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Ci deve essere una legge per tutto--
spirito, mentale, materiale. Senza dubbio c’è: ma viene guidata,
custodita e tenuta in accordo con ciò che è il principio,
lo spirito, l’anima della Prima Causa. 1885-2
Sappi nel sè che ci sono
leggi immutabili e che, come l’universo visto intorno al sè
viene diretto da leggi messe in movimento fin dal principio, è
anche così nel rapporto dell’uomo con lo stesso sotto la
legge. 2449-1
La legge del Signore è
perfetta ed è applicabile nell’uomo come nell’universo,
come in natura, come nei regni dello spirito stesso. Poichè il
primo principio è che il Signore, il Dio dell’universo è
Uno. 4035-1
Ci sono leggi divine o universali,
come ci sono leggi della natura, e la loro applicazione cambia secondo
la circostanza o la maniera di applicazione attraverso la comprensione.
2615-1
Ogni manifestazione della vita
è spirito. Perciò la materia, la materialità, non
dovrebbe essere niente. Ma quando lo spirito si manifesta in un mondo
tridimensionale di materia, forma e spirito, diventa soggetto alle leggi
della materialità--che in se stesse sono temporanee e perciò
soggette alla deteriorazione. 1678-1
Le leggi naturali sono leggi di
Dio. Ogni cosa nella terra è governata dalla legge. Egli disse:
“Che luce sia fatta” (Genesi 1:3), e la luce fu--per mezzo
della legge.
Quale legge ? Dello spirito della verità, della luce stessa che
si mosse in attività diventando così creativa per mezzo
della legge. 3902-2
“Il simile genera il simile.
Come semina, così raccoglierà. Come l’uomo pensa nel
cuore, così egli è”. Tutti questi non sono nient’altro
che detti comuni per la maggior parte di noi, anche per l’uomo pensatore;
ma se la mente di un individuo (la mente finita) dovesse rivolgersi nell’intimo
del suo essere per la legge che riguarda questi detti comuni fino a quando
non nasce la comprensione, allora c’è la coscienza nel finito
dell’infinito che si muove sul e nel sé interiore. 262-52
Su quello che ti fissi, quello
lo diventi;--proprio come quello che odi ti accade all’improvviso.
Questa è la legge naturale. 2034-1
Ricorda, Amore è Legge
e Legge è Amore, e con il metro col quale lo stesso viene misurato
viene misurato al sé. Questo resta valido attraverso ogni canale,
sia dell’essere mentale, spirituale o fisico dell’uomo. 270-15
Lo sviluppo dell’uomo, come
è stato dato, è quello della comprensione dell’uomo
e della sua applicazione delle leggi dell’Universo. E man mano che
l’uomo applica queste, l’uomo si sviluppa, l’uomo eleva
l’intera generazione dell’uomo. Gli individui, troviamo, adempiono
a certi elementi e leggi, e gradualmente l’uomo diventa capace di
applicare ed usare questi nella vita di tutti i giorni dell’uomo.
Questo, applicato nella scienza medica, nella scienza anatomica, nella
scienza meccanica. 900-70
Le esperienze a livello terreno
sono state molto varie. E mentre le faccende che riguardano anima e mente
sono sempre state di interesse speciale per l’entità, l’applicazione
di alcuni di quei principi non ha fatto tanto bene all’entità.
. .
Non pensare, visto che possono in apparenza essere applicati soltanto
alla mente mediocre o a quelli che sono di una certa fede, che non si
applichino a te. Ma sappi che la verità è applicabile in
ogni esperienza della vita dell’entità, o come venditore
di lacci per scarpe o come direttore di qualche grande istituzione finanziaria
o addirittura come capo o regnante di molti popoli.
Poiché lo stesso principio che riguarda un [caso] è vero
nell’altro. Poiché colui che dichiarerebbe “Se io fossi
così e così, quanto sarei caritatevole”, oppure “Se
io fossi in questa o quella posizione che sforzo farei per magnificare
questo o quello”, soltanto tenta - dicendo così - di dare
agli altri una grande opinione di sé, eppure non inganno nemmeno
se stesso o chiunque altro ! Poiché, se non dai quando non hai
nemmeno a sufficienza, anche se tu fosti benedetto con molti milioni,
molto probabilmente saresti ancora più spilorcio di adesso - e
sarebbe molto più difficile andare d’accordo con te - anche
se dichiari che non lo sarebbe così ! . . .
Questa è la prima lezione che dovresti imparare: c’è
tanto di buono nel peggiore di noi, e tanto di male nel migliore di noi
che non conviene a nessuno di noi parlare male di tutti gli altri. Questa
è una legge universale, e finché non si comincia ad applicarla,
non si può andare molto lontano nello sviluppo spirituale o dell’anima.
3063-1 M.56
L’entità era allora
di nome Esten e di quei gruppi che infine si stabilirono, o erano per
un certo periodo, in parti di ciò che è ora il Wisconsin.
Così troviamo dalle sue attività e dal suo studio con gli
sciamani di quell’area particolare e di quel periodo particolare
che i luoghi sembrano familiari, i visi sembrano familiari all’entità.
Non che quelli che non sono familiari debbano essere dimenticati. Poiché
niente accade per caso. Ci possono essere delle opportunità per
te, non soltanto per aiutare gli altri, ma per essere aiutata da altri.
“Poiché tutto ciò che puoi mai tenere è proprio
quello che dai via, e quello che dai via è consiglio, consulenza,
modo di vita che vivi tu stesso.” Il modo in cui tratti il tuo prossimo,
la tua pazienza, il tuo amore fraterno, la tua gentilezza, il tuo garbo.
Quello che dai via è tutto ciò che puoi possedere in quegli
altri regni di coscienza.
E poi, quando un’entità raggiunge il regno della coscienza
fisica, cose come queste possono dare frutti nella tua vita, nelle tue
associazioni con altri. 5259-1 F.46
Poiché sappi che quello
che è veramente tuo non ti può essere tolto; e nemmeno è
mai perduto ogni vero carattere.
Ricorda questi - non soltanto come assiomi, ma analizzando gli avvenimenti
attraverso i soggiorni sulla terra: preoccupati del tipo di seme che semini.
Poiché ciò che semini lo raccoglierai pure. Con quale peso
misuri, viene misurato pure a te. Se vorresti avere l’amore, sii
graziosa - con tutti. Poiché, nel modo con cui misuri e agisci
verso gli altri stai misurando e agendo verso il tuo Fattore.
Ricorda quindi che quelle attività sono il tuo passe-partout per
il trono di grazia. Sempre, nelle tue attività materiali con gli
altri, conserva il buono di Dio che ti permetterà l’accesso
in altra data. . .
Spesso l’entità ha trovato che moltissime delusioni appaiono
negli altri. Conosci quella prima regola, una legge che è eterna:
Il seme seminato deve essere raccolto un giorno. Hai deluso altri. Oggi,
dalle tue proprie delusioni puoi imparare la pazienza, la più bella
di tutte le virtù e quella meno compresa !
Ricorda, è una delle fasi o dimensioni attraverso cui la tua anima
può avere la visione più grande e più bella del Creatore.
Poiché, quando Egli venne fra i Suoi e i Suoi non Lo ricevettero,
in pazienza Egli portò quella consapevolezza [a loro] di ciò
che avevano perso con la loro mancanza di apprezzamento delle opportunità
date.
Così, nei tuoi rapporti con altri, nei tuoi problemi con gli altri,
nelle tue associazioni quotidiane - ricorda di valutare ogni fase di un’esperienza
e di sottolineare il bello, di minimizzare gli errori. Poiché questo
vuol dire seminare il seme della bellezza nello spirito della verità;
e anche quello fiorirà nella tua vita e nei tuoi rapporti con altri.
Vedi il lato divertente - non essere troppo seria. Ricorda, Egli scherzò
persino quando andò nel giardino per essere tradito. Ricorda, Egli
guardò con amore il Suo discepolo che lo rinnegò, proprio
quando Egli stava solo . . .
Non lasciare che il tuo cuore sia turbato; tu credi in Dio, credi anche
in Lui - che è capace di accelerare la vita mentre scorre attraverso
il tuo corpo, la tua mente, la tua anima, per una piena rigenerazione
nel mondo materiale, quindi speranza nel mentale, quindi verità
nello spirituale. Poiché Egli è la verità, e la luce,
la via; ché ogni anima possa trovare la via e ritornare dalle tenebre
a Dio - proprio come Lui. 2448-2 F.25
Poiché, secondo la vera
legge dello spirito, il simile genera il simile. Perciò, come armonia
e bellezza e grazia regnano nella coscienza di un’entità,
essa dà quello agli altri - e gli altri si chiedono meravigliati
che cosa li abbia mossi a sentirsi differenti, quando nessuno ha parlato,
nessuno nemmeno sembrava essere in ansia. Questo è il modo in cui
lo spirito della verità opera fra i figli dell’uomo. . .
.
Che cosa allora si descriverebbe come l’essenza di un tramonto,
l’essenza della bellezza di una rosa, l’essenza dell’amicizia,
l’essenza dell’amore ? Questi sono indicati in quello che
è stato detto che dovesse far parte dell’offerta sull’altare
nel sancta sanctorum, quando furono date certe combinazioni che dovevano
essere offerte come sacrificio, come odore dolce per il Signore.
Qual è allora quell’odore dolce nella vita della gente ?
E’ quello che può essere indicato come l’essenza di
amore, speranza, bellezza. Queste sono quelle cose in cui le persone spesso
eccellono e di cui altri si curano poco, eppure ne vengono influenzati
e non si sa perché.
Gli individui che vivono una tale vita, quindi, e con tutte le emozioni
della natura e del mondo materiale, sono davvero quelli che possono venir
chiamati i figli dell’Uno Sacro. 3098-2 F.54
Perciò studia nel sé
per mostrare il sé approvato dal tuo Dio. Che cosa è il
tuo Dio ? Chi è il tuo Dio ? Chi è il Suo messaggero per
te ? Che cosa hanno significato per te i Suoi messaggi, per quanto riguarda
il modo con cui devi trattare il tuo prossimo ? Poiché, come tu
fai agli altri, così fai al tuo Fattore.
Perciò, questo atteggiamento si riflette nelle tue condizioni fisiche
- e non pensare che non lo faccia ! Lo fa in ogni entità-anima
. . .
Affronta i problemi della giornata nella luce dei tuoi desideri come il
tuo Dio-Padre affronterebbe te con le tue mancanze con te stesso. Affronta
questi [problemi] nei tuoi rapporti con gli altri. No, non idealistici.
Rendi il tuo rapporto con Dio pratico nel tuo rapporto con il tuo prossimo.
3335-1 M.72
Poiché quella forza creativa,
quello spirito che spinge alle attività in un mondo materiale,
nasce nel cuore, nell’anima di ogni individuo da essere ripartita
al suo prossimo.
Poiché si può non odiare il proprio fratello e amare il
proprio Dio; si può non venerare il proprio Dio e covare rancore
o invidia contro il proprio fratello. Poiché questi sono di Uno,
e la Legge di Uno deve essere portare a compimento.
Come semini nello spirito, così può la mente costruire quello
che raccogli nella materialità. Come semini nella materialità,
così può quella mente costruire per determinare discordia
o un parallelo di un’attività nel significato spirituale.
Essi sono intercambiabili. 961-1 M.55
Sappi che il tuo corpo, la tua
mente, la tua anima, è una manifestazione di Dio sulla terra -
come è ogni altra anima; e che il tuo corpo è davvero il
tempio del Dio vivente.
Tutto il bene, quindi, tutto il Dio, quindi, che puoi conoscere è
manifesto in te e attraverso te - e non quello che qualcun altro pensa,
non quello che qualcun altro fa ! Poiché quello è un bel
modo del diavolo nella sua bottega - “Fa’ perché qualcun
altro fa ! Pensa a quello perché qualcun altro lo fa!”
Il Signore tuo Dio è Uno - come tu sei uno . . .
Poiché noi siamo - fisicamente - quello che abbiamo digerito con
il corpo.
Siamo mentalmente quello che abbiamo pensato, ma non ha aggiunto neanche
un po’ al fisico, non è vero ?
Siamo spiritualmente quello che abbiamo digerito nel nostro essere mentale.
E se Lui cammina con te, non sarai mai sola ! 2970-1 F.48
IntrattieniLo quindi spesso nella
tua mente, nella tua attività. Poiché le applicazioni dei
Suoi principi sono semplici; ma nel mondo della realtà diventano
spesso come montagne:
Pazienza, amore, gentilezza, garbo, sopportazione, amore fraterno. Non
c’è nessuna legge contro uno di questo. Poiché essi
sono la legge delle coerenza nella ricerca della pace. Poiché essi
di per sé portano pace, e sono quello che Egli diede al mondo con
il sacrificio di Se stesso per essere il mediatore fra uomo e Dio. 3175-1
F.42
E’ vero per l’entità
e per la maggior parte delle anime individuali che si manifestano sulla
terra, che niente, nessun incontro avviene per caso. Questi sono un disegno
o schema. Questi schemi però vengono disposti dall’entità
individuale. Poiché vi sono delle leggi. Poiché la legge
è amore, amore è legge. Ed Egli non ha voluto che una qualsiasi
anima perisse, ma con ogni tentazione, con ogni prova , ha preparato una
via d’uscita . . .
E’ vero, quindi, che ci sono degli impulsi latenti e manifesti,
capacità manifeste, virtù manifeste, difetti manifesti,
nell’esperienza di ogni entità. Questi difetti, queste virtù
possono essere indicati, ma l’uso, l’applicazione di questi
è secondo il libero arbitrio - quello che è il dono universale
alle anime dei figli degli uomini; che ogni entità possa conoscere
se stessa di essere se stessa eppure tutt’una con la causa universale.
Perciò lo schema, il libro della vita viene scritto dall’entità
nel suo uso di verità, conoscenza, saggezza, nei suoi rapporti
con il suo prossimo attraverso i soggiorni materiali. Anche durante gli
intervalli di tempo fra tali soggiorni ci sono delle coscienze o consapevolezze.
Poiché l’anima è eterna, continua a vivere, ha una
coscienza nella consapevolezza di ciò che è stato costruito.
2620-2 F.41
. . . portare speranza, portare
allegria, portare gioia, sì, portare nuovamente un sorriso a quelli
che hanno il viso e il cuore bagnati di lacrime e dolore non è
altro che far splendere - splendere - quel divino amore nella tua propria
anima ! Quindi sorridi, sii gioiosa, sii contenta ! Poiché il giorno
del Signore è vicino. 987-4 F.49
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