Come
‘Esaurire’ il Cattivo Karma
D: Ho molto karma cattivo da esaurire in questa vita ?
R: Il karma viene raramente compreso dicendo che ‘viene esaurito’.
Vi è, è stato preparato, un modo in cui il karma - come
è noto comunemente - ti può essere perdonato. Continuamente
vengono presentate quelle tentazioni necessarie ad ogni anima, ogni
individuo, ogni forza in via di sviluppo nella natura stessa di Dio;
in modo che, se queste vengono lasciate a carico di quelle Forze, o
a quelle Forze piuttosto che al sé c’è poco da temere
da ciò che potrebbe assalirti. 311-7
D: Come posso rendere buono il
karma di questo periodo ?
R: Come è stato dato su che cosa è un’influenza karmica
e che cosa si deve fare in proposito. Perdi il sé nella coscienza
dell’immanenza della Forza Creatrice. In quel canale che è
stato preparato per la salvezza dei figli e delle figlie degli uomini,
attraverso il figlio dell’uomo !
Questa è la salvezza e ciò che si deve fare in proposito
! Perdi il sé; rendi la Sua volontà tutt’una con la
tua volontà, o la tua volontà si perda nella Sua volontà,
così essendo un canale attraverso il quale Egli può manifestarsi
nelle associazioni del sé con i figli e le figlie degli uomini
! 275-23
D: Che rapporto ha il karma con il mio sviluppo attuale e come posso superare
il karma ?
R: Questo per l’entità, per la coscienza del corpo di [257],
richiederebbe probabilmente un’intera dissertazione di per sé.
Il corpo comprende poco il significato di karma - ma per rispondere a
questo in poche parole: ciò dipende dal fatto sé la parte
effettiva delle forze innate viene tenuta in sintonia non con le dicerie
bensì con ciò che è noto al corpo essere il modo
di Dio ! Il karma è quindi ciò che si è costruito
nel passato come indifferenza nei confronti di ciò di cui si sapeva
che fosse giusto ! Correre il rischio, per così dire - “farò
meglio domani - questo è adatto al mio scopo oggi - farò
meglio domani”. Il karma è quello - fare quella correzione.
257-78
D: Ho del karma da qualche esistenza
precedente che dovrebbe essere superato ?
R: Sarebbe un bene che il karma fosse compreso, e come lo si deve affrontare.
Perché secondo vari modi di pensare - considerato filosofia o religione
oppure con la maniera scientifica di causa ed effetto - il karma è
tutto questo e di più.
Piuttosto può essere paragonato ad un pezzo di cibo, che sia pesce
o pane, assorbito dal sistema; viene assimilato dagli organi di digestione,
e poi gli elementi raccolti dagli stessi vengono trasformati nelle forze
che scorrono in tutto il corpo, dando la forza e la vitalità ad
un oggetto animato, o essere o corpo.
Così’, nelle esperienze di un’anima, in un corpo, in
un’esperienza sulla terra. I suoi pensieri producono ciò
di cui l’anima si nutre, come anche le attività, che vengono
portate avanti dal pensiero del periodo, producono la capacità
di trattenere o mantenere la forza attiva o principio attivo del pensiero
attraverso l’esperienza.
Quindi l’anima che rientra in un corpo in un ambiente differente
tende a consumare ciò che ha fatto attraverso l’esperienza
nel soggiorno in una forma che viene chiamata in alcune religioni il destino
dell’anima, in un’altra filosofia ciò che è
stato costruito deve essere affrontato in qualche modo o maniera, oppure
nella maniera più scientifica che una certa causa produce un certo
effetto.
Perciò vediamo che karma è tutto questo e di più.
Che altro ? Fin dall’ingresso dello spirito e dell’anima nella
materia vi è stato un modo di redenzione dell’anima, per
fare un’associazione e una connessione con il Creatore, attraverso
l’amore per il Creatore che è nella sua esperienza. Perciò
anche questo deve essere preso in considerazione; che il karma può
significare lo sviluppo per il sé - e deve essere affrontato in
quel modo e in quella maniera, oppure può significare ciò
su cui le influenze purificatrici hanno agito nel modo e nella maniera
attraverso i quali l’anima, la mente-anima o l’anima-mente
viene purificata o deve essere purificata o purifica se stessa, e così
quei cambiamenti avvengono - e alcune persone chiamano questo “la
Dea della Fortuna” o “il corpo è nato sotto una stella
felice”.
E’ ciò che l’anima-mente ha fatto riguardo alla fonte
della redenzione dell’anima ! Oppure ancora può essere [la
legge di] causa ed effetto, in relazione all’anima, alla mente,
allo spirito, al corpo. 440-5
D: Qual è il karma che mi
segue ?
R: Questo - trovalo nel sé. Sappi, fintanto che sentiamo che vi
è del karma, è causa ed effetto. Ma nella rettitudine possiamo
essere giustificati davanti al Trono; così possiamo passare da
causa ed effetto, o karma, a quella [legge] di grazia.
Questo è l’atteggiamento; non di presunzione, no, bensì
di fiducia benedetta che Egli sia in grado di reggere tutto ciò
che possiamo rimettere a Lui contro ogni esperienza nella nostra vita.
3177-1
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