Atlantide
ritorna – rivelando il nostro possibile futuro

Le
letture di Edgar Cayce su Atlantide ci rivelano informazioni sbalorditive
sul nostro possibile stile di vita futuro e sulla tecnologia che forse
attende noi e i nostri figli. Ci forniscono inoltre l’ammonimento
che questa nuova tecnologia può essere usata in modo sbagliato
fino al punto da generare distruzione invece di convenienza e comodità
Per esempio, Cayce ci dice
che gli atlantidei furono in grado di fare fotografie di persone e luoghi
non visibili all’attrezzatura fotografica! Avevano apparecchiature
capaci di vedere attraverso i muri, anche a distanze elevate. Gli atlantidei
avevano aeromobili che superavano le forze di gravità senza usare
combustione o combustibili fossili. Usando dei cristalli furono in grado
di convogliare i raggi (calore, luce e raggi cosmici) dal sole e da
altre stelle (compreso Arturo) in un modo che dava loro energia illimitata
e diversi tipi di forze motrici. I cristalli servivano inoltre come
dispositivi di comunicazione dalle dimensioni invisibili del cosmo nel
mondo fisico degli esseri incarnati – come suoni. Cayce lo mise
così: “come suono dal regno esterno al regno statico o
individuale”. Disse che le faccette dei cristalli inoltre catturavano
e convogliavano calore dall’interno della terra. I cristalli,
insieme ai gas e ai vapori dall’interno del pianeta, venivano
usati per produrre luce, calore, elettricità e la propulsione
necessaria per spostare la gente da un posto all’altro, compreso
lo spazio esterno!
I cristalli venivano inoltre
usati per ringiovanire i corpi fisici, mantenendo gli atlantidei giovani
e sani per tutto il tempo che le loro anime desideravano essere incarnate!
Un medico atlantideo e una sacerdotessa vissero ottomila anni! E per
giunta senza malattie o deterioramento! Noi tutti non vediamo l’ora
perché tutto ciò sia nuovamente a nostra disposizione.
Tutto andava bene ad Atlantide,
finché quelli con intenzioni e comprensione meno che ideali non
cominciarono ad usare i cristalli ed altre macchine in modi che non
erano in armonia con le Forze Creatrici. Cayce disse che invertivano
i raggi “eterici” attraverso le faccette in un modo che
generò “scompigli vulcanici” così forti che
l’enorme continente “si divise in cinque regioni isole”!
(Le letture usate in questo paragrafo sono 440-5 e 519-1)
“Quindi, seguendo o
interpretando il periodo poseidiano – o in Atlantide – si
comprenda che questo fu solo uno dei gruppi [sulla terra] e l’avanzamento
più elevato o più grande nel soggiornare terreno di entità
o anime individuali in quel periodo particolare – o il più
elevato che fosse esistito eccetto quello che era stato parte dell’era
lemuriana”. (877-26)
Secondo alcuni, Lemuria e
Mu è stato un periodo pazzo di fantasmi e possessione animale,
ma Cayce asserì chiaramente che questo fu un periodo più
elevato dell’era più elevata ad Atlantide!
Quando il sig. [877] chiese
se lui e il suo amico Edgar Cayce fossero stati in relazione in questa
vita passata, il Cayce “dormiente” spiegò che il
periodo preso in esame fu 500.000 anni ancora prima che la
Legge dell’Uno entrasse nel mondo! (877-26)
Se quindi assumiamo che egli
stia parlando dei Figli della Legge dell’Uno, allora si tratta
di moltissimo tempo fa, forse 750.000 anni prima del nostro tempo. Comunque,
che cosa è il tempo per anime senza tempo?
Data l’evoluzione della
materia, come può questo tempo antico essere così tecnologicamente
sofisticato? Perché, come Cayce ha spiegato, ci fu una maggiore
involuzione nella materia da parte dei Figli e delle Figlie
di Dio. Questi dei minori erano ancora così connessi con le forze
cosmiche dell’universo che, con la semplice materia, potevano
fare quasi tutto. Oggigiorno abbiamo tanta tecnologia, eppure Cayce
dice che non abbiamo nemmeno immaginato ciò che arriverà.
Tuttavia,
una volta le nostre anime conoscevano queste cose personalmente!
Il sig. [440] si sentì
dire da Cayce che lui era stato uno dei sovrintendenti principali del
potente cristallo di Atlantide, anche noto come la “pietra focaia”.
Ecco la lettura principale sul sig. [440] e il suo cristallo magico.
Leggete questa lettura lentamente e con pazienza in modo che possiate
comprendere l’intero messaggio trasmessogli tramite Cayce. Ricordate
che Cayce sta parlando alla reincarnazione del guardiano atlantideo
del cristallo, per questo sta fornendo più dettagli di quanto
ci possa sembrare necessario.
“Nel centro di un edificio,
che oggi si direbbe rivestito di metalli non conduttivi o di pietra
non conduttiva – qualcosa di simile all’asbesto, con la
combinazione di bakerite [La bakerite è un raro boro-silicato
scoperto nella Death Valley, in California, e tuttora si trova in abbondanza
solo là. I cristalli sono opachi o traslucidi.] o altri non conduttori
che ora vengono prodotti in Inghilterra sotto un nome che è ben
noto a molti di quelli che trattano queste cose [non si conosce la ditta].
L’edificio sopra la
pietra era ovale o una cupola che poteva essere arrotolata, in modo
che l’attività della pietra venisse ricevuta dai raggio
solari o dalle stelle; la concentrazione delle energie che emanano dai
corpi a cui è stato dato fuoco – con gli elementi che si
trovano e che non si trovano nell’atmosfera terrestre. La concentrazione
attraverso i prismi o vetri, come si direbbe al presente, ebbe luogo
in tal modo da agire sugli strumenti che erano connessi con i vari mezzi
di viaggio, attraverso metodi d’induzione – che avevano
all’incirca la funzione di controllo, come il controllo remoto
attraverso le vibrazioni radio o radiogoniometriche sarebbe oggi; benché
il modo della forza che veniva ricavata dalla pietra, agisse sulle forze
di spinta negli aeromobili stessi.”
A questo punto nella lettura,
Cayce spiegò che l’energia poteva essere disseminata “nel
raggio della vista dell’unico occhio, come si potrebbe chiamarlo”.
Che cosa potrebbe essere l’unico occhio? Potrebbe essere qualcosa
come l’occhio nel Signore degli Anelli? J.R.R. Tolkien
potrebbe essere stato un altro atlantideo ritornato, che si ricorda
il suo passato?
“In quei tempi la preparazione
di questa pietra era soltanto nelle mani degli iniziati e l’entità
fu fra coloro che dirigevano le influenze dell’irradiazione che
si manifestava nella forma dei raggi che erano invisibili all’occhio,
ma
che agivano sulle pietre stesse secondo la loro regolazione nelle forze
causanti – che si trattasse degli aeroplani che in quei periodi
venivano portati in alto dai gas o se guidavano piuttosto i mezzi di
trasporto di piacere che potevano procedere vicino alla terra o ciò
che si chiamerebbe imbarcazioni sull’acqua o sott’acqua.
Questi venivano quindi sospinti
dalla concentrazione dei raggi provenienti dalla pietra che era posta
al centro della centrale di energia o casa di energia.
Nelle forze attive di queste
cose, l’entità portò forze distruttive, dando l’avvio
– in varie parti del paese – alla funzione che doveva produrre
le energie nelle varie forme delle attività della gente nelle
città, nelle cittadine e nelle campagne che le circondavano.
Queste, non intenzionalmente, vennero regolato in modo troppo forte
– e portarono il secondo periodo di forze distruttive alla gente
del paese e disgregarono il paese nelle isole che in seguito divennero
i periodi in cui le ulteriori forze distruttive vennero portate nel
paese.
Per mezzo della stessa forma
di fuoco i corpi degli individui venivano rigenerati, per mezzo della
combustione – attraverso l’applicazione dei raggi provenienti
dalla pietra, le influenze che portavano forze distruttive ad un organismo
animale. Di conseguenza il corpo dell’entità si ringiovanì
spesso e restò in quel paese fino alla distruzione finale, unendosi
alla gente che portò alla disgregazione del paese – o unendosi
a Baalilal [Baal? Belial?] al momento della distruzione finale del paese.
In questo l’entità perse. Dapprima non fu l’intenzione
né il desiderio di forze distruttive. In seguito fu per l’ascesa
al potere stesso.
Per descrivere il tipo di
costruzione della pietra, troviamo che era un grande vetro cilindrico,
tagliato con sfaccettature in tal modo che la chiave di volta sulla
sua sommità consentisse la centralizzazione dell’energia
o forza che si concentrava fra l’estremità del cilindro
e la stessa chiave di volta.
Come indicato, la documentazione
sui modi di costruzione della stessa si trova in tre posti sulla terra,
come esiste oggi: nelle parti sommerse di Atlantide o Poseidia, dove
una parte dei templi può ancora essere scoperta, sotto la fanghiglia
di anni di acqua marina – vicino a ciò che è noto
come Bimini, al largo della costa della Florida.” (440-5)
Il sig. [440] non era cattivo
o stupido. Perse la sua connessione cosciente col cosmo via via che,
come conseguenza naturale, diventava sempre più egoista e desideroso
di potere e prestigio. Regolò in modo sbagliato il cristallo
e distrusse Atlantide! Speriamo che il sig. [440] e coloro che si reincarnano
in futuro mantengano la loro armonia cosciente col cosmo.
Ancient
Mysteries, agosto/settembre 2009