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Sei nella posizione, sei stato
particolarmente dotato delle capacità e delle facoltà di
essere di servizio al tuo prossimo. Lo farai perché il tuo ego
possa essere soddisfatto; perché tu possa godere dei piaceri dei
tuoi stessi appetiti per una stagione; usando i tuoi obblighi, usando
le tue opportunità come scusa per gratificare il tuo stesso sé
?
O non vorresti piuttosto che dalle tue attività ti venga la risposta
che sei in sintonia con quella Forza Creatrice, Dio Stesso - affinché
tu possa avere quella pace, quell’armonia, quella soddisfazione
che viene soltanto vivendo, essendo, esercitando le tue capacità
nella direzione che porta speranza e allegria e pazienza e amore e armonia
nella vita di tutti quelli che contatti ?
Non con la forza o con il potere solo, ma con l’amore e la gentilezza
e la libertà dalle preoccupazioni che ti assalgono tanto per l’indulgenza
verso il sé.
Pensa - pensa a queste cose ! Poiché con le tue capacità
puoi applicarle in tal modo, via via che sviluppi i tuoi rapporti con
il prossimo, che puoi sapere - sapere nel tuo cuore, nella tua mente,
che con quale peso misuri nei loro confronti verrà misurato anche
a te.
Non pensare che ci sia qualche scorciatoia alla pace o all’armonia,
eccetto nel vivere corretto. Non puoi andare contro la tua stessa coscienza
ed essere in pace con te stesso, la tua casa, il tuo vicino, il tuo Dio
! Poiché come fai al più umile dei tuoi fratelli così
fai al tuo Creatore...
E se nel presente per prima cosa hai dei propositi e vivi in tal modo
davanti a Dio da camminare con circospezione nella tua stessa coscienza
davanti a Lui e se ti comporti come in quell’esperienza [la Rivoluzione
americana, come Samuel Goldman] con il tuo prossimo puoi trovare - dato
che i beni di questo mondo accrescono nelle tue mani (come devono fare
necessariamente) - che essi non diventeranno pesi per la tua coscienza,
né ti separeranno dalla tua casa o dal prossimo. Ma è piuttosto
un’opportunità per servire il tuo Creatore.
Ti sei guadagnato quel diritto di avere molti beni di questo mondo. Non
abusarne; altrimenti diventerai - nella tua stessa coscienza - un emarginato
in questa esperienza...
Allora l’entità [nel paese romano], come uno chiamato Zelost,
perfezionò quelli che non solo permisero che questo agisse come
scudo di pali, lance e persino di spade dell’antagonista, ma portò
all’entità un posto di posizione fra quelli dei primi periodi.
E così da questo nasce nel presente quel desiderio di potere, perché
tu possa controllare le attività e la vita degli altri.
Pensa a ciò che è stato indicato, che come misuri agli altri
verrà misurato a te !
Nelle tue associazioni e nelle tue attività con il prossimo manifesta
quella regola (e senza dubbio non solo per mezzo dei sentimenti) che come
tu vorresti che gli uomini ti considerassero se le tue posizioni fossero
invertite, così agisci verso il prossimo.
Questo non è un sogno inutile, ma un’esperienza pratica che
puoi applicare giorno per giorno. 1901-1
[Precedenti: Benjamin Franklin
nell’ultima incarnazione.]
Stai attento però ad esprimere il temperamento o il potere del
corpo fisico o mentale sui deboli, perché spesso arriva l’impulso
di esercitarlo. Non usarlo mai per l’interesse stesso del sé
perché - come si vedrà nelle esperienze sul piano terreno
- molto può essere perduto per esagerazione di motivi egoistici.
Poco del sé viene stimato al di sopra degli altri, se solo ci fosse
il cuore umile e pentito davanti alle Forze Creatrici... 165-2
D- Come dato, le attività
[di 1710] al presente possono diventare un servizio allo stato e alla
nazione. Che tipo di attività è indicato ?
R- Dipende dall’applicazione del sé. In quelle direzioni
in cui le spinte portano l’entità in rapporto con questi.
D- Circa quando [1710] dovrebbe aspettarsi tale cambiamento ?
R- Quando si prepara per questo e come si prepara per questo. Questo non
indica che egli sarà un signore o giudice o principale o cose simili,
ma il contributo come venne fatto da Barak [1710, Barak del Vecchio Testamento
in un’incarnazione precedente] - che non era un’autorità
su nessuno, ma un direttore, un capo per un principio, uno scopo, un ideale
- sotto e attraverso la direzione di un servo di Dio !
Capisci la differenza in queste cose. Questo non si riferisce alla materialità,
non si riferisce alle cose materiali, ma a ciò che ha a che fare
con i principi fondamentali del perché e come gli uomini pensano
ed agiscono, a casa loro, nei loro rapporti con il prossimo !
Questo è spirituale, non materiale. 1710-11
Considera molte cose per il momento,
ora che riceviamo le lezioni di come quel Dio Stesso scelse Saul come
grande re, testa e spalle al di sopra del suo prossimo, il volto che fu
davvero regale e dotato di profezia; eppure, per una posizione fisica
esaltata, egli si permise di dimenticare la sua umiltà davanti
a Dio, proprio come c’era stata nelle sue esperienze precedenti
sulla terra, in quei giorni come un figlio [Seth] di Adamo, al quale era
stato dato quel privilegio di essere il canale attraverso il quale gli
eletti dei popoli dovevano essere Abramo, Isacco e Giacobbe. 5148-2
Dando le interpretazioni delle
registrazioni qui di questa entità sarebbe molto facile interpretarle
o in modo molto ottimistico o in modo molto pessimistico. Poiché
ci sono grandi possibilità e grandi ostacoli. Ma sappi che in un
caso o nell’altro la vera lezione è dentro il sé.
Poiché qui vi è l’opportunità per un’entità
(mentre in genere i paragoni sono odiosi, questi sarebbero dei buoni paragoni)
di essere o un Beethoven o un Whittier o un Jesse James o qualche entità
di quel genere ! Poiché l’entità è incline
a tenere se stessa in maggiore considerazione di quanto dovrebbe, di quanto
sarebbe indicato. E’ quello che questi tre individui fecero, in
loro stessi. Per quanto riguarda l’applicazione fatta di questo
dipende dall’individuo stesso. 3633-1
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