La Cardiopatia Coronarica                  

                                                     

            Le due manifestazioni principali della cardiopatia coronarica - prima causa di mortalità nel mondo industrializzato - sono infarto miocardico (attacchi di cuore) e angina pectoris. In entrambe le patologie il rifornimento d’ossigeno del cuore non è sufficiente.
            Si riconoscono come fattori di rischio principali : un tasso elevato di colesterolo “cattivo”, pressione sanguigna alta, fumo, diabete e altri casi in famiglia.
            Il 95% di tutte le malattie cardiache che riguardano le coronarie è dovuto a placche aterosclerotiche - depositi di grassi calcificati, ulcerati e fibrotici nelle arterie.
            Secondo le letture di Cayce queste placche sono il risultato di una combinazione di eliminazioni scarse, circolazione squilibrata e grassi eccessivi nella dieta; tre condizioni che possono contribuire a produrre questa condizione sarebbero: il colon prolassato o congestionato, lesioni spinali e un fegato congestionato.
            Secondo Cayce questi fattori interagiscono così:
            a. Per prima cosa, una dieta scorretta e una scarsa assimilazione dei cibi
                producono veleni nel sistema.
            b. Il colon e a volte il fegato non riescono a trattare queste tossine in modo
                adeguato.
            c. Le lesioni spinali e il colon congestionato creano una circolazione squilibrata
               (che può manifestarsi come pressione sanguigna alta) che contribuisce alla
               formazione di placche e negli stadi più avanzati della malattia rappresenta
               un pericolo diretto per il cuore.
            Per il trattamento, l’approccio delle letture comprende i seguenti punti:
            - Eliminare dalla dieta carne rossa, cibi fritti e i grassi, tutte cose che
              contribuiscono ad aumentare il colesterolo “cattivo” e a peggiorare la
              proporzione importantissima fra hdl/ldl. La ricerca ha dimostrato che per
              ogni diminuzione dell’1% del colesterolo “cattivo” vi è una diminuzione del 2
              o 3 % del rischio di infarto. Inoltre, se si diminuisce il colesterolo “cattivo”, il
              processo di formazione di placche può essere invertito.
            - Vengono inoltre caldamente raccomandate delle correzioni osteopatiche.
              Secondo Cayce qui si dovrebbe porre l’enfasi sulle dorsali centrali per agire
              direttamente sull’equilibrio circolatorio fra cuore, fegato e polmoni e sulle
              lesioni lombo-sacrali, cosa che migliorerebbe il funzionamento del colon (qui
              le letture di Cayce fanno affidamento sul giudizio professionale dei
              terapeuti). Le letture indicano inoltre che più progrediti sono i sintomi più
              dolci dovrebbero essere i trattamenti, passando qui piuttosto ad un metodo
              di massaggio; inoltre in questi casi si dovrebbe procedere con la massima
              cura nella zona dorsale, dato che in alcuni casi non sarebbe consigliabile
              stimolare il sistema nervoso simpatico.
            - Vengono raccomandate delle irrigazioni del colon per migliorare le
              eliminazioni di “veleni” e così alleviare lo stress sul cuore. Queste - secondo
              le letture - devono essere eseguite con grande cura “in modo professionale e
              scientifico” per evitare uno stress del cuore (il polso deve essere monitorato)
              ogni 10 giorni finché tutto il muco è scomparso dall’acqua di risciacquo.
              Questa meta deve essere raggiunta gradualmente, e non bastano uno o due
              trattamenti. All’acqua che deve avere la temperatura del corpo si
              aggiungano un cucchiaino raso di sale e un cucchiaino raso di carbonato di
              sodio per ogni 40 litri di acqua; l’ultima acqua di risciacquo deve contenere
              Glicotimolina.
            - Nel caso che si avvertisse un dolore al petto è vivamente consigliato il riposo
              fisico e mentale.
            - Occasionalmente viene raccomandato l’apparecchio ad impedenza come
              mezzo per aiutare ad equilibrare la circolazione.
            - Le letture raccomandano medicamenti per la fase acuta, ma con il
              miglioramento delle condizioni la loro sospensione nel tempo.
                               Da: Physician's Reference Notebook, William A.McGarey, A.R.E. Press

 

 

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