Gli Impacchi di Sabbia    

                               Per la Circolazione e il Rilassamento

         Molte persone che amano prendere il sole al mare lo fanno sdraiandosi nella sabbia, un trattamento a cui Cayce si riferiva come “impacchi di sabbia.” Ne parlava spesso perché la sabbia di Virginia Beach, dove egli viveva, era, ed è, speciale:
         “L’irradiazione dall’oro e dal radium nelle proporzioni che si trovano a Virginia Beach … è migliore per le condizioni del corpo [donna di 24 anni affetta di colite ulcerosa cronica].” (5237-1)

                                 Il Valore degli Impacchi di Sabbia
         “Vedi, la sabbia e l’irradiazione sulla stessa sono tali da recare il massimo giovamento al sistema nervoso generale di chiunque …” (2153-4) “Questi saranno utili e giovevoli per lo iodio che si può ottenere dall’assorbimento …” (421-4) “Quella sabbia che contiene la maggior parte delle forze curative in tutti i minerali … aiuta a costruire il sistema ematico e nervoso, chiaro?” (201-1) Gli impacchi di sabbia producono un “accelerazione o una pulsazione in tutta la circolazione superficiale” (849-41), “stimolano la circolazione capillare e sono più utili per le forze esteriori …” (340-12)

                                      Le Istruzioni per gli Impacchi di Sabbia
         Le letture di Cayce spiegano in modo chiaro e specifico la procedura per preparare un impacco di sabbia. Per prima cosa, la sabbia che vi deve coprire deve essere asciutta e calda. Fate un tuffo nel mare, immergendovi completamente nell’acqua (ciò aiuterà con l’assorbimento dello iodio). “Immergetevi come quando venite battezzati correttamente!” (264-46). Poi copritevi subito con la sabbia asciutta e calda. Dopo, disse una lettura, “fatelo seguire da un bagno fresco e una strofinata energica lungo la spina dorsale.” (421-4) Un’altra disse di riposare “almeno per quindici o venti minuti, in modo che il corpo abbia la possibilità di rispondere alle vibrazioni causate; perché la pulsazione è resa uniforme grazie a queste applicazioni.” (758-18)
         Per evitare i raggi solari dannosi, “non troppi raggi diretti … dalle ore 11 alle 14.00” (5237-1), gli impacchi si fanno prima delle 11.00 e dopo le 14.30. La sabbia deve essere livellata in direzione est-ovest, creando un cuscinetto per sorreggere il collo e la parte sotto le ginocchia. “… dapprima coprite solo le arti inferiori e la loro parte superiore, le braccia e le gambe. Poi via via coprite tutto il corpo, tenendo il viso all’ombra …” (264-46) Questo deve essere fatto con amore e attenzione.
         Eccetto viso e testa “il resto del corpo dovrebbe essere il più possibile al sole – cioè, il mucchio di sabbia sopra il corpo dovrebbe essere al sole, chiaro? Sul corpo non ci deve essere un peso tale da causare grande angoscia per il peso della sabbia … (849-33) Alla fine è opportuno togliersi la sabbia sciacquandosi nel mare.
Quanto tempo si dovrebbe stare sotto la sabbia?
         Più spesso le letture indicavano da dieci a venti minuti, anche se ad una persona dissero di cominciare con cinque a otto minuti, aumentando dopo una settimana da dieci a venti. La frequenza variava da una volta al giorno, ogni due giorni, una o due volte alla settimana fino a tre o quattro volte la settimana, oppure da tre a cinque giorni di seguito.


                                             Per quali disturbi ?
         Menzionati in 59 letture per 37 individui, gli impacchi di sabbia venivano raccomandati come modalità di trattamento parziale per persone affette da artrite, scarsa circolazione o eliminazione, debilitazione generale, colite e ferite.
Alla domanda se l’acqua salata fa bene alla salute, Cayce rispose che la “sabbia che contiene oro e radium e sale” è la più giovevole. (3868-1)
                                                                                         Da: True Health, giugno/luglio 2007

 

 

 


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