LA CHIROMANZIA

Perché abbiamo delle capacità insolite in questa entità, che dipendono da come l’entità può usare le stesse, cioè se queste [capacità] diventano ostacoli nella vita materiale e mentale o se crescendo diventano utili per l’illuminazione e di aiuto nell’esperienza degli altri...
Perciò troviamo un’entità che ha ricevuto delle capacità insolite, specialmente nel regno dei campi del misticismo, della scienza occulta o psichica; scienza e psichico indicano o significano qui dell’anima dell’entità...
Perciò queste capacità...dovrebbero essere guidate, incitate da aspirazioni spirituali e non dall’immaginazione o da quell’attività che è il pensiero desideroso da parte dell’entità o dal desiderio di coloro che l’entità potrebbe aiutare.
L’entità dovrebbe quindi studiare in particolare le linee delle mani, della forma di mani, della forma di dita, di tutte le forme che fanno parte della stessa, e vedremo il perché da tutti quei particolari periodi di soggiorno dell’entità.
Ma se l’entità permette alla propria coscienza di essere la spinta e a meno che quella spinta non sia libera, [che non provenga] dalla comprensione spirituale da fonti superiori, o quella fonte da cui viene ogni vita, aiuto, assistenza, immortalità, perdono, benedizione; a meno che non sia guidata attraverso quelli e non dal sé soltanto, non farlo...
Usa quindi le mani, le linee, le dita e le formazioni, semplicemente come segni o simboli, non come spinta del sé...
...non ascoltare voci o chiacchiere all’esterno del sé; non usare incenso o musica o la scrittura automatica, perché troppi possono desiderare di usare questa entità.
Interpreta ciò che può essere ricavato da questi: Esodo 19:5; Deuteronomio 30; Giovanni 14, 15. Interpreta questi dentro il sé; applicali nel sé.
Analizza le mani, sì. Usa questo come mezzo per aiutare gli altri. 5259-1 F.46 6/8/44

Le emozioni stesse possono essere espresse nelle linee della mano, del piede o del viso. Perché ricorda la legge—tutti portano l’impronta sul corpo. 2067-1

D- Che valore c’è nella chiromanzia ? Fino a che punto ci si può fidare ?
R- Come abbiamo dato rispetto ad ogni auspicio, è un’indicazione - sì. Se succederà o meno dipende da ciò che il corpo, la mente di una tale persona fa riguardo a ciò che sa nei propri confronti.
Ci si può fidare quindi per circa il venti percento come dato assoluto - e circa l’ottanta percento come “possibilità” o ciò che un corpo fa con le sue opportunità.
Lo stesso può dirsi di un individuo che si è preparato per essere un medium attraverso il quale si può esprimere un direttore eccellente. Quanto ha a che fare la preparazione con il corpo che è un direttore eccellente ? Circa il venti percento, e il resto fa l’applicazione !
E’ proprio così con tutte le attività. Perché la volontà di un’anima, di un corpo, è suprema-anche quanto al fatto se fa di sé un canale per le influenze spirituali nella sua esperienza o per i desideri egoistici del proprio corpo...
Oh se solo le anime, i corpi, ovunque, raggiungessero quella conoscenza che le capacità di essere figli di Dio o del diavolo giacciono nella propria volontà individuale del sé !
Poiché, come è stato dato ai tempi antichi, “Sono convinto che né autorità supreme ne anime, individui ne condizioni mi possano separare dall’amore di Dio, soltanto io stesso.” Essere ciò che Egli vorrebbe che tu fossi, in tutto ciò che fai e hai fatto di giorno in giorno, vuol quindi dire essere un canale - e essere usato da Lui piuttosto che usare le benedizioni che Egli ti ha dato per la tua stessa disfatta. 416-2 M.28 4/29/34

Torna su