I
FIGLI E LE FIGLIE DI DIO E DELL’UOMO
D- Spiegate i “Figli di
Dio—Figlie degli Uomini—Figli dell’Uomo.”
R- ...Le influenze di quelle anime che cercavano l’espressione materiale
si spinsero in forme di pensiero sulla terra...
Quindi, come quelli espressi furono chiamati i Figli della Terra o i Figli
dell’Uomo.
Quando quindi le Forze Creatrici, Dio, fecero il primo uomo—o Uomo-Dio—egli
fu l’inizio dei Figli di Dio.
Quindi quelle anime che entrarono attraverso un canale fatto da Dio—non
per mezzo del pensiero, non per mezzo del desiderio, non per mezzo della
lussuria, non per mezzo di cose che separavano continuamente—erano
i Figli di Dio, le Figlie di Dio.
Le Figlie degli Uomini erano quelle che diventarono dei canali attraverso
i quali la lussuria conobbe la sua attività; e fu quindi in questo
modo che le condizioni venivano espresse come dato ai tempi antichi, che
i Figli di Dio guardarono le Figlie degli Uomini e videro che erano belle,
e le concupirono. 262-119
Nel paese di Atlantide, quando
ci furono le divisioni fra quelli della Legge dell’Uno e i Figli
di Belial e la discendenza di quella che era la razza pura e quelli che
si erano proiettati nelle creature che divennero i figli dell’uomo
(come sarebbe la terminologia) piuttosto che le creature di Dio. 1416-1
L’entità fu fra i
figli della Legge dell’Uno; quelli che erano i figli degli uomini,
ma delle figlie del Signore—o quelli che erano stati purificati
da quei coinvolgimenti con le forze animali. 1066-1
L’entità fu fra i
figli della Legge dell’Uno che soccombettero alle seduzioni—e
può essere interpretato bene in quella risposta documentata nelle
Sacre Scritture—“Non morirete sicuramente (Genesi 3:4), ma
è piacevole per il momento e per soddisfare i vostri desideri intimi.”
Così l’entità cominciò ad usare le forze spirituali
per soddisfare gli appetiti materiali. 2850-1
Questi erano la discendenza della
mescolanza dei figli della Legge dell’Uomo e quelli che erano stati
coinvolti nella materia, con quei diversi difetti nei corpi. Questi divennero
col tempo dei difetti, come si potrebbe dire; nelle caratteristiche...perché
l’entità fu fra quelle persone che erano la discendenza degli
egiziani nativi e le ‘cose’ che avevano degli appendici. Questi,
specialmente in quei tempi, venivano esibiti come piume sugli arti degli
egiziani nativi, e poi quei popoli dove c’erano i tentativi di purificazione
non soltanto del colore ma del carattere. Questi erano stati purificati
nel tempio attraverso dei procedimenti chirurgici. 585-12
Quando la prima vita in forma
carnale apparve sul piano terrestre, questa entità fu fra quelli
che facevano la prima apparizione in forma di uomo, o quando lo sviluppo
arrivò al punto in cui le forze universali crearono quindi l’uomo-anima.
L’entità fu fra i primogeniti dei figli degli uomini. 4609-1
(In Atlantide) durante quei periodi
in cui i primi figli degli uomini venivano nella materia per la loro espressione...ci
furono ripetutamente le espressioni dei Figli di Dio che venivano nelle
loro manifestazioni sulla terra assumendo la forma della carne in quell’esperienza.
866-1
Subito prima della...prima distruzione
(di Atlantide)...c’erano i periodi menzionati nella vostra Sacra
Scrittura quando “I Figli di Dio guardarono le figlie degli uomini,
e le trovavano belle”(Genesi 6:2).1406-1
Quando ci fu la seconda venuta
di anime sul piano terrestre l’entità era...di statura gigante
ed era fra coloro che venivano chiamati Figli dell’Altissimo...Questo
fu prima del giorno del Diluvio. 2802-1
Dove ora si trovano il Mar Rosso,
il Mare Morto—era il paese di abitazione dell’entità...L’entità
era socio e compagno di un Tubalkain (Genesi 4:22), il primo dei figli
che era stato reso perfetto. 1179-2
Nel paese di Atlantide durante
quei periodi tra il secondo e l’ultimo cambiamento radicale quando
ci fu grande antagonismo fra i Figli di Belial e i Figli della Legge dell’Uno—una
sacerdotessa per i lavoratori fece proposte alla gente per riconoscere
i lavoratori, perché la loro esperienza fosse resa più facile.
Questi lavoratori erano considerati da molti delle ‘cose’
piuttosto che anime individuali. 1744-1
D- Che cosa si intende per automi
che lavoravano in quell’esperienza ? Erano delle anime individuali
in via di sviluppo o era un’evoluzione spirituale ?
R- Entrambe le cose, e nessuna delle due. Erano la discendenza dei figli
di Dio con le figlie degli uomini, o vice versa.
D- Qual era la caratteristica degli insegnamenti di Atlantide per contrastare
i quali il Sacerdote (Ra Ta) fu richiamato (dall’esilio) ?
R- Che tutti quelli che non avevano scopi sufficienti per cercare la luce
intera, a causa dell’influenza stessa degli appendici e delle condizioni
che erano state manifestate nella materialità tali da renderli
‘cose’, dovevano essere tenuti sottomessi da essere usati
da quelli con le capacità maggiori. Il Sacerdote ritenne che questi
fossero uno e che tali condizioni offrissero le possibilità attraverso
le quali ogni anima potrebbe trovare una via di scampo,--con la purificazione
del corpo. 281-44
Nel paese di Atlantide l’entità
era l’addetto al controlli dei tempi di lavorazione per coloro che
venivano chiamati cose, o i servi o i lavoratori della gente, e l’entità
avvertì latente e manifesto, come nel presente, il desiderio di
riformare, di cambiare le cose, così che ogni anima individuale
avesse il diritto della libertà di parola, la libertà di
pensiero, la libertà di attività...
L’entità sentì la necessità della mano di Dio
in quello che il male, o Satana, aveva portato sulla terra (perché
questo era prima di Adamo). 5249-1
D- Spiegate l’informazione
data su Amilius, il quale per primo notò la separazione delle persone
in maschio e femmina, come si riferisce alla storia nella Bibbia di Adamo
ed Eva nel Giardino di Eden, dando il significato dei simboli Adamo, Eva,
la mela e il serpente.
R- ...Questo Amilius—Adamo, come dato—dapprima comprese che
da lui stesso, non dalle bestie intorno a lui, poteva essere tratto—fu
tratto—ciò che consentiva la riproduzione di esseri nella
carne, che consentiva quella compagnia vista per mezzo della creazione
nei mondi materiali.
La storia, la favola (se si vuole chiamarla tale) è la stessa.
La mela, come ‘pupilla degli occhi’ (in inglese, ‘mela
degli occhi), il desiderio di quella compagnia innato nel creato, com’è
innato nel Creatore che portò la compagnia nella creazione stessa.
Beccati quello ! 364-5
D- Com’è connessa
la leggenda di Lilith con il periodo di Amilius ?
R- In principio, com’è stato accennato, furono presentati
coloro che diventarono i Figli di dio, in quanto maschio e femmina era
come una cosa sola, con quelle capacità per quei cambiamenti che
erano in grado di causare. Nei cambiamenti che vennero da quelle cose,
che erano proiezioni di quelle entità che avevano la capacità
di proiettare, questa (cosa) come creatura venne come un compagno; e quando
si guardò in se stessi, attraverso le fonti della creazione, per
assicurare il collaboratore di quello che era stato creato dalla prima
causa o delle Forze Creatrici che davano esistenza a quello che è
stato fatto, allora—tirandolo fuori da se stessi—fu portato
ciò che doveva essere il collaboratore, non soltanto un compagno,
del corpo. Per cui la leggenda dell’associazione del corpo durante
quel periodo, prima che fu dato esistenza all’ultima delle creazioni,
che non era di ciò che non veniva fatto, ma la prima di ciò
che veniva fatto, e un collaboratore per il corpo, affinché non
ci dovesse essere cambiamento nel rapporto dei Figli di Dio con quei rapporti
dei figli e delle figlie degli uomini.
A questo si aggiunge anche quello che viene pensato da molti che sono
arrivati in particolare a quella comprensione di quanto diventa quindi
necessaria la giusta unione di quelle anime che possono essere la risposta
una per l’altra di ciò che può portare in esistenza,
attraverso quell’associazione, quella compagnia che può essere
la vita o l’esperienza più utile, di maggiore appoggio, più
completa di coloro che sono una parte uno dell’altra. Non interpretatelo
male, ma sappiate che tutti provengono da uno—però ci sono
quelle divisioni che determinano un’unione più, vicina quando
vengono prodotti i rapporti appropriati. Questo come illustrazione:
Nel mondo materiale troviamo che ci sono nel regno minerale quegli elementi
che sono di tale natura da formare un’unione più stretta
l’uno con l’altro, e producono dei composti che producono
degli elementi che agiscono di più all’unisono con, o contro,
altre forme di attività nell’esperienza nell’ambiente
terrestre, o la forza terrestre, che produce quelle forze attive negli
elementi che sono intorno alla terra. Tali come li troviamo in quelli
che produssero le forze attive nell’uranio, e quello dell’oltremarino,
e questi producono quindi un elemento che diventa una forza più
attiva con la capacità di emanare delle frequenze che possono essere
diffuse da essi. Così, come viene illustrato quindi nell’unione—nei
composti fisici—di ciò che può essere vibrato, o produrre
emanazioni nelle attività delle loro forze mentali e spirituali
e materiali o fisiche, che può produrre un’attività
maggiore in questo ambiente terreno. Poi si può vedere ciò
che è in un elemento, o composto, che produce ciò che, come
si vede nell’esperienza materiale, diventa un’antipatia per
altri elementi che sono necessari allo stesso modo nell’esperienza
dell’ambiente dell’uomo come nella combinazione di gas che
possono produrre, quando vengono combinati, quello che viene chiamato
acqua, e la sua antipatia per gli elementi nella combustione si vede o
si conosce facilmente nell’esperienza dell’uomo. Così
in quelle unioni di quello nelle forze elementari di energie creative
che assume la forma dell’uomo, o di uomo o di donna, con le sue
forze naturali o elementari, chiaro ? forze elementari della sua vibrazione,
con l’unione di due che vibrano o rispondono a quelle vibrazioni
nel sé, creano quell’ideale che diventa come quello, nel
creato, nella forma—che è noto come radium, con le sue vibrazioni
di veloce emittenza, che porta delle forze, dei principi attivi, che produce
tali forze atomiche nei principi attivi di tutta la natura nella sua forza
attiva da essere una delle basi elementari da cui la vita nella sua essenza,
come principio attivo in un mondo materiale, ha le sue fonti, diffonde
ciò che è per sempre buono—se non viene usato male,
chiaro ? Così in ciò ci può essere la base per quelle
forze che sono state e sono ricercate, pensate o raggiunte da coloro che
hanno, attraverso le potenzialità delle vibrazioni, per produrre
una forza continua in loro per reagire, sapere, vedere, percepire, comprendere,
quelle fonti dalle quali generano cose a loro simili, o come quelli che
diventano antipatici l’uno per l’altro o quelli che producono
delle variazioni nel miscuglio dei vari elementi, composti o cose simili;
così, come si è visto, questi sono quindi la base per quelle
cose che sono state date qui, là, nei loro vari modi, per quanto
riguarda il compagno di chi per primo era in grado—attraverso la
sua proiezione di se stesso e le sue capacità nella creazione—di
produrre ciò che era o di creazione propria o quello dato in principio
per essere la forza attraverso la quale ci potesse essere ciò che
avrebbe sempre portato delle benedizioni, del bene, delle cose giuste
e l’amore, anche nel mondo fisico o materiale. Chiaro ?
D- Quanto tempo ci è voluto per la divisione in maschio e femmina
?
R- Ciò dipende da quale ramo o discendenza si considera. Quando
fu messo in esistenza ciò che il creato, per mezzo di quello creato,
aveva proiettato, questo richiese un periodo di evoluzione—o, come
sarebbe nel presente, ottanta e sei anni. Ciò che fu portato in
essere era di creazione di ciò che diventò una parte, di
ciò che era già stato creato dal Creatore, che portò
in esistenza quelli che facevano parte delle forze della natura stessa.
Dio disse: “Sia fatta la luce!” e la luce fu! Dio disse: “Che
ci sia la vita!” e la vita fu !
D- Erano le forme di pensiero che erano in grado di spingersi fuori da
se stessi abitate da anime, o erano del regno animale ?
R- Quello creato da ciò che era stato creato, del regno animale.
Quello creato dal Creatore, con l’anima.
D- Che cosa si intendeva con i Figli dell’Altissimo in Atlantide
e la seconda venuta di anime sulla terra, come menzionato in un reading
sulla vita dato attraverso questo canale ?
R- In questo periodo o in questa epoca, come abbiamo visto—vi mancano
qui le parole per proiettare ciò che effettivamente succede nelle
formazioni di ciò che avviene ! C’era, con la volontà
di ciò che venne in essere attraverso i giusti canali di quello
che era stato creato dal Creatore, la continuazione delle anime nella
loro proiezione, chiaro ? mentre in ciò che era della discendenza
di quelli creati, di ciò che si spinse da sé in una forma
per soddisfare, gratificare un desiderio di quello conosciuto come forze
carnali dei sensi, vi continuò la guerra fra l’uno e l’altro,
e ci fu allora—dalle altre fonti (mondi) l’ingresso continuo
di coloro che volevano arrivare a mantenere un equilibrio, come era stato
il primo scopo delle Forze Creatrici, che si esalta in quella data sfera
di attività, di chi aveva ricevuto la capacità di creare
con la propria attività—chiaro ? e per cui il secondo o il
continuo arrivo di anime in ciò che è noto come piano terrestre
durante questo periodo, per quell’attività che fu portata.
Ricordiamoci che ciò che fu dato, nel secondo, terzo da Adamo,
o quarto, o da Amilius, cioè “In quel giorno essi invocarono
il nome del Signore” (Genesi 4:26)—è giusto ! e sempre,
quando gli elementi che producono meschinità, impurità,
vengono crocefissi nel corpo, lo Spirito del Signore, di Dio, è
presente ! Quando questi prevalgono, così che il corpo (fisico),
l’uomo mentale, l’immaginazione del suo cuore, è male,
o il su scopo è il male, allora quella guerra continua—come
dal principio. Proprio la lotta continua di quelle cose nel sé
come dal principio; perché con questi cambiamenti che portarono
il peccato nel mondo, con questo vennero i frutti dello stesso, o il seme
del peccato, che vediamo nel mondo materiale come quelle cose che corrompono
il terreno buono, quelle che corrompono gli elementi che sono dei composti
di quelli (elementi) delle prime cause, o elementi, e si vedono delle
pestilenze e cose simili, chiaro ? Così ne consegue in tutte le
forze creatrici che i frutti di ciò che è attivo portano
quel seme che produce la corruzione o la purificazione, nelle forze attivanti,
di ciò su cui agisce. 364-7
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