Site Logo
lunedì 22 aprile 2019

Come la Coscienza vive nel Corpo e nel Cielo

Immaginate per un attimo di non essere il vostro corpo, ma di semplicemente
viaggiare in esso. Certo, è un congegno personalmente espressivo che riflette il
vero sé della vostra anima dentro di voi. La vostra anima osserva. Ode e ha
sensazioni. Ha ricordi ed impulsi suoi, andando persino oltre questo corpo e questa
incarnazione. Il sé della vostra anima porta l’insieme delle sue speranze e
preoccupazioni in questo corpo e questa vita con una missione che si sforza di
compiere durante il soggiorno.
Rivediamo brevemente come la coscienza opera in un corpo fisico.
Ci sono diversi sistemi attraverso cui un’anima si integra in un corpo. L’uno è il
sistema innato del cervello e del midollo spinale, con le sue vie nervose estese in
tutto il corpo. Questo sistema di comunicazione permette un passaggio rapido di
messaggi lungo dei percorsi ben definiti in tutto il corpo. E’ chiamato il sistema
nervoso centrale.
Un altro sistema, notevolmente diverso dal sistema nervoso centrale, è
composto di ghiandole. Queste ghiandole secernano dei messaggi potenti
direttamente nel flusso sanguigno, raggiungendo velocemente tutte le parti del
corpo. Questi messaggi sono chiamati ormoni, da una parola-radice greca che
significa “eccitare”. Gli ormoni hanno influssi potenti e sofisticati su un corpo
umano. Possono inibire certi processi, mentre stimolano altri. Possono modificare
la funzione dei geni! [Se volete cambiare qualcosa nel vostro corpo, cambiate i
messaggi ormonali che arrivano da questo sistema di comunicazione.] Gli ormoni
sono inoltre responsabili per la crescita e la metamorfosi e controllano lo sviluppo di
organi specifici e le loro secrezioni. Possono influire sull’attività metabolica. Queste
ghiandole compongono il sistema ghiandolare endocrino.

Un altro sistema che integra la coscienza in un corpo
fisico è il sistema nervoso autonomo. Questo sistema
è composto di due sistemi che si compensano: (1) il
sistema parasimpatico, che accumula energia
all’interno del corpo per un uso successivo e (2) il
sistema nervoso simpatico, che converte l’energia
accumulata in energia attiva, cinetica. Diversamente
dal sistema nevoso centrale, il sistema autonomo si è
evoluto sul piano subconscio. E’ fuori dal controllo della volontà di umani normali.
Le funzioni involontarie, come p.e. certi aspetti del battito cardiaco, respirazione,
digestione e pressione sanguigna, sono al di là della normale coscienza umana,
per questo il nome autonomo. Tuttavia un’entità può allenarsi a controllare funzioni
biologiche e neurologiche attraverso pratiche come la profonda meditazione e
tecniche di biofeedback o neurofeedback.
Abbiamo tre sistemi principali attraverso cui la coscienza si integra in un corpo: i
sistemi nervosi centrale ed autonomo e il sistema ghiandolare endocrino.
Le letture di Edgar Cayce ci avvertono di non pensare che questi sistemi
operino in modo troppo indipendente l’uno dall’altro, perché durante un
funzionamento ideale essi agiscono come un’unità interconnessa.
Dove sono connessi i sistemi centrale, autonomo ed endocrino? Appena sotto il
proencefalo, dietro alla classica sede del “terzo occhio” e appena sopra i passaggi
nasali ci sono le strutture note rispettivamente come il trasmettitore dell’ipotalamo e
la ghiandola pituitaria. Questi collegano i sistemi di comunicazione. L’ipotalamo e la
ghiandola pituitaria sono responsabili del controllo di gran parte del nostro
comportamento. Regolano i bisogno fondamentali, come p.e. sonno, fame, sete e il
sesso, oltre a risposte emozionali e di stress. La loro sede sotto il lobo frontale del
cervello non è insignificante, perché nel lobo frontale avvengono il ragionamento
più elevato e la soluzione dei problemi.
E interessante notare che questi sistemi, i loro percorsi e posizioni concordano
con gli antichi insegnamenti mistici su come la coscienza e la Forza Vitale siano
all’interno del tempio del corpo. Correliamo queste cose per una comprensione
migliore e prepariamoci ad usare questi sistemi per innalzare le vibrazioni del
nostro corpo, che consente al nostro vero sé di compiere la sua missione in questa
incarnazione in modo più completo.
Nella lettura 281-38 di Edgar Cayce troviamo che la nostra anima risiede nel
nostro corpo attraverso i nostri centri spirituali o chakra e attraverso i sentieri delle
forze vitali nel nostro corpo.
Il sentiero del kundalini ha tre canali: sushumna, ida e pingala. Il sushumna è in
correlazione con il nostro sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Ida
e pingala sono in correlazione con il nostro sistema nervoso autonomo, nel quale
ida è quello parasimpatico e
pingala quello simpatico.
I centri sono forze corporee di
c o r p o e l u c e p r o v e n i e n t i
dall’anima residente. Come forze
vitali essi sono i chakra, una
parola sanscrita per ruote, ruote
che generano energia vivificante,
rianimante, lo slancio vitale. Come forze di luce, essi sono padmes, una parola
sanscrita per i fiori di loto, che rivelano la loro verità e bellezza via via che si aprono
gradualmente.
In questa lettura Cayce mette questi centri in correlazione con le nostre
ghiandole endocrine – le ghiandole che emettono i loro messaggi direttamente nel
flusso sanguigno del nostro corpo. Questi ormoni costruiscono, mantengono e
modificano un insieme chimico nel nostro corpo. Questo interessa e, cosa più
importante, riflette la condizione e il punto focale della nostra anima in noi e il suo
partner di lotta, il nostro ego. Cayce disse: “Vi è un’attività nel sistema prodotta da
rabbia, paura, allegria, gioia o una di quelle forze attive, che, attraverso la
secrezione ghiandolare, produce quelle attività che fluiscono nel sistema nel suo
insieme. Tale attività è quindi di questo sistema endocrino.”
Cayce continua spiegando che le ghiandole consentono alle cellule ed agli
organi variamente specializzati nel nostro corpo di prendere dal sistema ciò che li
mette in condizione di riprodursi. “E’ facile vedere, quindi, quanto le ghiandole siano
strettamente collegate con riproduzione, degenerazione e rigenerazione.” Questo
vale per tutto il nostro essere, non solo per le forze fisiche del nostro corpo, ma
anche per le nostre forze mentali e quelle della nostra anima. “Le forze ghiandolari
sono quindi sempre simili alle fonti grazie alle quali, attraverso le quali, l’anima
dimora nel corpo.”
“(D) Spieghi, per favore, la reazione fisica che ha avuto inizio con una vampa al
viso, poi una sensazione di punture di spillo che saliva su per la colonna vertebrale
coprendo la testa e terminando nella sensazione di un nastro che mi veniva stretto
intorno alla testa, lasciandomi con un mal di testa sordo.
(R) Questa fu un’emozione che ebbe origine dalla mestruazione e dal flusso di
emozione proveniente dal centro del kundalini o ghiandola di Leydig verso quelle
nel centro e nella porzione frontale della testa. Questa è stata in parte una reazione
psichica, ma è stata mantenuta come fisica per mezzo delle resistenze del corpo.
Questo non è nulla di cui aver paura, ma tieni le emozioni più
equilibrate.” (1535-15)
Questa donna aveva un movimento del kundalini senza intenzionalmente
cercarlo. Questo avviene perché il corpo non è solo concepito perfettamente per le
esperienze fisiche, ma anche per quelle spirituali! Siamo stati organizzati
elettricamente e chimicamente per sperimentare i livelli di coscienza della nostra
anima, anche il Paradiso, mentre restiamo ben costituiti per la coscienza fisica.
Certo, proprio come valeva per la nostra educazione nell’infanzia e per lo
sviluppo delle nostre abilità, dobbiamo applicarci all’apprendimento e a sviluppare
le capacità per avere delle esperienze sicure, coscienti nelle dimensioni più elevate
e profonde della vita dell’anima e della spiritualità. Abbiamo trascorso anni interi per
funzionare nel mondo fisico fra la gente fisica e le loro personalità ed emozioni.
Dobbiamo mettere in preventivo un po’ di tempo per imparare come funzionare nei
regni intimi della coscienza e dell’attività dell’anima. Come vive la coscienza al di là
del corpo? Lo possiamo sapere.

Personal Spirituality, agosto/settembre 2008
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza