Come Ottenere il Contatto per una Guida Interiore

          L’anima, in verità, è un’emanazione dalle Forze Creatrici (Dio) che al momento, semplicemente, trova la sua dimora su questo piano terreno. Le letture date per il lavoro di gruppo offrono molti suggerimenti per entrare in contatto con quella natura dell’anima.

          • Di grandissima importanza, nello sviluppo dell’anima, è la pratica regolare,              continua della preghiera e della meditazione. Le letture definiscono la              preghiera come “parlare a Dio”, meditazione come “ascoltare Dio”. Non              esiste modo giusto o sbagliato di meditare. Le letture di Edgar Cayce danno              istruzioni per coloro che desiderano provarci, ma ci sono tanto modi di              meditare quanto ci sono persone che desiderano farlo. Ciascuno deve              trovare la tecnica più efficace per se stesso. La chiave è l’intenzione e lo              scopo.
             La meditazione non richiede molto tempo, né è necessario seguire alcuno              schema complesso o particolare per avere “successo”. Richiede invece il              riconoscimento di Dio da parte dell’individuo (con qualsiasi nome usato per              l’Essere Supremo: natura, “elettricità”, Forze Creatrici, ecc.) come fonte di              vita, presente ovunque e come tale sia dentro che fuori la coscienza fisica.              Inoltre è necessario fare la scelta di consegnare le forze fisiche e mentali alla              loro fonte spirituale, e quindi di affidarsi allo Spirito di Dio per farsi guidare              alla consapevolezza diretta con quella Fonte.

          • Lo stesso procedimento vale per la meditazione di gruppo. Non c’è alcuna              “formula” prestabilita, sebbene vengano offerte delle indicazioni guida per la              meditazione di gruppo e per aiutare un gruppo a raggiungere il punto in cui è              capace di muoversi con la propria guida interiore. Nuovamente, esse sono              delle semplici indicazioni.

           • Altri importanti mezzi di contatto:

                  • Stabilire degli ideali, sia personali che di gruppo, con lo sforzo sincero di                     mantenerli in tutti gli aspetti della vita.
                  • Fare molta attenzione alla propria vita onirica. I sogni sono lo strumento                     più importante dell’anima per trasmettere alla mente cosciente quelle                     cose che devono essere affrontate dall’individuo, nel suo presente                     nonché nel suo futuro.
                  • Impegnarsi ad accrescere la propria sensibilità riguardo alle intuizioni                      che arrivano sempre di più via via che si procede sul sentiero spirituale.

           • Gli aspiranti spirituali spesso trascurano il concetto vitale del “servizio”               come mezzo di contatto per la guida. I gruppi incoraggiano e spesso               eseguono i progetti di servizio. Man mano che individui e gruppi cominciano               ad affrontare e servire i bisogni degli altri, si creano le opportunità per               praticare e osservare i risultati dell’applicazione di molti aspetti del materiale               studiato all’interno della struttura del gruppo.

              Il servizio più vero che si possa prestare è permettere di essere usati come               canale di benedizioni da parte dello Spirito per quelli a cui si offre un               servizio. Quando ha luogo questo processo, si sviluppa nella coscienza una               consapevolezza accresciuta della propria fonte spirituale.

                      Non ci sono scorciatoie per la conoscenza e la saggezza e la comprensione. Queste cose bisogna viverle. Ogni singola anima deve farne esperienza.
                                                                                                                              Lettura EC 830-1