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D- Che cosa posso fare per superare
la mancanza di generosità di mio marito nei miei confronti per
quanto riguardano le finanze ?
R- ...sii tanto generosa verso tuo marito quanto tu ti aspetti che tuo
marito lo sia con te, e queste cose saranno più in accordo e porteranno
maggiore armonia nei rapporti per tutta l’esperienza.
In queste cose tutti hanno degli ideali. Fa’ che vengano coordinati
con la vita materiale, mentale e spirituale di entrambi. Sappi che deve
iniziare nello spirituale. Allora i risultati materiali verranno portati
nell’esperienza quando la mente viene controllata verso quegli ideali
stabiliti da ognuno riguardo allo spirito con cui controlleranno e agiranno
nei rapporti l’uno verso l’altra...
D- Se io adottassi dei bambini sarebbe una benedizione sia per mio marito
sia per i bambini, considerando la mia condizione fisica ?
R- Questo sarebbe meglio determinarlo nel vostro sé. Se questo
è il desiderio di ognuno che siano interamente in accordo. E dove
c’è accordo ci può essere armonia. E se c’è
armonia, allora sarebbe per il maggiore benessere di tutti quanti coinvolti.
Ricorda, ci sono quelle responsabilità, nonché possibilità
che nascono con il desiderio di adozione. Poiché in molti casi,
e potrebbe essere il caso qui, se questo non viene dettato da un desiderio
spirituale da parte di entrambi è meglio non tentare tale cosa.
Se viene dettato dallo spirituale, allora i rapporti mentali e materiali
avranno cura di se stessi. E questi vanno bene se dettati dal desiderio
spirituale di entrambi - e se sono in accordo. Senza questo state attenti...
D- Perché siamo insieme in questa vita, e come possiamo compiere
questa missione ?
R- Se ognuno è vero nei confronti di se stesso. Siete insieme a
causa di quelle attrazioni l’uno per l’altra attraverso dei
rapporti portati in altre attività. E se entrambi ... sono veri
verso l’ideale e se mantengono il sé come un tutt’uno
essi producono quelle attività della terra, e quelle parti in cui
risiedono che sono migliori perché loro vi vivono.
Questo è lo scopo di ogni gruppo o di ogni persona sulla terra.
Dobbiamo sottomettere ciò che ci circonda. Dobbiamo trasformare
lo stesso in forze utili per coloro che verranno. 3051-4
D- Perché il mio matrimonio
con l’entità ora nota come [M.A.C.] è stato bloccato
ogni volta che è stato progettato ?
R- C’è un risentimento nel sé, e questo...deve essere
chiarito prima che scelte o una decisione possono essere raggiunte. Deve
essere su questa base: se o meno verrebbero i frutti di amore, pazienza,
gentilezza.
La scelta deve essere fatta su quella base. E la scelta deve essere nel
sé. Soppesa tutte le fasi. Vedi, sappi - chiedi e riceverai dal
di dentro !...
D- Quale sarà l’effetto sulla mia vita di questo matrimonio
con [M.A.C.] ?
R- Che cosa gli permetterai di diventare ? Questo dipende... sulle scelte.
Se tale cosa potesse o dovesse essere illustrato all’entità
sarebbe successo che il Padre avrebbe detto: “Mi pento di aver mai
fatto l’uomo “ ?
L’uomo e la donna hanno il libero arbitrio. Che cosa farete di tale
associazione ? Se scegliete il giusto - contentezza, felicità e
gioia. Se è per il sé e per la glorificazione e l’ingrandimento
del sé - disarmonia, sfiducia, scompigli e conflitti. La legge
è davanti a te - ed è sicura ! 1470-2
Se nell’intimo si terrà
l’intento e lo scopo di ognuno come è il desiderio nei confronti
di ognuno al presente, bene ! Poiché le loro menti, i loro corpi,
i loro desideri sono al presente in accordo.
Anche se nella loro esperienza nascesse ciò che causerebbe scompigli,
dissensi, persino conflitti, se il loro cuore e le loro menti vengono
tenuti - sempre - in modo da essere un compagno l’uno per l’altra,
tali cose diventerebbero allora piuttosto dei trampolini di lancio per
delle opportunità maggiori, per privilegi più grandi.
Se dovessero o diventare egocentrici o permettere a dei motivi egoistici
di produrre delle pretese dell’uno sull’altra; o se dovessero
a volte diventare così egocentrici da desiderare la gratificazione
dei desideri del sé senza tener conto di ciò che la soddisfazione
di questi potrebbe portare nell’esperienza dell’altro, allora
queste cose diventerebbero come quelle cose che dividerebbero lo scopo.
E una casa divisa contro se stessa non starà in piedi...
D- E si amano veramente ?
R- Al presente. Ricordate a loro due che amore è dare; è
una crescita. Può essere coltivato o può essere inaridito.
È necessario dell’altruismo da parte di entrambi. Ricordate,
l’unione di corpo, mente e spirito nei legami come il matrimonio
dovrebbero sempre essere non per il desiderio del sé ma come un
tutt’uno. L’amore cresce; l’amore sopporta; l’amore
perdona, l’amore comprende; l’amore gestisce quelle cose piuttosto
come opportunità che per altri diventerebbero avversità.
Quindi, non state fermi aspettandovi che l’altro faccia tutto il
dare, né tutto il perdonare; ma rendetelo piuttosto come l’accordo
e lo scopo di ognuno essere ciò che è un complemento l’uno
verso l’altra, sempre.
D- Se si sposeranno saranno felici e compatibili ?
R- Questa è certamente una condizione che viene resa tale; non
una cosa che esiste. Poiché la Vita è dare, e i suoi cambiamenti
che arrivano devono essere affrontati da entrambi in tali circostanze
e condizioni da fare l’accordo, le associazioni, le attività
tali da essere sempre di più proficui. Che ognuno dei due dipenda
sempre dall’altro, ma comportandosi in tal modo che l’altro
possa sempre dipendere da lui. Così troveranno le associazioni,
le forze mentali, le attività spirituali che porteranno pace e
contentezza in tale unione...
D- Se fossero sposati quali attività e interessi seguirebbero di
più in comune ?
R- Quelli che aiutano a prepararli ad essere il complemento l’uno
per l’altra... Questi sono le maniere, gli interessi, come questo:
“Che cosa prepara la mia mente di più ad essere in una relazione
alla pari con mio marito perché gli interessi siano un tutt’uno
? così che, quando ci sono quelle cose necessarie per la comprensione
più perfetta, sarei capace di incontrarlo sul suo stesso terreno
?”
Lo stesso dovrebbe essere con il marito; non mondi differenti attraverso
le loro associazioni, socialmente, moralmente o materialmente, ma sempre
come un’unità di servizio, sempre in un modo costruttivo.
D- Se loro si sposano ci sarà una discendenza; e se sì,
quanti maschi e quante femmine ?
R- Questo dipenderebbe certamente dalla loro attività in questi
rapporti. Questo dovrebbe essere tenuto puro. Ma fate rispondere per questo
piuttosto il Donatore di quelle opportunità, quei privilegi che
sono nell’esperienza di padre e madre. Poiché quelli che
possono essere prestati a loro vengono dal Signore. Che quelle associazioni,
tali desideri siano: “Non la mia volontà, bensì la
Tua, Oh Signore, venga fatta in e attraverso me”...
D- Quale conoscenza di [N.A.T.] e della sua personalità serve a
[939] per aiutarlo nel comprenderla?
R- Studia piuttosto non i capricci o le fantasie che possono essere gratificati,
bensì ciò che farebbe uscire il meglio in entrambi... Studiatevi
l’un l’altra; non per diventare critici, ma per diventare
sempre di più l’uno il complemento dell’altra.
D- Quale conoscenza di [939] e della sua personalità serve a [N.A.T.]
per aiutarla nel comprenderlo?
R- Lo stesso. Nelle associazioni fa’ che ognuno di loro abbia, per
così dire, il proprio lavoro; ma tutti in comune. Lasciate l’ufficio
in ufficio quando siete a casa. Lasciate le cose meschine della casa in
casa quando siete fuori. Ma abbiate tutte le cose in comune. 939-1
D- C’è qualcosa che
io possa fare per far innamorare mio marito di nuovo di me ?
R- E’ necessario piuttosto che vi siano quelle separazioni - a meno
che le condizioni fisiche con il marito, nella sua idea di rapporti materiali,
non vengano cambiate con la chirurgia.
D- Perché sembra che abbiamo così poco in comune, così
poco di cui parlare ?
R- Come indicato, queste cose sono l’affrontare del sé da
quelle esperienze nel soggiorno subito prima di questo - quando i rapporti
furono piuttosto come padre e figlia; ma hanno portato dei rapporti dove
servivano le attività separate per il maggiore beneficio di entrambi.
E così può diventare qui, a meno che quelle attività
di natura materiale - e le condizioni fisiche - non vengano cambiate...è
un difetto fisico - una condizione fisica in quel corpo - il marito ...non
mentale, non premeditata. Ma l’entità deve scegliere per
se stessa, chiaro ?
Fa’ quindi quello che è stato indicato. Studia dapprima nel
sé: Qual è il tuo ideale, spiritualmente - la tua casa ideale
? Non per quanto riguarda ciò che è la cosa ideale che gli
altri dovrebbero fare, ma la maniera ideale che tu dovresti fare ! E fa’
quello ! 1872-1
Quindi quando siete, entrambi,
nello scompiglio - non uno deve fare tutto il pregare, né tutto
il “maledire”; bensì insieme - chiedete ! ed Egli darà
- come ha promesso - quella certezza di pace, di armonia che può
venire soltanto da uno sforzo coordinato, collaborativo da parte di anime
che cercano di essere i canali attraversi i quali il Suo amore, la Sua
gloria possono essere manifestati sulla terra !
Non permettete ad alcuna cosa di separarvi ! altrimenti sarà la
distruzione dei vostri stessi sé attraverso questa esperienza !
Piuttosto fate dei vostri corpi dei canali attraverso i quali un’anima
può manifestarsi ! e nei vostri scopi, nei vostri desideri, nel
vostro amore della vita potete mostrare - in quell’unione - ciò
che vi legherebbe ancora più stretti a Lui.
Poiché non vi è nient’altro che possa portare l’intendimento,
la comprensione di ciò che le vostre capacità di entrambi
possono compiere come quando si è un canale attraverso cui un’anima
- che viene da Lui - può perfezionarsi !
Che i vostri sì siano quindi dei sì, i vostri no dei no.
Ma tenete la via aperta per i vostri sé migliori, perché
il vostro amore, il vostro rispetto, la vostra fede, la vostra fiducia
si espandano.
Poi ognuno di voi - nelle vostre attività quotidiane - non pensi
a ciò che soddisfa soltanto voi stessi, e nemmeno ciò che
sarebbe l’appagamento dell’altro; ma piuttosto come ognuno
di voi può diventare il canale più grande, migliore per
la gloria della vita, di Dio, dei Suoi doni, delle Sue promesse, della
Sua pace, delle Sue armonie - perché possano manifestarsi nella
vostra cooperazione l’uno con l’altra. 1523-6
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