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martedì 4 agosto 2020

L’Uso Corretto della Rabbia

Da Marte troviamo a volte la tendenza della mente del corpo di arrabbiarsi facilmente. La rabbia è
corretta, a condizione che venga governata. Poiché è come le materiali sulla terra che non vengono
governate. C’è potere persino nella rabbia. Colui che è arrabbiato e non pecca controlla il sé. Colui
che è arrabbiato e permette che la rabbia diventi l’espressione per sminuire il sé, o l’indulgenza del
sé in qualsiasi direzione, porta al sé quelle cose che fanno parte dello spirito di ciò che è il prodotto
o l’influenza della rabbia stessa. 361-1
In Marte con Urano, bada che il malumore non vinca il sé migliore; o bada alle associazioni che
producono nell’esperienza la nascita di quelle cose quando i dubbi rispetto gli altri portano
un’attività in cui ira e pazzia, o tendenze in queste direzioni, potrebbero portare forze distruttive non
solo in questa attuale esperienza ma ciò che può produrre sviluppo o ritardo anche nella permanenza
dell’anima.
Poiché questo è un avvertimento: Conserva i tuoi propri giudizi, sì. Colui che non ha temperamento
è di poco valore, ma colui che non controlla il suo temperamento è peggiore che se non ne avesse
affatto! 524-1
Troviamo da Marte che l’entità ha un carattere molto buono; questo non è un brutto carattere, bensì
un buon carattere ! Qualcuno senza carattere è in una situazione pessima, ma uno che non sa
controllare il suo carattere è in una situazione ancora peggiore! L’entità è quindi una che ha
imparato a contenere il malumore, ma di non essere del tutto soffocata quando lo fa - o per le
necessità di farlo - - è piuttosto capace di guadagnare da questo, attraverso la virtù stessa della
pazienza e della sopportazione che è stata ed è l’esperienza dell’entità in questo particolare
soggiorno. 1857-2
In Marte troviamo rabbia e pazzia, che hanno spesso prodotto o portato grandi differenze di
opinioni; e le loro espressioni che hanno prodotto divisioni fra il tuo prossimo, nonché nelle tue
amicizie e associazioni.
E’ un bene che rabbia e la sua capacità d’espressione esistano, ma guai davvero a coloro che
permettono a queste cose di diventare degli ostacoli e di dimostrare odio, malizia e ingiustizia di
qualsiasi tipo al loro prossimo! Poiché, sappi davvero, come fai al più umile dei tuoi fratelli lo fai al
tuo Creatore; e devi affrontare te stessa e quel tipo di anima che presenti al tuo Creatore. Poiché
devi - come tutti - stare davanti a Lui per essere giudicata secondo il peso con cui ha misurato il tuo
prossimo! 2132-1
Senza dubbio l’entità perde facilmente la pazienza; ma chi lo sa - oltre al sé? Mentre questo è un
bene è anche un bene a volte dare sfogo ai propri sentimenti. Come Lui diede: “Arrabbiati ma non
peccare; non condannare nessuno; non maledire nulla e nessuno; sii arrabbiata, sì, ma nel Signore.”
2778-2
D- Mio figlio, il figlio di [3637]? e che cosa posso fare per il suo malumore?
R- L’esperienza egiziana. E qui l’entità può fare molto per dare a quell’entità il giusto scopo nel sé.
Insegnagli, come hai fatto col tuo stesso sé, di agire correttamente e di lasciar fare agli altri come
vogliono o possono ! Non che l’entità sia troppo di testa dura, ma essa sa ciò che sa!
D- Che cosa posso fare con il suo malumore?
R- Controlla il tuo - controllerai il suo! 3637-1
Quando il corpo è adirato, pazzo o in collera o preoccupato - tralascia cibo e bevande dal sistema.
Non pensare mai che preoccupazioni o pazzia possano essere annegate nel bere o nel nutrire
eccessivamente lo stomaco; poiché queste cose portano angosce al corpo. 4124-1
Al presente la condizione squilibrata nel fisico di alcalinità e acidità ha causato e causa delle aree
congestionate nel funzionamento del corpo. Per quanto riguarda l’origine questo è stato creato dalla
rabbia (fisica) prodotta dalle attività dell’ambiente del corpo; causando così l’immissione nella
circolazione linfatica di quei veleni che hanno reagito ai rapporti fisici generali del corpo con le
attività mentali e spirituali del corpo. Poiché le ghiandole secernano secondo l’impulso dal sistema
emotivo. Questa è quindi stata la fonte dei disturbi nel corpo. 294-208
Stai attento però alle espressioni nel temperamento, o nel potere del corpo fisico o mentale sui
deboli, poiché l’impulso di esercitarlo arriva spesso. Non usarle mai per l’interesse stesso del sé,
poiché - come si vedrà nelle esperienze sul piano terreno - molto può essere perduto attraverso
l’esaltazione di motivi egoistici. Poco del sé viene stimato al di sopra degli altri se ci fosse il cuore
umile e contrito davanti alle forze creatrici che danno - danno - agli altri la comprensione di rapporti
fra uomini come uomini o la relazione dell’uomo con le forze creatrici - poiché nell’egoismo vi è la
piaga più grande, l’ostacolo più grande, la barriera più grande verso lo sviluppo stesso dell’uomo.
Perciò stai attento all’associazione o al contatto del sé con coloro che darebbero il proprio corpo e
l’anima per posizione, potere, fama o denaro. 165-2
D- Come può ella comportarsi in modo da ottenere la buona volontà e il rispetto della sua famiglia e
degli amici; e liberarsi dal suo brutto carattere?
R- Come indicato, bisogna costruire l’importanza di sapere il sé come un tutt’uno con le influenze
costruttive - che costruiscono pace, armonia e felicità.
D- Come dovrebbe essere trattata dalla sua famiglia?
R- In quel modo che può essere chiamato indifferenza amorevole nei confronti degli attacchi di
collera; non condanna, ma la contemplazione tranquilla, pacifica del corpo per quanto riguarda il
modo in cui la personalità può essere costruita per influenze o forze costruttive nell’esperienza.
352-1
Quelle influenze in Marte producono molte accentuazioni del mentale, nonché la capacità - o
larghezza - di vedute. Troppo spesso l’entità ha sperimentato che la forza impellente era a volte
quella della determinazione fisica che non ha permesso al sé di essere abbattuto dalle attività degli
altri. Forza di carattere o vigore - così chiamato da molti. Questo elemento può essere sia costruttivo
sia distruttivo nella disposizione di un individuo. Guai a colui che si lascia dominare dall’ira. Guai a
colui che è anche di tale natura da permettere che il carattere, o gli elementi che producono gli
impulsi, venga offuscato da quello che è momentaneamente necessario alle attività di una vita e non
fondato nella verità, che nasce dai concetti spirituali. 412-5
D- A quale colore vibro?
R- Blu. E quando porti il blu non impazzirai! E portalo anche molto come indumenti intimi, vicino
al corpo. 594-1
Così troviamo l’entità propensa ad essere molto conservativa, molto ortodossa nelle sue discussioni.
Ma nei suoi pensieri, nelle sue azioni, nelle sue compagnie è propensa a quelle forze nell’opposto.
Eppure una che studia, che cerca; una che costruisce il focolare. E tuttavia confusa. Perché?
Conosci te stessa! E allora potrai conoscere le relazioni più grandi che ogni emozione porta nella
tua esperienza.
Quando la rabbia ti ha assalito ti sei fermata a considerare che cosa il frutto di parole avventate
avrebbe portato? Non hai detto piuttosto : “Sì, perdono, ma non posso dimenticare. Sì, non
ricorderò, ma non mi far pensare a ciò che hai fatto.”
Come è stato dato ? Se vuoi essere perdonato devi perdonare. Se vuoi conoscere l’amore devi essere
amorevole. Se vuoi avere la vita dalla! Che cosa è la Vita? Dio! - nell’azione con il tuo
prossimo!793-2
Gli atteggiamenti hanno molto a che fare con le condizioni fisiche generali. Fa’ che gli
atteggiamenti siano di più di tipo costruttivo; più pazienza, più amore fraterno, più “da’ e prendi”.
Non serbare risentimento. Non diventare tanto matto a volte quando le cose vanno leggermente
storte. Ricorda che gli altri hanno lo stesso diritto delle proprie opinioni che ha il sé, ma che c’è un
livello dal quale tutti possono lavorare insieme per il bene.
Sorridi sempre - e vivi il sorriso! 1819-1
Le influenze da Marte, come troviamo, producono uno che può spesso dimostrare la sua rabbia, il
suo risentimento, nella compagnia, in quelle cose che sono molto vicine all’uomo intimo. Eppure,
attraverso i soggiorni su Venere e Giove, è stato portato all’attenzione del sé interiore quel fatto:
quello che è senza temperamento o senza risentimento o senza interesse può manifestare
pochissimo. E colui che non controlla il risentimento, colui che non controlla la rabbia, colui che
non controlla quell’impulso di egoismo nel sé è davvero peggiore di colui che non ne ha; poiché tali
cose possono produrre ostacoli e esperienze che portano turbamenti, non solo del sé per quanto
riguarda i pensieri del sé ma al prossimo. 956-1
In Marte troviamo quella tendenza di diventare a volte facilmente eccentrico, facilmente agitato. Ma
nell’applicazione del sé verso le influenze da venere e Giove questo è stato alquanto superato; e
queste sono puramente inclinazioni. Per quanto riguarda ciò che l’entità può farne essa lo sa. Poiché
si ricorderà che la maniera ideale è essere lenti con la rabbia; e di nuovo, sii matto ma non peccare;
e non usare malizia né disprezzo né affronti, né osservazioni sgarbate nel tuo sé interiore, poiché
queste cose costruiscono delle barriere.
E quanto al tipo stesso dell’applicazione del sé alle capacità di portare speranza e aiuto e salute agli
altri si capisce che rabbia e ira e risentimento sono - come l’odio - veleni per una mente, per un
corpo che vorrebbe fare delle sue opportunità un’applicazione migliore.
Perciò per amor della ragione, per la conoscenza stessa, come Lui ha dato - se non vuoi credere per
amore del Suo nome credi per il fatto stesso che hai visto, che hai sperimentato che tali cose portano
delle influenze o esperienze nocive alla mente e alla vita degli individui. 1334-1
Dalle influenze in Marte, nonché in Giove, troviamo indicato piuttosto rabbia o pazzia o ira dalla
parte di altri più che del sé. Poiché mentre l’entità non è giunta laddove non è in grado di essere
arrabbiata, troviamo che ha raggiunto quella posizione dove può essere arrabbiata eppure non
peccare.
Ma abbandona piuttosto quelle inclinazioni di serbare rancore. Lascia che tali esperienze siano
piuttosto come se non fossero esistite. Vedi la luce ! Poiché sappi, come puoi imparare dallo studio
delle forze motivanti di mente, materia e spirito, se volti il viso verso la luce le ombre si allontanano
di molto. 1695-1
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