CERCA SOLO DI FARE DEL TUO MEGLIO

E’ il ‘tentativo’ che viene più spesso contato come rettitudine, e non il successo o il fallimento. 931-1

Fallisci solo se smetti di tentare. 3292-1

Non sapere ma fare il meglio che si conosce, sente, sperimenta nel sé, per Lui conta come rettitudine. 1728-2

Ogni individuo può farsi contare il tentativo come rettitudine; non come scusa, né come giustificazione. Poiché sei stato giustificato una volta per tutte, attraverso la Coscienza Cristica che cerchi. 5758-1

L’uomo può fare tutti gli sforzi, tutte le attività, ma solo lo Spirito della verità, soltanto Dio può dare l’aumento, il risultato...Poiché ricorda sempre, il poco lievito che ci metti giorno per giorno fa lievitare il tutto. 254-87

L’uomo guarda le apparenze esteriori e giudica il successo con dei criteri materiali. Dio guarda il cuore e giudica piuttosto dalla sincerità del ‘tentativo’ dell’individuo.
Poiché, ricorda, sebbene camminasse per molti versi contrario agli editti e alle leggi di Dio, il tentativo di Abramo gli fu contato come rettitudine. 3129-1

Non perdere la fede nel sé, poiché se è persa la fede nel sé e nelle capacità del sé di compiere le cose, allora la sconfitta ti guarda già dritta in faccia. Questo è vero per ogni individuo. Scoraggiarsi diminuisce soltanto le capacità degli individui di diventare consapevoli di quella coscienza delle forze divine e dei diritti divini che possono essere cercati da ogni individuo, se egli fa quello che gli permette di guardare in viso il suo Salvatore, la sua guida, il suo Signore e di dire: “Ho fatto del mio meglio.” 257-131

Il Signore ha orrore di chi rinunzia facilmente. 518-2