Come prepararsi per l’Anno Nuovo

     Per prepararci spiritualmente per l’Anno Nuovo, guardiamo una lettura che Edgar Cayce fece per il gruppo di preghiera e guarigione Glad Helpers (Lieti Aiutanti). Eseguì questa lettura dopo che gli era stato chiesto di dare al gruppo di preghiera una lezione ispirata che avrebbero potuto portare con sé per una conferenza imminente.

     “Dando ciò che può essere utile per ognuno di voi ad ottenere un’ispirazione – questo, in verità, deve venire da dentro di voi e voi tutti potete solo essere indirizzati riguardo al modo in cui potete dare. Allora, nel dare potete ricevere quell’ispirazione, quella benedizione.
     Questo l’avete compreso nei vostri sforzi e nei vostri scopi, anche se a volte il desiderio è stato quello di ottenere conoscenza. In questo non c’è niente di male, se la conoscenza viene applicata in un modo che rechi giovamento agli altri o se è un’influenza utile nelle vite degli altri; portando, attraverso il vostro stesso principio, i vostri stessi scopi, il vostro stesso desiderio, ad un risveglio nei confronti di quelle capacità che si trovano nell’intimo – dove ciascuno può mettersi in sintonia con la coscienza del Cristo in lui.
     Perché il vostro corpo è davvero il tempio del Dio vivente, dove Lui ha promesso di incontrarvi – consacrate voi stessi, i vostri scopi e le vostre capacità a quella consapevolezza della costante fede e speranza che può essere destata nell’intimo – se cenate con il Signore.
     Perché come lo fate al più umile, così lo fate al vostro Creatore.
     Che voi tutti, quindi, cerchiate ciò che è il meglio in coloro che incontrate giorno per giorno. Vivete la pace e l’armonia in voi e così porterete pace ed armonia a coloro che incontrate attraverso questa serie d’incontri.
     Siate contenti di avere l’occasione di dire una parola al vostro amico, al vostro vicino, a vostro fratello. Perché così potete destare la speranza in modo da rendere utile questa esperienza in questo mondo materiale; dove ciascuno possa cercare di sapere, di dare, di essere ciò che Lui vorrebbe che voi foste.
     Tutti sono figli di quella Forza Creatrice, Dio. Tutti sono quindi fratelli del vostro Signore; il quale ha promesso: “Guarda, sto alla porta e busso. Se aprirai, entrerò e cenerò con te.”
     Rendete grazie per quello che avete – l’occasione, il giorno, il periodo nell’esperienza della terra, quando potete alzare la voce rendendo gloria a Lui.

                                                                                           (lettura 281-56 di Edgar Cayce)