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venerdì 22 novembre 2019

Le Vostre Forze Vitali

In diverse culture antiche le forze vitali venivano raffigurate nella forma di un
serpente eretto che aveva ali o piume: l’idea era che le forze vitali possono “volare”
verso vette più elevate di espressione. In realtà, nella lingua maya yucateca,
Kukulcan può essere tradotto letteralmente con “serpente uccello”, come il nome
azteco Quetzalcoatl. In tutto l’Egitto antico troviamo serpenti alati. Nello yoga
antico, il kundalini si riferisce all’energia vitale che viene “attorcigliata” come un
serpente nei chakra inferiori, pronta ad essere elevata come fa un cobra nella
posizione d’attacco.
Le due immagini azteche qui sopra raffigurano le forze vitali, l’una si sta
elevando con la nostra mente che conduce la via, e nell’altra perdiamo la testa
quando le forze vitali ci sopraffanno – venendo così inghiottiti dalle forze.
Esploriamo ora come le letture diEdgar Cayce spiegano le forze vitali e ci guidano
ad usarle per avere una salute migliore, una mente più nitida e una vita più felice.
Ecco ciò che vorremmo sentirci dire se Cayce desse una lettura per noi:
“Le forze vitali stanno raggiungendo sempre di più il concetto migliore di sforzi
ed attività in questa esperienza materiale; e gli scopi, le mete, i desideri vengono
ora ampliati. Vi è sempre più gioia, più armonia, che gradualmente vengono
provate dal corpo.” (274-4)
A tutti piacerebbe sentirsi dire questo, ma non sempre le cose stanno così.
Spesso lottiamo per tenere la testa sopra l’acqua mentre il fiume della vita ci porta
chissà dove. Ma non necessariamente deve essere così, secondo le letture di
Cayce e molte altre fonti di saggezza e sapere: abbiamo dentro di noi la possibilità
di impossessarci delle forze vitali e di guidarle verso ciò che cerchiamo di vivere e
diventare. Cerchiamo di comprendere meglio cosa sono le forze vitali.
RESPIRO
Il respiro viene spesso identificato con le forze vitali, come viene espresso nella
Genesi: “Il Signore Iddio formò l’uomo della polvere della terra, e gli alitò nelle narici
un fiato vitale; e l’uomo fu fatto anima vivente.” (Genesi 2,7, corsivo dell’autore).
Inoltre in Giobbe: Ma quel che rendeintelligente l'uomo è lo spirito, è il soffio
dell'Onnipotente”. (Giobbe 32,8, corsivo dell’autore) Il profeta Ezechiele trasmette
un messaggio del Signore: “Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io porto alito di
vita in voi e rivivrete.” (Ezechiele 37,5, corsivo dell’autore) Il respiro è una qualità
delle forze vitali.
VIBRAZIONI
Tuttavia le letture di Cayce aggiungono le vibrazioni alla lista delle forze vitali,
affermando:
“La vita – Dio – nella sua essenza è vibrazione.” (281-4, corsivo dell’autore) e
“La vita nella sua manifestazione è vibrazione.” (1861-16) Nella stessa lettura e
come abbiamo già rilevato che le forze vitali possono rafforzare la nostra vita o
indebolirla, Cayce mette in guardia: “La vibrazione che è creativa è una cosa. La
vibrazione che è distruttiva è un’altra.” Le forze vitali possono essere vivificanti o
debilitanti, quindi resta la domanda: le forze vitali hanno il controllo su di voi o avete
voi il controllo su di esse?
!! ! ! ! ! !
KUNDALINI

Oltre al respiro e alla vibrazione,
Cayce associava l’antico
“kundalini” alle forze vitali,
particolarmente nel corpo, ma
anche nella mente, e le sue letture
hanno molto da dire sul modo in
cui si possono gestire al meglio.
Disse che il kundalini è “la sede o
la fonte delle forze vivificanti nel
corpo.” Aggiungendo: “L’effetto sul
corpo dipende dall’uso che
un’entità individuale ne fa. Per questo l’avvertimento, riguardo al come e per che
cosa tali influenze vengono innalzate nel corpo stesso.”(3481-3)

E ancora:
“Quando la mente del corpo … comincia ad innalzare l’influenza del kundalini in
tutto il corpo, circòndati con la luce della Coscienza del Cristo – per mezzo del
pensiero, per mezzo della parola pronunciata, imprimendola sul sé. E in quella luce
non potrà mai esservi alcun male per te o per le emozioni del corpo, o alcuna paura
che il sé mentale e spirituale venga usato dalle influenze oscure.”(2329-3)
Cayce ci incoraggia ad indirizzare le forze vitali del kundalini “in modo che siano
una benedizione per gli altri. Queste provengono dal centro creativo del corpo
stesso, e via via che passano attraverso i vari centri guidale, altrimenti possono
diventare più inquietanti che utili. Circòndati sempre con quello scopo: ‘Non la mia
volontà, oh Dio, ma la Tua sia fatta, sempre’, e l’entità otterrà intuizione, percezione
e – soprattutto – giudizio.” (2823-3) Ah, giudizio, la vera guida per prendere
decisioni di vita migliori.
Cayce prosegue quando gli chiedono:
“D. Quali sono le reazioni delle forze del kundalini – fisicamente, mentalmente,
spiritualmente?”
“R. Su questo potremmo scrivere cinque o sei libri! Quale si desidera
conoscere? Ci sono dodici centri su cui vi è un’azione, ciascuno in modo diverso, e
da parte delle fonti che variano da cui queste vibrazioni sono provocate in e
attraverso questi centri – e a seconda degli scopi. Quante caratteristiche e quanti
desideri ha il corpo? Immagina questi e moltiplicali per circa quindici, e avrai quante
variazioni ci possono essere in tali attività nel corpo! Quanti tipi di temperamento
hai visto nel corpo? Queste sono tutte attività delle forze del kundalini che agiscono
su qualche forza reattiva nei centri del corpo. E’ bene controllarle o mantenerle, ma
di proposito – non per motivi egoistici; certo, individuali, ma creativi.” (1861-11)
In questa lettura vediamo che le forze vitali del kundalini generano delle reazioni
nei centri spirituali del nostro corpo, spesso chiamati chakra. Siccome Cayce vuole
che prendiamo in considerazione i nostri scopi e le nostre motivazioni, dovremmo
includere i centri spirituali che sono nella nostra mente, spesso chiamati loti. Via via
che la coscienza risveglia ed amplia la sua visione, essa apre i loti nelle
connessioni fra il corpo e la mente. Sì, la mente subconscia è in questo corpo con
la nostra mente cosciente, ed è il ponte verso la coscienza di Cristo o coscienza di
Dio. E fisicamente, quando l’energia passa attraverso il corpo fisico, risveglia ed
anima i chakra, che Cayce mette in correlazione con le potenti ghiandole endocrine
che emettono ormoni. Entrambi i movimenti mentali e fisici producono in noi
reazioni vivificanti, reazioni che ci cambiano la vita – fisicamente, mentalmente e
spiritualmente.
Cayce ci avverte di individuare con attenzione se diamo risalto al sé e ai nostri
interessi egoistici o se colmiamo la vita di altri con energia e luce creative ed
edificanti. In molte letture di Cayce questa energia e questa luce contengono le
qualità trovate nel “Frutti dello Spirito”, che sono: Amore, Compassione, Perdono,
Fede, Mansuetudine, Umiltà, Gentilezza, Dolcezza, Pace, Gioia, Bontà,
Moderazione e Longanimità. E, come osservò così saggiamente il discepolo Paolo,
il più grande di questi è l’Amore.
Si noti come le letture di Cayce mescolano influenze fisiche e mentali per
costruire una vita più sana e più felice per chi ci circonda e anche per noi: “L’entità
può trovare al presente che aiutare gli altri ad aiutare se stessi porterà gioia, pace,
felicità, contentezza e una vita che merita molto di essere vissuta.” (431-1)
INNALZARE LE FORZE VITALI
Come possiamo innalzare le forze
vitali nel nostro corpo e nella
mente? Cayce insegnava che la
“sede” delle forze vitali nel corpo
fisico è nel chakra dell’ombelico, il
centro lyden, come lo chiamava. Il
chakra della corona agisce come
un magnete che tira queste
energie dall’ombelico su al centro
del cervello, animando il cervello e
facendo sì che nuovi messaggi
ormonali siano inviati in tutto il
corpo. Possiamo dare inizio a
questo movimento usando le forze
immaginative per visualizzare
l’energia che sale su dal nostro
ombelico nella colonna vertebrale
fino al nostro cervello. Aiuta se
usiamo anche il respiro. Quando inaliamo, immaginiamo di tirare le forze vitali su
nel cervello. Esalando immaginiamo di immergere il nostro corpo in questa energia
sollevata. Cayce insegnava inoltre che aiuta se cantiamo. Quando cantiamo ah, ah,
ah, i, i, i, oooo, mmmm visualizziamo l’energia vitale che si sposta dal nostro
ombelico al nostro cervello mentre il suono cambia, trattenendo per un momento il
respiro e l’energia nel cervello con il suono mmm.
Come facciamo ad innalzare le forze vitali nella mente, nei loti? Abbiamo in noi il
potere di prendere possesso delle forze vitali e di guidarle verso ciò che cerchiamo
di vivere e diventare, ma le letture di Cayce ci incoraggiano a lavorare con Dio, con
la coscienza Cristica invece di fare questo da soli: “Quando la corpo-mente …
comincia ad innalzare l’influenza del kundalini nel corpo, circondati della luce della
Coscienza Cristica – per mezzo del pensiero, a viva voce, imprimendolo nella
mente.” Si ricordi che Gesù, che visse la coscienza Cristica nella vita di tutti i giorni,
disse che il Padre “vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per
sempre.” (Giovanni 14,16) Perciò dovremmo evocare il Consolatore del Padre,
usando la preghiera e le affermazioni che circondino e colmino la nostra mente con
quella coscienza che fu in Gesù, la coscienza Cristica o coscienza della presenza
del Padre con noi, che ci guida.
Se consideriamo la seguente lettura, la meditazione non è benevola: “Trovate
ciò che per voi stessi è la via più sicura verso la vostra coscienza della
purificazione del corpo e della mente, prima di tentare di entrare nella meditazione
per innalzare l’immagine di ciò attraverso cui state cercando di conoscere la
volontà o l’attività delle Forze Creatrici; poiché nella meditazione sollevate la vera e
propria creazione che ha luogo nel sé interiore!” (281-13) Evidentemente la
meditazione è una pratica più profonda di quanto la maggior parte delle persone
pensa.
Pianificare il tempo per questa pratica meditativa è tanto importante quanto
pianificare il tempo per mangiare, dormire, lavorare e giocare. La meditazione su
Dio ci aiuta a prendere possesso delle forze vitali e a vivere con il consiglio del
Padre.
Ecco un’affermazione che possiamo usare per innalzare e concentrare la nostra
mente. E’ una fusione di diverse affermazioni nelle letture di Cayce:
“Possa oggi il desiderio del mio cuore, oh Padre, essere sempre in conformità
con la Tua volontà con tutti quelli che incontro. Fa’ che le Tue forze vitali fluiscano
attraverso me come una benedizione verso tutti coloro che incontro. Fa’ che i Tuoi
modi siano i miei modi.”
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