DIO L’ENERGIA CREATIVA O FORZA UNIVERSALE

D- E’ corretto pregare pensando a Dio come forza o energia impersonale, ovunque presente; oppure come mente intelligente in ascolto la quale è consapevole di ogni individuo sulla terra e che conosce intimamente i bisogni di ognuno e sa come affrontarli ?
R- Entrambe le cose. Perché Egli è anche le energie nel finito che si muovono nella manifestazione materiale. Egli è anche l’Infinito, con la consapevolezza. E così, come metti in sintonia la tua stessa coscienza, la tua consapevolezza, lo sviluppo della presenza dentro di te testimonia della presenza fuori di te. 1158-14

Ogni individuo è, in realtà, quella manifestazione della concezione dell’individuo della forza che lo incita dal suo intimo, sia essa chiamata Dio, Natura, Forze Universali, poteri naturali o che altro. 900-234

La vita è creativa ed è la manifestazione di quell’energia, quell’unità che non potrà mai essere completamente percepita o scoperta nella materialità -- eppure è la base di tutte le forze e influenze motivanti nelle esperienze di un individuo. 2012-1

Perché l’anima fu fatta nell’immagine del Creatore, per essere una compagna con quella influenza che è costruttiva, che è creativa. E nella materialità ... essa porta con se quel senso naturale di “Come lo fate al più piccolo dei vostri fratelli, dei vostri simili, lo fate al vostro Dio, la vostra fonte di potere, la vostra fonte di nutrimento” (Matteo 25:40). 1232-1

E quando vengono date le vibrazioni elettriche, sappi che la Vita stessa --senza dubbio -- è la Forza Creativa o Dio, però le sue manifestazioni nell’uomo sono elettriche -- o vibratorie.
Sappi allora che la forza in natura che viene chiamata elettrica o elettricità è quella stessa forza che venerate come Creativa o Dio in azione. 1299-1

Elettricità o vibrazione è quella stessa energia, la stessa forza che chiamate Dio. Non che Dio sia una luce elettrica o una macchina elettrica, ma vibrazione che è creativa è della stessa energia della vita stessa. 2828-4

Ogni energia è elettrica nella sua attività in una forma manifesta. 735-1

Ogni potenza, ogni forza è una manifestazione di ciò che viene chiamato la coscienza di Dio. 601-11

La vita come un tutt’uno è una cosa continua; che emana da potenza, energia, coscienza di Dio, sempre. 1472-1

Dio cerca che tutto sia tutt’uno con Lui. E siccome tutte le cose furono fatte da Lui, quello che è l’influenza creativa in ogni erba, ogni minerale, ogni verdura, ogni attività individuale è quella stessa forza che chiamate Dio -- e cerca espressione! Proprio come quando Dio disse: “Che la luce sia fatta,” e la luce fu. Perché, questa è legge; questo è amore. 294-202

E Oh che tutti si rendessero conto ... che quello che siamo - in ogni data esperienza o tempo - è il risultato combinato di ciò che abbiamo fatto con gli ideali che abbiamo stabilito! ...
L’anima di ogni individuo è quindi una porzione del Tutto, con il diritto di nascita delle Forze Creative di diventare co-creatrice con il Padre, collaboratrice di Lui. Quando quel diritto di nascita viene quindi manifestato, risulta la crescita. Se viene reso egoista, il risultato deve essere un rallentamento ...
Troviamo, come dato dall’inizio, che ognuno può raggiungere ciò per il quale si è impegnato e si impegna, a seconda della coscienza dell’immanenza delle Forze Creative nell’intimo.
Perché Egli ha promesso di incontrare e di essere con quelli che chiamano e che obbediscono ai Suoi ordini e che mantengono i Suoi comandamenti.
E se Egli viene e dimora con te, quali sarebbero le limitazioni ? Non ce ne sono, dal punto di vista spirituale. Ed è lo spirito - nel sé, nelle Forze Creative - che darà e dà le direzione.1549-1 F.55

Come si è compreso, quello che è mentale nasce da quelle capacità innate e manifeste nell’espressione della vita stessa - come nel fatto che ogni fase della vita è l’immagine del Creatore o ha la capacità dentro di sé di creare per proprio conto; così la capacità di creare il proprio ambiente, se l’attività per tale (capacità) resta fedele al modello dell’ideale che l’entità ha scelto. Così conviene ad ogni anima - nella sua realizzazione, nella sua consapevolezza, nella sua ricerca - conoscere l’Autore del suo ideale, spiritualmente, mentalmente, materialmente. Lo spirituale è la vita, il mentale è il costruttore, il materiale è il risultato di quello che è stato costruito attraverso i propositi seguiti dall’entità individuale.
Quindi l’entità si trova co-creatrice col divino che viene manifestato nel sé. Così, se la scelta porta l’entità all’esaltazione del sé, diventa come un nulla alla fine. Se la scelta è che il sé debba essere usato in qualsiasi maniera - come nei talenti, gli attributi, le associazioni con i propri simili - per glorificare la Forza Creativa, allora il corpo, la mente, trova quella pace, quell’armonia, quello scopo per cui scelse di entrare in un’esperienza materiale.
Quindi si potrebbe dire facilmente all’entità: “Va’ a applicare quel principio nella tua pratica quotidiana.” 622-6 M.35

... come corpuscolo nel corpo di Dio hai il libero arbitrio - e sei così co-creatore con Dio . . . L’esperienza di un’entità individuale deve essere finita prima che l’entità possa o essere cancellata o entrare nella piena fratellanza con le capacità superiori, o le applicazioni maggiori del sé nel creare o terminare ciò che ha iniziato . . .
Ogni comparsa [sulla terra] è come un’opportunità. L’opportunità è dovuta alla grazia di Dio. Il fatto stesso di essere consapevole di te stesso è la certezza del fatto che il Dio-Padre si preoccupa di te - ora, oggi . . .
Perché ogni anima entra con una missione. E proprio come Gesù, il grande missionario, noi abbiamo tutti una missione da compiere. Stiamo lavorando con Lui [continuamente], o solo ogni tanto? . . . Perché Egli non dimentica. Perché Egli è sempre lo stesso, ieri, oggi, domani. 3003-1 F.61


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