| L’UMILTA’
E
così, come è stato indicato, da quelle indicazioni viste
nell’esperienza dell’entità nel soggiorno attuale,
ci sono stati dei periodi in cui - con il carattere altezzoso, con la
forte volontà - quelle condizioni sono state create dove queste
sono diventate sconcertanti, scoraggianti, deludenti per l’entità.
Così deve quindi essere imparato ciò che è una parte
della vita... la lezione della pazienza - pazienza!
Per quello c’è più spesso l’umiliazione dello
spirito, perché si possa giungere ad una migliore conoscenza, una
migliore comprensione...
E nell’applicazione studia il sé. Sii umile, ma non timida;
sii positiva, ma non in quella determinazione di dominio o rovina. Ma
piuttosto in ciò che è stato dato - misericordia, giustizia,
pazienza, amore, sopportazione, gentilezza fraterna, e dimenticando quelle
cose che facilmente ci assalgono come rancori o odio o sentimenti duri
...
Non lasciare dominare le cose, bensì da’ loro - per quanto
riguarda il sé, gli altri - la propria sfera, il proprio posto
nell’esperienza di altri...
D- Quali sono i miei errori attuali nel condurre la mia vita e il mio
lavoro personali ?
R- Come è stato indicato, un po’ più paziente, un
po’ più tollerante, un po’ più umile. Ma, come
è stato indicato, non una tolleranza che diventi timida - - questo
causerebbe una ribellione nel sé. Non una pazienza che non è
positiva. Non umiltà che diventa morbosa o mancante di bellezza.
Poiché, visto che l’essere ordinata fa parte del tuo essere,
fa’ che la coerenza - - come la tenacia - - faccia parte del tuo
essere. 1402-1
D-
Che cosa farebbe assumere a mio marito un atteggiamento diverso verso
la vita nel suo insieme R- Ci deve essere un risveglio alla necessità
dell’influenza rigenerante nel sé.
Per raggiungere il primo approccio, non condannare. Non lo viziare, né
dichiararti d’accordo; ma piuttosto in quell’umiltà
di spirito mostra, nell’amore, che le condanne non sono intese come
condanne ma come cooperazione, come lavoro verso un rinnovamento dello
spirito dentro di sé che produce influenze di cooperazione nella
vita di coloro che hanno degli obblighi l’uno verso l’altro.
Oppure si arriva a questo:
Colui che dà la parola gentile, persino quando carboni ardenti
sono ammassati sull’anima, verrà ricompensato salvando non
solo il sé e la crescita dell’anima stessa del sé,
ma molti altri ...
Non perdere coraggio; e sappi che Lui è in grado di reggerti, affinché
tu - nella tua angoscia - non porti un dispiacere maggiore nella tua esperienza...
Ci sono condizioni fisiche e mentali che disturbano il corpo, ma via via
che il corpo emette sempre meno condanne - non condonando, non a mo’
di scusa, ma piuttosto nella spirito di verità, di amore - ci può
essere il risveglio migliore, maggiore. 290-1
Rimani
fedele a ciò che è lo scopo nel tuo cuore. Guarda sempre
e spesso dentro di te per avere una guida. Sii soddisfatta con niente
di meno che sapere ... che Lui si ricorda di te. Quindi parla come faccia
a faccia. Poiché la promessa è stata, ed è, “Sto
davanti alla porta e busso. Se aprirai entrerò, e io e il Padre
dimoreremo con te.”
Questo si rivolge a te - non come una lode al di sopra degli altri, bensì
umiltà di cuore, umiltà nel tuo discorso e nella tua conversazione.
2173-1
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