La Guarigione Magnetica
                                       La medicina energetica dalle letture di Cayce

                                                               

       Anche se il termine guarigione magnetica compare in alcune letture di Edgar Cayce, numerose altre designazioni da questa fonte descrivono lo stesso effetto: imposizione delle mani, innalzamento delle vibrazioni (elettriche), terapia manuale, forze magnetiche o elettromagnetiche/vibrazione/ applicazioni/trattamenti, elettroterapia, terapeutica evocativa o (basse) forze elettriche/ trattamenti/ vibrazioni. Questi termini descrivono i vari aspetti di questa antica arte curativa.
       Per la guarigione magnetica le mani sono utilizzate come magneti, ciascuna diventa come un polo di batteria quando viene messa su un’altra persona. La lettura disse ad una donna: “…sta seduta per un po’ di tempo e usa la mano sinistra come polo negativo e la mano destra come polo positivo.” (298-3) Evidentemente si forma un circuito, precipitando in una forza elettrica bassa che con la giusta preparazione e intenzione offre a qualcun altro una vibrazione curativa.
       Un’annotazione da parte di Gladys Davis Turner aggiunta alla lettura 4125-5 (rapporti #1) contiene delle informazioni sulla capacità curativa dello stesso Cayce: “… spesso, coscientemente, EC toglieva le verruche alle persone – strofinava la verruca e diceva alla persona di dimenticarla completamente; nel giro di qualche giorno sarebbe scomparsa senza che la persona se ne fosse reso conto. Cayce attribuiva questo ad una specie di elettricità generata dalle sue mani. Diceva che molte persone potevano farlo.”
       In diversi casi le letture dichiaravano che un atteggiamento pio, una quantità sufficiente di energia e il desiderio di essere amorevolmente utili fossero requisiti necessari per tale lavoro di guarigione. Cayce ammonì una donna di quarantaquattro anni interessata a sviluppare i suoi “poteri risananti spirituali o psichici”: “… prima migliora il corpo fisico.” (3564-2)
       Un’altra donna ottenne questo consiglio sul “come guarire gli altri con l’imposizione delle mani”: “… pregando con gli altri e lasciando passare le tue vibrazioni attraverso o dentro i loro corpi. Non prendendo le vibrazioni su di te, bensì passandole tutte a Lui. Perché lui è il guaritore, Egli è la vita.” Precedentemente nella sua lettura, la fonte di Cayce aveva affermato: “Sappi, quindi, che la guarigione è sempre in Lui e che a Lui va il credito delle capacità che si manifestano attraverso le tue mani, attraverso la tua voce, attraverso le tue dichiarazioni. Bisogna sempre dare a Lui l’amore, l’onore.” (2620-2)

                                Ulteriori Requisiti per la Guarigione Magnetica
       La persona che pratica la guarigione magnetica non deve necessariamente essere un parente o amico di chi riceve il trattamento. Varie letture specificavano che non doveva essere praticata dal proprio osteopata. I requisiti menzionati in diverse letture comprendono quanto segue: poteva essere “uno di coloro che è stato aiutato dalle attività di questo corpo (giovane sarebbe meglio, certo, ma abbastanza grande per conoscerne intenzione e scopo) …” (2187-1), “uno … intimamente connesso con l’entità …” (1936-1), o uno “di cui il corpo ha fiducia …” (3035-1). Altre indicazioni menzionano la qualità dell’energia: “un individuo che porta la guarigione nel corpo e nella mente” (2474-1), “uno che è sovraccarico di questa forza [magnetica] …” (4188-1) o “chiunque abbia nel corpo le forze magnetiche maggiori!” (294-165). E’ necessario un alto livello di energia, “perché [il trattamento magnetico] toglie vitalità al corpo.” (2999-2)
       La preparazione per questo lavoro di guarigione comprende la conoscenza e la comprensione del proprio sé, la capacità di usare ed applicare l’intuizione, e una certa propensione all’auto-guarigione (“quando il corpo stesso è stato purificato dalla guarigione nel proprio sé e quando le vibrazioni sono state elevate al punto che il corpo può mettersi immediatamente in armonia o sintonia con le vibrazioni di altri individui che cercano aiuto,” dichiara la lettura 516-4). Come osservato in precedenza, diverse letture alludono ad un trasferimento di energia dal guaritore alla persona da guarire; da cui la necessità di grande energia e vitalità nella persona che fa l’applicazione. In alcuni casi, prima di imporre le mani su qualcuno, si consigliava al guaritore di fregarsi le mani perché ciò avrebbe “spinto il corpo in quello stato in cui calore e vibrazione possono essere irradiati verso un altro corpo.” (5702-2) Il calore e la frizione avrebbero inoltre “prodotto quella forma di vibrazione necessaria per raggiungere i centri …” (4677-1) Inoltre le mani dovevano essere sempre pulite.
       Una donna ventottenne ricevette questo consiglio e la promessa di risultati se lo avesse seguito: “Purifica la tua mente - ogni volta che si deve fare un trattamento - da qualsiasi desiderio che vada contro un individuo, gruppo o popolo, e sii passivo in quelle suppliche, quelle preghiere … perché nell’essere un tale canale, a tali individui arrivano quelle benedizioni che pochi riescono mai a conoscere.” (295-6) Mantenere uno stato di equilibrio ed armonia è un requisito indispensabile per fare un lavoro di guarigione.

                                   La posizione delle mani durante i trattamenti
       Siccome i nostri corpi hanno una vibrazione elettrica, le nostre mani sembrano costruite proprio per trasmettere questa energia agli altri. Imposte su un altro individuo aiutano ad alleviare dolore e stress – fisico, mentale o emotivo – e danno “ tranquillità e forza al corpo” (4623-2), risanano le cellule e aiutano a prevenire la disintegrazione fisica.
       In molti casi nelle letture la mano destra (polo positivo) viene posta sulla schiena o sulla spina dorsale, mentre la mano sinistra (polo negativo) viene posta sulla parte anteriore del corpo. Tuttavia ci sono numerose eccezioni; in un caso, entrambe le mani erano sulla parte anteriore del corpo: “…non agite in modo meccanico o di routine. Crescete piuttosto mossi dallo spirito, via via che arriva la comprensione …” (281-9)
       La durata di una sessione andava da alcuni minuti a quarantacinque minuti, a volte ad un’ora, e il trattamento può essere ripetuto diverse volte al giorno. Questo tempo può anche essere usato per la preghiera, la meditazione e per la lettura. Le preghiere possono comprendere affermazioni, suggerimenti positivi detti ad alta voce da entrambe le persone e possono esprimere una verità particolare, come per esempio: “Signore! Sia fatta oggi la Tua volontà in me.” (3035-1) In una lettura Cayce aggiunse con senso di umorismo che la persona la quale avrebbe dovuto fare il trattamento non avrebbe dovuto essere “una che ti stordisce a furia di parlare mentre ti tratta!” (5636-1)

                                     Indicazioni per la Guarigione magnetica
        Le condizioni di salute per cui veniva indicata la guarigione magnetica comprendono adesioni, allergie, afonia, cancro, epilessia, emicrania, laringite, dolore, morbo di Parkinson, circolazione ed eliminazione scarsa, herpes zoster e ictus. Questi trattamenti venivano usati anche per bambini con vari problemi di salute. Come avviene con la dieta di Cayce, queste sedute facevano parte di un piano di cura olistico generale che spesso comprendeva manipolazioni spinali, massaggi, l’apparecchio chiamato Radiac e bagni di vapore. Dato che in ciascuno di noi è presente una forza elettrica bassa, la terapia manuale magnetica può essere fatta da chiunque abbia il giusto desiderio, l’intenzione e l’energia.
                                                                                           Da: True Health, febbraio/marzo 2008

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