LA
COMUNICAZIONE DEGLI ABITANTI DI ATLANTIDE CON IL REGNO DEI SANTI
Ad Atlantide ai figli della Legge
dell’Uno - - inclusa questa entità, Rhea, come l’alta
sacerdotessa - - venivano assegnati dei periodi dedicati alla concentrazione
di pensiero per l’uso delle forze universali, attraverso la guida
o direzione dei santi (come si direbbe oggi).
Ci sono pochi termini nel presente che indicherebbero lo stato di coscienza;
eccetto che, attraverso la concentrazione della mente di gruppo dei figli
della Legge dell’Uno, essi entrarono in una coscienza quadridimensionale
- - o erano assenti dal corpo.
Erano pertanto in grado di avere quell’esperienza di cristallizzare,
attraverso la Luce, le parole provenienti da ciò che si potrebbe
senz’altro chiamare il regno dei santi, per impartire comprensione
e conoscenza al gruppo così riunito.
Senza dubbio erano apparenti quelle influenze in cui i bambini o figli
di Belial cercavano sempre di più l’uso o l’interpretazione
di quell’unità spirituale con individui o cose materiali
per l’esaltazione del sé o l’indulgenza senza dovuta
considerazione per la libertà di scelta o di decisione da parte
di coloro che allora erano, in un’esperienza fisica, in quello stato
di evoluzione in cui sviluppavano le loro capacità mentali per
attività singole o separate ...
Fra quelli del gruppo stesso dell’entità venne quella divisione
in cui era nata la separazione dei sessi. Vi furono quelli che avevano
ascoltato e che erano inclini ad ascoltare le applicazioni allettanti
fatte dai figli di Belial.
Quegli individui che, attraverso il loro soggiorno sulla terra come anime,
si erano spinti nella materia per diventare delle entità separate,
senza considerazione di principio o la capacità di autocontrollo,
potrebbero essere paragonati agli animali domestici di oggi - - come lo
sviluppo attuale del cavallo, del mulo, del cane, del gatto.
Questo non intende indicare che ci sia la trasmigrazione o la trasmutazione
dell’anima dall’animale all’umano; ma il paragone è
fatto per quanto riguarda il carattere, la mente e per come quelli così
addomesticati al presente dipendono dai loro padroni per quella considerazione
del loro benessere materiale nonché mentale, - - eppure in ognuno
vi è sempre l’istinto, la natura predominante di quell’impregnazione
di classe o di anima di gruppo in cui essa si è spinta per l’espressione
di sé.
Perciò quelle interpretazioni vengono suggerite dalle caratteristiche
indicate nel nome stesso, per quanto riguarda il rapporto con il suo gruppo
e le sue attività nelle relazioni sessuali. Perciò il termine,
- - docile come il cavallo, felino come il gatto, ostinato come il mulo...
L’entità fu allora l’alta sacerdotessa in autorità,
o l’interprete per i gruppi dei messaggi ottenuti o guadagnati dagli
incontri periodici con quelli del regno universale, per l’istruzione,
per la direzione, per la comprensione in quei periodi di attività.
Essendo influenzati dai gruppi o dagli individui intorno ad essi ci furono
quelle dispute con loro sugli scopi dei figli di Belial; che questi dovevano
essere sfruttati piuttosto che trattati alla pari con quelli dotati con
la comprensione spirituale...
D- Descrivete in dettaglio il lavoro dell’entità con la Pietra
Bianca.
R- ...L’entità fu l’interprete dei messaggi ricevuti
attraverso la concentrazione del gruppo sulla pietra dalla quale l’oracolo
parlava dal regno dei santi. 2464-2
Ad Atlantide, una sacerdotessa
e aiuto per un Es-Se-Ne (?), e la custode della Pietra Bianca o ciò
attraverso cui molti dei popoli, prima della prima distruzione ad Atlantide,
si mantenevano in sintonia con la coscienza universale, parlando a e attraverso
quelle attività. 5037-2
Le pietre che sono circolari, che
erano di influenza magnetizzata sulla quale lo Spirito dell’Uno
parlò a quel popolo che si riunì nel servizio, sono delle
prime attività di Atlantide nel servizio religioso, come lo si
definirebbe oggi. 5750-1
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