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mercoledì 20 novembre 2019

Durante la Meditazione bisogna vedere l’Occhio Spirituale?

D: Mi hanno detto che durante la meditazione ci si
dovrebbe concentrare sull’apertura del “terzo
occhio”. Può spiegarlo? Come posso stabilire se
vedo il “terzo occhio”? E’ un occhio che sto
cercando o è una luce?
***
R: Le letture di Cayce parlano, sì, del terzo occhio. Dato che Lei è donna, Le farà
piacere che in una lettura egli afferma che le espressioni del terzo occhio vengono
manifestate più comunemente nel “corpo femminile che abitualmente in quello
maschile, nelle forze del maschio, in ciò chiamato intuizione.” Cayce identifica la
collocazione fisica del terzo occhio con “le forze pituitarie, come quelle di lyden e le
altre.” In altre parole, quella pituitaria è la collocazione principale, ma anche gli altri
chakra hanno qualche attività nel terzo occhio. Egli menziona diverse volte il centro
di lyden in connessione con il terzo occhio. Il lyden è il secondo chakra, il chakra
dell’ombelico. In una lettura dice che “quando c’è l’apertura del centro di lyden e
delle forze della kundalini lungo il pineale, troviamo visioni di cose a venire, di cose
che stanno avvenendo.” Spiega che “l’uomo ha perso la sua visione o la capacità di
vedere l’espressione della stessa.” Dice che se si facesse uno studio, troveremmo
che “uno nutrito con cose puramente materiali diventerà un Frankenstein che è
senza un concetto di un’influenza diversa dal materiale o mentale; uno nutrito con
cose spirituali diventa una luce che può risplendere dall’angolo più oscuro - uno su
cui si agisce attraverso il terzo occhio.”
Lei ha ragione sul fatto che Cayce abbia detto ad una persona che meditava di
usare la tecnica di focalizzare l’attenzione sul terzo occhio nel suo tempio corporeo.
La persona stava usando una tecnica mediocre che le fece sviluppare paura
quando meditava. Cayce spiegò che “la tecnica era sbagliata. Perché quando
innalzi la coscienza a quello dentro il sé, Egli ti incontra nel tuo stesso tabernacolo,
nel sancta sanctorum; nel terzo occhio, non al di sopra di questo!”
La maggior parte dei libri sullo Yoga indica il chakra della corona come quello più
elevato e situato al di sopra del terzo occhio. Ma Cayce insegna che il sentiero
della kundalini è come il bastone di un pastore o un cobra nella posizione d’attacco,
quindi il sentiero sale nella colonna vertebrale, al centro del cervello (chakra della
corona), poi verso la fronte, o lobo frontale del cervello, e alla ghiandola pituitaria,
la ghiandola principale del corpo.
Prese nel loro insieme, le letture di Cayce
insegnano una forma equilibrata di
meditazione che includerebbe tutti i centri
spirituali e tre livelli di coscienza: cosciente,
subcosciente e supercosciente; e questi
successivamente in unione con la
Coscienza Universale, o coscienza di Dio.
Focalizzare l’attenzione solamente su uno
dei centri non è un insegnamento
fondamentale nell’approccio globale di
Cayce alla meditazione. In certi momenti
durante la meditazione, un chakra può
senz’altro manifestare più attivamente le
vibrazioni spirituali, ma non bisogna
concentrarsi su di esso per troppo tempo.
Molte persone hanno una sensazione nel terzo occhio durante e persino dopo la
meditazione.
Si cerca un occhio durante la meditazione? No. Alcune persone che meditano
vedono un occhio durante la meditazione? Sì. Vedere un occhio durante la
meditazione è un’immagine-simbolo mistica dell’Occhio-Onniveggente (vedi il
Grande Sigillo degli Stati Uniti sulle banconote da un dollaro). E’ un buon segno,
ma come la maggior parte delle immagini nella meditazione, non deve essere
l’unico punto focale della meditazione. Il vedere molti occhi durante la meditazione
di solito significa che siete vicino a ciò che Cayce chiamava “la terra di confine”, un
regno di anime disincarnate. Bisogna oltrepassare questo regno, non soffermarvisi.
Elevatevi a dimensioni superiori di coscienza, più vicine a o alla presenza della
Coscienza Universale.
Bisognerebbe cercare una luce? Se una luce appare, va benissimo. Ma se non
compare nessuna luce, va bene lo stesso! Ci sono molti modi in cui la meditazione
manifesta i suoi benefici nella vostra coscienza. Vedere delle cose ne è solo uno e
non più valido di altri. Cayce incoraggiava una persona che si dedicava alla
meditazione a non cercare tanto delle immagini quanto piuttosto dei sentimenti, e il
sentimento più importante da cercare è essere alla Presenza del vostro Creatore.

da: Personal Spirituality, febbraio 2003
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