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venerdì 22 novembre 2019

Le Preghiere

Fu un periodo infausto nel 1940 quando fu data la lettura 3976-25 della serie
Affari Mondiali. La guerra stava già infuriando in Europa e nell’oriente, sebbene
l’America fosse ancora in seconda linea. Sessantaquattro persone, i sostenitori
principali di Cayce, si riunirono in Virginia Beach per il Congresso annuale. Com’era
l’usanza. una lettura di gruppo faceva parte del programma congressuale e si diede
un suggerimento su ciò che gli Stati Uniti si dovevano aspettare.
Come avveniva spesso l’approccio, ogni volta che si chiedeva a Cayce di
guardare nel futuro, la sua lettura inizia con uno sguardo all’indietro. Il nostro
destino fluisce fuori dagli schemi e dalle decisioni del nostro passato. Iniziò con il
ricordo che nel passato ci sono state diverse occasioni quando l’umanità è stata
avvertita delle conseguenze di professare un credo e di poi agire diversamente. In
apparenza gran parte del dolore e della confusione del mondo nel 1940 potrebbe
essere in rapporto con l’affrontare tali conseguenze.
Segue poi una breve panoramica di come la coscienza spirituale si è evoluta nei
millenni - tre fasi distinte (vedi paragrafi 4 e 5). Inizialmente gli umani avevano la
conoscenza che il contatto con Dio era possibile soltanto in luoghi particolari, come
la cima di un monte o un tempio. Ma col tempo la nostra comprensione crebbe e ci
rendemmo conto che non era necessario andare lontano in qualche luogo per
avere un rapporto con il Divino. Un collegamento era possibile dentro la nostra
mente e nel cuore. Ci svegliammo alla possibilità delle nostre stesse esperienze
rivelatrici (p.e. sogni e visioni). Infine ci fu la venuta di Cristo, la manifestazione
diretta del divino negli affari umani. Con la venuta di Cristo fu reso più accessibile
un nuovo tipo di rapporto con Dio, e fu offerta una promessa (vedi paragrafo 6).
Allora che cosa ha da fare questa esposizione abbreviata della storia delle
religioni occidentali con una guerra mondiale raccapricciante? Dal punto di vista di
Cayce era fondamentalmente una questione della famiglia umana che aveva perso
contatto con la promessa. Collettivamente dimenticavamo quale progresso era
stato fatto nei millenni per costruire una coscienza spirituale. La guerra era in pieno
vigore, non a causa di qualche destino karmico di individui o di schemi karmici di
nazioni. Era stata causata essenzialmente dalla gente che aveva dimenticato.
Dopo aver presentato questa prospettiva di fondo, la lettura procede col
ricordare ai suoi ascoltatori quale influenza e potere essi hanno davvero. Piuttosto
che dar loro una notizia sensazionale da iniziato su che tipo di disastri o tragedie
stavano attendendo l’America, Cayce rigetta la responsabilità sulle persone che si
trovano là nella stanza con lui. Ognuno di voi come individuo ha il potere di
cambiare il corso di ciò che succede in una città, persino di “salvarla” (paragrafo 8).
Ci sono delle possibilità per situazioni terribili nell’immediato futuro (“... il tuo stesso
paese [vedrà] scorrere il sangue ...”), ma non deve succedere in quel modo.
Qual è allora la risposta creativa, guaritrice che questi 64 dovevano seguire per
sfida? Le raccomandazioni sono in effetti le stesse che veniamo sfidati a seguire
nel nostro mondo agitato degli ultimi anni ‘90. La formula è essenzialmente duplice,
come delineato nei paragrafi 14 a 17. Dapprima, avere fiducia nel nostro Creatore.
Secondo, imparare a portare i frutti dello spirito nel momento presente.
Ciò che segue in questa lettura è forse la dichiarazione più famosa e più
significativa di tutte le letture sugli Affari Mondiali. Nel paragrafo 18 Cayce indica
che un gruppo relativamente piccolo può avere un’influenza straordinaria. Se anche
solo 64 persone pregano e vivono in sintonia con il piano di Dio, allora il futuro
probabile per il popolo americano (cioè la guerra) potrebbe essere cambiato.
Evidentemente la massa critica nella coscienza non fu raggiunta, perché la nazione
si trovò presto coinvolta nella guerra, siccome Pearl Harbour fu attaccato meno di
due anni più tardi.
Ciò che è particolarmente affascinante per me personalmente in questa sfida è
la storia che ho sentito da una delle persone presenti quel giorno. Egli ricordò la
discussione fra i membri del gruppo quando la lettura era terminato. Invece di
parlare fra di loro sul quando e come avrebbero dovuto pregare e vivere, molti dei
membri del gruppo si chiesero ad alta voce: “Dove pensate che l’attacco verrà?” La
paura aveva preso piede e adombrava la promessa piena d speranza nella
dichiarazione profetica di Cayce. Potremmo aver sperato che la loro conversazione
fosse stata centrata su domande come “che tipo di preghiera sarà quello giusto?”
oppure “a che ora del giorno potremmo tutti impegnarci a pregare?” Però nel
ricordo di questa persona che era presente non era quello che è stato discusso. La
conversazione si concentrò invece sulla speculazione dove un attacco o
un’invasione avrebbero potuto accadere!
Più di 50 anni più tardi guardiamo indietro a quell’incidente e forse pensiamo a
quelle persone come sciocche o possedute dalla paura. Ci chiediamo come
possano aver mancato lo spirito di ciò che era stato promesso. Ci chiediamo come
abbiano potuto non vedere e non cogliere l’opportunità spirituale offerta a loro.
Eppure, non facciamo spesso la stessa cosa adesso? I principi e le cifre sono
sempre le stesse. La situazione può essere un po’ diversa. La Seconda Guerra
Mondiale è arrivata e se ne è andata, ma oggigiorno ci sono delle prospettive
altrettanto minacciose per il nostro mondo. Ma un’altra volta, 64 persone
potrebbero bastare per fare la differenza per una nazione della grandezza
dell’America.
La Lettura
Questa lettura psichica, 3976-25, fu data da
Edgar Cayce all’Hotel Warner, Virginia Beach,
Virginia, il 23 Giugno 1940, in accordo con la
richiesta fatta da quelli presenti al Nono
Congresso Annuale dell’Associazione per
Ricerca e Illuminazione, Inc. Gertrude Cayce,
conduttrice; Gladys Davis, stenografa ; e tutti i
partecipanti del Nono Congresso Annuale furono
presenti.
1 Gertrude Cayce: Questa volta farai un
discorso sugli affari mondiali che aiuterà quelli
qui riuniti per comprendere ciò che sta
succedendo nel mondo di oggi e per affrontare le
condizioni che devono avvenire in America.
2 Edgar Cayce: Nei tempi antichi, quando c’erano quegli sviluppi dell’uomo per
quanto riguarda i suoi tentativi di comprendere la sua relazione col Creatore, furono
dati continuamente degli avvertimenti per quanto riguarda ciò che sarebbe stata
l’esperienza di individui che professavano una cosa e vivevano un’altra o che
cercavano di usare in modo sbagliato ciò che era stato dato loro. E questi si
avveravano nelle esperienze e nelle generazioni di quei popoli così diretti.
3 Questi avvennero nei modi indicati, sebbene non sempre nei tempi o periodi
come era stato sentito o aspettato dagli individui. Poiché spesso si trovano tali
espressioni quando si ha a che fare con tali, che “il suo giorno e la sua generazione
non è stata completata”, eppure nel giro di poco l’opportunità arriva.
4 Poi arrivò quel periodo nell’attività dell’uomo in cui fu proclamato che non sarebbe
stato più a lungo da questo tempio o da questo monte che il messaggio al popolo
sarebbe partito, o alle loro riunioni qua e là, ma guarda! Sarebbe stato scritto nei
loro cuori - così che gli uomini vecchi avrebbero dovuto sognare dei sogni, gli
uomini giovani avere delle visioni, le fanciulle proclamare l’anno accettabile del
Signore.
5 E allora venne nell’esperienza del mondo Colui che fu rifiutato dall’uomo.
6 Soltanto qua e là, in apparenza per un po’ di tempo, c’è stata quella pace,
quell’armonia che in apparenza fu la promessa di quelli, o a quelli, che avrebbero
vissuto o accettato quella promessa, come Egli ha dato: “Verrò e starò con voi per
sempre.”
7 Perché allora lo scompiglio nel mondo di oggi?
8 Hanno dimenticato Dio! Non che sia puramente una condizione karmica di una
nazione, di un popolo; poiché non sapete che la preghiera di un uomo ha salvato
una città?
9 Credete voi che il braccio di Dio sia più corto oggi che nei tempi di una volta?
10 Quindi, per quanto riguarda quelle cose e condizioni che devono succedere in
America:
11 Quando molte delle isole del mare, molti dei paesi sono venuti a trovarsi sotto
l’asservimento di quelli che non temono né uomo né diavolo, ma che vorrebbero
piuttosto associarsi con quello dove possono proclamare potenza e potere per
trovarsi in quello giusto del superuomo, quello sarebbe delle generazioni come
verrebbe stabilito - allora il tuo stesso paese vedrà scorrere il sangue come in quei
periodi quando fratello combatteva fratello.
12 Quindi, cosa potete fare, cosa potete pensare? A chi potete rivolgervi? Soltanto
a Lui che è capace di mantenere quello che Gli avete affidato contro ogni
esperienza che possa sorgere.
13 Quando hai raccolto i tuoi tesori della terra e li hai affidati in custodia a quelli che
sono dei fannulloni, qual è stato ed è il risultato nella tua esperienza? Povertà e
bisogno ti sono capitati in mano!
14 Eppure quando ti sei fidato soltanto di Lui che è il Creatore, l’Artefice del cielo e
della terra, allora c’è stata pace e armonia e i bisogni sono sempre stati soddisfatti.
15 Vivi soltanto momento per momento. Allora rendi quel momento - ogni momento
- uno in cui dai gloria a Dio! essendo semplicemente gentile e paziente e amando il
tuo prossimo. Così troverai veramente che intratterrai Colui che ha promesso di
essere tuo Fratello, il tuo Aiutante.
16 Poiché, come Egli diede: “Metti il tuo fardello su di me - impara da me.”
17 Quindi - visto che voi, come popolo americano, siete come una nazione che ha
accettato il cristianesimo e ha anche messo sulla moneta del regno “Confidiamo in
Dio” - non dovete confidare nella potenza dell’uomo, né nelle condizioni politiche o
economiche. Perché anche queste avranno i loro cambiamenti; e molti di chi è in
alto saranno abbassati; e molti fra quelli che sono di bassa condizione sociale
saranno messi come una città sulla collina - la cui luce può anche essere tagliata
per non essere piantata in Colui che è la vera luce.
18 Alza, quindi, la tua voce in lode al tuo Creatore; non soltanto a parole ma
piuttosto nel modo con cui affronti i tuoi simili giorno per giorno. Perché la preghiera
e il vivere la stessa da parte di quei sessantaquattro qui riuniti può anche salvare
l’America dall’essere invasa - se è quello che desiderate.
19 Perché il Signore può, il Signore vuole conservare, il Signore infatti conserva
quelli che chiedono con rettitudine. “Chiedete e riceverete; bussate e vi sarà
aperto.”
20 E come vivete, così la luce cristiana dell’amore può avvolgere la terra; non
quella dell’odio, dell’egoismo, del denaro, di potere o fama!
21 Quindi, tutti voi che siete qui riuniti - non affidate questo a qualcun altro, ma “io -
anch’io!” Fa’ piuttosto che il tuo grido sia: “Signore, sono qui! Usami nel modo e
nella maniera che Tu vedi più adatto; che noi possiamo conservare la fede che
abbiamo nel Signore, il Salvatore, Gesù il Cristo; che possiamo sempre essere
come una fratellanza; come uno che sa che Tu sei vicino; come uno che manifesta
il Tuo potere, oh Dio; non di noi stessi, ma che gli altri possano vedere la Tua gloria
- anche chi è vicino a me. Anche se egli può bestemmiare, imprecare, fare quelle
cose che sono sconvenienti, fa’ che il Tuo potere sia manifesto, oh Dio; che Gesù,
Tuo Figlio, possa davvero venire sulla terra; che tutti gli uomini possano sapere che
Egli è il Signore del mio cuore, la mia mente, il mio corpo, la mia casa, la mia
regione, il mio stato, la mia nazione!”
22 Deve cominciare, però, con l’ego - per paura che tu non sappia l’ora né il giorno
in cui Lui ti ha voltato le spalle.
23 Perché Egli non avrà sempre pazienza con quelli che non si curano di Lui;
proprio come avete visto quelle terre, quei paesi, quei popoli dare il loro sangue.
Fate che le loro sofferenze non siano in vano, ma gloriatevi piuttosto della croce di
Cristo. Soffrite con loro dando dei vostri mezzi, della vostra mente, voi stessi come
canali per rendere noto il Suo messaggio in terra!
24 Ognuno di voi cerca di sapere - o molti lo fanno - quale sarà l’esito di quelle
attività in Europa, in Africa, in Asia.
25 Tutto andrà in pezzi - sì, tutto sembrerà senza valore; eppure, quando quelli che
pregano vivono come pregano, può venire la guarigione, come questo popolo,
questa compagnia - sì, questo paese -dà quella speranza, incrementa quella fede
con il loro modo di vivere, non di odiare; con il loro amore, non disprezzo, di ciò che
è buono.
26 Lasciate, quindi, che sia in voi quella mente, come in Cristo Gesù il quale non
pensava che fosse un furto diventare uguale a Dio, ma andò in giro - ovunque,
giorno per giorno - a fare del bene; non a “fare agli altri” ma a fare del bene agli
altri.
27 Egli è la via, la verità, la luce. Non vi è nessun altro.
28 Abbiamo terminato.
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