La Blefarite   

       La blefarite è un’infiammazione cronica o a lungo termine delle palpebre e delle ciglia i cui sintomi sono rossore di occhi e palpebre, prurito, bruciore e la sensazione che ci sia qualcosa negli occhi.
       Cayce diede venticinque letture sulla blefarite la cui causa veniva indicata come locale o sistemica. Le cause locali comprendono infezione e scarsa igiene, quelle sistemiche sono più generali e riguardano altri organi del corpo. Per esempio, la causa più citata della blefarite è un problema con i nervi spinali che danno impulso e regolano la circolazione agli occhi.
       La lettura 1045-3 esplicitamente mette in relazione la condizione degli occhi con problemi lungo la parte superiore della spina dorsale e raccomanda pressione o manipolazione per neutralizzare l’irritazione dei nervi e per “stabilire dei drenaggi” in modo da migliorare le eliminazioni e ripulire il sistema:


(D) Che cosa si può fare per le palpebre gonfie?
(R) Si può alleviare questa condizione per mezzo di pressione sulla spina dorsale per stabilire dei drenaggi dal sistema. Fate estendere questa pressione o manipolazione quindi fino all’area cervicale superiore. (1045-3)

       La scarsa circolazione, in particolare, può portare alla creazione di tossicità che compromette il funzionamento e rende le palpebre vulnerabili a infezioni o altri fattori irritanti. Una scarsa circolazione e l’accumulo successivo di tossine possono essere fattori contribuenti alle condizioni locali della pelle (blefarite seborreica) e a infezioni batteriche (blefarite da stafilococco).
       Ecco un estratto della lettura 774-1 che descrive gli effetti patologici delle pressioni sui nervi spinali e i trattamenti raccomandati per questo problema. Si noti che la scarsa circolazione ha permesso l'accumulo di "scorie" (materiale di scarto che dovrebbe essere eliminato dal sangue e dal flusso linfatico) che hanno fornito un’occasione alle “forze infettive” di prendere il dominio.

...ci sono effetti patologici dalle pressioni che sono esistite nella dorsale superiore, e nell’area cervicale, fino alle circolazioni verso e attraverso quelle parti del corpo stesso. Quindi un accumulo di scorie finché ci sono quelle forze infettive sul bulbo oculare stesso, nonché gli accumuli naturali nell’area dei dotti lacrimali, nonché nelle palpebre e la retina stessa che viene ostacolata nelle sue reazioni da questi accumuli.
Per produrre condizioni utili, come troviamo, faremmo correzioni specifiche e un alleviamento delle pressioni nella terza e seconda dorsale; nella quarta e terza cervicale, con le pressioni stimolate dalla circolazione che si crea - alleviando queste pressioni - attraverso la tempia e sulla prima e seconda cervicale e le aree lungo vene e arterie nei centri dei nervi vaghi. Queste cose, per mezzo della stimolazione data osteopaticamente, allevierebbero queste pressioni.
Allora l’applicazione di quelle cose che sono state usate come antisettici e lavaggi per gli occhi potrà essere molto più efficace.
Troveremmo anche utili le stimolazioni con le vibrazioni elettriche del raggio violetto in seguito alle correzioni e manipolazioni osteopatiche (da dare tre o quattro volte alla settimana). Stimolate lungo la tempia, in giù da ogni lato della gola, poi in giù dalla base del cervello fino almeno il nono e decimo centro dorsale. Questi trattamenti sarebbero da fare con l’applicatore a bulbo applicato direttamente sulle parti della superficie del corpo stesso, stimolando i centri che porterebbero la circolazione specificamente da e verso le parti colpite.(774-1)

       Le terapie raccomandate in questo caso sono basate sulla patologia. Si consigliano manipolazioni spinali per rimuovere la pressione sui nervi che riguardano gli occhi. Si prescrivono lavaggi antisettici per gli occhi per eliminare gli agenti infettivi e le “scorie” accumulate. L’uso del raggio ultravioletto, una forma leggera di elettroterapia, era intesa a stimolare la circolazione e aiutare il processo di pulizia.

       Sono importanti gli aspetti sistemici di casi come il 774. I nervi lungo la spina dorsale superiore danno impulso non solo agli occhi ma anche agli organi di digestione e eliminazione. La lettura 774-1 raccomandò una dieta alcalina, lassativi e clisteri per aiutare a ripulire il canale alimentare e a migliorare le eliminazioni generali.

       La lettura 1963-1 cita anche dei fattori sistemici che accompagnano l’infiammazione delle palpebre:

Ora, come troviamo, le debilitazioni generali che esistono in tutto il corpo, la mancanza di energie, la mancanza delle capacità per il funzionamento di molti organi nei loro rapporti reciproci appropriati, vengono dall’esaurimento dei nervi.
Non che abbia raggiunto quelle proporzioni in cui una parte della forza nervosa distrugge l’altra, come nella sclerosi, ma piuttosto pressioni provenienti dai veleni di natura tossica in tutto il sistema. Ciò, come troviamo, comprende delle condizioni tossiche che colpiscono fegato, milza, reni e le condizioni GENERALI del corpo.
Inoltre, attraverso le pressioni indicate nelle aree intorno alle dorsali superiori, viene causata un’infiammazione agli occhi, o nelle forze ottiche stesse, così che l’infiammazione nelle palpebre e la condizione di granuli che compaiono sul bulbo oculare vengono da un esaurimento dei nervi. (1963-1)

       Le raccomandazioni per il trattamento sistemico per il sig. 1963 comprendevano una dieta purificante, irrigazioni del colon, manipolazioni per alleviare la pressione sui nervi lungo la parte superiore della colonna vertebrale e tè di semi di anguria per ripulire le reni. Si marcarono anche gli aspetti psicologici di questo caso (la preoccupazione). Si consigliarono esercizio fisico moderato all’aria aperta (camminate) e riposo e rilassamento adeguati. Il trattamento locale per le palpebre gonfie comprendeva impiastro con patate seguito da un leggero lavaggio degli occhi.

                        Raccomandazioni per un Trattamento di Base
       Concettualmente, l’approccio di Cayce alla blefarite mira principalmente ad assistere il corpo nel guarire se stesso mediante l’applicazione di una varietà di terapie intese a procurare sollievo sintomatico, e allo stesso tempo ad affrontare le cause alla base della condizione. Si mettono in evidenza gli aspetti mentali e spirituali dal punto di vista di un lavoro con un ideale spirituale.

       Ecco alcune raccomandazione terapeutiche intese ad affrontare le cause alla base della blefarite:

1. TERAPIA MANUALE (MANIPOLAZIONE E MASSAGGIO SPINALI): Cayce spesso raccomandava manipolazioni spinali per correggere problemi specifici che possono essere una causa primaria della blefarite. In particolare si dovrebbero valutare anomalie nel parte superiore della spina dorsale. E’ difficile ottenere le correzioni osteopatiche specificate nelle letture di Cayce. Può tuttavia essere utile anche un chiropratico. La frequenza delle correzioni dipende dalle raccomandazioni di ciascun chiropratico o osteopata. L’uso di un vibratore elettrico può essere utile per chi non riesce ad ottenere correzioni spinali regolare.
2. ESERCIZIO FISICO: Si suggerisce un semplice “esercizio di testa e collo” per aiutare a rilassare i muscoli del collo, migliorare il funzionamento dei nervi e la circolazione agli occhi.
3. DIETA: la Dieta Basica di Cayce serve a migliorare assimilazione e eliminazione. Essa mira soprattutto sul mantenimento di un equilibrio corretto fra alcalino e acido, mentre evita i cibi che producono tossicità e esauriscono il sistema. Essenzialmente la dieta consiste principalmente di frutta e verdure e evita cibi fritti e carboidrati raffinati (“cibo spazzatura”). Si dà rilievo a certe combinazioni di cibi.
4. PULIZIA INTERNA: dato che la blefarite veniva spesso messa in relazione con le scarse eliminazioni si raccomanda l’idroterapia per migliorare le eliminazioni attraverso il colon. L’idroterapia comprende il consumo di sei a otto bicchieri d’acqua pura al giorno e delle irrigazioni del colon per ripulire l’intestino. Anche la dieta dovrebbe aiutare nella pulizia interne.
5. ELETTROTERAPIA: si raccomanda l’uso regolare del raggio violetto per stimolare il funzionamento dei nervi e la circolazione.
6. ATTEGGIAMENTI E EMOZIONI: le letture di Cayce discutono spesso gli aspetti
mentali e spirituali della guarigione. E’ particolarmente importante
l’atteggiamento di desiderare ed aspettarsi di guarire. Un atteggiamento
mentale ed emotivo positivo può essere creato e conservato concentrando
l’attenzione su uno scopo elevato (ideale spirituale) per cui si vuole guarire.

                                 RACCOMANDAZIONI SPECIFICHE (LOCALI)

       Le raccomandazioni generali come sopra dovrebbero essere utili per affrontare le cause sistemiche della blefarite.
       Ecco due raccomandazioni specifiche (locali) intese a procurare sollievo sintomatico abbassando l’infiammazione e ripulendo la palpebra:

IMPIASTRI DI PATATE: Cayce spesso raccomandava di applicare sugli occhi un impacco consistente di patate grattugiate coperte di garza per alleviare l’infiammazione e per togliere le scorie.

LAVAGGI DEGLI OCCHI: si raccomanda il lavaggio regolare con un antisettico leggero. Di solito Cayce raccomandava una soluzione diluita di acido borico.


                                                  Da: www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”

 

 

Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.