LA MENTE SUBCONSCIA E SUPERCOSCIENTE


D- La definizione della parola Mente.
R- Ciò che è la forza attiva in un oggetto animato; che è la scintilla o l’immagine del Creatore. La mente è il fattore che è in opposizione diretta con la volontà. La mente è quel controllo o la scintilla del Creatore, la Volontà, l’individuale quando raggiungiamo il livello dell’uomo. La mente è il fattore che governa la contesa, o, se così vi piace, lo spazio che esiste fra il fisico e l’anima, e le forze dell’anima e dello spirito nelle forze individuali o animate. Abbiamo la manifestazione di questo all’interno dell’ordine più basso della creazione animale. Questi sono sviluppati come è sviluppata la mente, entrambi per mezzo dell’azione di tutti i sensi del corpo, come li troviamo sviluppati nell’uomo. La mente è ciò che valuta le impressioni per mezzo dei sensi, come si manifestano davanti all’individuo.
Il Principio Attivo che Governa l’Uomo. La mente un fattore, come i sensi sono della mente, e come l’anima e lo spirito sono fattori dell’entità, uno in tutto, tutto in uno. Parliamo dal piano normale, s’intende. Come le impressioni sono inoltrate al magazzino del corpo, la mente è quel fattore, quel principio, quella parte che o sostituisce, mette in correlazione o ripartisce l’impressione alla parte che serve, per sviluppare l’entità o la forza fisica verso la scintilla o forza infinita, dando la forza vitale al corpo. La mente può essere classificata in due forze—quella fra il fisico e l’anima e fra l’anima e la forza spirituale. Noi vediamo le manifestazioni di questo, piuttosto che l’oggetto stesso della mente. Troviamo questo sempre manifestato attraverso uno dei sensi, allo stesso modo come troviamo la forza psichica una manifestazione dell’anima e dello spirito; la Mente una manifestazione del fisico.
Con la divisione della forza mentale, come dato, vediamo perché sul piano fisico gli individui vengono fraintesi o valutati in modo erroneo. Non raggiungono le stesse manifestazioni da altri individui. Perciò l’espressione “Essi sono tutti dello stesso parere” (in inglese ‘di una mente’, n.d.tr.), “Per fare del bene, essi sono dello stesso parere (‘di una mente’, n.d.tr.), per fare del male essi hanno molti pareri” ( lett. ‘sono molte menti’, n.d.tr.). Più la mente si avvicina alla linea di demarcazione fra l’anima e le forze spirituali, più vicini siamo a quella forza infinita che guida quando questo viene concesso alle azioni dell’individuo giorno per giorno.
Definizione delle parole ‘mente cosciente’:
Cosciente significa ciò che è in grado di essere manifestato sul piano fisico attraverso uno dei sensi.
Definizione delle parole ‘mente subconscia’:
Ciò che sta fra le forze dell’anima e quelle dello spirito all’interno dell’entità e viene raggiunto più completamente quando la mente conscia è sotto l’asservimento delle forze dell’anima dell’individuo o del corpo fisico. Possiamo vederne le manifestazioni nelle persone cosiddette di mentalità spirituale. La manifestazione del subconscio nella loro azione. Quella parte del corpo meglio conosciuta come quella che riproduce o si prende cura del corpo fisico, mentale, morale o altro, quando esso non è in grado di badare a se stesso.
Il Sub-conscio è una forza Inconscia. Questo si può vedere nell’estremità di ogni nervo, in ogni forza muscolare. Si può far manifestare l’azione subconscia eseguendo continuamente certi atti sul piano fisico, così che il corpo diventa inconsapevole di eseguire questi atti. 3744-1

La mente subconscia è sia coscienza che pensiero o coscienza dello spirito. Perciò può essere classificata nel modo migliore, nel senso fisico, come un’abitudine. 266-10

Nella coscienza di forze terrene o materiali entrano tutti gli attributi del corpo fisico, mortale. Nel subconscio entrano gli attributi delle forze dell’anima e delle forze coscienti. Nel supercosciente entrano le forze subconsce e discernimento e sviluppo spirituali. 900-16

D- Spiegate e illustrate la differenza nelle facoltà della Mente, del Subconscio e del Supercosciente.
R- La mente supercosciente è quella dell’entità spirituale, ed è in azione soltanto quando la mente subconscia è diventata la mente cosciente. Il subconscio è il supercosciente dell’entità fisica e ha quindi qualcosa delle forze dell’anima e del piano materiale, dato che la mente mentale agisce attraverso e per mezzo di esso. Perciò lo sviluppo sul piano fisico attraverso l’ambiente è quello che viene dato alle forze dell’anima nella mente subconscia perché ne viva.
Illustrato, come è stato dato, nella luce che venne a Saulo sulla via di Damasco. La supercoscienza di Gesù venne al subconscio di Saulo, ma egli non poté conservare nella coscienza ciò che per lui era necessario fare. La supercoscienza arrivò a quello in lui che era diretto ad agire nel modo cosciente, o Saulo, mentre egli continuò nel subconscio, cercando la luce di ciò che non riuscì a rendere chiaro alla sua coscienza.
D- E’ la supercoscienza la mente o la forza suprema di controllo delle Forze Universali ?
R- Per quanto riguarda un individuo, sì. Per quanto riguarda le Forze Universali, nel senso più ampio, no, ma attraverso la supercoscienza le Forze Universali vengono attivate nel subconscio. Come viene illustrato nell’opera che viene effettuata attraverso il corpo, Edgar Cayce... La supercoscienza (è) una parte delle grandi Forze Universali.
D- Gli animali hanno la facoltà della mente nota come subconscio ?
R- No. La mente degli animali riguarda le condizioni che porterebbero alla continuazione delle specie e dei cibi, e in quella maniera tutti nel regno animale; riguardo allora alla Mente e allo Spirito; l’uomo raggiunge quello sviluppo in cui l’anima diventa l’individuo che può diventare il compagno e tutt’Uno con il Creatore.
D- Spiegate la differenza fra l’esperienza com’è in un animale e le esperienze nell’uomo, in relazione alla Mente.
R- Nell’animale c’è quello che appartiene alla coscienza della mente animale, con dello spirito. Per quanto riguarda l’uomo, c’è quella coscienza correlata con lo sviluppo dell’uomo, o gli elementi superiori della mente e della materia. Perciò l’uomo si sviluppò, diventa signore e maestro sul regno degli animali. L’uomo degradato diventa il compagno, uguale alla bestia, o l’uomo bestiale. Allora troveremmo questo illustrato come in questo: l’esperienza dà all’uomo la comprensione attraverso il subconscio che ottiene il ricordo. L’animale ha soltanto le forze animali, come si troverebbe in questo: il fuoco è per l’uomo sempre temibile, un animale conosce la differenza soltanto per mezzo dell’odorato. L’esperienza non lo fa stare alla larga. 900-31

E’ venuto il tempo sulla terra che gli uomini—dappertutto—cercano di sapere di più sui misteri della mente, dell’anima, la mente dell’anima che l’uomo riconosce come esistente, ma ha visto poco delle capacità della stessa. 254-52

D-Spiegate “la mente è un fattore come i sensi sono della mente, e come l’anima e lo spirito sono fattori dell’entità, uno in tutti, tutti in uno.”
R- Come è stato dato, queste condizioni, la mente dell’anima, la mente del corpo fisico, la mente dell’entità spirituale, sono separate, affinché l’una possa ottenere la conoscenza della sua azione. Come abbiamo quindi nella mente dell’entità spirituale, quella mente in cui l’entità (parliamo dell’entità spirituale) si manifesta sul piano spirituale; la mente nel corpo fisico (è) il subconscio, la coscienza attraverso la quale l’entità si manifesta nel mondo fisico; uno in tutto, tutto in uno. In una, nella menta spirituale, sulla quale agiscono i loro attributi, principalmente la volontà, perché è il fattore nel mondo fisico, nel mondo spirituale, perché l’azione è ciò attraverso cui si conoscono le manifestazioni di ogni fattore. Come avremmo in questo: la conoscenza arriva attraverso i sensi nel corpo fisico alla mente cosciente. Il subconscio immagazzina la condizione data; quando la coscienza riceve attraverso il senso quella conoscenza, la volontà è l’azione contro gli stimoli avviati.
D- Spiegate che cosa è lo spartiacque fra l’anima e le forze spirituali.
R- Questo è dell’entità spirituale nella sua totalità. La supercoscienza è lo spartiacque, quell’unità che si trova fra l’anima e la forza dello spirito, all’interno dell’entità spirituale. Non appartenente affatto alle forze terrene, soltanto risvegliata con lo spirituale immanente e acquisita individualmente. 900-21

Nello spirituale ciò che è noto nel fisico come supercoscienza diventa il subconscio. 900-23

Quando il fisico-corpo mette da parte il corpo materiale, quella parte del fisico chiamata anima diventa il corpo dell’entità, e quello chiamato supercoscienza diventa la coscienza dell’entità, come il subconscio sta al corpo fisico. Il subconscio (diventa) la mente o l’intelletto del corpo. 900-394

La mente subconscia può essere compresa pienamente soltanto quando viene considerata dal punto di vista o aspetto spirituale. La mente conscia raramente ottiene l’accesso alla verità nel subconscio, tranne che nel riposo, nel sonno, o quando tali coscienze vengono soggiogate attraverso l’atto dell’individuo, come nel caso di Edgar Cayce. 900-59

D- Spiegate quella barriera fra la mente conscia e quella subconscia. Come possiamo eliminarla per far dirigere il subconscio ?
R- Come sarebbe illustrato nel miglior modo in questo: Noi (individui) troviamo nel piano terreno quelle condizioni mentali in cui il cosciente e il subcosciente si manifesterebbero per mezzo di qualche suggerimento dato. L’entità, attraverso la volontà, ragiona con la condizione. Per questo si crea la barriera...
Per superare tali condizioni, determinate la coscienza, l’unità di mente, anima e corpo, così che, quando vengono messe in esecuzione tali condizioni sommerse, troviamo che il subconscio prende la direzione sul piano fisico. Allora ad una tale entità, dalla mente spirituale, subconscia, diretta dal subconscio, vengono dati degli individui diretti dalla spiritualità. Più si manifesta questo, più l’entità può ottenere le impressioni, le condizioni effettive delle forze subconsce, quelle che dirigono sempre, che danno luce e sviluppo alle forze dell’anima dal piano fisico. 900-25

Nelle parole del Maestro Stesso, “Nella casa di mia Padre ci sono molte dimore” (Giovanni 14:2), molte consapevolezze, molti stadi di comprensione, di sviluppo, di benedizioni, di fonti. 2879-1

La capacità di essere coscienti di una cosa—mentalmente—è l’unica maniera attraverso la quale chiunque sperimenti qualunque cosa! 272-4


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