LE
LETTURE DICONO: 75 ANNI DOPO - LO STESSO SCOPO

Domanda:
In che modo posso essere utile come membro dell’Associazione [A.R.E.]
?
Risposta: Studia per mostrarti approvato da Dio, come
lavoratore senza vergogna, che separa correttamente le parole di verità
e mette l’accento dov’è necessario, e che mantiene
se stesso incorrotto dal mondo. Il punto non è servire l’Associazione,
ma è lavorando con essa che la gloria di Dio può essere
resa manifesta sulla Terra. E’ un’Associazione solo perché
si chiama così, il lavoro è nell’intimo del tuo
stesso cuore e della tua mente per la gloria di Cristo, il Re. 5277-1
D:
Quale dovrebbe essere lo scopo centrale, l’ideale centrale nel presentare
l’opera ?
R: La Verità che vi renderà liberi nel
corpo, nella mente, e tutt’uno con la forza vivente che
si può esprimere nelle vite individuali. Laddove c’è
la malattia del corpo, date ciò che può renderlo libero
da quegli suoi adattamenti a ciò che l’ha legato in questa
espressione materiale. Dove ci sono quelli turbati nella mente, con molti
affanni, se essi stanno cercando la via spirituale, che anche loro possano
scoprire come, nella propria esperienza, poter dare
l’espressione più grande nella loro applicazione
di ciò che hanno in mano. Dove ci sono quelli che cercano il canale
in cui poter essere l’espressione maggiore su questo piano materiale
nell’esperienza presente, che anch’essi possano trovare il
proprio sé e le loro relazioni col sacro dentro di loro.
Questi dovrebbero essere i temi centrali ... Date l’espressione
nella mente. Come avete ricevuto, così date agli altri. Voi che
sentite di essere di poco aiuto qua e là, o nel modo di dare espressione
con le parole che pronunciate, allora vivete ciò che avete ricevuto
in modo che lo Spirito di Verità - non di chiunque ma
di Verità, o Cristo - possa essere reso manifesto. E quelli che
vedono - sebbene siate in lotta con gli affanni della Terra, gli affanni
della vita - prenderanno, anch’essi, speranza e troveranno nel vostro
sforzo - per quanto possa essere incerto - speranza, e troveranno
il volto di CoLui che ha stabilito una via per tutti quelli che entreranno,
che alla fine sarà presente a quel giudizio nel vostro stesso sé.
Perché “come avete fatto al più umile di questi, così
avete fatto a me.” 254-87
Aiutate
tutti quelli che hanno avuto un contatto o che possono avere un contatto
con l’Opera a comprendere l’approccio dell’Informazione
per le loro necessità individuali.
Seminate sempre, mentre lo fate, i semi di gentilezza, pazienza, sopportazione,
amore fraterno e simili. Lasciate i risultati, i frutti di queste cose,
al Padre.
Perché solo in Lui può venire quel frutto degli sforzi che
veramente cercate e desiderate. Non forzate mai un risultato. Non cercate
mai di mostrare agli individui che possono essere convinti. Vi è
la necessità per ogni cercatore di rendersi conto di ciò
che gli serve; e finché non c’è quella realizzazione,
come può esso trovare in ciò che è spirituale quello
che è vero nella sua ricerca ?
Perché coloro che sono soddisfatti, lasciateli stare. Perché
essi devono essere cercatori se vogliono trovare. 254-97
D:
Chi sono i cercatori a cui ci si riferisce, e come raggiungerli ?
R: Cercatori sono quelli, come ci siamo riferiti ad essi,
- tantissimi, centinaia. che sono scoraggiati per ciò che non sanno,
nei dogmatismi di questa o quella dottrina, -cismo o -ismo, e saranno
raggiunti se il divulgare dello stesso viene fatto per intendere voi -
e voi - e VOI ! 1210-2
Quanto
quindi ai modi in cui ogni anima deve comportarsi rispettando
questa come un’organizzazione individuale, spesso è stato
dato che non è sotto uno -scismo o -ismo o qualche regola individuale
diversa da quella che è esistita nei tempi antichi: “Io sono
il guardiano di mio fratello!” Questo dovrebbe essere il grido che
dovrebbe essere nel cuore di ogni membro, ogni individuo, “io
sono il guardiano di mio fratello!”
Quindi vivi, agisci, comportati giorno per giorno nelle tue azioni con
il tuo prossimo in modo tale che coloro che si sono smarriti possano essere
aiutati. Non quelli che si sono smarriti solo secondo le tue
interpretazioni, bensì quelli che stanno cercando! Ti sei smarrito
? Sei preoccupato? Sei codardo? Se sì, allora tu ti sei
smarrito!
Perché “guarda, io sono sempre con te” è la
promessa a coloro che hanno indossato l’intera armatura. “Se
volete essere i miei figli, Io sarò il vostro Dio” vale per
ogni anima. Avete perso la fede? Avete perso la speranza? Se è
così, allora voi stessi vi siete smarriti! 254-91
...
tutti sono bambini e stanno cercando la propria strada; spesso brancolando
come dei ciechi, seguendo quelli che vorrebbero condurli di qua e di là,
quando bisogna ricordarsi che dobbiamo amarci l’un l’altro
- proprio come Dio ha amato l’uomo e ha reso manifesto quell’amore.
E giorno dopo giorno Egli manifesta quell’amore, se solo
quelli che cercano volessero aprire i cuori, gli occhi, le menti all’amore
meraviglioso che Dio, il Padre, ha riversato sui figli dell’uomo.
Questo dovrebbe essere per sempre il tema di tutti quelli che sono associati
o affiliati con questa opera dell’Associazione. Fate che l’idea
cresca, che gli individui devono lavorare ognuno nel posto in cui
si trova! In quell’ambiente in cui si trovano! Perché
là il primo passo deve essere fatto.
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