La
Cirrosi Epatica 
Quando
malattie croniche danneggiano e cicatrizzano il fegato permanentemente,
la condizione viene chiamata cirrosi. Il tessuto cicatrizzato che si forma
nella cirrosi danneggia la struttura del fegato, bloccando il flusso del
sangue attraverso l’organo. La perdita del tessuto epatico normale
rallenta l’elaborazione di sostanze nutrienti, ormoni, farmaci e
tossine da parte del fegato. Inoltre è rallentata la produzione
delle proteine e di altre sostanze prodotte dal fegato.
La
Prospettiva di Cayce sulla Cirrosi Epatica
Edgar
Cayce diede molte letture per individui affetti di cirrosi epatica. Nel
loro insieme, queste letture concordano con la prospettiva medica sulle
cause della cirrosi. Per lo più il fegato doveva subire un lavoro
eccessivo come disintossicante primario del corpo. Per un eccessivo consumo
di alcol o altre fonti di tossicità, il fegato era diventato “apatico”
o “pigro” nel suo funzionamento. Non era in grado di stare
al passo con il carico di tossine del sistema e, in essenza, veniva avvelenato.
In alcuni casi il fattore-causa era una forza infettiva (come la malaria
o un virus dell’influenza). L’infezione si insediò
nel fegato e compromise la sua funzione. In tali casi si notavano di solito
vitalità sistemica diminuita e una funzione immunitaria danneggiata.
In tutti i casi il fegato si “indurì” o sviluppò
“macchie” caratteristiche della cirrosi. Invariabilmente venivano
coinvolti altri organi del sistema digerente e di eliminazione (o lo erano
già stati in origine come parte dell’eziologia generale del
disturbo). Spesso problemi con reni, milza, pancreas e stomaco accompagnavano
la cirrosi.
Il
Modello Terapeutico di Cayce
Le
raccomandazioni per la cura date da Cayce per la cirrosi riflettono gli
aspetti specifici e sistemici della malattia. Spesso venivano prescritti
impacchi caldi con olio di ricino sull’area del fegato per stimolare
la circolazione verso il fegato e per migliorare le eliminazioni, nonché
una dieta purificante elementare e irrigazioni del colon per aumentare
le eliminazioni attraverso il canale alimentare. Le letture consigliavano
inoltre una terapia manuale (manipolazione e massaggio spinali) per migliorare
la circolazione e le eliminazioni. Tipica per l’approccio olistico
di Cayce era inoltre l’enfasi sugli aspetti mentali e spirituali
della terapia.
Ecco
le terapie di base raccomandate per il trattamento della
cirrosi epatica:
1. GUARIRE IL FEGATO: benché tutte le terapie mìrino ad
ottenere la guarigione del fegato, gli impacchi
di olio di ricino sono diretti in modo specifico a questo organo. Gli
impacchi, molto caldi, devono essere collocati
direttamente sul fegato per stimolare la circolazione e
la guarigione mediante l’assorbimento dell’olio.
2. PULIZIA INTERNA: l’idroterapia comprende il consumo da sei a
otto bicchieri al giorno di acqua pura, irrigazioni
del colon (preferibilmente) o clisteri, e una dieta purificante di frutta
e verdure fresche. Si raccomandano impacchi di
olio di ricino sull’addome per migliorare le
eliminazioni attraverso fegato e colon. Possono essere utili dei lassativi
leggeri se esistono problemi di costipazione.
Bagni di vapore seguiti da un massaggio di tutto il corpo
aiutano il corpo nell’eliminare le tossine attraverso la pelle.
3. TERAPIA MANUALE (MANIPOLAZIONE E MASSAGGIO SPINALI): viene raccomandato
il trattamento osteopatico o chiropratico per
alleviare le pressioni che possono ostacolare la
circolazione e diminuire le eliminazioni. Se un trattamento osteopatico
o chiropratico non è disponibile, può
essere utile l’uso di un vibratore elettrico lungo la spina dorsale.
Si suggerisce un massaggio dolce per rilassare
il corpo e migliorare la circolazione e le
eliminazioni.
4. DIETA: la Dieta di Base di Cayce intende migliorare assimilazione e
eliminazione. La dieta mira soprattutto al mantenimento
di un equilibrio corretto di alcalinità/acidità evitando
i cibi produttori di tossicità e che esauriscono il sistema. Fondamentalmente
la dieta consiste principalmente di frutta e verdure,
mentre evita invece cibi fritti e carboidrati
raffinati (“cibo spazzatura”). Vengono enfatizzate certe combinazioni
di cibi.
5. INTEGRATORI DIETETICI: alle persone affette da debolezza e debilitazione
generale viene consigliato di assumere come
medicina il succo di carne di bue. Si raccomanda di assumere
piccole quantità di olio d’oliva durante il giorno per migliorare
le assimilazioni e le eliminazioni attraverso
il canale alimentare.
6. ATTEGGIAMENTI E EMOZIONI: le letture di Cayce discutono spesso gli
aspetti mentali ed emotivi della guarigione. E’
particolarmente importante l’atteggiamento di desiderare ed
aspettarsi di guarire. Un atteggiamento mentale ed emotivo positivo può
essere creato e conservato concentrando l’attenzione
su uno scopo elevato (ideale) per cui si vuole
guarire.
Da:
www.edgarcayce.org, “The Cayce Health Database”
Disclaimer:
Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe
essere considerato come guida all’auto-diagnosi o all’auto-trattamento.
Per ogni problema medico consultate un medico.
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