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La Compravendita di Azioni

Un avvocato 36enne di Washington, D.C., ricevette questo consiglio quando chiese sull’investimento nel mercato azionario:
Dando informazioni di tale tipo, come troviamo, sarebbe bene dapprima mettere in guardia l’entità; quanto a ciò che tali informazioni farebbero al sé mentale e spirituale - nell’energia che verrebbe investita in un’attività individuale - se venissero determinati quei fattori che precluderebbero qualsiasi ombra di fallimento in un’attività di tale natura.
Queste cose dovrebbero quindi essere considerate dall’entità per prima cosa, prima di arrivare a qualche comprensione ben definita o a qualche attività precisa in quelle direzioni:
Ricorda quali sono state le influenze, e ricava le lezioni da ciò che è stato il risultato di individui in ogni cammino della vita che sono stati dotati di - o che hanno raggiunto - una posizione nelle cose materiali della terra, che hanno controllato degli uomini e le loro attività nel trattare i loro simili, in rapporto ai mezzi di scambio che sono stati i fattori nel formare i destini di nazioni e gruppi . . .
Guarda ciò che capitò ai Cesari i quali con le loro attività portarono i vari fattori nelle esperienze dei pochi per controllare i mezzi di scambio nei vari paesi sui quali essi regnarono a turno.
Mentre è vero che ci sono molti fattori che c’entrano con la creazione di attività in politica, in economia, negli affari del cuore e del corpo - tutti ebbero in momenti diversi una parte diversa in tutto questo; però è l’esercitazione del potere, l’influenza che nasce dalla conoscenza di ciò che le cose devono fare come riferimento ai mezzi di scambio o alle attività fra i simili . . .
Guarda quelli nel libro più recente di Livingston [?] [Jesse Livermore ?] [Gerald Livingston ?], quando venne la rottura nel ventinove (’29) e lo sballottò, con altri che divennero i fattori nelle attività dei poteri finanziari della terra.
E guarda cosa sono oggi i loro corpi, le loro menti e le loro anime! Sei dunque pronto a pagare un tale prezzo ? Vuoi che tale sia la tua propria tentazione ? che tu debba costruire nelle tua esperienza ciò che ti darà, nel tuo proprio sé personale, il diritto di dire Sì e No a tuo fratello nel bisogno qui e là ? . . .
Oppure è solo il potere che cerchi ?
Per quanto riguarda quindi i modi - questi li devi stabilire nella tua propria coscienza; e sarebbe bene soppesare questi con il tuo scopo in tutta questa esperienza materiale.
Perché sappi, tu stai continuamente affrontando il tuo proprio sé ! Non che un individuo non debba essere dotato di scopi, desideri e cose simili in rapporto al suo simile - o a condizioni di ogni tipo, che siano sociali, economiche, politiche o che so. Ma per quale scopo vengono scelte queste posizioni da te ?
Ti manterrai ben equilibrato ? Manterrai le influenze e le attività in quelle direzioni in cui puoi sempre sapere che il tuo scopo è che la gloria del Padre-Dio sia manifestata giornalmente nei tuoi rapporti con il tuo simile ? Oppure diventerai un signore, un dio di diritto; affinchè tu possa dire a questo: “Va’ ” o a quello: “rimani” ed egli lo farà ?
Queste cose le devi soppesare bene. 826-9

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