai che le glorie di ogni natura verranno nella tua custodia - come
delle opportunità per dimostrare l’amore che Egli ha mostrato a te. 1494-1
D: E’ stato anche dato in questi readings che Gesù visse come uomo e morì come uomo. E’ stato
dato anche che Dio ha così amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito per agire come esempio,
nella carne, per l’uomo. Spiegateci queste cose. Come possiamo considerare la verità che concerne
Gesù in relazione alla religione Ebraica e cristiana e a tutte le altre religioni del mondo?
R: In quanto l’uomo, Gesù, divenne l’esempio della carne, manifesto nel mondo, e la volontà
tutt’una con il Padre, Egli diventò il primo a manifestare questo nel mondo materiale. Diventando
così, dal punto di vista dell’uomo, l’unico, il primo, l’Unigenito del Padre e l’esempio per il mondo,
ebrei, pagani o di altre forze religiose che siano. In questo troviamo il vero avvocato con il Padre, in
quanto Egli, possa manifestare nella carne la capacità della carne di rendere i desideri carnali un
tutt’uno con la volontà dello spirito. Perché Dio è spirito, e coloro che Lo venerano devono
venerarLo nello spirito e nella verità, proprio come Gesù ha manifestato nella carne, e devono
essere capaci di far parte del Divino, per rendere tutte le leggi soggette agli ordini. Perché la volontà
era una con il Padre, e in questo troviamo che Egli assume tutte le leggi, ed è legge a Se Stesso.
Perché con la conformità di una legge anche solo terrena o materiale, una tale persona è la legge. E
in quella (legge) Gesù visse come uomo e morì come uomo, e in questo diventò l’esempio per tutti
coloro che vorrebbero avvicinarsi al trono di Dio. Come vediamo in tutte le religioni del mondo,
troviamo che tutte si avvicinano a quelle condizioni in cui l’uomo può diventare come la legge nel
suo legame con il Divino, il Supremo, l’Unità, della manifestazione del mondo. In Gesù troviamo la
risposta. 900-17
D: Mentre leggevo, un tremolio improvviso mi colse. Sentì ogni pulsazione del mio cuore, dei
nervi, del sangue - diventai consapevole di una forza vibratoria che stava muovendo ogni cosa nel
mio corpo - persino la sedia sulla quale stavo seduto sembrava essere in movimento. Non stavo
dormendo -
R (interrompendolo): Questa, come vediamo, è per l’entità la manifestazione dell’azione delle forze
dello spirito che danno quella vibrazione al fisico dal di dentro, ed è il risultato della consacrazione
del sé, degli impulsi del sé, del sé del sé interiore alla manifestazione della forza, che riguarda
questa entità, ed è la reazione spirituale e l’effetto fisico della stessa. Un’esperienza vissuta da
alcuni nel corso delle varie epoche dello sviluppo umano, come si può vedere in queste
illustrazioni:
Swedenborg, mentre studiava.
Socrate, mentre meditava.
Paolo, l’apostolo, quando meditava sull’accaduto dell’ora, con l’intento che affrontava quella forza
spirituale nell’uomo la quale portava a questo autoconvincimento; l’entità fu allora oscurata dalla
forza che aveva visto, chiaro ? E come capitò anche a Buddha, in quella posizione, quando la
meditazione nella foresta portò alla consapevolezza dell’entità l’unità di ogni forza manifestata
attraverso gli aspetti fisici, o il fisico, in un mondo materiale. 900-187
D: Che cosa è la Santa Chiesa?
R: Ciò che determina la consapevolezza nel cuore dell’individuo. E’ come Lui che fu messo alla
testa della Chiesa è la chiesa. La Chiesa non è mai un corpo, mai un’assemblea. Un’anima
individuale diventa consapevole di aver preso quella Testa, quel Figlio, persino quell’Uomo, come
mediatore. Quella è la Chiesa; quello è ciò di cui si parla come Santa Chiesa.
Che cosa leggi? “Su questo costruirò la mia chiesa.”
Quale chiesa? La Santa Chiesa? Chi è alla testa? Quell’Uno su cui le condizioni erano state stabilite
da quella domanda fatta. Perché qui potete di nuovo trovare la risposta a molte di quelle domande
cercate riguardo allo Spirito, la Chiesa, la Sacra Forza che si manifesta quando l’individuo si mette
in sintonia; anche se è solo per un momento. Egli domandò: “Chi dicono gli uomini che io sono?”
Allora Pietro rispose: “Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente!” Poi, “Su questo costruirò la mia
chiesa, e le porte dell’inferno non trionferanno su di essa.” Egli disse a Pietro: “Carne e sangue -
carne e sangue - non hanno rivelato questo a te, ma mio Padre che è in cielo.” Cielo? Dove? Nei
cuori, nelle menti; il posto dove la Verità è resa manifesta! Dovunque la Verità venga resa
manifesta, essa dà luogo a ciò che è il cielo per quelli che cercano e amano la verità! 262-87
D: Dovrei studiare religione?
R: Studia ‘Varie Esperienze religiose’ [di William James] e la correlazione delle varie religioni -
non per le loro differenze ma per le cose che hanno in comune una con l’altra ... 956-1
... dei punti di vista politici e religiosi [sono] la base di molte dispute nella vita degli individui,
ma ... l’intento della religione è che ci possa essere pace per il corpo e la mente di coloro che la
abbracciano.
Quindi meno definizioni ci saranno da approvare per un individuo, maggiore sarà la pace e
l’armonia nell’esperienza di ogni anima. 1467-3
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