Guerra
Mondiale o Pace Mondiale ?
D: Quali sono le previsioni per
una guerra mondiale [questo reading fu dato il 29 maggio 1938 per un missionario]
? E l’America che cosa farà ?
R: Queste sono grandi domande, poste in modo semplice ! Come abbiamo indicato,
l’America deve pregare di più e agire come prega ...
D: L’America verrà coinvolta nella prossima guerra ?
R: Dipende da quello appena indicato. Se l’America agisce come prega,
no ! Se essa agisce in un modo e prega in un altro, o se si permette che
governino coloro che cercano di aumentare il prestigio personale o l’appagamento
dei desideri egoistici, allora verrà alla fine coinvolta nella
guerra ...
In rapporto alle condizioni del
mondo : ... Come è stato dato ... ciò che ha evitato ed
ancora evita che la civiltà nel suo insieme sia in tumulto è
il tentativo di coloro che hanno a cuore gli ideali del Principe della
Pace ! E come nei tempi antichi, le preghiere di 10 possono salvare una
città; le preghiere di 25 possono salvare una nazione - come le
preghiere e le attività di uno ! Ma nell’unione c’è
la forza.
Quindi se venisse mantenuto quello scopo, bisogna sempre tenere in mente
che noi siamo i guardiani di nostro fratello. 1598-2
Gertrude Cayce: darete un discorso
[reading dato il 19 giugno 1942] su un concetto spirituale e pratico per
la Pace Mondiale ...:
Edgar Cayce: Sì, abbiamo quelle interpretazioni ... fatte da vari
individui in tutti i tempi, su ciò che ... costituirebbe la pace
mondiale.
Nello studio della storia di vari gruppi, nelle loro varie attività
sulla Terra, questi per la maggior parte hanno cercato ciò che
avrebbe soddisfatto o gratificato le idee e gli ideali di pochi, o di
coloro che furono messi al potere con origini diverse, o per circostanze
sorte negli affari degli uomini nelle varie parti della Terra.
Oggi troviamo un mondo in guerra. Non c’è individuo che non
sia o sarà colpito dalle conseguenze delle emozioni in conflitto
che stanno spingendo alle attività in tutte le sfere dell’esperienza
dell’uomo sulla Terra.
Quindi, da chi, da dove può l’uomo cogliere un’idea,
un ideale al quale egli - come individuo o come gruppo - può aderire
impunemente; in che proposito, in che ideale, in quale sicurezza egli
può porre la sua fede, la sua fiducia ?
Come è stato indicato, non in individui o in personaggi. Perché
questi hanno fallito - e al presente stanno causando quei conflitti che
hanno messo il mondo a ferro e fuoco, causando morte, distruzione. E la
paura si è insinuata persino nel cuore degli eletti.
A meno che questi giorni non verranno abbreviati - com’è
stato dato - gli stessi eletti possono essere scossi, possono tremare
per la distruzione, la pochezza in cui la vita umana è considerata
nelle idee di gruppi o nazioni, o in quei propositi che sono stati stabiliti.
Bisogna quindi guardare a Lui che ha superato il mondo; che ha conosciuto
la morte, che ha conosciuto le guerre, che ha conosciute le prove, che
ha conosciuto le tribolazioni; che ha incontrato l’uomo nella sua
propria coscienza di emozioni fisiche, mentali e spirituali; Colui che
ha dato: “Io non sono venuto per portare solo la pace bensì
una spada - a coloro che hanno abbandonato la via della vita”; Colui
- che venne affinché l’uomo potesse avere la vita con maggiore
abbondanza; Colui che, benché capace di sfidare l’uomo, disse
nell’ora della prova: “...Io do a voi la mia pace; non come
il mondo conosce la pace, bensì la mia pace.”
Quindi, così troviamo, la pace nel mondo deve iniziare dapprima
nel cuore e nello scopo e nella mente dell’individuo, incitata da
quel qualcosa che risponde nell’intimo, proprio come è stato
dato: “Il mio spirito è testimone del tuo spirito, che siate
figli di Dio o no.” ...
Allora pensate di poter trattare il vostro vicino, vostro fratello, con
qualcosa che non sia lo spirito di verità, i frutti dello spirito
che Egli diede, e di trovare cose diverse da quelle che date ? Perché
con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio.
Come fate al più umile lo fate al vostro Creatore.
Lo spirito di chi, quale tipo di pace cercate quindi come individui ?
Perché possiate gratificare gli appetiti del corpo ? Perché
possiate soddisfare la brama degli occhi ? Perché possiate conoscere
la fama o la fortuna ? Queste cose svaniscono, queste cose sono passeggere.
Soltanto ciò che permette all’individuo di portare anche
la croce, proprio come Lui, permetterà a quell’individuo
di conoscere quella pace che Lo circondava a tal punto che Egli spezzò
i vincoli della morte, superò l’inferno e la tomba e s’elevò
in una novità di vita; perché voi - qui ed ora - possiate
conoscere quella pace in questi periodi agitati.
Che cosa potete fare, quindi, come individui, affinché questa piaga
che è la guerra, questa ingiustizia verso l’uomo sia tolta
- questa piaga di morte e la paura della distruzione ?
Potete stare - proprio come Lui - fra i vivi e i morti !
Fate che quelli che muoiono abbiano quello scopo, proprio come Lui: “Non
sarà invano !”
Che quelli che vivono, vivano secondo Dio; esaltando, diffondendo i frutti
dell’amore fraterno, della gentilezza, della pazienza; affinché
questa piaga di guerra venga fermata.
Non potete pregare “pace - pace” quando non c’è
pace nel vostro cuore e nella vostra anima! bensì sapendo (perché
il Suo spirito risponde con il vostro spirito) che ogni giorno, ogni persona
che incontrate è contenta che siete vivi ! Contenta che voi siete
venuti in contatto con esse; perché voi avete portato - e portate
- la speranza nella loro vita, semplicemente passando loro accanto !
Questo significa, quindi, che potete vivere la vita così come Lui
visse sulla Terra, che irradiate vita, gioia, pace ! ciò che scaccia
la paura - vivendo, essendo, facendo agli altri, per gli altri, ciò
che vorreste che gli altri facessero a voi.
Oh, voi dite, questo non è nuovo ! Né lo è il vostro
disturbo attuale, né la vostra speranza attuale, né alcunché
! Perché, come egli disse: “Non c’è niente di
nuovo sotto il sole.” Ciò che è, è stato e
sarà di nuovo. Soltanto come usate quel diritto di nascita, quello
scopo, quella volontà nella vostra coscienza per fare giustizia
e le cose giuste, per amare il bene, evitare il male, potete come individui,
come gruppo, come nazione, stare fra i vivi e i morti - e frenare il peccato
che fa fare la guerra all’uomo - di qualsiasi natura - contro suo
fratello.
Voi siete il guardiano di vostro fratello ! Agite così nel vostro
cuore. Chi è vostro fratello ? “Chi è mia madre ?
Coloro che fanno la volontà del Padre, sono mia madre, mia sorella,
mio fratello.”
Se fate le cose del diavolo, non siete suoi ? Se fate le cose del Signore
(Egli è Dio), non siete Suoi ? Allora studiate per ricevere l’approvazione
davanti a Dio, un lavoratore senza vergogna, che distribuisce in modo
giusto le parole di verità, mantenendo il sé incorrotto
dal mondo.
In questo potete costruire, un po’ qui, un po’ là,
linea su linea, precetto su precetto.
Scacciate paura e dubbio, confidando nel Signore. Egli solo può
salvare.
D: Quale dovrebbe essere il modo specifico di collaborazione dei membri
dell’Associazione per assicurare la realizzazione del suo scopo
nella costituzione del nuovo ordine mondiale ?
R: Studiate - ogni membro individuale - per ricevere l’approvazione
davanti a Dio. Sappiate, come è stato indicato così spesso,
ciò che può essere un bene per l’uno può spesso
essere discutibile per l’altro. Ma sappiate che il Signore conosce
i Suoi e li chiama per nome.
Quindi fate che ognuno, come figlio, come figlia del Dio vivente, nutra
i Suoi agnelli, nutra le Sue pecore.
Con che cosa ? Lo spirito di verità, lo spirito di pace ! Applicate
quel nuovo comandamento che Egli diede: “amatevi l’un l’altro.”
In tutti i gruppi, in tutte le organizzazioni, non è quello che
questo o quel nome o gruppo può fare, ma come un tutt’uno.
Perché il Signore vostro Dio è Uno ! E il Cristo, il Salvatore,
morì per tutti - non per uno ! nessuna setta, nessun scisma, nessun
-ismo, nessun culto. Perché il primo ad incontrare il Signore nella
pace fu colui che venne anche lui crocifisso. Ciò dovrebbe, in
ogni cuore, far sapere a coloro che hanno pronunciato il Nome e che sostengono
che Dio è il Padre, Gesù Cristo il fratello maggiore, che
nessun sacrificio è troppo grande perché la gloria, l’onore
del Signore possa essere dimostrato, reso manifesto fra gli uomini.
Qual è la prova ? Lo spirito, i frutti dello spirito - che porta
speranza, gentilezza, sopportazione, pazienza nell’esperienza; non
semplicemente l’offerta di se stesso come uno che vorrebbe fare
di sé un martire, no. Perché, ricordate, il Signore poteva,
il Signore avrebbe potuto stare lontano dalla Croce. Ma per amor tuo Egli
sopportò la vergogna, sebbene senza peccato. Ricordate che cosa
disse il ladro ? “Non imprecare, perché noi solo affrontiamo
il nostro stesso peccato (o sé), ed Egli è senza peccato.”
Quindi non fate di voi stessi un martire, bensì uno che sta fra
i vivi e i morti, per glorificare il Signore !
D: Pregando, parlando, scrivendo, i membri della nostra Associazione possono
in modo minimo aiutare nel diffondere buoni concetti spirituali sugli
ostacoli alla Pace Mondiale. Via via che questi ostacoli vengono menzionati,
vi preghiamo di dare i principi base sui quali possono fondarsi gli atteggiamenti
costruttivi: per prima cosa, le disuguaglianze economiche delle nazioni.
R: Tutte queste cose hanno avuto risposta in quella domanda posta: “Sei
tu il Cristo, o dobbiamo cercare un altro ?” Quale fu la risposta
? Non “sì, sono io quello che avete annunciato circa tre
anni e mezzo fa vicino al Giordano.” No. “Ditegli che i malati
guariscono, i ciechi ci vedono.” Questa è la risposta per
affrontare ogni problema, ogni domanda sulla condizione economica delle
nazioni. Perché Egli diede: “Che colui che ha due mantelli
ne dia uno ad un altro. Che colui che è costretto di fare questo
o quello vada fino in fondo.” Questi sono i principi base sui quali
l’ordine mondiale, le relazioni economiche e sociali del mondo possono
essere costituiti, resi manifesti fra gli uomini.
Perché, mentre tutti hanno mancato la gloria come era stata manifestata
da Lui, sappiate che Dio - proprio come il Cristo nel giorno della Sua
crocifissione - non è uno che rispetta le persone, né il
loro impiego. Perché che cosa buona ha fatto il ladro sulla croce,
se non mettere in guardia suo fratello ladro: “Stiamo giustamente
affrontando quello che ci è dovuto” ? Riconoscendo le sue
mancanze, sperando, facendo qualcosa riguardo a queste !
Voi come individui, come gruppo, come Associazione, fate qualcosa riguardo
ai problemi. Non dando ordini, non stando seduti in posizioni elevate;
poiché nessun individuo è in qualunque posto o posizione
se non per la grazia di Dio.
Chi allora può stare davanti a Dio ? Solamente coloro che hanno
un cuore puro, l’intenzione pura. Per loro c’è la pace,
persino nel bel mezzo del conflitto, persino nel bel mezzo dello spargimento
di sangue.
D: Odi razziali ?
R: Anche a questo si risponde soltanto che il Signore non è uno
che rispetta le persone. “Colui che fa la volontà del Padre,
quello è mio fratello, mia sorella, mia madre.” Questi, per
l’uomo, rappresentavano i rapporti più stretti - sangue del
proprio sangue, materialmente.
Quindi, mentalmente, spiritualmente, fate qualcosa riguardo alle razze
che sono state fraintese o che sono state trascurate qui e là !
D: Nazionalismo ?
R: Vi dovrebbe essere il sentimento per il proprio sé, ma non a
danno di altri. Perché, sebbene fosse il Figlio, Egli Si accollò
la forma di uomo, venne disprezzato, fu soggetto a tutte le prove, tutti
i dispiaceri del tuo stesso sé.
Quindi, quale diritto ha un uomo a mettere uno stato o una nazione al
di sopra del principio dell’amore fraterno ? Ma sempre “date
a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di
Dio.”
D: Differenze religiose ?
R: Queste sono le spade che Egli introdusse nella comprensione materiale
dell’uomo. E ci sono stati più guerre, più spargimento
di sangue per le differenze razziali e religiose che per ogni altro problema
! Anche queste cose devono seguire la strada delle altre; e l’uomo
deve imparare - se vuole conoscere la pace promessa da Lui - che Dio ama
coloro che amano Lui, che si dia loro il nome di questa o quella setta
o scisma o -ismo o culto ! Il Signore è Uno !
Abbiamo terminato per il presente. 3976-27
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