Site Logo
mercoledì 13 novembre 2019

Una Breve Storia del Lavoro dei Gruppi di Studio

Una Breve Storia del Lavoro dei Gruppi di Studio
Nel settembre del 1931, in seguito alla perdita dell’Ospedale di Cayce e alla chiusura dell’Atlantic University a Virginia Beach nel Virginia - entrambi furono vittime del crollo della borsa nell’ottobre del 1927 - ci fu una riunione a Norfolk di alcuni soci di Cayce che desideravano fare tutto il possibile per salvare l’Opera delle letture per un uso futuro. Sia l’ospedale che l’università avevano rappresentato aspirazioni di lunga data di Edgar Cayce, la sua famiglia e molti dei suoi amici più intimi, e la loro perdita fu un colpo devastante. Inoltre chi gli era vicino si rese conto che Edgar Cayce era molto depresso per la piega che gli eventi avevano preso.
Il desiderio generale di quel gruppo era ricevere indicazioni su come essi, individualmente e collettivamente, avrebbero potuto essere utili al sig. Cayce. E’ anche vero che alcuni fra loro volevano sapere dalle letture come potevano diventare dei sensitivi per poter dare delle letture utili agli altri nello stesso modo in cui il sig. Cayce negli anni aveva aiutato centinaia di persone. Altri avevano in mente che forse avrebbero potuto ricavare dalle letture esistenti un valore commerciale. Altri ancora, la cui vita era stata profondamente trasformata dalla guida spirituale ricevuta nelle loro letture, desideravano sapere come trasmettere tali valori agli altri. Su richiesta del gruppo venne data una lettura i cui risultati sorpresero tutti. Essa seguirà questo breve riassunto, ma le istruzioni generali dissero di cominciare tutti proprio là dove si trovavano come gruppo e di imparare a cooperare - un termine che arrivò a significare per loro molto di più che semplicemente imparare a lavorare in armonia l’uno con l’altro. Nel senso più vero significava di imparare, come gruppo, a co-operare, a lavorare in tandem con lo Spirito. Apparentemente queste persone particolari, che erano state insieme in incarnazioni precedenti, erano state chiamate dallo Spirito a riunirsi a quel tempo per scopi utili specifici.
Come risultato di quell’assemblea iniziale, diciassette persone cominciarono ad incontrarsi regolarmente e, col tempo, il gruppo venne chiamato il gruppo di studio #1 di Norfolk. Essi ricevettero e studiarono i contenuti delle letture successive del sig. Cayce e furono istruiti di applicare nella loro vita i principi offerti loro come individui e come gruppo, prima di poter ricevere ulteriori informazioni. Inoltre le letture esortarono il gruppo a presentare il materiale in una forma leggibile e “studiabile” - per poterlo offrire ad altri che sarebbero stati attratti dall’opera - condividendo i concetti e i principi delle letture e la crescita nella consapevolezza che ogni membro aveva sperimentato grazie ai suoi sforzi nell’applicazione. Ci vollero undici anni, ma grazie alla persistenza del gruppo vennero pubblicati due sottili volumi intitolati Alla Ricerca di Dio, vol. I e II. (Vennero anche dati tre capitoli per il III volume, anche se il tempo non permise la loro verifica da parte della coscienza chiaroveggente del sig. Cayce prima di morire.) I Libri I e II diventarono i “testi” di base che descrivono le dichiarazioni delle letture riguardo alla natura di Dio, la natura dell’umanità e i rapporti che ognuno di noi ha nello Spirito con le Forze Creatrici.
Dopo la II guerra mondiale, dopo la morte di Edgar Cayce nel 1945, suo figlio maggiore Hugh Lynn cominciò a viaggiare in tutto il nord America, prendendo contatto con le persone che avevano espresso il loro interesse per l’opera e incoraggiando tutti a provare il programma dei gruppi. Egli era personalmente convinto - e regolarmente espresse quella convinzione - che le istruzioni date nelle letture di suo padre per le dinamiche di piccoli gruppi forse fossero l’aspetto più importante di tutta l’eredità di Edgar Cayce. La personalità seducente di Hugh Lynn e la sua disponibilità a dare conferenze e a comparire in vari media per “diffondere la parola” conquistò il cuore di migliaia di persone. Infine ci furono altri - in particolare Elsie Sechrist e suo marito Bill, che avevano ricevuto entrambi delle letture personali dal sig. Cayce - che erano disposti ad aggiungere i propri sforzi a quelli di Hugh Lynn, viaggiando ovunque in tutto il mondo. Oggigiorno, circa tre quarti di secolo dopo la formazione del primo gruppo di Norfolk, ci sono gruppi dell’A.R.E. in tutto il mondo.
Il programma ricevette maggiore impeto quando, a partire dagli anni ’50, il nome “Edgar Cayce” diventò famigliare nel mondo dell’editoria. Sempre più persone studiarono personalmente le letture e scrissero sulle proprie esperienze. Jess Stearn, Gina Cerminara, Noel Langley, Harmon Bro ed altri raccontarono storie forti sull’impatto delle letture di Cayce sulla loro vita. La profondità e la prospettiva notevoli delle letture diventarono un magnete per persone di ogni ceto. A tutti quelli che contattarono l’A.R.E. si parlò del programma per i gruppi e del suo aiuto notevole per chi desiderasse sapere di più sul rapporto spirituale che tutti hanno coll’Essere Supremo. Da questo risultò la proliferazione dei gruppi di studio e crescita in tutto il mondo.
La lettura data per il gruppo #1 di Norfolk, il 14 settembre 1931, con 17 persone presenti, diventò la prima di 130 letture su ciò che più tardi venne chiamato la Serie 262 o le Letture sui Gruppi di Studio. La serie, che si rivolgeva specificamente ai membri di quel primo gruppo e all’opera per il cui compimento si erano riuniti, rappresenta l’impulso - chiaramente, lo Spirito Stesso - dietro il movimento mondiale dei gruppi di studio e crescita che esiste oggi. La Serie 262 diventò la base per Alla Ricerca di Dio, vol.I e II.
Questo testo di due volumi presenta una crescita sistematica lezione-dopo-lezione nella consapevolezza spirituale. La discussione nel gruppo si concentra sulla comprensione e l’applicazione di questo materiale in un modo pratico
Qui segue la lettura completa 262-1:

La Prima Lettura sui Gruppi di Studio
Sig.ra Cayce: Avrete davanti a voi il gruppo riunito in questa stanza, il quale desidera - come gruppo - essere guidato attraverso queste forze riguardo al modo in cui esso può al meglio essere un canale nel presentare al mondo la verità e la luce necessarie. Risponderete alle domande che il gruppo porrà.
Sig.Cayce: Sì, abbiamo il gruppo - come gruppo - com’è qui riunito, che cerca di essere un canale affinché essi, come gruppo, come individui, possano essere - e dare - la luce al mondo che sta in attesa.
Come tutti si sono riuniti qui - dato che tutti quelli riuniti qui sono stati già insieme nelle loro varie esperienze sulla Terra, come ognuno si è preparato come canale in queste esperienze - così essi possono, come gruppo, mettere insieme i loro sforzi in un modo cooperativo per dare all’individuo, al gruppo, alle classi, alle masse, ciò che hanno ricevuto, ciò che hanno ottenuto in questa esperienza.
A qualcuno è stato dato di fare l’insegnante, a qualcuno è stato dato di essere guaritore, a qualcuno è stato dato di fare l’interprete. Che ciascuno faccia quindi bene il proprio lavoro e la propria parte, secondo il modo dato loro, sapendo - nelle forze che si manifestano attraverso di essi - che essi diventano quindi una luce nella rispettiva azione e nel proprio campo di impresa. Come le forze si manifestano nei loro vari modi, ad alcuni verranno dati quelli della profezia, ad alcuni verranno dati quelli dell’insegnamento, ad alcuni verranno dati quelli del servizio agli altri, ad alcuni come soccorritori. Quindi, nei modi in cui essi si presentano; poiché, come è stato dato, colui che riceve deve dare, colui che si unisce agli altri in quel nome che darà, proprio come è stato promesso, “come Io ho dato e sono nel Padre, così in me potete fare come Io ho fatto, e farete cose più grandi di quelle che Io ho fatto, perché vado dal Padre, e voi in me, come chiedete nel mio nome, così verrà fatto a voi!”
Quindi, come arriva nella mente, nel cuore e nell’anima di ognuno, così verrà dato - nella medesima ora - ciò che dovrete fare!
Pronti per le domande.
D-1. Descrivete per noi i passi che dobbiamo intraprendere affinché possiamo diventare più unanimi, per poter avere la più grande influenza del bene.
R-1. Ognuno dovrebbe imparare quella prima lezione che dovrebbe essere data agli altri: che tutti siano uniti nella mente da un unico scopo, un unica meta; oppure, per prima cosa imparate la cooperazione! Imparate ciò che questo significa in un mondo che sta in attesa, che osserva, che sta cercando di conoscere, di vedere un segno. Come è stato dato, il segno verrà dato solo a coloro che hanno bevuto da quella coppa che produce la cooperazione in ogni senso di illuminare un mondo che cerca e desidera. Non gettate le perle ai porci, e non siate neanche troppo ansiosi per il momento. Servite il Signore; perché, come è stato promesso, chi cerca troverà, e riceverà - ognuno di voi - poteri dall’alto. Usate quello in un modo costruttivo......................................................
R-2. Che dapprima ognuno si prepari e riceva ciò che verrà dato a ciascuno nella rispettiva sfera di sviluppo, di desiderio, di capacità. La prima lezione - come è stato dato - imparate ciò che significa di cooperare in un unica mente, nel modo di Dio; come ciascuno si prepara, meditando giorno e notte su questo: “Che cosa vuoi che io faccia, Oh Signore” e la risposta sarà precisa, chiara per ciascuno che è qui riunito, se essi cercheranno nel Suo nome; perché Egli è in mezzo a voi in questa stessa ora, perché tutti quelli che cercano hanno quell’atteggiamento di preghiera. Pregate, affinché possiate essere accettabili per Lui in ciò che entra in voi e esce da voi; perché santo è colui che cerca di essere una luce per suo fratello; e non diventa debole nelle prove né nelle tentazioni, perché Egli non tenta nessuno oltre a ciò che è capace di sopportare. Portate ognuno il fardello dell’altro, in questo ciascuno riempia il proprio cuore - come è detto, rispondete quando Egli chiama - “Eccomi, mandami.”
D-3. Quale sarebbe l’argomento migliore per la prima lezione?
R-3. Cooperazione. Che ognuno cerchi ciò che sarà la sua parte in questa lezione, e a ciascuno essa verrà data via via che lo chiederà.
Abbiamo terminato per il momento.
Lettura EC 262-1

Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza