La
Chirugia: raccomandata 
Nelle
letture Edgar Cayce dava grandi speranze a chi affrontava la chirurgia,
e visto l’approccio olistico delle letture si può essere
sorpresi del fatto che la chirurgia venisse affatto raccomandata, anche
se in meno di dieci casi. Nella natura eclettica delle letture però
l’uso della chirurgia non veniva del tutto respinto, anche se in
oltre cento casi le letture lo sconsigliarono.
Cayce stesso ebbe
bisogno della chirurgia in seguito ai sintomi di un attacco di appendicite.
Nonostante l’opinione del suo medico che riteneva superflua tale
procedura e la conferma dei raggi X in tal senso, una lettura veloce descrisse
gli sviluppi allarmanti che si stavano verificando nel corpo di Cayce.
L’operazione – che si rivelò di massima importanza
– venne eseguita immediatamente e successivamente la diagnosi delle
lettura si confermò corretta.
Condizioni
che richiedono la Chirurgia
In
molti casi, naturalmente, le condizioni fisiche della persona possono
essere deteriorate a tal punto che la chirurgia sarebbe la linea di azione
migliore. Le informazioni di Cayce ci ricordano l’interconnessione
di corpo, mente e spirito e come ciascuno influisce sull’altro.
Viene anche riconosciuta l’unicità di ogni individuo:
“Ma c’è
sempre una serie generale di trattamenti da seguire che non può
limitarsi ad alcuna scuola; vale a dire, un paziente può avere
bisogno di osteopatia, attenzione medica, idroterapia, Christian Science,
ecc. Tutto dipende dal bisogno individuale.” (1052-1, rapporti
#5)
Che tipi di condizioni
nelle letture giustificavano la necessità di un intervento chirurgico?
Per un tredicenne vennero consigliati due interventi chirurgici: per l’appendice
e le tonsille. “Prima si farà l’operazione per l’appendice,
meglio sarà,” dichiarò la lettura, poi aggiunse: “Le
correzioni così eseguite dovrebbero liberare il sistema dalla maggior
parte dei veleni e dell’infiammazione prodotta nella zona addominale.”(773-22)
Le misure postoperatorie comprendevano l’assunzione di vitamine
del complesso B “per portare ad un rifornimento ematico migliore.”
Le tonsille potevano
essere rimosse se questa procedura fosse stata “in accordo con i
desideri di coloro che facevano le correzioni … Non è necessario,
anche se grazie alle correzioni dei veleni dovrebbero verificarsi dei
drenaggi migliori.” Interrogata sulla condizione delle tonsille
la lettura rispose: “Irritate dai veleni che ovviamente sono stati
immessi nel sistema dai disturbi nella zona dell’appendice.”
La lettura suggerì, tuttavia, di prendere le precauzioni necessarie.
Ad una donna di
33 anni che due anni prima aveva subito un intervento chirurgico per modificare
la parte terminale dello stomaco i medici consigliarono di fare un altro
intervento per invertire la condizione. Non era in grado di proseguire
i trattamenti raccomandati nella sua prima lettura, e nella sua lettura
di controllo (2320-2) Cayce consigliò l’operazione “per
permettere allo stomaco di trattenere i cibi o di svuotarsi.” (2320-1,
rapporti #3) Diversi mesi dopo ella scrisse: “Due mesi fa ho fatto
l’intervento che lei mi ha consigliato, e mi sento meglio di quanto
non mi sia sentita da anni.” (2320-2, rapporti #2)
I problemi di sinusite
di un uomo, che gli causavano infezioni ed irritazioni diffuse, sarebbero
stati affrontati meglio con un intervento, così affermò
la sua lettura (3044-2) Ad un altro uomo che soffriva di molti disturbi
– dolori diffusi, dolori allo stomaco, gonfiori,dolore nell’articolazione
sacroiliaca destra – la lettura disse: “Per quanto riguarda
la schiena e la parte superiore dell’anca troviamo che questo non
può essere corretto pienamente senza intervento chirurgico ….”
(3249-1)
Una donna in post
menopausa che non rispondeva bene all’osteopatia e che soffriva
di dolori in collo, spalla e parte posteriore della testa i quali, secondo
la sua lettura, erano provocati “da quelle pressioni esistenti nel
profondo del corpo” (2722-5), si informò sull’opportunità
di “rimuovere i suoi organi femminili per correggere la condizione
…”Eseguito correttamente e con un suo atteggiamento mentale
positivo, l’intervento chirurgico “avrebbe portato a condizioni
migliori.”
Altre circostanze
che richiedevano la chirurgia comprendono una lesione intestinale che
creava “ingorghi” nel sistema di una donna. “Le condizioni
hanno portato ad una tale separazione che, come troviamo, prima o poi
sarà necessario un intervento chirurgico.” (1195-1) Quattro
mesi dopo, nella sua lettura di controllo, ella chiese se la crescita
poteva essere rimossa senza intervento chirurgico, e la lettura dichiarò:
“Questo dipende dalla risposta.” (1195-2) Secondo una lettera
successiva ella stava migliorando, ma non veniva menzionata la chirurgica.
Un altro caso, il
sig. [2682] tratta una crescita di tessuto molle, “una specie di
grumo di carne e sangue – o tumore” nella zona destra dell’inguine,
“provocato da un colpo datogli con una palla da baseball quando
era bambino,” secondo sua sorella (2682-1, antefatti #1), ed ora
si era molto estesa. La sua lettura concordò sulla necessità
di un intervento chirurgico, dato che la crescita non era “stata
assorbita ed eliminata attraverso i canali nominali …” (2682-1)
Il 23 settembre 1929, dopo l’operazione, il sig. [2682] venne ammesso
nel Cayce Hospital per ristabilirsi.
Le
Preparazioni per l’Intervento Chirurgico
Prima dell’intervento,
in alcuni casi le letture consigliarono una serie di procedure da seguire
per un intervento meglio riuscito. Stabilire delle buone eliminazioni
e assicurare una migliore coagulazione del sangue erano due preparazioni
raccomandate, ovviamente perché avrebbero aiutato a rafforzare
l’energia del corpo e ad assicurare una forte resistenza. Non venivano
specificati i provvedimenti precisi, ma non si doveva eseguire l’intervento
prima di soddisfare queste condizioni. Veniva inoltre menzionato l’atteggiamento
mentale per cui era importante evitare risentimenti ed antagonismi e considerare
sé stessi e gli altri in modo equilibrato.
Quando il sig. [2682],
il caso menzionato sopra, chiese che cosa doveva fare per prepararsi per
l’intervento, ricevette questa risposta: “Non fare sforzi
per almeno 8 o 10 giorni, e drena adeguatamente il canale alimentare e
assumi i valori nutritivi corretti per avviare la ricostruzione e la ricostituzione.”
In precedenza era stato avvertito che l’intervento non doveva essere
eseguito “prima di aver preso la giusta precauzione riguardo alla
vitalità del corpo e prima di aver stimolato il rifornimento ematico
in modo che la coagulazione possa aver luogo.” (2682-1)
All’uomo con
il problema a schiena ed anca, il sig. [3249] venne data una dieta dettagliata:
per prima cosa purificare le ghiandole assumendo una serie di gocce di
Atomidine, bere da sei a nove bicchieri di acqua al giorno, poi fare un
bagno con sale inglese, e dopo farsi fare dei massaggi (furono raccomandati
vari oli) seguiti da applicazioni con calore – tutto questo avrebbe
portato ad “un allentamento” prima del suo intervento.
Chiunque dovrà
affrontare un intervento chirurgico può trarre conforto dalle indicazioni
offerte nelle letture per aiutare il proprio corpo ad essere più
forte, rilassato e pronto per accettare la procedura chirurgica insieme
alla possibilità di un ristabilimento migliore.
Da:
True Health, agosto 2007
Disclaimer: Il contenuto di questa sezione è
soltanto informazione e non dovrebbe essere considerato come guida all’auto-diagnosi
o all’auto-trattamento. Per ogni problema medico consultate un medico.
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