L’EVOLUZIONE
DELLA MENTE E DELLA MATERIA
C’è l’evoluzione
dell’anima, l’evoluzione della mente, ma non l’evoluzione
della materia –tranne attraverso la mente, e ciò che la costruisce.
262-56
Ogni individuo dovrebbe riconoscere
e comprendere che la Vita da ogni suo elemento o essenza è una
crescita. 349-12
Il destino dell’anima—come
di tutta la creazione—è essere uno con Lui; in continua crescita,
crescendo, per quell’associazione. 262-88
D- Che cosa si intende per “vita
eterna” ?
R- La vita nella sua unità è una crescita continua, sia
nel regno materiale, astrale o spirituale. 900-387
Ciò che si vorrebbe manifestare
deve essere dapprima nello spirito, poi nella mente, poi nell’attività
materiale. Perché questa è l’evoluzione della terra,
l’evoluzione delle cose, l’evoluzione di idee e di ideali.
3132-1
Lo spirito che si muove nello
spazio diventa materia, affinché nel tempo e nell’evoluzione
esso diventi consapevole della sua unità con la fonte della sua
energia e attività. 873-1
Lo spirito è la forza dispensatrice
di vita in ogni condizione, sia nell’azione mentale o materiale.
Qualunque forza su cui si agisce ha i suoi attributi, gli stessi che troviamo
in ogni elemento produttore di vita. Ogniqualvolta che l’elemento
raggiunge quello stadio in cui esso, l’elemento, è in grado
di darsi o di riprodursi, vediamo la manifestazione della forza dello
spirito, modificata dagli attributi stessi di quell’elemento, dalla
forma più bassa della vita a quella più elevata. Quando
abbiamo il corpo fisico del signore della creazione, l’uomo, troviamo
che tutte quelle condizioni si manifestano attraverso quel corpo; e la
mente è quell’elemento che dirige e stabilisce il padrone
della condizione, situazione o creazione. L’anima è l’elemento,
quello dato all’uomo affinché l’uomo possa essere uno
con il Creatore. Per cui lo sviluppo di quella parte che diventa l’elemento
spirituale, affinché possa essere reso uno con il Creatore. Perciò
vediamo dalle più umili a quelle più elevate le manifestazioni
di fenomeni psichici nel mondo materiale. Perciò abbiamo i fenomeni
psichici del regno animale inferiore, del regno minerale, del regno delle
piante, del regno animale avanzato, e poi diventa la condizione, posizione
dell’uomo. Perciò troviamo che l’evoluzione dell’anima,
come è stato dato, e come si manifesta nel mondo materiale, ebbe
luogo prima dell’apparizione dell’uomo, l’evoluzione
dell’anima nella mente del Creatore, non nel mondo materiale. 900-19
D- Quando sono esistito dapprima
come entità separata ?
R- Questo aggiungerebbe qualcosa alla tua conoscenza ? La prima esistenza
fu naturalmente nella mente del Creatore, quando tutte le anime diventarono
una parte della creazione. Quanto al tempo, questo sarebbe in principio.
Quando è stato il principio ? La prima coscienza ! 2925-1
D- Per favore spiegate “Perché
l’anima aveva la comprensione prima di far parte della carne in
cui doveva essere fatta la scelta.” Perché (se l’anima
aveva la comprensione) la necessità di assumere la carne per fare
la scelta ?
R- Consideri che lo Spirito ha la sua manifestazione, o usa le manifestazioni
per la sua attività ? Lo Spirito di Dio è consapevole attraverso
l’attività, e lo vediamo in quelle cose celestiali, terrestri,
dell’aria, di tutte le forme. E tutte queste sono soltanto delle
manifestazioni. La conoscenza, la comprensione necessitò quindi
l’ingresso perché faceva parte di ciò che era manifesto;
e così il corpo perfetto, il corpo celeste, diventò un corpo
terreno e così assunse la carne. (Per qualcuno la spiegazione diventa
peggiore della prima ! Questa allora:)...
Quando la terra diventò un luogo di permanenza per la materia,
quando i gas si formarono diventando quelle cose che l’uomo vede
in natura e nell’attività intorno a lui, allora la materia
cominciò la sua ascesa nelle varie forme dell’evoluzione
fisica...nella mente di Dio ! Lo spirito scelse di entrare (celestiale,
non uno spirito terreno—non era ancora venuto sulla terra!), scelse
di assumere ciò e di separarsi da ciò che secondo un ordine
non era da fare.
Quindi coloro che entrano così devono continuare sulla terra, finché
la mente-corpo non sia resa perfetta per l’anima, o nuovamente il
corpo celestiale. 262-99
La terra e l’universo, riferiti
all’uomo, vennero in essere attraverso la Mente—Mente—del
Creatore, e come tali hanno la stessa esistenza come ogni forza atomica
si moltiplica, o come mondi vengono visti e vengono fatti nel periodo
attuale, e quando la stessa (parliamo della terra) diventò una
dimora per l’uomo, l’uomo entrò come uomo, attraverso
la Mente del Creatore, chiaro ? nella forma di uomo fatto di carne; ciò
che carnalmente potrebbe morire, decadere, diventare polvere, entrando
nelle condizioni materiali. 900-227
Quando questa evoluzione cominciò
nella mente del Creatore, arrivò il punto, il luogo, l’inizio
in cui al creato fu dato la necessità di rendere il proprio sviluppo,
per mezzo dell’applicazione di queste stesse forze, Uno con l’Energia
Creatrice. Per cui la creazione successiva...
Quando furono creati i mondi—e sono tuttora in fase di creazione
in questa massa eterogenea chiamata la sfera esterna, o quelle parti che
l’uomo vede guardando su nello spazio, le nebbie che si stanno raccogliendo—qual
è l’inizio di questo ? In questo stesso inizio iniziò
anche la sfera della terra. La sfera della terra, con la prima creazione
nella mente del Creatore, ha mantenuto la sua stessa Energia Creatrice,
perché Dio è lo stesso ieri, oggi e per sempre, e la stessa
cosa in una creazione crea quella stessa cosa nell’altra creazione.
Una prosegue nell’altra, chiaro ? Ora, come questa massa si è
spinta su fino al punto in cui si ribalta, quando stava quindi creando
la sua stessa condizione ambientale, e la sopravvivenza della più
forte di queste diventò il regno animale, chiaro ? Ora, quando
questo avvenne nel regno animale, allora è corretto dire “Dio
disse, faremo l’uomo”. Quindi all’uomo—la creazione
in se stessa, quella combinazione di tutte le forme della creazione fino
ad allora create, affinché quella stessa forza potesse comprendere
per essere passata attraverso quella stessa creazione necessaria a produrre
quel punto divisorio tra l’uomo e l’animale e la pianta e
il regno minerale—fu dato la volontà, e l’anima, affinchè
potesse rendersi Uno con la Creazione. Ora, quella volontà è
quindi l’eredità. Quell’ambiente è l’evoluzione.
Là avete la reincarnazione, là avete l’evoluzione,
là avete il regno minerale, il regno vegetale, il regno animale,
ognuno dei quali si sviluppa verso la propria fonte, ma tutti appartengono
a quella forza e diventano uno in quella forza mentre essa si sviluppa
per diventare uno con l’Energia Creatrice, e Uno con Dio. Quella
quindi che sopravvive sulla terra, attraverso il regno minerale, attraverso
il regno delle piante, attraverso il regno vegetale, attraverso il regno
animale, ognuno, come dimostra l’indagine geologica, ebbe la sua
influenza sulla terra, passando dall’uno nell’altro; ma all’uomo
fu dato di dominare tutti, e l’unico sopravvissuto di quella creazione.
900-340
Dio si mosse, lo spirito venne
in attività. Nel muoversi portò la luce, e poi il caos.
In questa luce avvenne la creazione di ciò che sulla terra finì
per diventare la materia; nelle sfere intorno alla terra, spazio e tempo;
e in pazienza si è evoluto attraverso quelle attività, finché
non ci sono i cieli e tutte le costellazioni, stelle, l’universo
com’è noto--o come le entità-anima sul piano materiale
cercano di conoscerlo.
Poi sulla terra arrivò la materialità, attraverso lo spirito
che si spinse nella materia. Lo spirito fu individualizzato, e quindi
diventò ciò che riconosciamo l’uno nell’altro
come entità individuali. 3508-1
In principio Dio creò i
cieli e la terra. Come ? La Mente di Dio si mosse, e la materia, la forma,
venne in esistenza. 262-78
D- Per favore spiegate l’affermazione
data nella Genesi, “In sei giorni Dio fece il cielo e la terra e
riposò il settimo giorno.”
R-...Questo fu colorito dal desiderio dello scrittore di esprimere alla
gente il potere del Dio Vivente—piuttosto che un’affermazione
su sei giorni come l’uomo comprende i giorni nel presente. Non che
fosse stata un’impossibilità. 262-57
D- Hanno le forme inferiori della
creazione, come gli animali, un’anima o hanno una vita sul piano
spirituale ?
R- Tutti hanno la forza dello spirito. L’uomo, come fu fatto, porta
la forza dell’anima, che lo rese uguale con il Creatore in principio,
in quella forza di produzione relativa nel suo (dell’uomo) piano
di esistenza. Per cui la necessità di sviluppo di quell’energia
dell’anima. Soltanto quando è arrivata dov’è
nell’uomo troviamo sia l’entità dello spirito sia l’entità
fisica. 900-24
D- Definite la parola evoluzione
con riferimento alla famiglia umana.
R- L’evoluzione con riferimento alla famiglia umana è, come
compreso comunemente dalla famiglia umana, relativa. Su questo tema dell’evoluzione
molte persone hanno discusso parecchio, e la questione è diventata
qualcosa che coinvolge molte diverse fase e significati per molte persone.
In riferimento alla famiglia umana evoluzione significa piuttosto richiamo
in vita di quelle forze che gradualmente hanno portato l’uomo a
capire la legge del sé dal di dentro, e per mezzo della comprensione
di tale legge ha portato una forza migliore nell’uomo che producesse
il cambiamento graduale che è avvenuto nell’uomo, noto in
tutte le epoche.
L’uomo è stato fatto come uomo. Come dato, ci furono, ci
sono, come troviamo, soltanto tre creazioni: la materia, la forza e la
mente. In ognuna troviamo le forze sviluppate nelle condizioni che troviamo
nel presente. Non tutta la carne è di una carne, ma lo sviluppo
di una è sempre rimasto lo stesso; è stato soltanto per
soddisfare le necessità dell’uomo, perché è
stato fatto tutto ciò che è stato fatto, e l’evoluzione
dell’uomo è soltanto stato quella di una crescita graduale
in salita verso la mente del Creatore.
D- E’ la teoria di Darwin dell’evoluzione dell’uomo
giusta o sbagliata ? Date una risposta che possa illuminare la gente su
questo tema dell’evoluzione.
R- L’uomo è stato fatto in principio, come dominatore di
quegli elementi che erano stati preparati sul piano terrestre per le sue
necessità. Quando il piano divenne tale che l’uomo fu capace
di farsi sostenere dalle forze e condizioni che esistevano sulla faccia
del piano terrestre, l’uomo apparve—non da quello già
creato, ma come Signore su tutto ciò che era stato creato. Nell’uomo
si trova—nell’uomo vivente—ciò, tutto ciò,
che si può trovare fuori, nell’insieme o piano terrestre;
e oltre a ciò, l’anima dell’uomo è ciò
che lo mette al di sopra di ogni regno animale, vegetale, minerale del
piano terrestre.
L’uomo non discende dalla scimmia , bensì l’uomo si
è evoluto—risuscitamento, vedi—da un’epoca all’altra,
da un periodo all’altro, qui un po’, là un po’,
riga per riga, e riga e riga per riga.
In tutte le epoche, troviamo, questo è stato lo sviluppo—giorno
per giorno, giorno per giorno; o l’evoluzione che vediamo da quelle
forze che possono essere manifestate da ciò che l’uomo ha
fatto egli stesso—il miglioramento graduale nelle cose fatte dall’uomo,
ma fatte per soddisfare i bisogni di certe parti funzionanti della forza
di volontà dell’uomo, come può essere manifestato
dall’uomo, ma rimanendo sempre quell’elemento che soddisfa
quella necessità, sia essa di sostentamento o di altre funzioni
dei bisogni individuali dell’uomo, create dall’uomo. Questo
diventa quindi l’esponente della forza come il suo Creatore lo ha
fatto, per il mondo e le necessità e condizioni. La maggiore conformità
dell’uomo con quelle leggi lo porta man mano a quello sviluppo necessario
per soddisfare le necessità delle condizioni, luogo o sfera in
cui l’individuo è posto. Come in questo:
Le necessità di coloro che sono nel Nord del Paese non sono le
stesse di quelli che si trovano nella Regione Torrida. Perciò lo
sviluppo avviene per soddisfare i bisogni nelle varie condizioni sotto
le quali l’uomo è stato posto. Egli usa soltanto quelle leggi
che sono per sempre in esistenza nel piano, come dato in quello della
relatività, a seconda dei bisogni da un rapporto all’altro.
La teoria è che l’uomo si è evoluto—o l’evoluzione—dalla
prima causa nella creazione, e avanza per soddisfare le necessità
dell’uomo. La preparazione per le necessità dell’uomo
è arrivata a molte, molte migliaia e milioni di anni, come noti
su questo piano, per le necessità dell’uomo nelle centinaia
e migliaia di anni da venire...
(Il corpo) diventa un’anima vivente, a condizione che abbia raggiunto
quello sviluppo nella creazione in cui l’anima può entrare
e trovare la sua dimora. Tutte le anime sono state creato all’inizio
e stanno trovando la loro via di ritorno da dove sono venute.
D- Dove va l’anima quando è pienamente sviluppata ?
R- Dal suo Creatore. 3744-4
Il mondo fisico e il mondo cosmico,
o il mondo astrale sono uno—perché la coscienza, la coscienza
sensoria, è come la crescita dal subconscio nel mondo materiale.
La crescita nel mondo astrale è la crescita o l’assimilazione
e la costruzione di quella stessa unità nel mondo dello spirito,
nel mondo cosciente, cosmico o astrale. Troviamo che, da uno all’altro,
gli individui—individui—si trattenevano in quella unità,
fino a quando ognuno è reso uno nel Grande Tutto. 5756-4
Le forze creative crescono, mentre
le forze distruttive deteriorano. 1431-1
Perché soltanto ciò
che è continuo nella sua influenza creativa—come la Vita
stessa—dura per sempre. Perché quello che è è
stato e sarà per sempre (Ecclesiaste 3:15). Solo la cosa mortale
o materiale, o la materia cambia; ma le espressioni della stessa dettate
dallo Spirito della verità continuano a vivere.1448-2
La terra e le sue manifestazioni
erano soltanto l’espressione di Dio e non necessariamente un posto
di locazione per le anime dell’uomo, fino alla creazione dell’uomo—per
soddisfare le necessità delle condizioni esistenti. 5749-14
La terra è stata popolata
dagli animali prima di essere popolata dall’uomo ! Dapprima era
una massa intorno alla quale si alzò la nebbia, e poi la stessa
si diradò con la luce che spuntò sopra di essa quando si
stabilì, come compagno di quelli nell’universo, quando cominciò
le sue rotazioni naturali (o adesso naturali), con i diversi effetti sulle
varie parti dello stesso (universo), mentre lentamente si stava—e
si sta ancora—ritirando o avvicinando al sole, dal quale riceve
il suo impeto per il risveglio degli elementi che danno la vita stessa,
per mezzo della radiazione di elementi simili da quelli che riceve. 364-6
L’evoluzione dell’uomo
sul piano spirituale è una cosa, l’evoluzione dell’uomo
nella carne è un’altra. Perciò, come è stato
dato, è difficile comprendere le condizioni su un piano quando
vengono guardate da un altro piano, senza la realizzazione di aver sperimentato
quel piano...Come l’uomo applica le leggi delle quali egli (l’uomo)
diventa cosciente, lo sviluppo dell’uomo produce quei risultati
meritati da quella conoscenza. Come l’uomo passa nel piano spirituale
proveniente dall’esperienza terrena, lo sviluppo sul piano spirituale
diventa la stessa evoluzione sui piani spirituali che è stata acquisita
sul piano fisico...Troviamo quindi che questa è l’evoluzione.
Lo sviluppo dell’uomo attraverso l’acquisizione dell’uomo
della comprensione dell’uomo delle leggi spirituali, delle leggi
terrene, delle leggi di Dio, e l’applicazione delle stesse...
Le forze fisiche, mentali e spirituali si manifestano nell’uomo,
accettate in questo concetto che è stato dato fin dall’inizio.
Quando il piano terrestre diventò tale da permettere all’uomo
di trovare dimora, le forze dello spirito (che si stavano sviluppando
attraverso le forze spirituali per giungere all’unità con
il Padre) ricevettero l’anima dell’uomo per manifestarsi nella
carne. Tutte le anime furono create all’inizio, ogni spirito è
di uno spirito. Lo Spirito di Dio è quello spirito manifesto nella
carne, quello spirito manifesto in tutta la creazione, sia essa delle
forze terrene o universali—essendo ogni spirito uno spirito. Non
tutta la carne è di una carne—essendo la carne ciò
che ha meritato per il suo sviluppo nel suo piano di esistenza...
Molte volte l’evoluzione della terra ha raggiunto lo stadio di sviluppo
che ha oggi e poi si è inabissata per risorgere nello sviluppo
successivo. Alcuni secondo un criterio, altri secondo altri. Perché
spesso troviamo che i rami superiori del cosiddetto sapere si distruggono
nel seme che (il sapere) produce nello sviluppo dell’uomo... 900-70
Che cosa ha creato la prima energia,
o che cosa è l’Energia Creatrice, o Dio ? Bene, non vediamo
quell’energia come un superuomo, più come l’energia
del calore, piuttosto come quella animale o del tessuto o come qualsiasi
elemento che è in grado di creare o propagare se stesso, perché
ognuno ha innato in sé, dal primo concetto, quella capacità
delle forze creatrici, chiaro ?
D- Quindi l’intelletto, come dice Bergson, deve fare una capriola
e trascendere se stesso per trovare l’essenza del proprio sé.
R- Deve, per così dire, rivoltarsi, chiaro ? perché deve
diventare introspettivo, piuttosto che estrospettivo (estroverso).
D- Ma questo principio, nei primi due gradi—materia e animale—sta
ripetendo continuamente il suo processo integrante e disintegrante. Nell’uomo
è simile, però come risulta eccezionale questo processo
in quella fase dell’uomo, o quell’entità della forza
creatrice che non ripete questa attività ?
R- All’uomo fu dato quella capacità, con la volontà,
di diventare uno con l’Energia Creatrice, fatto un po’ più
elevato delle altre energie, ma combinandole tutte, chiaro ? 900-274
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