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venerdì 22 novembre 2019

Chi può guarire?

La buona dottoressa si chinò sul suo paziente valutando il danno causato
dall’incidente. Poi, aggiustando il congegno che aveva in mano, lo tenne circa tre
centimetri sopra la ferita per alcuni secondi e osservò come la lesione guarì davanti
ai suoi occhi. Un procedimento del tutto normale in Star Trek, la Prossima
Generazione, ma ancora lontano nel futuro! Che cosa esattamente ha fatto quel
congegno - quel miracolo della tecnologia futuristica? Ha cambiato le vibrazioni
degli atomi nel corpo lesionato per duplicare le energie dell’universo, permettendo
al corpo di guarire se stesso. Science fiction - o no?
Questo non è così straordinario come potremmo pensare. Considerate questo:
le letture di Edgar Cayce ci dicono che la guarigione è spontanea e avviene dal di
dentro e che avviene quando si sintonizzano le vibrazioni del corpo a quelle del
Creatore - Dio.
Una volta si domandò a Cayce se la guarigione è un dono o un talento
sviluppato nelle vite passate. “Entrambe le cose”, replicò. “Ogni forza, ogni potere,
viene dalla stessa fonte.” (262-3)
Ad alcune persone che ricevettero delle letture da Cayce venne detto che
avevano esperienza nel guarire dal periodo di Cristo:
L’entità fu fra quelli della casa del carceriere che Paolo aiutò quando fu rilasciato
dalla prigione ... l’entità quindi, come moglie del carceriere, professò la fede e
diventò attiva come guaritrice.
Perciò l’entità troverà in se stessa oggi, se c’è il rinnovamento dell’influenza
spirituale dal di dentro, che l’imposizione delle mani o il trattamento magnetico
saranno molto efficaci sotto le mani di questa entità. ( 3478-2)
La capacità di guarire potrebbe avere origine anche più indietro nel tempo,
addirittura nella storia non documentata. In una lettura per una donna le dissero
che la sua capacità di guarire proveniva da Atlantide, “... (poiché l’entità fu allora
una figlia di uno in autorità ad Atlantide e, quindi, una sacerdotessa...) ci fu la
capacità di aiutare per mezzo delle vibrazioni altissime del corpo stesso. E nel
presente l’entità ha la forza di guarire nelle mani.” (2655-1)
Dovremmo essere così fortunati da avere già la capacità di guarire. Ma
l’abbiamo. Noi tutti l’abbiamo! Anche se può non essere sviluppata, è comunque
innata in noi. Possiamo non avere il talento dalle vite passate, ma siamo nati con
mente e corpo - tutta “l’attrezzatura” che ci serve per essere guaritori. Dobbiamo
soltanto imparare ad usarli per guarire, proprio come dobbiamo imparare qualsiasi
cosa per cui abbiamo un potenziale. Anche quelli fra noi con un’esperienza di
guaritori nelle vite passate possono aver bisogno di risvegliare la loro capacità per
mezzo di un auto-rinnovamento spirituale - qualcosa che noi tutti abbiamo
comunque bisogno di fare frequentemente, se non tutti i giorni. Pensateci; è
doppiamente gratificante: cresciamo per mezzo del nostro coinvolgimento spirituale
rinnovato e continuo, mentre siamo, allo stesso tempo, un canale di speranza e
aiuto per gli altri! Se i nostri intenti e motivi sono altruistici non possiamo imparare a
guarire senza crescere spiritualmente.
(D) Come posso sviluppare al meglio la forza magnetica per guarire gli altri?
(R) Dapprima comprendendo il sé; e non diventare meccanica o abitudinaria
nell’azione. La crescita c’è piuttosto quando lo spirito muove il sé, quando arriva
la comprensione - ma molto può essere compiuto attraverso questi canali. (281- 9)

Quando cerchiamo di crescere
spiritualmente, tentando di diventare
canali per la guarigione, entriamo su
un suolo sacro. Poiché veniamo a
contatto con la Prima Causa, Dio,
quando eleviamo la nostra coscienza
e cerchiamo di elevare le vibrazioni in
un’altra persona per facilitare la
guarigione. Questo è ciò che la ricreazione,
la rigenerazione - ciò che
la guarigione - sta a significare.
Mettere il sé in sintonia con il fatto
grandioso che Dio è e che la natura
stessa di Dio è creativa e costruttiva
in tutte le Sue attività vuol dire essere
in contatto con il Creatore e la forza
della vita che tutto sostiene. Quando
tocchiamo l’orlo del Suo abito, quando eleviamo la nostra coscienza ai regni di Dio,
ci rendiamo canali delle Sue energie, delle Sue vibrazioni che sono guaritrici per
loro stessa natura.
Edgar Cayce ci dice che tutti i metodi di guarigione sono spirituali in quanto,
quando hanno successo, raggiungono o muovono il Divino in noi per produrre la
guarigione. Lo mise in questo modo: “... da dove viene la guarigione? Sia che si
somministri una droga, una correzione o un aggiustamento di una sublussazione, o
si allevi una contrazione nei muscoli o si rianimi attraverso le forze elettriche; sono
un tutt’uno, e la guarigione viene dal di dentro.” (969-1) Senza tener conto se è una
medicina ortodossa, un metodo alternativo di guarigione o un approccio religioso/
spirituale, a far avvenire la guarigione, ognuno deve attivare quella parte di noi che
è auto-guarente. E’ la natura spirituale in noi che deve essere mossa.
Che non tutto possa essere guarito con lo stesso metodo è un fatto noto da
molto tempo. Dipende dalla coscienza di ogni individuo quale metodo funzionerà
per lui o lei. “Non per mezzo del metodo arriva la guarigione, sebbene la coscienza
dell’individuo sia tale che questo o quel metodo è quello che è più efficace nel caso
individuale per sollecitare le forze dal di dentro”, continuò Cayce nella lettura 969-1.
Per mezzo della fede guariamo, disse Cristo. Così persino Lui usò dei metodi
diversi per guarire. Per alcuni Egli usò soltanto la parola parlata, altri Egli li toccò
con le mani ed usò altri metodi ancora per guarire a seconda dell’individuo che
cercava aiuto. Ma nella maggior parte dei casi Egli usò sia il potere delle Sue
parole sia l’energia trasformante delle Sue mani per guarire. E ammise che non era
Lui a fare l’opera, che piuttosto era Dio in Lui. Così noi possiamo diventare dei
collaboratori di Lui; “Colui che crede in me, le opere che io faccio le farà anche lui;
perché io vado da mio Padre.” (Giovanni 14,12)
E’ illuminante imparare che possiamo facilitare la guarigione di noi stessi non
con qualche strumento fatto dall’uomo, ma con il corpo e con la mente che il nostro
Creatore ci ha dato. Con la mente possiamo stimolare l’avvenimento della
guarigione per mezzo dell’uso di suggestioni e affermazioni positive. Con il corpo
possiamo dirigere l’energia risanante verso gli altri attraverso le mani. Usare
entrambi i metodi simultaneamente è il metodo di guarigione che Edgar Cayce
chiamò “trattamenti o terapie magnetici suggestivi”. Cayce raccomandò questa
tecnica molte volte, a volte usando delle parole leggermente diverse per lo stesso
trattamento:
(D) Che cosa si dovrebbe fare per il problema nella mia testa?
(R) Questo è per lo più un riflesso. Gli aggiustamenti fatti con l’osteopatia . . .
daranno sollievo a queste tensioni che rimangono dopo che le correzioni sono
state fatte con i trattamenti magnetici e suggestivi. (3619-1)
Di nuovo Cayce enfatizzò che entrambe le forme di guarigione dovrebbero
essere usate insieme:
(D) Si dovrebbero continuare tutti gli stessi trattamenti?
(R) Tutti gli stessi trattamenti e questi per la forza magnetica e suggestiva
combinata. (1371-2)
Altre volte descrive il trattamento in un modo meno ovvio per il ricercatore
casuale:
Quindi, nel presente, vi può essere l’aumento della circolazione per mezzo di
influenze magnetiche o attraverso l’applicazione di calore, con le vibrazioni di forze
elettriche nel raggio violetto sopra la regione o attraverso l’applicazione combinata
di queste con la suggestione. (294-165)
Il fatto che le letture di Cayce non si riferissero alla tecnica con un unico nome
specifico in tutte le letture che raccomandavano il trattamento può aver contribuito
all’oscurità della terapia. Effettivamente la terapia magnetica suggestiva era
largamente accettata e praticata nel primo terzo di questo secolo, grazie ad un
uomo di nome Sidney A. Weltmer. Era la scuola e il centro di trattamento fondati da
Weltmer a cui Cayce si riferì nella lettura 5702-1: “Tale può essere trovato in quel
trattamento come può essere riservato da A.C.Lane … o dall’Istituto Weltmer nel
Nevada, Missouri.”
Sidney Weltmer dedicò l’ultima parte della sua vita alla pratica e
all’insegnamento della terapia magnetica suggestiva, sebbene non usasse
esattamente quel nome per il suo metodo di guarigione. Vi si riferì a volte come
terapeutica suggestiva e altre volte semplicemente come guarigione magnetica.
Tuttavia il suo metodo impiegò la combinazione di entrambi.
Weltmer nacque negli anni ‘50 dell’800. Nei suoi primi anni fu uno studente del
Mesmerismo, studiò varie filosofie spirituali, comprese quelle orientali, e per un
certo periodo pensò di diventare medico. Come adolescente, vista la richiesta di
insegnanti scolastici, cambiò velocemente da studente in insegnante egli stesso. La
sua capacità nel parlare e i suoi interessi spirituali lo fecero diventare ministro
ecclesiastico autorizzato a diciannove anni.
Dopo qualche anno lasciò il ministero dicendo che non avrebbe più predicato,
finché non avesse imparato a guarire come credeva che Gesù volesse che lo si
facesse. Il suo studio delle sacre Scritture e dei metodi di guarigione dei suoi giorni
culminò nella sua “scoperta” della suggestione come un mezzo potente di
guarigione. L’uso delle mani per guarire, egli stabilì, era anche una forma di
suggestione, sebbene comprendesse che le energie o vibrazioni di guarigioni
fluivano attraverso le mani.
Dopo diversi anni di continuo studio e pratica i suoi metodi si impressero bene
nella sua mente e formarono la sua filosofia di guarigione. Basandosi sulla sua
esperienza di successo di guarigione fondò l’Istituto Weltmer nel 1897.
Istituito nuovamente nel 1906 come “Istituto Weltmer di Compagnia Terapeutica
Suggestiva” l’Istituto era una scuola di quattro anni. Il suo curriculum includeva
molti degli stessi corsi offerti nelle scuole mediche in quel periodo. In aggiunta
furono inclusi argomenti come “Psicologia Sperimentale e Ricerca Psichica”,
“Terapeutica Suggestiva”, ipnotismo e un corso di massaggio.
Mentre l’Istituto funzionava come scuola, era anche una struttura di trattamento
con altissimo successo. Entro il 1910 la scuola potò documentare il trattamento di
oltre centocinquantamila persone all’anno. La maggior parte di queste persone
venne per un trattamento dopo essere state abbandonate come “incurabili” da altri,
secondo Weltmer.
Sidney Weltmer credeva che si potesse imparare a guarire e che chiunque
potesse guarire gli altri come lui se sapeva ciò che lui sapeva. Lo provò attraverso i
suoi studenti all’Istituto. Essi diventarono dei praticanti ben-addestrati, autorizzati
della terapeutica suggestiva. Insegnò anche a molti altri la sua filosofia e il suo
metodo di guarigione attraverso un corso di corrispondenza.
Era il modo di Weltmer di insegnare accuratamente ciò che, secondo lui, i suoi
studenti dovevano sapere per diventare dei guaritori competenti.
Come possiamo sapere se saremmo dei guaritori efficaci o delle persone che
agevolano la guarigione? Cayce è un grande aiuto per rispondere a questa
domanda. Molti fra chi ricevette delle letture da lui chiesero chi avrebbero dovuto
usare per la guarigione magnetica. Sorprendentemente Cayce raccomandò di
solito persone senza alcun talento particolare per guarire. Infatti menzionò
raramente qualcuno per nome per fare la guarigione magnetica. Invece coloro che
egli raccomandò non dovevano avere altre qualificazioni specifiche se non un
atteggiamento contribuente alla guarigione e un’energia fisica adeguata.
... le forze magnetiche che abbiamo indicato in precedenza, se queste vengono
applicate in modo consistente con le attività nella [suggestione] mentale, nello
sradicare paura, dubbio, dal modo di pensare del corpo - e continueremo [a vedere]
dei miglioramenti.
(D) Chi dovrebbe dare il trattamento magnetico?
(R) Chiunque lo farà coerentemente e coscienziosamente.
(D) Il marito sarebbe una persona adatta?
(R) Sarebbe una persona molto adatta. Questo dovrebbe essere dato ... con
quel sentimento, quell’atteggiamento da dare la forza del sé per produrre le attività
attraverso le parti colpite. 264-44
Avere l’atteggiamento giusto per la guarigione viene a volte naturale grazie ai
vincoli di famiglia. Inoltre le vibrazioni risananti possono essere più disponibili da
chi ha in precedenza ricevuto aiuto dal soggetto, come nel caso 2187-1: “Che
qualcuno di quelli che ha ricevuto aiuto dalle attività di questo corpo (giovane
sarebbe meglio, senza dubbio, ma abbastanza vecchio per conoscere l’intento e lo
scopo di tale trattamento) sieda vicino al corpo e dia il trattamento magnetico
continuo a mano ... Naturalmente colui che fa l’applicazione può essere cambiato di
tanto in tanto, basta che sia qualcuno che abbia avuto aiuto dal corpo e non sia una
persona troppo vecchia, ma qualcuno sufficientemente informato sull’intento e lo
scopo di tale.”
A volte Cayce raccomandò una persona particolare. Nel caso seguente fu
qualcuno per cui aveva dato una lettura in precedenza:
(D) Raccomandereste qualcuno per il lavoro di guarigione con le mani ...?
(R) Uno che è molto vicino al corpo. Uno come [1662[ sarebbe ottimo … Egli ha
la capacità necessaria. Inoltre ha la capacità di indirizzare tali applicazioni al corpo
tramite la suggestione tanto da diventare un’influenza utile. 2474-1
A Cayce non mancava il senso dell’umorismo quando rispondeva alle domande
postegli mentre era nello stato di trance. Sembrava sapere che vi erano parecchie
persone che potessero fare i trattamenti magnetici suggestivi e, in questo caso,
lasciava al richiedente il compito di trovarne una:
... [il corpo otterrebbe aiuto] attraverso la suggestione magnetica . . . [date] il
trattamento e la suggestione ...
(D) Sig. Cayce, come stabilirà chi ha questa forza magnetica?
(R) Ce ne sono a migliaia. Basta trovarne uno.
(D) Sig. Cayce, questo corpo non conosce nessuna persona di quel tipo che
potrebbe fare questo lavoro.
(R) Non è colpa nostra qui. 5708-1

Impariamo dalle letture che ci
vuole una certa quantità di energia,
un atteggiamento concentrato,
amorevole e - per dare le
suggestioni - una capacità di
verbalizzare l’affermazione di
guarigione. Le suggestioni date
nella terapia magnetica suggestiva
sono brevi e vengono ripetute solo
alcune volte durante un
trattamento, piuttosto che
continuamente. Non c’è bisogno di
essere un parlatore instancabile,
come Cayce enfatizzò nella lettura 5636-1: “I trattamenti magnetici sono una forma
bassa di vibrazione elettrica corporea. Perciò dovrebbero essere dati da un corpo
con una buona quantità di energia, vitalità, ma non uno che ucciderebbe di parole
la persona mentre glielo dà!”
La tecnica della terapia magnetica suggestiva, in parole semplici, richiede di
condurre il soggetto in uno stato di rilassamento, quindi di usare la forza di
suggestione e l’energia attraverso le mani per stabilire un ambiente in cui la
guarigione può verificarsi. L’approccio di Sidney Weltmer comprendeva tre elementi
principali: intenzione, suggestione e l’imposizione delle mani. L’intenzione è lo
scopo, il pensiero risanante sul quale si concentra il guaritore; la suggestione,
l’affermazione verbalizzata impiegata per raggiungere la mente subconscia;
l’imposizione delle mani, il metodo usato per inviare vibrazioni risananti che aiutano
ad alzare le vibrazioni del soggetto.
Una delle letture di Cayce raccomandò un trattamento quasi identico al metodo
Weltmer: “Come troviamo qui, il rilassamento del corpo per mezzo di suggestioni
fatte tanto da quasi ipnotizzare il corpo sarà di aiuto. Questo dovrebbe essere fatto
per mezzo della forza di suggestione nello stesso momento in cui vengono fatte le
applicazioni per la guarigione magnetica. Questo può essere fatto dalle persone
molto vicine al corpo . . . (3619-1)
E’ importante capire che la terapia magnetica suggestiva non impiega l’ipnosi.
Cayce ha raccomandato l’ipnosi molte volte. Spesso ci si riferiva semplicemente
come suggestione. Però usò la parola “suggestione” anche in termini molto più
generali, addirittura come suggestione come viene usata nella conversazione di
tutti i giorni. Perciò le letture devono essere esaminate da vicino per stabilire
quando Cayce ha usato la parola col significato di ipnosi o lo stato passivo,
rilassato cercato per questo metodo di guarigione.
La tecnica di Weltmer doveva indurre il soggetto ad un atteggiamento molto
rilassato, passivo, non nell’ipnosi. Asserì dalla sua lunga esperienza di guarigioni
che mentre lo stato ipnotico spesso colpiva la condizione del paziente più
rapidamente, le “cure” effettuate tramite la suggestione nella condizione passiva
sono di gran lunga più durevoli delle cure effettuate attraverso la condizione
ipnotica. La sua dichiarazione risultò da più di trent’anni di pratica nella terapeutica
suggestiva, come lo chiamava.
Cominciando questo metodo risanante troveremo presto che il nostro scopo
deve essere altruistico e i nostri sforzi non si devono limitare al livello mentale e
spirituale. L’innalzamento delle nostre stesse vibrazioni richiede che ci mettiamo in
sintonia anche sul livello fisico. Questo è spesso una grande sfida per molti di noi.
Cayce ci dice : “. . . ci sono le necessità di purgare il corpo, la mente; così che
attraverso la mente - e l’imposizione delle mani - l’entità può portare agli altri salute,
speranza e comprensione.” (2329-3)
E’ più probabile raggiungere la sintonia quando siamo in grado di trattare il
nostro corpo come il tempio del Dio vivente dove Egli ha promesso di incontrarci.
Cioè, se possiamo purificare il nostro corpo al meglio assumendo cibi sani, facendo
esercizio fisico e dormendo a sufficienza è molto più probabile che siamo in grado
di sintonizzarci mentalmente e spiritualmente con il nostro Creatore.
Nuovamente Cayce ci dice che tutti e tre gli aspetti del sé devono essere
preparati per l’esperienza di guarigione:
L’entità si trova un corpo, una mente, un’anima. L’entità ha degli impulsi che
sono fisici, mentali, spirituali. Se l’entità si è sintonizzata con l’infinito - nello spirito o
nell’anima e nella mente e nel corpo - così che la fonte di rifornimento lascia le
energie venire attraverso il corpo, queste possono essere applicate attraverso le
attività del corpo per mezzo della suggestione, nonché attraverso la radiazione
proveniente dal magnetismo del corpo stesso. 3368-1
Chi può guarire? Voi. Richiede soltanto interesse, preparazione, pratica e un
orientamento spirituale. Naturalmente per alcuni sarà facile ed essi possono avere
dei buoni risultati nei loro sforzi fin dal principio. Quelli fra noi che troveranno più
difficile e impegnativo prepararci spiritualmente, mentalmente e fisicamente alla
lunga avranno la crescita personale maggiore. Mentre lo scopo di agevolare la
guarigione è aiutare gli altri, non possiamo farlo senza crescere spiritualmente nel
frattempo. Quelli che lo trovano più difficile possono anche avere la crescita
maggiore. E’ un processo continuo, non una meta da raggiungere. Una volta che
abbiamo superato un ostacolo siamo così preparati a superarne altri più difficili.
Tale è la natura del progresso spirituale.
Perciò non lasciatevi scoraggiare se all’inizio è difficile. Se avete molto da
superare avrete anche maggiore saggezza e pace quando l’avrete fatto. La pratica
della terapia magnetica suggestiva è semplice. E’ la preparazione spirituale,
mentale e fisica ad essere la sfida. Quella sfida viene affrontata nel modo più
semplice quando guardiamo a Dio come nostra guida, forza, nostro compagno
costante e come il guaritore che cerchiamo di servire.
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