KARMA,
ESPIAZIONE E GRAZIA
D- Ho del karma da qualche esistenza
precedente che dovrebbe essere superato ?
R- Sarebbe bene che il karma fosse compreso, e come deve essere affrontato.
Perché, nei diversi modi di pensare—che siano considerati
filosofia o religione o dal punto di vista scientifico di causa e effetto—il
karma è tutto questo e di più. Può essere piuttosto
paragonato ad un alimento, sia pesce o pane, assunto nel sistema; viene
assimilato dagli organi della digestione, e quindi quegli elementi che
vengono raccolti dallo stesso vengono tramutati nelle forze che scorrono
attraverso il corpo, dando forza e vitalità ad un oggetto animato,
o essere, o corpo. Così, nelle esperienze di un’anima, in
un corpo, in un’esperienza sulla terra. I suoi pensieri assicurano
ciò di cui l’anima si ciba, come le attività che vengono
portate avanti dal pensiero del momento determinano la capacità
di trattenere o mantenere la forza attiva o il principio attivo del pensiero
attraverso l’esperienza. Poi l’anima che rientra in un corpo
in un ambiente diverso assicura che venga speso ciò che ha fatto
attraverso l’esperienza nel soggiorno in una forma che viene chiamata
in alcune religioni il destino dell’anima, in un’altra filosofia
‘ciò che è stato costruito deve essere affrontato
in un modo o nell’altro’, o nel modo più scientifico
che una certa causa produce un certo effetto. Perciò vediamo che
il karma è tutto questo e di più. Che cosa di più
? Da quando lo spirito e l’anima sono entrati nella materia vi è
stato una via di redenzione per l’anima, per instaurare un legame
e un rapporto personale con il Creatore, attraverso l’amore per
il Creatore che è nella sua esperienza. Perciò anche questo
deve essere preso in considerazione; che karma può significare
lo sviluppo per il sé—e deve essere affrontato in quella
maniera; o può significare ciò su cui hanno agito le influenze
purificatrici della maniera attraverso la quale l’anima, l’anima-mente
o la mente-anima viene purificata, o deve essere purificata o si purifica
da sé, e perciò questi cambiamenti avvengono—e alcune
persone lo chiamano “la Dea della Fortuna” o “Il corpo
è nato sotto una buona stella”. E’ ciò che la
mente-anima ha fatto con la fonte della redenzione dell’anima !
Oppure può essere anche quello di causa e effetto, come in riferimento
all’anima, alla mente, allo spirito e al corpo. 440-5
Il destino è: “Come
seminate, così raccoglierete” (Galati 6:7). E il simile genera
il simile. E la prima legge della natura, che è la manifestazione
materiale della legge spirituale in un mondo fisico, è l’autoriproduzione—che
significa che cerca l’autoconservazione e l’attività
della stessa legge che portò in esistenza il pensiero dell’uomo
(o lo spirito dell’uomo)—compagnia...
Quindi ciò che è cosmico—o destino o karma—dipende
da ciò che l’anima ha fatto con ciò di cui è
diventata consapevole. 267-7
Il Dio-Padre è dentro il
sé e all’esterno di esso. Quindi, come trattate il vostro
prossimo, così trattate il vostro Creatore. Queste sono leggi immutabili,
inalterabili di origine divina—non un concetto umano. Ciò
che seminate nel corpo, nella mente, nello scopo, lo dovrete raccogliere
un giorno nell’essere fisico. Anche quello è immutabile,
inalterabile. Pertanto, ciò che fate agli altri, lo fate a voi
stessi, sia che si tratti di abuso di privilegi, abuso del corpo, abuso
della mente, o giusto il contrario quando aumentate le capacità
in ogni direzione. 3198-3
Causa e effetto per molti sono
lo stesso come il karma.
Karma è quello che si porta con sé (da una vita all’altra),
mentre causa e effetto possono esistere soltanto nell’unica esperienza
materiale. 2981-21
Le influenze del karma fanno di
più parte dello spirituale che di un’esperienza terrena,
perché ciò che creiamo sulla terra lo affrontiamo sulla
terra—e ciò che creiamo nel regno attraverso le forze spirituali
lo affrontiamo là ! E uscire dal regno del materiale non significa
necessariamente influenza angelica. 314-1
D- C’è del debito
karmico da elaborare con uno di loro o con entrambi e dovrei stare con
loro finché non li avrò fatti sentire più gentili
nei miei confronti ?
R- Questi—Che cosa è debito karmico ?...E’ semplicemente
il sé che viene affrontato in relazione con ciò che essi
stessi stanno elaborando e non un debito karmico fra le entità
ma un debito karmico del sé che possa essere elaborato fra le relazioni
che esistono nel presente !...
Perché Egli sta al tuo posto, davanti alla buona volontà
del tuo sé interiore, della tua anima, di fare del bene agli altri.
1436-3
Come gli individui nella loro
esperienza materiale o mentale nel mondo materiale trovano di essere nell’attività
di essere maltrattati, dal loro punto di vista, dal loro proprio punto
di vista essi hanno maltrattato. 262-81
Ogni parola dura...ogni cosa sgarbata,
indipendentemente da ciò che gli altri abbiano fatto, da ciò
che un individuo dice di un altro individuo, deve essere affrontato dal
sé. Perché soltanto il sé può effettivamente
diffamare il sé. 257-122
Le offese devono arrivare...ma
guai a chi le porta a compimento. 272-9
Karma è quindi ciò
che è stato costruito nel passato come indifferenza nei confronti
di ciò che è noto come essere giusto. Correndo dei rischi,
per così dire—“Farò meglio domani—per
oggi basta così—farò meglio domani”. 257-78
Che cosa è karma se non
cedere all’impulso ? 622-6
Mentre un uomo può sfidare
le leggi della natura, sfidare anche le leggi del suo Creatore, egli deve
pagare e pagare e pagare ! 830-2
Vivi con questo in mente (e ogni
anima può badarci): Devi pagare ogni particella infinitesimale
che infrangi della legge del Signore. Perché la legge del Signore
è perfetta, essa converte l’anima. 3559-1
Qualsiasi cosa un’entità
semina, quella la deve anche raccogliere. Quello come legge non può
essere cambiato. Se poi lo si affronta nella lettera della legge o nella
compassione, nella grazia, diventa la scelta dell’entità.
Se si vuole ricevere compassione, grazia, amore, amici, ci si deve mostrare
in tale maniera a chi si frequenta. Poiché il simile genera il
simile. 5001-1
Le influenze karmiche devono sempre essere affrontate, ma Egli ha preparato
una via che le carica su di Lui, e come confidate in Lui, Egli vi mostra
la via per affrontare gli ostacoli o le condizioni che vi turberebbero
in ogni fase della vostra esperienza. Poiché le forze karmiche
sono: ciò che è stato fatto deve essere affrontato. Se (queste
cose) vengono affrontate in Lui che è l’Artefice, il Creatore
di tutto ciò che esiste nella manifestazione, come Egli ha promesso,
allora non viene affrontato con fede cieca—ma per mezzo delle azioni
e dei pensieri e degli atti del corpo, affinché attraverso Lui
le condizioni possano essere affrontate giorno per giorno. Così
Egli acquistò ogni anima che ebbe fiducia in Lui. Perché
dalle fondamenta del mondo Egli ha aperto le vie, entrando qua e là
nell’esperienza dell’esistenza dell’uomo, affinché
Egli possa conoscere ogni tentazione che potrebbe assalire l’uomo
in tutti i suoi campi di attività. Quindi in quella (esperienza)
del Cristo Egli venne sulla terra, compiendo allora ciò che Lo
rende quel canale, affinché noi, rendendoci un canale attraverso
Lui ,possiamo—con l’audacia del Figlio—avvicinare il
Trono della compassione e della grazia e del perdono. 442-3
Nel sacrificio c’è
penitenza, ma la grazia abbonda maggiormente a colui che riversa l’amore
del Padre su coloro che il corpo può contattare giorno per giorno.
99-8
E’ soltanto come tu perdoni
che anche il Salvatore, il Cristo, può perdonare te. 3124-2
Poiché è riga su
riga, regola su regola. Cresciamo in grazia, in conoscenza, in comprensione.
349-12
Non vi è stato il pieno
concetto per quanto riguarda il significato del sangue versato per il
sacrificio eterno, o la legge che non ha nessun effetto nella legge stessa;
che quando gli individui, nel corpo, nella mente, nello spirito diventano
la legge, è allora come un vuoto nella loro esperienza—poiché
essi sono la legge ! E la legge è amore, la legge è Dio,
la legge è circostanza...
Lui solo è il modello di ogni anima ! Lui è il karma, se
ponete la vostra fiducia interamente in Lui. Chiaro ? Non che ogni anima
non debba rendere conto delle azioni fatte nel corpo, e affrontarle nel
corpo ! ma in ogni incontro, in ogni attività, lasciate che il
modello—non nel sé, non nella mente sola, ma in Lui—sia
la guida. 2067-2
(Il karma) può essere affrontato
per lo più in Lui che, togliendo la legge di causa e effetto con
il compimento della legge, instaura la legge della grazia. 2828-4
La risposta per conoscere la Sua
via è sempre dentro di voi...e sappiate che il mettersi in sintonia,
la redenzione e l’essere uno sono tutt’uno. 2174-3
L’essere uno è rendere
la volontà del sé tutt’una con le Forze Creatrici
che possono diventare l’influenza più forte nel pensiero,
nella mente che è il costruttore per ogni atto di un corpo fisico,
mentale o materiale...
Il versamento del sangue nell’uomo Gesù consentì l’espiazione
per tutti gli uomini, diventando tutt’uno con la legge e con l’amore.
Poiché con l’amore fu portato il desiderio di rendere tutt’uno
il sé e Suo fratello. Perciò nell’espiazione o nel
versamento del sangue arriva la redenzione all’uomo, attraverso
ciò che può consentire la sua –dell’uomo—un-ità
con Lui. 262-45
D- Spiegate come “ l’Espiazione
di Cristo” e “l’Un-ità con Cristo” sono
in armonia.
R- L’espiazione e l’un-ità è un tutt’uno
nella fede che Lui, il Cristo, ha presentato all’uomo quel modo
di vivere, quel tipo di attività...che lascia facilmente il sé
spirituale in un-ità per quello che è stato affrontato nell’esperienza
dell’entità, o sé—e perciò diventa l’unità
attraverso l’espiazione, con le Forze Creatrici—che è
Dio. Perciò l’unità della vita cristica...porta coloro
che confidano in Lui--e agiscono di conseguenza—alla consapevolezza
di quell’un-ità con Lui.
D- Spiegate l’armonia fra “Espiazione del Cristo” e
reincarnazione.
R- Quello che è l’esperienza deve essere affrontato nell’attività
di quell’anima, che è un’individualità, che
può essere una con Dio ma non Dio—eppure una con Lui nella
sua individualità. Perciò, come Figlio dell’uomo—fatto
nella carne—Adamo portò il peccato, o la separazione da Dio—nell’ultimo
Adamo, il Cristo, portò quell’un-ità con Dio. Così
allora questo porta all’un-ità con coloro che, come Lui,
si rendono—attraverso Lui—nella stessa attività, nella
stessa un-ità, tutt’uno con Lui. 452-3
Perché, Egli ha dato, nessun
sacrificio è accettabile tranne quello che i desideri del sé
siano tutt’uno con Lui. 531-5
Il pentimento è quindi:
“Non la mia volontà ma la Tua, Oh Signore, sia fatta in me,
attraverso me, giorno per giorno.” 2533-7
Tutto può essere sacro;
cioè consacrare corpo, mente e scopo. Quello è essere sacro.
3621-1
In Lui, per mezzo di fede e opere,
vieni reso completamente integro. 3395-2
Col peccato venne la morte; col
versamento di sangue venne la libertà—libertà da una
coscienza, verso una coscienza più grande. 276-7
Ogni anima paga per i propri difetti,
non per quelli di qualcun altro. 1056-2
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