| LA
SOFFERENZA
Per molte entità individuali quelle cose che portano dispiacere sono di maggiore aiuto per lo sviluppo, come l’entità ha sperimentato in alcune delle sue delusioni. 3209-2 ...mentre la sofferenza può portare comprensione all’entità, far soffrire gli altri per soddisfare il proprio sé porta rimproveri ... Sii vero nei confronti del sé in tal modo da non causare il rimprovero di altri, e soprattutto di te stesso. 204-1 D- Perché devo soffrire
? Impara, per il primo successo principale che vale la pena emulare, vale soffrire... Coloro che vogliono ottenere di più soffriranno di più. Coloro che vogliono giungere ad una comprensione più perfetta dei veri rapporti di un individuo con le forze creatrici e usandole in modo costruttivo riconoscono lo sviluppo della mente attraverso l’esperienza. 5242-1 Ci sono senza dubbio dei disturbi patologici, ma le condizioni qui sono tali che l’aiuto maggiore può essere dato semplicemente essendo pazienti, semplicemente essendo gentili e amabili nei confronti dell’entità... Poiché il corpo è uno di quelli che al presente affrontano il proprio sé nell’espressione fisica. C’è stata, e ce ne deve ancora essere, molta sofferenza fisica da sperimentare dal corpo...dategli molte preghiere...quelli che sono vicini all’entità. 5206-1 Vi dovrebbe essere piuttosto quell’assistenza nell’aiuto mentale e spirituale...per rendere più facile quel viaggio che questa entità presto dovrà fare. Poiché la vita non si trascorre solo perché avvengono dei cambiamenti, ma l’opportunità più grande per questa entità-anima è essere liberata dalla sofferenza. Poiché, alla stessa maniera in cui Lui, che è la Via, soffrì, così ogni individuo deve affrontare quello nella carne; affinché possiamo sapere che il salvatore porta con ogni anima ciò che permetterà alla vita, alla coscienza, di essere un’esperienza continua. 5194-1 ...la tua preghiera sia: “Signore, fammi essere il canale per fornire quello nelle esperienze di coloro con cui vengo a contatto e per i bisogni dell’uomo in questo periodo particolare, affinché possano conoscerTi meglio attraverso le cose che hanno sofferto e ancora soffrono.” 5265-1
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