LA CREAZIONE

Sappi che c’è il corpo fisico e i suoi attributi, le sue speranze, i suoi desideri, fisici, proprio come quello della materia animata, spirito animato.
Poi c’è la mente, la mente fisica e le sue associazioni; la mente spirituale e le sue speranze e desideri.
Poi c’è anche il corpo dell’anima. Così, come lo trovi nel sé, corpo, mente, anima, nel suo modo tridimensionale, è come il concetto tridimensionale spirituale della Divinità; Padre, Figlio, Spirito Santo.
Questi, allora, nel sé sono un’ombra dello spirito della Forza Creativa. Così come il Padre è come il corpo, la mente è come il Figlio, l’anima è come lo Spirito Santo. Perché [l’anima] è eterna. Essa è sempre stata e sarà sempre, ed è l’anima fatta nell’immagine del Creatore, non soltanto l’essere fisico o mentale ...
Poiché, come viene dato in principio: Dio si mosse e disse :” Luce sia fatta,” e la luce fu, non la luce del sole, ma piuttosto quella dalla quale, attraverso la quale, nella quale ogni anima aveva, ha e sempre avrà la sua esistenza. Poiché in verità vivi e ti muovi e hai la tua esistenza in Lui. 5246-1

Analizzando il sé l’entità si trova corpo, mente e anima, che corrisponde sul piano tridimensionale alla Divinità - Padre, Figlio, Spirito Santo.
Dio si mosse, lo spirito iniziò la sua attività. Nel muoversi portò luce e poi caos.
In questa luce venne la creazione di quello che sulla terra diventò materia; nelle sfere intorno alla terra, spazio e tempo; e in pazienza si è evoluto attraverso quelle attività finché c’erano i cieli e tutte le costellazioni, le stelle, l’universo com’è noto - o ha cercato di essere conosciuto da entità-anime individuali sul piano materiale.
Poi sulla terra arrivò la materialità, attraverso lo spirito che si spinse nella materia. Lo spirito era individualizzato e poi diventò ciò che riconosciamo in noi come entità individuali.
Lo spirito che usa la materia, che usa ogni influenza nell’ambiente della terra per la gloria delle Forze Creative, fa parte ed è una parte della coscienza universale.
Man mano che l’entità, un individuo, quindi applica, diventa consapevole - attraverso la pazienza, attraverso il tempo, attraverso lo spazio - della sua relazione con la Divinità - Padre, Figlio, Spirito Santo. 3508-1 F.45

Quindi, da dove viene la creazione ? Da dove viene la capacità di produrre da sé ? In principio furono date tutte le cose della natura, tutte le cose che sono nel corpo dell’uomo. Nello stessi si trovò la capacità di riprodurre la sua propria specie. Poi, quando questa capacità viene a mancare - come succede nel decadimento per l’età nell’esperienza umana - è perché si instaura quella coscienza nel ciclo o negli atomi del corpo stesso, come di stanchezza, debolezza, il desiderio di riposo . . .
Allora in questo corpo, come troviamo qui, lo studio più approfondito della creazione, lo studio più approfondito del rapporto di Dio con l’uomo, lo studio più approfondito di ciò che la creazione di vibrazioni nel corpo può significare porterà - Che cosa è stato promesso ? - attraverso la sofferenza un modo più eccellente, più perfetto . . .
Studia la creazione, il rapporto dell’uomo con Dio. Che cosa è la luce che venne sulla terra, come descritto nel terzo verso della Genesi I ? Trova quella luce nel sé. Non è la luce del sole di mezzogiorno, né la luna, ma piuttosto del Figlio dell’uomo. 3491-1 M.32