La Diverticolite  

                                      

            Si stima che il 10% delle persone oltre i 40 anni siano affette di diverticolite, cioè la presenza di minuscole sacche che protendono all’esterno da punti deboli nel colon.
            Secondo le letture di Cayce, la causa primaria di questo disturbo sono le scarse eliminazioni. Perciò, per difendersi dallo sviluppo della diverticulosi e quindi dalla più grave diverticolite è essenziale migliorare le proprie eliminazioni con il piano suggerito da Cayce per la salute del colon:
            - una dieta ricca di fibre, a reazione alcalina. Aumentare la quantità di fibre                nella dieta mantiene le feci morbide e abbassa la pressione nel colon così                che i suoi contenuti possono transitare con facilità, evitando così la                formazione di sacche. Inoltre accertarsi che la dieta sia di reazione alcalina:                evitare quindi carni e dolci, mangiare molta frutta e verdura e considerare il                pesce come fonte sana di proteine per costruire una salute ottimale.
            - irrigazioni del colon. Mantenete il colon pulito mediante trattamenti regolari                con irrigazioni del colon.
            - impacchi con olio di ricino. Impacchi di olio di ricino applicati esternamente               stimolano le eliminazioni. Una buona routine è applicare un impacco con               olio di ricino in tre giorni consecutivi, per un’ora per volta. Chi però avverte               un attacco dei sintomi di diverticolite (crampi addominali persistenti e               ricorrenti, gonfiori e costipazione), dovrebbe aumentare la durata               dell’impacco a tre o quattro ore per tre giorni di seguito. Può essere inoltre               utile assumere mezzo cucchiaino di olio d’oliva ogni due o tre ore il primo o               secondo giorno. Questa routine è da seguire fino ad un miglioramento,               quindi si ritorna ai tre giorni alla settimana, un’ora per volta, ogni settimana.
            - lassativi leggeri. Essi sono necessari per tenere l’intestino attivo.
            - osteopatia. Una o due correzioni osteopatiche alla settimana per tre a               quattro settimane possono fare molto per rimettere il corpo in equilibrio e               ristabilire le forze vitali necessarie per ritrovare la salute.
            - massaggio spinale. I massaggi lungo la spina dorsale con parti uguali di olio               d’oliva e olio di arachide aiutano a stimolare l’eliminazione delle forze               tossiche, ristabilendo la salute in tutto il corpo.
            - Atomidine. Per la correzione di una tiroide poco attiva è consigliato l’uso di               ormoni tiroidei e/o Atomidine.
            - raggi UV. Si possono inoltre usare i raggi ultravioletti, posizionati a circa 95               -100 cm dal corpo per un minuto e mezzo a tre minuti per volta, da tre a               quattro volte alla settimana per una a due settimane.
            - esercizi di stretching. Gli Esercizi di stretching, particolarmente nella zona                addominale, possono fare molto per stimolare i movimenti intestinali.
            - riposo.
             I trattamenti descritti aiutano la purificazione del corpo. In alcuni casi, dopo l’inizio di questi trattamenti, la condizione può peggiorare in apparenza. Ciò può essere attribuito alla liberazione di “scorie” accumulate nel sistema. Con pazienza, persistenza e coerenza si arriva di solito al miglioramento.
                                                                                              Da: True Health, ottobre 2006

 

 


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