|
D- Qual è la legge dell’amore
?
R- Dare. Com’è dato in questa ingiunzione: “Ama il
tuo Vicino come Te Stesso.” Com’è dato nell’ingiunzione:
“Ama il Signore Tuo Dio con tutto il Cuore, con tutta l’Anima
e con tutti il Corpo” (Luca 10:27). In questa, come in molti, vediamo
sul piano fisico o terreno o materiale le manifestazioni di quella legge,
senza la legge stessa. Troviamo questo con ogni condizione che è
la manifestazione del contrario delle legge dell’amore. Il dono,
il dare, con la speranza di una ricompensa o un pagamento è il
preciso opposto della legge dell’amore. Ricorda che non c’è
ingiunzione più grande che :”Dio così amò la
Sua Creazione, o il Mondo, da dare Suo Figlio Unigenito per la loro redenzione.”
Attraverso quell’amore, quando l’uomo lo rende manifesto nel
suo cuore e nella sua vita, raggiunge quella legge, e in conformità
con una legge la legge diventa una parte dell’individuo. Quella
è la Legge dell’Amore. Dare in azione, senza la forza sentita,
espressa, manifestata, mostrata, desiderata o senza ricompensa per ciò
che si ha dato. Non che la legge dell’amore abolisca altre leggi,
ma rende la legge della ricompensa, la legge della fede, la legge del
divino, con la legge delle forze terrene- se la vuoi vedere così
- di effetto, non difettosa, bensì di effetto.
Così abbiamo: l’amore è legge, la legge è amore.
Dio è amore. L’amore è Dio. In questo vediamo la legge
manifesta, non la legge stessa. All’individuo, come abbiamo quindi
dato, che raggiunge la comprensione del sé, che diventa parte di
questo. Come si trova, ciò che arriva come un tutt’uno, così
abbiamo le manifestazioni dell’unità, dell’essere tutto
nell’amore. Ora se noi, come individui, sul piano terreno abbiamo
tutte le altre forze elementari che agiscono per il miglioramento della
vita e non abbiamo l’amore siamo come il nulla - nulla. “Sebbene
uno possa avere il dono della profezia, così da dare grande comprensione
anche delle grazie nella speranza, nella carità, nella fede, e
non ha la legge dell’amore in cuore, anima, mente, e sebbene metta
a disposizione il corpo per manifestare proprio queste grazie e non ha
l’amore, è nulla.” In molti, molti modi le manifestazioni
della legge dell’amore possono mostrarsi, ma senza l’amore
più grande, proprio come lo dà il Padre, proprio come lo
dà l’anima, non c’è comprensione e nessuna conformità
con le forze che danno effetto alla nostra legge più recente. 3744-4
Nell’amore ogni vita è
stata data, nell’amore tutte le cose si muovono. Nel dare si riceve.
Nel dare si acquisisce. Nel dare l’amore arriva come l’appagamento
del desiderio, guidato, indirizzato nel modo che porta la conoscenza più
perfetta dell’applicazione del sé in rapporto con l’influenza
universale, onnipotente, che tutto guida, tutto divina nella vita –
o è la vita. 345-1
L’amore è dare ...l’amore
cresce; l’amore sopporta; l’amore perdona; l’amore comprende;
l’amore tratta quelle cose piuttosto come opportunità che
per altri diventerebbero avversità. 939-1
Non confondere l’affetto con l’amore. Non confondere la passione
con l’amore. L’amore è di Dio, è Creativo; esso
dà tutto. Quale sarebbe il risultato se Dio manifestasse la forza
in te e non l’espressione della pazienza, non l’espressione
soltanto della bellezza che è gratificazione, ma un appagamento
di un forte desiderio, una speranza che è latente e profonda in
ogni anima ? 3545-1
Quando dovere, amore e ragione
sono tutt’uno, allora tale coscienza si avvicina all’amore
universale che diede tutto affinché l’uomo potesse essere
tutt’uno con quell’amore universale. 31-1
Fa’ che l’amore sia senza dissimulazione—cioè
senza possesso, bensì nella maniera che Egli diede: “Amatevi
l’un l’altro, proprio come io ho amato voi”; pronti
di dare la vita, il sé, per lo scopo, per un ideale. 413-11
L’opposto dell’amore
è sofferenza, odio, malizia, ingiustizia. 281-51
Che cosa è più reale,
l’amore manifestato nel Figlio, il Salvatore, per i Suoi fratelli,
o l’essenza dell’amore che può essere vista persino
nella più vile delle passioni ? Essi sono tutt’uno. Ma ciò
che portano in essere in forma materializzata dipende da quali elementi
dell’Unica Fonte sono stati combinati per produrre una materializzazione.
Bellissimo, non è vero ? 254-68
Vivere l’amore è essere
l’amore. Essere tutt’uno con il Padre è essere uguale
al Padre. 900-331
L’amore guarisce i feriti;
medica chi ha il cuore infranto; conferisce comprensione dove sono sorte
delle differenze. Perché Dio è amore ! 688-4
Ama i tuoi nemici o coloro che
ti userebbero con disprezzo. 1900-1
(L’indifferenza amorevole
è) agire come se non fosse successo; ignorarlo come se non esistesse.
Non animosità, perché questa crea soltanto conflittualità.
1402-2
Il pensiero più grande che
venga alla mente dell’uomo ‘qualcuno si preoccupa’.
3365-1
Così l’entità
si trova incerta su quanto per l’entità è davvero
la verità. La verità è la legge inalterabile, immutabile,
per sempre. Che cosa è la verità ? Legge ! Che cosa è
la legge ? L’amore. Che cosa è amore ? Dio. Che cosa è
Dio ? Legge e amore. Questi sono come il ciclo della verità stessa.
E dovunque sei, in qualsiasi clima, è sempre lo stesso. Poiché,
com’è detto di lui, Egli è lo stesso ieri, oggi e
per sempre - inalterabile ! Non come i medi e i persiani che sono costruiti
su delle condizioni incerte, bensì come: Io sono ciò che
sono ! Quello è vero. Cercalo nel tuo sé interiore. Coltivalo
nella mente, e cambierà i risultati nel tuo essere fisico. Sì,
avrai molto per cui vivere. Poiché ognuno sarà amico tuo,
dato che hai qualcosa da dare a tutti. Non come ciò che porta errore
o mancanza e rende davvero povero un individuo, ma ciò che è
una benedizione per la mente e per l’anima, dando granelli di verità
che non tolgono nulla a nessuno, bensì aggiungono qualcosa a tutti.
3574-2
Interpretando quegli scopi, quegli
impulsi, quelli che sono latenti e quelli che sono manifesti:
E’ manifesto il desiderio che l’entità stessa possa
ancora, possa ora, essere un’influenza utile nella vita e nell’esperienza
di altri. Non per mezzo di condanna quindi, ma per mezzo dell’apprezzamento
di ciò che è stato, di ciò che sono le debolezze,
di ciò che sono i difetti di coloro che possono, per mezzo della
bellezza del tuo volto, nonché per la bellezza del tuo scopo attrarre
altri a te, loro che essi stessi hanno dei problemi.
Ascoltali, non condannarli. Il tuo Signore non l’ha fatto, perché
lo fai tu ? Consigliali e discuti con loro, affinché possano piuttosto
fare affidamento alle promesse di Lui che ha dato: “Un nuovo comandamento
io do a voi, affinché vi amiate l’un l’altro, proprio
come io ho amato voi; che vorrei mettermi al vostro posto, che prenderò
su di me tutti i fardelli e renderò la vostra croce leggera.”
Così puoi fare a molti, e in questo troverai gioia, sì,
e troverai che l’amore non ti ha affatto tagliato fuori, ma che
ci sono le opportunità di essere per altri ciò che avresti
voluto che gli altri fossero per te.
Non è mai al di là del braccio del Signore dire a coloro
che vogliono aprire la mente e il cuore e gli scopi e sapere che come
la fai agli altri la fai al tuo Signore, il tuo Salvatore, il tuo Cristo.
Proprio come Egli distribuisce agli altri bene per male; proprio come
Egli diede allegria, conforto, anzi la vita stessa a coloro che volevano
toglierGli la vita.
Così puoi fare tu nelle tue attività intorno alla tua casa.
Poiché qualunque cose decidi di fare, lo puoi fare fidando in Lui
che serve fino all’ultimo.
Per quanto riguarda le esperienze sulla terra, queste sono state molte
e molto varie. Di molte di queste non è nemmeno un bene che il
sé ne sappia, e così sono state cancellate dal libro dei
tuoi ricordi, proprio come Egli le cancella dal libro dei ricordi di Dio,
se vi amate l’un l’altro, se dai al tuo prossimo, anzi, alle
tue sorelle su tutti i percorsi di esperienze, quell’amore di cui
sei capace nel tuo sé. Poiché chi ha amato molto a lui può
essere dato molto. 5231-1
Come in Venere - amore, musica,
arte, talenti per l’espressione dell’amore materno spirituale,
quell’influenza che è la base dei rapporti corretti di entità
individuali sul piano materiale, mentale e spirituale. Poiché,
com’è dato, Dio così amò il mondo da dare Suo
Figlio unigenito. Così questa entità ha tanto amato il suo
prossimo da dare se stessa, la sua vita, le sue capacità, le sue
virtù, affinché anche altri potessero sapere che Dio si
ricorda di loro. Questo è ciò che l’entità
nella sua vita spirituale ha guadagnato nell’esperienza attuale.
In Giove troviamo l’universalità, la capacità di essere
tollerante. Così tante anime o entità hanno combinato l’amore
sul piano materiale con la tolleranza ! Poiché l’amore nel
materiale diventa egoistico, e questo è l’opposto della tolleranza.
2629-1
...Mostrati gentile se vuoi avere
degli amici. Cerca attraverso dei canali in modo che ci sia del servizio
reso; non come un servizio fatto con gli occhi, affinché si possa
diventare grato nei confronti di qualcun altro; e non dare ad un altro
un colpetto sulla spalla semplicemente per ricevere un colpetto; bensì
parlatevi dolcemente, con affetto; con dell’amore fraterno, preferendovi
l’un l’altro, e tieni il sé immacolato dalle cose corrotte,
dalle posizioni discutibili, dalle condizioni discutibili. Agisci in modo
da poter guardare ogni uomo in faccia e da poter dire loro questo: ciò
che ho commesso è un libro aperto, e chi corre può leggerlo;
ciò che ho fatto tutti possono farlo allo stesso modo. 1726-1
Scegliete allora quest’oggi
chi volete servire ? Il Signore sacro e retto, oppure il sé che
è debole e indegno dell’amore ? a meno che non mostriate
il Suo amore, come avete visto nelle vostre esperienze, nei confronti
del vostro prossimo.
Che cosa è l’Amore Divino ? Che il Padre e il Figlio e lo
Spirito Santo possano dirigervi, infatti vi dirigono, vi dirigeranno in
ogni pensiero, in ogni atto !
E non giudicate gli altri, non condannate gli altri. Questo non è
divino amore, né è saggezza. Poiché questo costruisce
delle barriere, distrugge, insidia dapprima la vita del sé e poi,
nei cuori e nella mente e nelle esperienze di altri, porta dispiacere,
delusioni e quelle cose che impauriscono il cuore degli uomini. 262-104
Con quanta capacità affronti
i problemi come si presentano dipende da come hai dominato, e domini,
i problemi davanti a te giorno per giorno.
In Lui, il Cristo, come manifesto in Gesù, trovi questo - il primo
comandamento, il più grande - “Ama il Signore tuo Dio (ciò
che è manifesto nel sé come la vita stessa) e tuo vicino
come te stesso.”
Ciò che porta questi due alla consapevolezza è ciò
che viene chiamato così bene eppure così male amore. Dio
è amore. Un’entità individuale, ogni anima, ogni entità,
ogni corpo, trova il bisogno di esprimere quello che viene chiamato amore
nell’esperienza materiale; dalla sua prima consapevolezza fino alla
sua ultima chiamata attraverso l’altra porta di Dio - il bisogno
di amore, espresso, manifestato, dal sé e da parte di altri.
Come semini, così raccoglierai - questo diventa nuovamente il fondamento
di ciò che il sé, nonché altri, possono aspettarsi.
Se vuoi avere degli amici mostrati amichevole; se vuoi avere amore, amatevi
l'un l'altro. Queste cose sono immutabili. Non cambiano. L'uomo le cambia
soltanto nell’applicazione - che si tratti di soddisfare l’ego
o l’animale o la carne o la mente.
Quindi queste espressioni nei confronti del sé, come si sperimenta
nella maternità, danno la massima gloria manifestata sulla terra.
Così può davvero conoscerla, secondo come ti comporti nei
confronti degli altri.
Qual è quindi lo scopo di questa discussione ? Trovi il tuo corpo,
la tua mente, la tua anima - il tuo corpo il tempio del Dio vivente -
la tua mente il nesso di collegamento e di comunicazione con il Divino
attraverso il quale può sempre ricevere la risposta, se soltanto
vuoi stare ad ascoltare. Poiché la mente è il costruttore.
Il fatto che una mente possa fare una domanda significa (dato che sei
una parte del Divino) che la risposta è dentro di te. E la vera
risposta può essere solo sperimentata da te stessa !
Ciò che è stato messo in rilievo qui (in un modo molto povero)
può svegliare nel sé la realizzazione che da te stessa puoi
fare poco, ma che, visto che Lui - il tuo Salvatore, il tuo Dio - opera
in e attraverso te, tu puoi rendere la tua parte - anzi, tutte le parti
della terra un posto migliore perché l’uomo ci viva !
Nella tua condotta giornaliera stabilisci quindi quel primo principio
- nell’amore preferire Lui a tutto il resto; e nell’applicazione
lascia che Lui ti mostri la via. 2174-2
La prima lezione che tutti devono
imparare: l’amore è il dare ad altri ciò che è
nel sé.
Quindi, dove disprezzo, affronti o addirittura sospetti sono potuti entrare
per quanto riguarda il prossimo non ci può essere tutto ciò
che l'amore dovrebbe essere, cioè, nell’esperienza di uno
così.
Poiché “Egli così amò il mondo da dare suo
stesso figlio.” Ed è stato chiesto a tutti : “Amatemi,
seguite i miei comandamenti, affinché io possa dimorare in voi
proprio come dimoro nel Padre.”
Tutti credono, sì; tutti sanno, sì; tutti comprendono che
quelle cose che ostacolano ogni singola anima sono soltanto l’egocentrismo,
l’egoismo nel sé, che presentano addirittura l’alba
di quel concetto di ciò che significa amore nella loro esperienza.
Tutti vedono nelle varie attività sulla terra quella dell’amore
materno, quella dell’amore nell’amicizia, quella dell’amore
per un ideale, per il sé, per le varie esperienze che si vedono
nell’esperienza di ciascuno.
Ma conoscere tutta la verità che rende davvero liberi; quell’amore
che impedisce affronti, disprezzo, battute sgarbate, esitazioni qua, delusioni
là - nelle cose, nella gente, nelle condizioni; non scuotere la
fede, il fondamento della manifestazione nell’esperienza materiale;
pochi hanno trovato questo. 262-44
E nell’amore mostra la preferenza
per quell’amicizia, nelle piccole cose che rendono la vita più
ampia più grande e migliore ! E tieni questo sempre nei recessi
più intimi del tuo cuore - che nell’amore il mondo è
stato salvato e fatto; nell’odio e nell’indifferenza il mondo
può essere distrutto - e rovinare la vita di qualcuno nell’indifferenza,
o nel differenziare fra ciò che è costruttivo e distruttivo
è necessario per lo scopo migliore nelle azioni del corpo. Nella
preferenza quindi - mostrati quella che esaudisce quelle cose che possono
essere costruite attraverso queste associazioni in questa grande esperienza
su cui tutti stanno ora viaggiando. 903-3
Torna su |