Site Logo
venerdì 23 agosto 2019

La grande fratellanza degli esseri illuminati

La porta girevole di entità spirituali di cui si parla nelle letture
di Cayce varia da medici ed ingegneri deceduti ad angeli ed arcangeli. Tuttavia nessun
inventario è completo se non menzioniamo la “Grande Fratellanza Bianca” (GFB), una
comunità di esseri illuminati provenienti da tutte le razze e religioni a cui è assegnato il
compito di guidare il pianeta Terra verso il futuro. Definiti nella letteratura metafisica il
Consiglio di Luce, la Loggia Bianca, l’Ordine di Melchisedek o semplicemente la
Fratellanza, si ritiene variamente che i Maestri Ascesi della GFB comprendano
Gautama Buddha, Confucio, Kwan Yin, Mahatma Kuthumi, Giovanni Battista, Gesù,
faraone Thutmose III, Pitagora e il Conte di Saint-Germain. Avendo padroneggiato le
lezioni della vita e superato le loro sfide karmiche hanno scelto di rimanere in forma di
spirito sul piano terreno per aiutare le anime alla ricerca a seguire il sentiero verso
l’illuminazione. Che Norfolk/Virginia Beach sia stato definito il porto marittimo-base
della GFB è soltanto una delle molte piacevoli sorprese che si trovano nelle letture di
Cayce.
Il conte di Saint-Germain
Il primo ad usare il termine GFB non è stato Cayce, né i
teosofi che avevano reso il termine popolare alcuni decenni prima. Il merito non va
nemmeno ai Rosacrociani del tardo medioevo o agli Gnostici prima di loro le cui
filosofie sono fondate su concetti simili. Si può far risalire il fondamento della GFB al
primo giudaismo e al leggendario re-sacerdote Melchisedek, fondatore di ciò che
diventò la città di Gerusalemme. Presentato nella Genesi, in seguito Melchisedek è
menzionato nei Salmi per essere entrato nell’”alleanza del sacerdozio perenne”, quella
che diventa conosciuta nelle scritture ebraiche come “l’ordine di Melchisedek”.
Questo è particolarmente pertinente per gli studiosi delle letture di Cayce, dato che
Melchisedek è identificato come un’incarnazione precedente di Enoch, il quale infine
raggiunse il suo stato come Maestro Asceso nella sua incarnazione come Gesù.
Dapprima aveva sostenuto l’iniziazione nella Grande Piramide ed a Giza, la città in cui
tre delle grandi religioni del mondo ebbero origine; dove erano state nascoste le
testimonianze provenienti da Atlantide e infine entrò a far parte della Grande
Fratellanza per aiutare l’umanità a fare lo stesso viaggio.
Il Nuovo Testamento aggiunge altri dettagli. Il capitolo 6 dell’Apocalisse descrive
delle anime sante che ritornano al trono di Dio coperte di vesti bianche e che riposano
per una stagione (lasciando il ciclo della reincarnazione) finché i loro prossimi servi e
fratelli saranno “compiuti”. Il capitolo 7 ci dice che questi individui si sono purificati
karmicamente, rendendo il viaggio possibile: “Questi sono coloro che sono usciti dalla
grande tribolazione” e “hanno lavato le loro vesti e le hanno rese bianche …”
Qui deve essere preso in considerazione il concetto dell’ascensione, che si può far
risalire al Vangelo secondo Giovanni, quando Maria Maddalena cerca di toccare il
Cristo davanti alla tomba ed Egli risponde: “Non mi toccare, perché non sono ancora
asceso al Padre mio.” (Per combinazione questo passaggio ha portato all’idea che il solo
tocco di un umano comune, che ancora condivide il concetto di limitazione e
separazione, sia sufficiente per impedire il processo di transizione.) Si completa il
quadro con una comprensione del compito che Dio ha dato ai Maestri Ascesi per
innalzare la coscienza di coloro che si sono lasciati dietro. Questo si vede nell’esempio
di Gesù nel Vangelo secondo Giovanni quando dice ai Suoi discepoli: “Vado a
preparare un posto per voi” e “tutte queste cose che ho fatto, voi le farete e farete cose
ancora più grandi.”
Ulteriori concetti alla base della GFB appaiono nel Vangelo apocrifo di Enoch e nei
testi gnostici, che venivano considerati blasfemi perché lasciavano intendere che tutti
fossero capaci di fare miracoli – diventando Dio essi stessi – se avessero subito il
processo di ascensione, ciò che le tradizioni buddista ed induista chiamano
illuminazione. Da qui, nella tradizione occidentale, arrivano gli insegnamenti
congiunti delle scuole dei misteri e dell’ermetismo, che riconciliano i loro diversi
sistemi di credenze in una credenza eterogenea che, a sua volta, pone le basi per
Rosacruciani, teosofi ed antroposofisti, e infine per la nostra comprensione moderna
della GFB. Questo è anche il messaggio chiaro che giunge nella lettura 957-1 (vedi qui
di seguito), condotta per un celebre professore di filosofia, studioso vedico e
viaggiatore nel Tibet che è incoraggiato a cercare aiuto dai Maestri Ascesi così che egli
possa manifestare sul piano fisico il Dio in lui.
Confucio
La Fratellanza: Luci spirituali
D. L’entità è stata incarnata ad Atlantide?
R. Ad Atlantide l’entità fu in visita. Incarnata in ciò che ora è il Tibet, ma visitatore
di quel paese durante quel periodo in cui ci fu la diffusione degli insegnamenti da ciò
ora conosciuto come il paese dei maomettani. [Nota di Gladys Davis: egli più tardi
scrisse un libro su Atlantide che non fu mai pubblicato.]
D. La forza preponderante della mia vita in questa incarnazione dovrebbe essere
dedicata agli affari o principalmente al raggiungimento della luce spirituale?
R. Alla luce e all’insegnamento spirituale.
D. Qual è il mio lavoro Cosmico e Mistico ancora da fare in questa incarnazione?
R. Ciò che è stato indicato, in ciò che è stato indicato nelle esperienze dell’entità nelle
prime due apparizioni, in cui ci fu la grande influenza che l’entità ebbe sul mondo
pensante. In quelle esperienze e in quei principi l’entità può eccellere e svilupparsi di
più. Questi vengono dalle influenze cosmiche o universali, sentite insitamente, e
possono essere espresse materialmente.
D. Quali organizzazioni o quali canali dovrei usare per fare il mio lavoro cosmico
e per emettere la luce Spirituale che può essere riflessa attraverso me?
R. Attraverso quella della fratellanza [Bianca?] com’è stabilito nel monte (poiché
l’entità ha un approccio al Sacro Monte); anche fra quelli associati nella scuola [Atlantic
University?] dove furono date le espressioni “affinché l’Uomo Possa Rendere Manifesto
il Suo Amore per Dio e l’Uomo”.
D. Dovrei ora iniziare in modo sistematico le Meditazioni ed Esercizi Mistici per
innalzare le correnti spirituali alla Ghiandola Pineale?
R. Questi sono già iniziati. Mantieniti in buon equilibrio, ma continua negli studi che
ti portano quel ringiovanimento che è necessario per manifestarsi e portare a termine entro
un dato periodo ciò che si può compiere interamente. (Lettura di Cayce 957-1)
Edward Bulwer-Lytton
‘Maestro Asceso’ o ‘Esseno’?
Il primo di diversi ostacoli che gli studiosi devono affrontare quando esaminano i
pochi riferimenti alla GFB nelle letture di Cayce è la nomenclatura. Una fonte di
confusione è distinguere fra la confraternita di Maestri Ascesi dalla comunità di Esseni
che, secondo Cayce, avevano il compito di preparare la via per la nascita di Gesù.
Entrambe le confraternite sono definite La Fratellanza, i loro membri indossano vesti
bianche e Gesù ha un ruolo saliente. Cayce risolve questo problema nella lettura 254-
109 spiegando che la comunità Essena sta alla GFB come una denominazione
particolare al cristianesimo. La Fratellanza Essena potrebbe quindi essere considerata
una chiesa con il sostegno della GFB. Questo viene ulteriormente chiarito in una lettura
per una casalinga e neuropatologa (1010-17) che Cayce ha identificato in
un’incarnazione precedente come l’insegnante essena Josie. Fu il ruolo dietro le quinte
della GFB, spiega Cayce, a sceglierla come serva o compagna di Maria, Gesù e
Giuseppe.
La differenza più evidente fra gli Esseni e la GFB, tuttavia, è che i Maestri Ascesi non
sono più presenti in carne e ossa, ma possono proiettarsi sul piano terrestre fisico. In
una lettura per una casalinga (587-5) di Long Island, New York, Cayce ha una visione
della sua guida spirituale che è sospeso sopra di lei. In una lettura successiva
esplicativa (587-6) egli descrive la visione come un’”esperienza sacra” in cui ella è alla
presenza di Giovanni Battista, vestito con abiti “bianchi come la neve”, che la sta
aiutando a portare a termine la ricerca spirituale a cui aveva dedicato la vita ad
Atlantide. Quindi si chiede a Cayce in quale relazione Giovanni Battista sia con la
Fratellanza Bianca. “Allora, il capo, ora fra quelli a capo della Fratellanza.”
Le proiezioni nello spirito della GFB compaiono anche nella storia della vita
personale di Cayce, come lascia intendere l’apparizione ripetuta di un uomo misterioso
“col turbante”, di razza tibetana o hindi, e vestito di bianco, che si manifesta in
momenti di crisi durante tutta la carriera di Cayce. In un’apparizione Cayce viene
guarito dalla polmonite, in un’altra riceve consigli prima di entrare in società con
qualcuno. Le letture non sostengono apertamente che l’uomo col turbante sia un
Maestro Asceso della GFB, né viene posta la domanda, ma le sedute in trance di Eileen
Garrett (507-1,2) hanno portato molti a credere che egli possa essere la proiezione fisica
del Kuthumi della GFB, un Mahatma che ispirò l’opera di Helena Blavatsky. Il fatto che
compaia e scompaia a volontà, non invecchia e abbia una straordinaria assomiglianza
con lo spirito incanalato dai teosofi è solo uno dei molti misteri persistenti nel materiale
di Cayce.
Un’altra fonte di confusione che gli studiosi di Cayce incontrano è pensare che il
numero dei membri della GFB sia statico. Cayce indica che non sia così. I Maestri
Ascesi possono scegliere di lasciare i ranghi incarnandosi sul piano fisico (dove
rischiano di essere intrappolati nuovamente nei cicli karmici) o per converso spostarsi
altrove per occupare un altro regno spirituale. Tale fu il caso di una contabile di mezza
età che si sentì dire che una volta era stata un membro della GFB durante l’epoca di
Atlantide (845-1), ma ora era tornata per essere rieducata. La sua sfida, come lasciano
intendere questa lettura e altre successive, è essere troppo tenace ed indipendente per
lavorare in uno scenario di squadra (come si aspetta da tutti i membri della GFB).
Come indica l’esempio di questa donna, verificare i movimenti dei Maestri Ascesi
diventa un esercizio difficile laddove la reincarnazione è inclusa nell’equazione. Il resacerdote
Melchisedek diventa il Profeta Enoch che diventa il Maestro Asceso Gesù.
Essi non sono tre entità spirituali separate in ciò che si potrebbe definire il consiglio
d’amministrazione della GFB, bensì un’unica anima che si evolve attraverso il tempo.
Molto più difficile è trovare le tracce del Maestro Asceso, il Conte di Saint-Germain che
una volta fu alchimista, medico, pittore, compositore e il narratore più colorito alla
corte di Maria Antonietta a Versailles. A quanto pare, compare e misteriosamente
scompare a volontà e, in uno dei racconti, si proietta nella Sala dell’Indipendenza a
Philadelphia nel momento in cui viene firmato la Dichiarazione di Indipendenza. Le
letture di Cayce non fanno tali affermazioni, bensì lasciano intendere, come i
Rosacruciani, che il Conte di Saint-Germain sia infatti un membro della GFB. L’unico
riferimento a lui nella lettura 254-83 indica che egli sia ciò che si potrebbe chiamare un
“agente libero” che entra nei ranghi “quando è necessario”.
Madame Blavatsky, Maestro Kuthumi, Conte di St. Germain
Riconciliare ciò che ci giunge attraverso le letture di Cayce con la
vasta raccolta di informazioni incanalate sulla GFB si rivela una sfida fortissima. Oltre a
compendio di riferimenti che si trovano nel Libro di Mormon e nei testi di La fratellanza
ermetica di Luxor c’è un mezzo milione di pagine incanalate da Helena Blavatsky, Alice
Bailey, Annie Besant e Charles Leadbeater (teosofia), Rudolf Steiner (antroposofia) e i
medium Guy e Edna Ballard (il movimento IO SONO). Più recentemente si sono
aggiunti lo scozzese Benjamin Creme (Share International), Mark e Elizabeth Clare
Prophet (Church Universal and Triumphant), Dannion Brinkley (Saved by the Light) e
Brian Weiss (Many Lives, Many Masters). Oltre a questi ed altri cronisti della GFB c’è
l’autore Edward Bulwer-Lytton (1803-1873) a cui si può ragionevolmente attribuire il
fatto di aver inventato il termine GFB, e il cui nome compare per caso nelle letture.
Nella lettura 3657-1, eseguita per un gemmologo, Cayce gli raccomanda di applicare i
suoi talenti creativi alla letteratura, in particolare di scrivere una biografia di BulwerLytton,
un argomento che per lui sarà facile da affrontare, dato che è stato BulwerLytton
nella sua incarnazione immediatamente precedente.
In breve, quasi tutti nella comunità New Age sembrano aver qualcosa da dire sulla
GFB. Come Hugh Lynn Cayce mise in evidenza nella corrispondenza con i membri
dell’A.R.E., ciò che è stato scritto è sia esagerato sia eccessivo nel contenuto e difficile
da dimostrare riguardo alle letture, se fosse soltanto perché suo padre aveva così poco
da dire sull’argomento. Vi è, tuttavia, un riferimento che può davvero avere grande
importanza, fosse solo perché riguarda direttamente il viaggio dell’anima stessa di
Cayce e la GFB.
La lettura 1152-11 fu fatta per un’autrice di recente diventata vedova che cercava di
sapere dove trasferirsi. La lettura le dice di evitare Los Angeles, San Francisco e New
York, visto che queste città saranno fra quelle distrutte nei cataclismi futuri. Cayce
raccomanda Norfolk e Virginia Beach che sarà un rifugio sicuro perché è il “porto
marittimo e centro della Fratellanza Bianca”. La rivelazione qui è il motivo per cui
Cayce stesso era attirato verso Virginia Beach, ed è da lì che “l’opera” si è diffusa nel
resto del mondo.
La lettura 294-189 lascia intendere che Cayce, in un’incarnazione precedente, era
forse stato il filosofo e matematico greco Pitagora. Se la maggior parte della letteratura
metafisica ha ragione, ciò renderebbe lo stesso Cayce un Maestro Asceso della GFB che
si incarna in un essere umano per servire meglio l’umanità. Quanto è appropriato che
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
La pubblicazione del materiale contenuto in questo sito è stata autorizzata dall’A.R.E., Inc., Virginia Beach, con tutti i diritti riservati all’A.R.E., Inc. Virginia Beach, all’A.R.E. Press, Association for Research and Enlightenment, Inc., a nonprofit organization, e, per le citazioni delle letture di Cayce, a Edgar Cayce Readings ©1971,1993,1994,1995,1996 by the Edgar Cayce Foundation.All rights reserved.
powered by Infonet Srl Piacenza