E’
Mai un Bene Ingannare ?
D: Quale guida divina potrebbe
essere data ?
R: Ciò che è stato dato; e solo quello che nell’attività
giornaliera, nella conversazione giornaliera è coerente con ciò
che professi di credere, è applicabile o addirittura utile nell’influenza.
Perché sentire o indicare ciò che non è pratico vuol
dire ingannare se stessi. E, come è stato dato, questo non è
saggio. 282-9
Quanto alle cose: il corpo è
incline, attraverso le tendenze naturali, a sapere di più delle
complicazioni di ogni transazione; però non agendo sempre per se
stesso alla stessa maniera come richiesto da e di altri. Ciò è
quindi piuttosto un uso erroneo, una presentazione erronea del sé
e delle capacità del sé.
E’ ben noto alla coscienza del corpo che “ciò che semini
lo raccoglierai”, ma il corpo non sempre agisce in quella maniera
nei confronti degli altri. Non che il corpo intenda o di proposito abbia
l’intenzione di ingannare; però le azioni e le parole dette
non lasciano sempre l’impressione nell’altra persona che il
corpo potrebbe intendere ingannare.
Nelle azioni quindi e nello scopo - fissa il sé su “il tuo
sì sia sì e il tuo no sia no,” e agisci e parla allo
stesso modo. 2709-3
D: Spiegare Giovanni 17,12 - “nessuno
di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione.”
Che cosa si intende per ‘perduto’ in questo senso, e che cosa
si intenderebbe per salvo ?
R: Egli aveva scelto piuttosto di cercare di fare a modo suo e di convincere
gli altri, illudendoli, a seguire il proprio modo di fare piuttosto che
dimostrare fede o credito o lealtà o amore nei confronti di quella
fonte dalla quale la vita, la coscienza o le manifestazioni sono emanate.
Perciò quello detto di colui che si ribellò contro il trono
del cielo e si manifestò nella carne in colui che Lo tradì.
Quindi tutti sono figli della perdizione - o permettono che quella forza
si manifesti attraverso loro - coloro che Lo rinnegano o che Lo ingannano
o che si presentano come una cosa e - nell’ambiente terreno o per
guadagno personale o per ragioni di gratificazione - agiscono in altro
modo; perché essi non fanno altro che perseguire, rinnegare, tradirLo.
262-93
Nell’entità c’è
stata una tendenza al flirt. Questo non è un bene. Questo vuol
dire ingannare, ma l’inganno è nel sé. Perché
quando fai male agli altri, in verità hai fatto più male
a te stessa.
Quindi usa le tue capacità nell’attirare, le tue capacità
nel leggere, le tue capacità nel sentire i problemi degli altri
come opportunità alla gloria della vita spirituale, e non per il
sé o per l’interesse del sé . . .
Perché, come è detto in modo appropriato, “quale rete
fatale tessiamo quando cominciamo a praticare l’inganno.”
Colui che inganna il suo simile, in qualunque modo o maniera, porta grande
angoscia, grande disturbo nella propria anima. Perché con quale
scopo semini con quello scopo raccoglierai. 3084-1
Analizzando gli impulsi vi è
la grande tendenza per l’entità di giudicare secondo degli
standard materiali, e di dipendere mentalmente dalle manifestazioni fisiche.
Questi vanno bene, ma - con tali standard e con tali criteri di misurazione
- è facile ingannarsi. Perché siamo stati messi in guardia
che vi è una via che sembra giusta ad un uomo ma alla sua fine
c’è la morte. La morte è separazione, opportunità
perduta - in qualche sfera di attività in cui vi è una coscienza,
o spirituale o materiale. La mente è sempre il costruttore, poiché
è la compagna dell’anima e del corpo, ed è la via
che è stata dimostrata e manifestata sulla terra nel Cristo. 3343-1
Non dire una cosa alla presenza
del bambino per poi fare tu stessa qualcos’altro. Non dare istruzioni
né chiedi al bambino di fare ciò che non fai tu stessa,
poiché il tuo sé diventa un bugiardo nell’atto stesso
di farlo. 5306-1
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