L’Afonia
Nelle letture, Cayce descrive
fra le varie cause dell’afonia ferite sulla colonna vertebrale,
scarse eliminazioni e cause psicologiche, e sostiene che a volte il disturbo
comprende tossine nella circolazione generale, e colpisce anche la circolazione
linfatica, emuntoria ed epatica. Egli ricorda che il corpo ha la capacità
di funzionare in modo normale:
“Quindi somministreremmo
quelle attività che porterebbero una reazione normale
in tutte queste parti, stimolandole ad agire a partire dal corpo stesso,
piuttosto che rendere il corpo dipendente da rifornimenti che prelevano
parti del sistema per produrre attività in altre parti, o piuttosto
che il sistema riceva degli elementi o che vengano fornite delle reazioni
chimiche senza suscitare l’attività del sistema stesso per
una condizione più normale.” (1968-3)
Generalmente le letture raccomandano
una terapia che miri a correggere quelle condizioni che potrebbero produrre
un disturbo nei centri di coordinazione tra i tre sistemi nervosi.
Dapprima la terapia dovrebbe
far ripulire il sistema specialmente nella circolazione epatica, e dove
il problema è principalmente quello delle eliminazioni, le letture
raccomandano impacchi con olio di ricino e con il sale inglese, e inoltre
l’idroterapia e clisteri.
Cayce prescrisse anche manipolazioni
osteopatiche e neuropatiche, in media due o tre serie di queste. Suggerì
una buona dieta generale, eccetto nei casi di eliminazioni problematiche,
per i quali prescrisse soprattutto dei succhi di agrumi.
Per i casi in cui c’era
un alto grado di tensione nervosa con una “condizione tesa dei centri
nervosi” (12-1) la seguente medicazione (in pillole) doveva essere
usata ogni sera prima della manipolazione neuropatica:
muriato
di ammonia, 30 grani
canfora
di gomma, 20 grani
solfato
di morfina, 2 grani
Inoltre suggerì di leggere
il 30mo capitolo di Deuteronomio e il 14mo, 15mo, 16mo e 17mo capitolo
di Giovanni. “Meditate tutti i giorni sull’uso della voce,
della mente e delle azioni come aiuti materiali, mentali e spirituali
per gli altri.” (12-1)
A questo aggiunse che sarebbe
stato positivo stare molto all’aria aperta e vicino alla natura.
Da:
Physician’s Reference Notebook, William A.McGarey, A.R.E. Press
Disclaimer: Il contenuto di
questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato
come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni
problema medico consultate un medico.
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