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Tutto quello che potrai mai tenere
è solo quello che dai via, e ciò che dai via è consiglio,
opinione, il modo di vivere che vivi tu stesso. Il modo in cui tratti
il tuo prossimo, la tua pazienza, il tuo amore fraterno, la tua gentilezza,
la tua dolcezza. Ciò che dai via è tutto ciò che
puoi possedere in quegli altri regni di coscienza. 5259-1
Aiutare qualcuno a aiutarsi è
più grande che dare, dare, senza la capacità di chi riceve
di vedere. 1770-2
Ciò che deve essere dato
in queste (donazioni) o quelle direzioni per qualsiasi scopo deve essere
dettato dal vero cuore dell’individuo, e non da un suggerimento
da altri. 3663-1
Che cosa disse il Maestro a coloro
che videro la povera vedova donare tre soldi ? “Ella ha dato più
di tutti gli altri” (Marco 11:43). 254-92
D- Quanto ella dovrebbe dare alla
carità della sua capacità di guadagno ?
R- Il dieci percento, come dovrebbero fare tutti. 451-1
La terra è del Signore,
e la sua pienezza, e quelli che ne fanno incetta – che sia pane,
legno, oro o che altro - - frodano solo se stessi frodando il Signore.
Poiché i tuoi fratelli sono il tuo obbligo. Poiché sei il
guardiano di tuo fratello. 3409-1
Il principio base di quell’amore
manifestato dal Figlio fu sempre “Gli altri, Signore, gli altri.”
1206-13
Ciò che diamo ci arricchisce,
piuttosto che quello che riceviamo. 4208-12
D- Quale lavoro caritatevole posso
fare per rendermi più degno per il mio prossimo ?
R- Non è il lavoro caritatevole che serve ! ... Sei tu stesso che
serve. E’ te stesso che devi impegnare nell’aiutare gli altri
! La carità non va molto oltre questo: che il tipo che contatti
parla del fatto che gran bel tipo sei nel glorificarti in un’opera
organizzata. Ma servire [dare] te stesso è parecchio diverso -
ed è ciò che conta di più. 2981-4
D- Dovrei continuare il mio lavoro di carità per l’organizzazione
gli “Amici dei Bambini” o potrei altrove rendere un servizio
più grande all’umanità ? Se sì, dove e come
?
R- Nessun servizio maggiore più essere reso che quello di aiutare
i bambini. Essi sono la speranza del mondo.
In ogni forma dove ci può essere il miglioramento delle opportunità
per i bambini promettenti, fallo. 2603-1
... la verità è applicabile
in ogni esperienza della vita dell’entità, o come venditore
di lacci da scarpe o come direttore di qualche grande istituzione finanziaria,
o anche come capo o governatore su molti popoli.
Poiché la stessa dottrina che concerne l’una è vera
nell’altra. Poiché colui che dichiara “Se io fossi
così e così, quanto sarei caritatevole”, o “Se
io fossi in questa o quell’altra posizione quale sforzo farei per
ingrandire questo o quello”, soltanto tentativi - dicendo questo
- per dare agli altri un’alta opinione di sé, eppure non
inganna nemmeno se stesso o qualsiasi altro ! Poiché se non dai
quando non hai nemmeno a sufficienza, anche se fossi benedetto con molti
milioni, molto probabilmente saresti molto più spilorcio di adesso
- e più difficile da andare d’accordo - anche se dichiari
che non lo saresti ! 3063-1
D- In che proporzione con i guadagni
netti da qualsiasi sforzo dovrei dare all’Associazione per Ricerca
e Illuminazione o alla chiesa ?
R- Questo dovrebbe essere scelto dall’entità. Poiché
che cosa deve essere dato in questa o quell’altra direzione per
qualsiasi scopo deve essere dettato dal vero cuore dell’individuo,
e nemmeno da un suggerimento dagli altri. 3663-1
D- Come posso dare forma alla mia
vita così da fare l’avanzamento spirituale più grande
possibile in questa incarnazione ?
R- Studia quelle cose che sono state i difetti, e quelle che sono state
e che hanno portato le benedizioni maggiori nelle esperienze attraverso
i vari soggiorni sulla terra. Quindi ingrandisci quelle cose in cui vi
è l’enfasi maggiore e la fede maggiore e la maggiore attività
verso uno sviluppo materiale nonché mentale e spirituale. Esse
sono - come è stato stabilito - sempre le stesse. Poiché
la legge del Signore è perfetta, e converte l’anima. Essa
rinnova uno spirito giusto in te, giorno per giorno. Medita quindi spesso
su quelle cose e quelle esperienze.
Poiché molto di ciò che à stata l’attività
attraverso quei vari periodi, per mezzo della tua stessa forza intuitiva,
può esserti reso noto meglio; e il come e in che modo puoi comportarti,
non solo nei rapporti con gli altri ma per quanto riguarda le condizioni
che nascono nell’esperienza in coloro che incontri giorno per giorno.
Ricorda di mantenere la riconoscenza, non solo per ciò che Lui
è, è stato e sempre sarà nella tua esperienza, ma
perché tu possa glorificarLo nei tuoi discorsi, nella tua attività,
nelle tue associazioni con gli altri. 1857-2
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