Dimagrire
con il succo d’uva
Per
controllo l’aumento di peso oltre cento letture indicano “il
metodo con il succo d’uva, invece di una dieta particolare: esso
richiede soltanto che il corpo si astenga da troppi dolci e amidi”.
Quantità
di succo d’uva da assumere
Invece di seguire una dieta rigida, omettendo alimenti specifici, le letture
mettono in rilievo un approccio più equilibrato con riduzioni e
l’eliminazione di qualche gruppo di alimenti come parte della propria
dieta. Oltre a ridurre l’aumento di peso e ad aiutare a controllare
il proprio appetito si può bere del succo d’uva diluito
in acqua, tre o quattro volte al giorno, trenta minuti prima di ogni pasto
(e ancora all’ora di andare a letto). La quantità di succo
in proporzione all’acqua varia solo di poco da una lettura all’altra
– di solito 57 o 85 gr di succo d’uva a 28 gr d’acqua
naturale (non gasata) o tre quarti di un bicchiere di succo ad un quarto
di bicchiere d’acqua; due terzi di succo d’uva ad un terzo
d’acqua.
Fra le eccezioni ci furono le seguenti: per un individuo la quantità
d’acqua era maggiore della quantità di succo: 28 gr di succo
a 43 gr d’acqua (2514-11). Alcune letture indicarono la stessa quantità
per entrambi, come p.e. “quattro once di una combinazione alla pari
di succo d’uva ed acqua” (1540-1). Una sola lettura menzionò
di mescolare il succo con acqua gasata (470-21).
Ad alcuni individui si consigliò di bere la miscela lentamente,
sorseggiandola. “Impiega ogni volta circa cinque a dieci minuti
per bere il succo, chiaro?” (1431-2)
La
preparazione
Che tipo di succo d’uva viene raccomandato nelle letture? La risposta
è contenuta nel seguente scambio:
“(D) E’ importante ridurre il peso? Quanto e in che modo?
“(R) E’ più importante che si mantenga un giusto
equilibrio. Come troviamo, il peso può
essere ridotto quasi senza disturbo e, come
troviamo, il modo migliore sarebbe certo astenendosi dal consumo di
pane o grassi di qualsiasi tipo e consumando del succo d’uva –
preferibilmente il succo di grappoli freschi, preparati al momento del
consumo, tre volte al giorno … mezz’ora prima di ogni pasto.
Se si trova poco pratico preparare il succo dai grappoli freschi, allora
prendete il Succo d’Uva di Welch.” (1224-3)
Ad un altro individuò la lettura consigliò: “Anche
se il pasto consiste solo in un bicchiere di succo d’arancio e
un pezzo di toast o cose simili, bevi il succo d’uva trenta minuti
prima – e al momento di andare a letto. Il Succo d’Uva di
Welch è preferibile, a meno che non si usino i grappoli freschi
– non zuccherati.” (257-217)
Oltre quaranta letture menzionano per nome il Succo d’Uva di Welch,
di cui dieci vi si riferiscono come “preferibile” ad altre
marche o se l’uva fresca non è disponibile. Il motivo è
che il Succo d’Uva di Welch è “puro succo d’uva”
(470-19).
I
benefici del succo d’uva
Una donna di 34 anni chiese a Cayce perché la lettura le avesse
consigliato di bere del succo d’uva per il suo problema di peso.
Egli rispose: “Per fornire gli zuccheri senza acquistare maggior
peso.” La donna continuò con un’altra domanda: “Ha
davvero un effetto diretto sulla riduzione del peso?” La sua risposta:
“Se non l’avesse, verrebbe indicato?” (457-8)
La causa numero uno del sovrappeso è il consumo eccessivo di amido,
e gli zuccheri prodotti da questi amidi danno assuefazione, perfino a
livello cellulare. Sostituirli con uno zucchero che non dà assuefazione
aiuta a compensare questo squilibrio. Una lettura lo descrive così:
“… se si beve il succo d’uva, questo fornisce uno zucchero,
il tipo di zucchero, però, che collabora con il sistema –
quello che è necessario, capisci? E quindi quello evita il desiderio
del sistema di amidi e dolci in eccesso. Non che questi non debbano essere
assunti per niente, poiché essi, naturalmente, forniscono in larga
misura le unità caloriche necessarie per il corpo, ma quando queste
vengono fornite attraverso il consumo di succo d’uva o di uva mangiata
a grappoli (se viene consumata come dieta normale e non solo di quanto
in quanto), sono presenti solo le altre quando l’appetito le richiede.
Quando l’appetito è controllato, domina le forze necessarie
in queste direzioni.” (470-19)
Oltre ad astenersi dalle carni ed a ridurre il suo consumo di pasticcini,
un sessantaduenne si sentì dire di bere il succo d’uva diluito
perché “ridurrà lo zucchero in eccesso. Benché
nel succo d’uva ci sia lo zucchero, è un tipo diverso e produrrà
una reazione migliore nel tubo digerente.” (1170-3)
Altre letture affermano soltanto: “Mentre questa dieta con il succo
d’uva ridurrà le attività attraverso l’appetito,
essa fornirà zuccheri sufficienti senza aggiungere ciccia”
(1612-4) e “ridurrebbe materialmente il desiderio di cibi che tendono
a produrre ciccia” (470-21. Quando i forti desideri sono meglio
controllati, si può seguire una dieta più sana. La riduzione
de “il desiderio di cibi” (3523-1) è menzionata varie
volte in diverse letture come beneficio del consumo di succo d’uva.
Altri effetti salubri vennero indicati nelle letture individuali. “Si
troverà che il succo d’uva fa bene per le eliminazioni, preverrà
l’uso o il desiderio di amidi o dolci e darà al corpo la
propensione di mantenere un equilibrio normale nel peso.” (470-19)
“Il consumo di succo d’uva tenderà a ridimensionare
il rifornimento di zucchero e così a mantenere una migliore proporzione
corporea in tutto il sistema” (1224-6). Darà “solidità
alla vitalità delle forze immunitarie nel corpo” (1183-2)
e “tenderà a far astenere da tanti alimenti ricchi.”
(1170-3)
La
durata ed ulteriori suggerimenti
Una volta iniziata la dieta con il succo d’uva su base giornaliera,
quanto tempo ci vuole per vedere dei risultati? Come vale anche per altre
diete, bisogna essere costanti e persistenti. Una donna domandò:
“Per quanto tempo si dovrebbe bere il succo d’uva?”
La risposta: “Almeno per un mese o sei settimane. Poi smetti per
un po’, poi di nuovo dopo due o tre settimane fa’ un altro
periodo di sei settimane” (1100-38). Ad un’altra donna Cayce
consigliò: “Bevilo regolarmente per circa quattro settimane,
poi smetti per due settimane e ripetilo” (3582-1). Ad un altro individuo
si consigliò di seguire la dieta “regolarmente per diverse
settimane di seguito, poi smetti per una settimana o due e poi ripeti”
(1830-2). Le letture sembrano preferire applicazioni fatte in cicli.
Naturalmente il succo d’uva da solo non può far ridurre il
peso. Nelle varie letture per diversi individui si trovano i suggerimenti
di ricevere manipolazioni osteopatiche, irrigazioni del colon e bagni
di vapore per “tenere basso il peso ed eliminare i veleni”
(3413-2). Anche l’esercizio fisico e i consigli nutrizionali sono
importanti aggiunte alla dieta. La lettura di una diciottenne affermò:
“Mangia quello che ti piace, eccetto patate e pane bianco”
(1431-2). Ad altri si consigliò: “Non mangiare pasticcini,
crostate, torte o cose del genere e pochissimi o niente dolci” (3523-1).
“Sta’ alla larga da troppi amidi. Mentre invece l’assunzione
di succo d’uva, certo, farà sì che il desiderio di
dolci sia minore, sta’ attenta ai dolci – o a quelle cose
che tendono ad aggiungere una quantità supplementare di zuccheri
al corpo” (2921-1).
Un cinquantaseienne si sentì dire: “… se berrai il
succo d’uva, troveremo che la dieta si aggiusterà da sé”
(1812-1). Per un altro il consiglio fu: “Bevi il succo d’uva
… Allora, per quanto riguarda la dieta, essa quasi si correggerà
da sola. Mangia quelle cose che l’appetito richiede, tranne i dolci,
la cioccolata o cose simili, né grandi quantità di zuccheri,
né pasticcini, ma tutti gli altri cibi, verdure o carni, a condizione
che non siano grassi, possono essere consumati secondo l’appetito,
ma troveremo che l’appetito cambierà parecchio” (1309-2).
Tenere a freno l’appetito è importante per equilibrare il
peso del proprio corpo. Cayce direbbe di aggiungere semplicemente il succo
d’uva alla propria dieta, come alimento.
da:
True Health, ottobre/novembre 2009
Disclaimer:
Il contenuto di questa sezione è soltanto informazione e non dovrebbe
essere considerato come guida all'auto-diagnosi o all'auto-trattamento.
Per ogni problema medico sonsultate un medico.
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