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sabato 24 agosto 2019

Trovare Dio nel Silenzio

D: Qual è per me l’ora migliore del giorno o della notte per ricevere aiuto dal silenzio?
R: Fra le due e le tre del mattino è l’ora migliore. Ma ogniqualvolta che il corpo mette da parte la
sua coscienza di desiderio materiale, e medita sulle influenze spirituali che possono influire sul sé,
migliore e maggiore sarà l’apporto di salute, vigore, resistenza e forze costruttive nel sé.
D: Qual è l’affermazione che dovrei usare?
R: Nessuna migliore di questa: “Io sono tuo, Oh Signore! In Te pongo la mia fiducia. Apri la mia
comprensione affinché io possa ricevere, coscientemente, ciò che Tu vorresti che io facessi giorno
per giorno. Fa’ che ogni giorno io sia un canale di benedizione per qualcuno. Fa’ che io sia e viva in
modo da poter costringere gli altri a glorificare Te.” 620-3
Non è ciò che causa la rivolta o il tumulto o il grido, né la voce delle trombe per i potenti a portare
compimento nel proprio sé. Questi non sono i modi di Dio. Ma piuttosto nella quiete della notte,
nella piccola voce silenziosa, nella bellezza del sorriso del bimbo, nella bellezza della freschezza
della rosa troviamo quelle attività che agiscono ovunque sui cuori e sui sentimenti di uomini e
donne! Queste sono le cose che esercitano l’influenza maggiore fra le masse nonché fra coloro che
governano con potere.1641-1
D: Nella sua vita quotidiana ella è capace di discriminare fra la guida divina e quella del desiderio?
R: Ognuno può rispondere a questo per conto proprio. Come Egli ha dato così spesso, se volete
stare in silenzio - anche solo per un momento - sapete. Perché non è nella bufera, né nella furia, né
nella tempesta - bensì nella piccola voce silenziosa. 903-24
Quindi entrate nel silenzio con qualche forma di routine che sia piuttosto sotto forma di preghiera, o
come un’affermazione al sé interiore, affinché le forze o i poteri che possono manifestarsi in quel
periodo attraverso il sé possano sempre magnificare la presenza non solo dell’influenza costruttiva,
bensì di quella proveniente dal trono stesso di grazia e mercé. 282-5
“Il silenzio è d’oro, se sei alla presenza di Dio.” 991-1
D: Quando sarebbe ora il periodo migliore per entrare nel silenzio?
R: Per qualche minuto subito dopo esserti svegliato di mattina. Quando il corpo contempla in quei
primi pochi minuti - diciamo da cinque a sette minuti - esso può ottenere più riposo, vigore e forza
di quanto non può fare attraverso molte ore di semplice sonno.
D: Date qualche istruzione utile sul come entrare nel silenzio.
R: Leggi Meditazione! [Il capitolo sulla meditazione nella Ricerca di Dio, I volume]
D: Per favore date una preghiera o un’affermazione per questo periodo!
R: Sarebbe un bene cambiarle. Sarebbe un bene cominciare con questo:
“Nelle ore di questo nuovo giorno, Signore Dio delle milizie, sii Tu la mia guida. Dirigi ogni mio
pensiero, ogni mio atto, ogni mia parola, affinché essi possano meglio glorificare Te attraverso Tuo
figlio Gesù, mio Signore, mio Maestro.” 457-3
D: Come posso superare la tensione nervosa in cui a volte mi trovo?
R: Chiudendo gli occhi e meditando dal di dentro, così che nascono - attraverso il sistema nervoso -
gli elementi necessari che circolano lungo la ghiandola pineale (non dimenticare che questa si
estende dalle dita dei piedi alla cima della testa!), che calmeranno tutte le forze nervose,
producendo - com’è stato dato - quel pane vero, la vera forza della vita stessa. La quiete, la
meditazione, per mezzo minuto fino ad un minuto, porteranno vigore - se il corpo vuole vedere
fisicamente questo flusso verso l’esterno per calmare il sé, che esso stia camminando, in posizione
ferma o riposando. Sarebbe anche un bene meditare spesso nel silenzio quando sei solo - come il
corpo ha fatto. 311-4
Sarebbe un bene se il corpo si allenasse lungo la linea subliminale.
Entra nel silenzio, cioè stai seduto per un’ora, all’inizio non per tanto tempo, comincia con dieci o
quindici minuti, poi aumenta fino ad un’ora, stai seduto ben dritto sulla sedia con le mani sulle
ginocchia e libera la mente da ogni cosa. Non pensare a niente, bensì lascia la mente vuota. Fa’ che
lo spirito entri e prenda possesso del corpo. Allora vedrai e udirai coloro con cui sei in sintonia. A
volte essi sono in posti diversi e sono persone diverse. Non perdere tempo con quelli che non sono
di natura spirituale. In questo modo ti svilupperai lungo questa linea. 599-1
Se l’entità entra nel silenzio con le influenze divine proiettate intorno al sé, affinché non ci siano
ostacoli da influenze esterne che potrebbero prendere il possesso o la guida dell’entità, se non da
quella promessa in Lui : “Come chiedete nel mio nome, credendo, così sarà nella vostra
esperienza,” vi può essere la purificazione del sé - quando l’entità circonda il sé con ciò che è
naturalmente un’espressione di purificazione, di dedizione, di raggiungimento di unione con gli
intenti nelle Forze ed Energie Creatrici - tale che può fluire all’interno e all’esterno agli altri ciò che
è stata la promessa; che l’imposizione delle mani, e le preghiere di coloro che hanno trovato la
pazienza possono salvare molti dagli scompigli e dai conflitti di un dis-agio in un corpo materiale.
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