LA MEDITAZIONE

La meditazione, quindi, è preghiera, ma preghiera dal di dentro del sé interiore, e non fa soltanto parte dell’uomo interiore fisico ma dell’anima che viene risvegliata dallo spirito dell’uomo dal di dentro.
Bene, questo lo consideriamo dall’interpretazione individuale, nonché dall’interpretazione di gruppo; o meditazione individuale e di gruppo.
Come è stato dato, ci sono delle condizioni definite che sorgono dal di dentro nell’uomo interiore quando un individuo entra nella meditazione vera e profonda. Avviene una condizione fisica, ha luogo un’attività fisica! Che agisce attraverso che cosa ? Attraverso ciò che l’uomo ha scelto di chiamare l’immaginativo o l’impulsivo, e le fonti dell’impulso vengono destate escludendo il pensiero che riguarda le attività o gli attributi delle forze carnali dell’uomo. Questo è vero, sia che lo consideriamo dal punto di vista del gruppo o da quello individuale. Allora i cambiamenti hanno luogo in modo naturale quando vi è il risveglio di quegli stimoli all’interno dell’individuo che ha dentro di sé la sede della dimora dell’anima, dentro il corpo individuale dell’entità o uomo, e poi questo appartiene all’individualità piuttosto che alla personalità.
Se è stato stabilito il segno (segno significa qui l’immagine che viene evocata dall’individuo nella sua forza immaginativa e impulsiva) in tal modo da prendere la forma dell’ideale che l’individuo mantiene come suo criterio al quale elevarsi, dentro l’individuo nonché verso tutte le forze e poteri che vengono esaltate o che devono essere esaltate nel mondo dall’esterno, allora l’individuo (o l’immagine) porta il segno dell’Agnello, o il Cristo, o il Sacro, o il Figlio o uno dei nomi che possiamo aver dato a ciò che permette all’individuo di entrare attraverso esso nella presenza stessa di ciò che è la forza creativa dentro l’individuo stesso—Chiaro ?
Alcuni hanno talmente oscurato se stessi per mezzo degli abusi degli attributi mentali del corpo da fare degli sfregi piuttosto che un segno, così che dentro di loro può sorgere soltanto un’immagine imperfetta che non può elevarsi più in alto del risveglio dei desideri carnali nel corpo individuale. Stiamo parlando individualmente, si intende; non l’abbiamo alzata fin dove può essere diffusa, perché ricordate che si innalza dalle ghiandole note nel corpo come le lyden, o alle lyden (Leydig) e attraverso le forze riproduttive stesse che sono l’essenza stessa della Vita in un individuo—chiaro? Perché queste funzioni non raggiungono mai quella posizione o posto da non continuare a secernere ciò che determina virilità in un corpo fisico individuale. Ora stiamo parlando delle condizioni dall’esterno e dall’interno!
Lo spirito e l’anima è nel suo rivestimento o nel suo tempio dentro il corpo dell’individuo—chiaro ? Quando allora questa immagine si risveglia si innalza lungo ciò che è noto come la Via Appia, o il centro pineale, fino alla base del cervello, affinché possa essere diffusa a quei centri che danno attività all’insieme dell’essere mentale e fisico. Si innalza quindi all’occhio nascosto nel centro del sistema cerebrale o si avverte nella parte frontale della testa o nel posto proprio sopra la vera faccia—o il ponte nasale, chiaro ?
Non fatevi confondere dai termini che usiamo necessariamente per dare l’esatta collocazione delle attività di queste condizioni negli individui per poter chiarire questo agli individui.
Quando allora un individuo entra nella meditazione profonda:
E’ stato trovato attraverso i secoli (gli individui hanno trovato) che è necessaria l’auto-preparazione (per loro). Per alcuni è necessario che il corpo venga purificato con dell’acqua pura, che si respiri in un certo modo, che ci possa anche essere un equilibrio nell’insieme del sistema respiratorio, che la circolazione si normalizzi nel suo flusso attraverso il corpo, che certi o specifici odori producano quelle condizioni ( o conducano a produrre le condizioni) che calmano o stimolano l’attività in certe parti del sistema, che le fonti più carnali o più materiali vengano scartate, o che l’insieme del corpo venga purificato, in modo che la purezza del pensiero, quando sorge, abbia meno contro cui operare quando diffonde ciò che dà a tutto il sistema, quando si alza attraverso l’insieme di questi centri, stazioni o posti lungo il corpo. Queste cose sicuramente contribuiscono, come fanno anche certi incantesimi, come la monotonia di certi suoni, come lo scandire di certi toni, campane, cembali, tamburi o vari tipi di pelle...
Così, a tutti si può dare:
Trovate quello che per voi stessi è il modo più sicuro per la vostra coscienza di purificare corpo e mente, prima di tentare di entrare in meditazione, per evocare l’immagine di ciò attraverso cui state cercando di conoscere la volontà o l’attività delle Forze Creative; perché nella meditazione evocate una creazione effettiva che ha luogo nel sé interiore!
Quando si ha trovato ciò che per sé purifica il corpo, sia questo l’astenersi da certi cibi o da certe frequentazioni (o uomo o donna) o da quei pensieri e attività che impedirebbero ciò che deve essere evocato dal trovare la sua piena portata di espressione nell’uomo interiore (uomo interiore o individuo interiore, uomo o donna, intendendo in questo senso quei sensi radiali dai quali, o centri dai quali, tutti gli organi fisici, gli organi mentali, ricevono i loro stimoli per l’attività), vediamo prontamente come quindi, nella meditazione, (quando si ha così purificato il sé) quella guarigione di ogni tipo e natura può essere diffusa sulle ali del pensiero...
E’ senza la purificazione che l’ingresso in questa trova ogni tipo o ogni forma di disastro o di dolore o di ogni dis-agio di ogni specie. E’ quindi quando i pensieri o quando le purificazioni delle meditazioni di gruppo sono in conflitto che tali meditazioni invitano le forze superiori evocate nel sé per la manifestazione e portano quelle condizioni che o avvicinano di più uno all’altro o determinano ciò che oscura (sconvolge?) molto nelle esperienze degli altri; perciò brevi meditazioni di gruppo con un pensiero centrale intorno a qualche idea individuale, o in parole, incantesimi o seguendo il discorso di qualcuno che è sincero nelle capacità, negli sforzi o nei desideri di evocare un’attività cooperativa nelle menti sarebbero migliori.
Quindi, come formula—non l’unica, s’intende—per un individuo che vorrebbe entrare in meditazione per se stesso, per gli altri: Pulite il corpo con dell’acqua pura. Sedetevi o giacete in una posizione comoda senza abiti stretti intorno al corpo. Inspirate attraverso la narice destra per tre volte ed esalate attraverso la bocca. Inspirate per tre volte attraverso la narice sinistra ed esalate attraverso quella destra. Poi, o con l’aiuto di musica a basso volume o con l’incantesimo di ciò che trasporta il sé più in profondità—più in profondità—a vedere, percepire, sperimentare quell’immagine nelle forze creative dell’amore, entrate nel Sancta Sanctorum . Man mano che il sé sente o sperimenta l’evocazione di questa (immagine), vedetela diffusa attraverso l’occhio interiore (non l’occhio carnale) verso ciò che porterà una comprensione più grande per affrontare ogni condizione nell’esperienza del corpo. Allora ascoltate la musica che viene fatta quando ogni centro del vostro corpo risponde a quella nuova forza creatrice che viene diffusa attraverso il suo proprio canale; e troveremo che un po’ per volta questo ‘entrare dentro’ permetterà al sé di rinnovare tutto il necessario—in Lui.
Dapprima, pulite la stanza; pulite il corpo; pulite ciò che vi circonda, nel pensiero, nel fatto! Non avvicinatevi all’uomo interiore o al sé interiore con un rancore o con un pensiero poco gentile nei confronti di qualsiasi uomo! O altrimenti lo fate per la vostra stessa rovina prima o poi!
Preghiera e meditazione: la preghiera è lo sforzo combinato della coscienza fisica per mettersi in sintonia con la coscienza del Creatore, o collettivamente o individualmente. La meditazione è svuotare il sé da tutto ciò che impedisce le forze creative dal salire lungo i canali naturali dell’uomo fisico da essere diffuse attraverso quei centri e quelle fonti che creano le attività dell’uomo fisico, mentale, spirituale; fatta correttamente deve rendere più forti mentalmente, fisicamente, perché non è stato dato che Egli camminò nel vigore di quel cibo ricevuto per molti giorni ? non è stato dato da Lui che ci ha mostrato la Via: “Ho avuto del cibo che voi non conoscete” (Giovanni 4:32)? Come noi ci esauriamo, così si esaurisce la totalità dell’uomo—fisicamente e mentalmente--, ma quando entriamo nel silenzio, quando entriamo nel silenzio della meditazione, con le mani pulite, con un corpo pulito, una mente pulita, possiamo ricevere quella forza e quel potere che si addice ad ogni individuo, ogni anima, per una maggiore attività in questo mondo materiale.
“Non temete, sono Io” (Marco 6:50). Assicuratevi che sia Lui che adoriamo, che evochiamo nel nostro sé interiore per la disseminazione; perché, come Egli diede: “Dovete mangiare del mio corpo; dovete bere del mio sangue” (Prima Lettera ai Corinzi 11:24-24). Evocare quindi nel sé interiore quell’immagine del Cristo, l’amore della coscienza di Dio, vuol dire purificare il corpo tanto da sbarrarlo contro tutte le forze che sarebbero di ostacolo in qualunque maniera.
Siate puliti, in Lui. 281-13

D- Per favore spiegate i passi che dovrei fare nella meditazione.
R- In qualunque modo quello che per la tua propria coscienza è una purificazione del corpo e della mente...Sia questo lavare il corpo con l’acqua, purgarlo con oli o circondarlo di musica o incenso. Ma fa ciò che la tua coscienza di indica...Quindi, meditando su ciò che è l’ideale più alto dentro di te, alza le vibrazioni dalla tua coscienza inferiore attraverso i centri del tuo corpo al tempio della tua mente, il tuo cervello, l’occhio che è singolo nello scopo; o alle forze ghiandolari del corpo come l’Occhio Singolo. Poi ascolta—ascolta. 826-11

(Le vibrazioni circolari sperimentate durante la meditazione) spiritualizzate sono le emanazioni che possono essere emesse come onde del pensiero, come una forza nell’attività dell’influenza universale o cosmica, e così avere il loro effetto su coloro verso i quali vengono indirizzate per mezzo della forza suggestiva...
(Nella meditazione) quando si è in grado di alzare in se stessi tali vibrazioni così da passare attraverso l’intero corso degli attributi delle armonie fisiche alla forza o al centro di disseminazione, o l’Occhio, allora il corpo dell’individuo diventa un magnete che può (se usato correttamente) portare la guarigione agli altri imponendo le mani.
D- Si dovrebbe permettere che segua l’incoscienza ?
R- L’incoscienza è una conseguenza naturale fisica, a meno che la radiazione non sia passata in qualche altra forza per alzarla o per aiutarla.
D- Come si può dirigere la vibrazione che culmina nella testa verso colui che si vorrebbe aiutare ?
R- Col pensiero. (Ora stiamo parlando di un’attività spirituale puramente meccanica, metafisica che avrebbe luogo.) 281-14

D- Perché non ho maggiore successo con la meditazione ?
R- Spesso troviamo che l’attività individuale diventa così personale anche nella meditazione che si cerca che questo o quello, che può essere stato riportato di essere successo a qualcun altro, debba essere il modo in cui succede per se stessi. E in questo modo viene tagliato via, viene costruito la barriera che impedisce che il vero sé interiore sperimenti. 705-2

(Nella meditazione) non aprire mai il sé, amico mio, senza circondare il sé con lo spirito del Cristo, affinché tu possa essere sempre protetto. 440-8

(La sfera di cristallo) è un mezzo di concentrazione per coloro che si lasciano possedere o che lasciano che la loro attività spirituale si centralizzi attraverso l’innalzamento di quelle forze attivanti nel corpo fisico note come centri attraverso i quali la concentrazione e la meditazione viene accentuata dallo sforzo concentrato su qualsiasi cosa che le cristallizzi in attività. Un mezzo per alcuni. Piuttosto, come è stato dato, lasciate che la prova venga da ciò che può essere visto come una visione nel sé. 254-71

D- Qual è il mio tempo migliore per la meditazione ?
R- Come sarebbe per tutti, dalle due alle tre del mattino. 462-8

D- (Qual è la polarità migliore per questo corpo) quando medita ?
R- Rivolto verso est, senza dubbio. 2072-12

Per questo corpo—non per tutti—gli odori avrebbero molto a che fare con la capacità dell’entità di meditare...Lascia che la mente si sintonizzi, per così dire, con quell’incenso orientale per mezzo del canticchiare; producendo quei suoni di o-o-o-ah-o-o-o; non da diventare monotono, ma ‘senti’ l’essenza dell’incenso attraverso le forze del corpo nel loro movimento corporeo. Questo aprirà le forze kundalini del corpo. 2823-3


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