La Saggezza nelle Letture : La Fede in Se Stessi     

Domanda: “Che cosa può fare questo corpo per ricuperare la fede in se stesso e rendere più forte la volontà di vivere o il desiderio di andare avanti?”

Risposta: “Per considerare queste condizioni è dapprima necessario che l’individuo faccia - per così dire - un inventario di se stesso; facendo un inventario di sé, delle proprie capacità, dei propri desideri e della propria volontà.
   Rendere la volontà tutt’uno con l’Energia Creatrice dovrebbe essere il desiderio di ogni essere.
   Quindi, quando si ha fatto questo inventario di se stessi descrivendo a se stessi dove possono trovarsi i difetti, nel senso – quando questo viene preso come criterio – che il desiderio del sé dovrebbe essere quello di rendere la volontà del sé un tutt’uno con l’Energia Creatrice (qualunque cosa si possa desiderare o possa nella propria mente indicare quell’Energia), e poi quando ciò viene compreso nel sé, allora il sé può trovare che ci sono molti motivi per andare avanti, molti motivi per l’introspezione del sé.
   Per cominciare, troviamo che l’entità – o l’individuo [78] è molto più interessato agli individui che alle cose, eppure, avendo perso fiducia negli individui, si classifica nella stessa categoria. Elimina questo come criterio per gli altri.
   Poi, scegliendo per te e scegliendo come comportarti in modo da trovare il mondo estremamente interessante, assumi delle responsabilità e sii all’altezza di quelle volte al servizio verso gli altri, perché lì si può trovare tutto ciò che darà la risposta di ciò nell’intimo che rende il sé uno con quel Tutto che riempie ogni cosa.
   Quindi, in questa direzione l’entità, il corpo troverebbe il necessario per un rapporto migliore con se stesso. Se l’entità vuole avere fiducia negli altri, deve averla prima in se stessa. Se l’entità vuole fidarsi degli altri, la fiducia deve prima essere nel sé. Se il corpo vuole avere un rapporto più intimo con se stesso, esso deve dapprima conoscere se stesso nella sua connessione con quella porzione del Tutto, capisci?” (78-3)