LE
PROIEZIONI DI PENSIERI
D- Possiamo presumere che il termine
“impigliare” significhi una partecipazione e immersione dell’anima
in una forma o in un sistema dell’espressione creativa che non era
necessariamente intesa per tale partecipazione e immersione, come la terra
?
R- Senza dubbio ci sono quelle coscienze o consapevolezze che non hanno
partecipato né preso parte alla coscienza fisica della terra; come
gli angeli, gli arcangeli, i maestri che si sono realizzati, e quelle
influenze che hanno preparato la strada.
Ricordate, come dato, la terra è quel granello, quella parte nella
creazione dove le anime si sono proiettate nella materia e hanno così
portato quella consapevolezza cosciente di se stesse di possedere la capacità
di creare senza quelle forze dello spirito della verità.
Perciò quello che è stato indicato—quel serpente,
quel satana, quel potere manifestato dalle entità che, create come
influenza cooperante, si sono separate attraverso la volontà.
Quando questo avvenne fu necessario per la loro stessa consapevolezza
nelle sfere dell’attività. Così, dei regni di sistemi
vennero in esistenza; vasti come il potere del pensiero che tentava di
comprendere l’infinito o di comprendere che non vi è spazio
o tempo.
Eppure nel tempo e nello spazio, nella pazienza, potete comprendere.
D- Nei sistemi in cui le condizioni per l’espressione sono simili
a quelle nel sistema solare, è il coinvolgimento un’esperienza
parallela al coinvolgimento in questo sistema, così che un’anima
può soltanto immergersi in uno di questi sistemi, e, dopo essersene
liberata, essere immune alle attrazioni di altri ?
R- No. Neanche due foglie di un albero sono uguali. Nemmeno due fili d’erba
sono uguali. Nemmeno due sistemi hanno la stessa consapevolezza, né
sono essi paralleli.
Ci sono quelle consapevolezze che hanno dei rapporti relativi, sì.
Ma hai immaginato—o puoi immaginare—i requisiti dell’influenza
per soddisfare tutte le idiosincrasie di una singola anima ? Quanti sistemi
richiederebbe ciò ? 5755-2
Vi visse in questo paese di Atlantide
uno chiamato Amilius, il quale per primo aveva notato le separazioni delle
creature, che abitavano quella parte della sfera o piano terrestre di
quei popoli, in maschi e femmine come entità o individui separati.
Quanto alle loro forme nel senso fisico, questi erano piuttosto della
natura di forme di pensiero, o capaci di spingere fuori di se stessi in
quella direzione in cui il loro sviluppo prese forma nel pensiero—in
un modo molto simile come farebbe l’ameba nelle acque di una baia
stagnante, o lago, nel presente. Quando questi presero forma, per mezzo
della gratificazione del loro desiderio di qualcosa da costruire o da
aggiungere alle condizioni materiali, essi si indurirono o diventarono
fissi—molto simili alla forma del corpo umano esistente oggi, con
il colore del loro ambiente, molto similmente al camaleonte nel presente.
364-3
L’entità fu nel paese
di Atlantide e in quei periodi prima che Adamo fosse sulla terra. L’entità
fu fra quelli che allora erano delle ‘proiezioni di pensieri’,
e l’essere fisico aveva l’unione del sesso in un solo corpo,
eppure fu un vero musicista di flauti o strumenti di canna. 5056-1
All’inizio gli individui
erano più delle forme di pensiero che non delle entità individuali
con una loro personalità come si vede nel presente, e le loro proiezioni
nel regno dei pensieri che appartengono ad un mondo in via di sviluppo
o evoluzione della materia...divennero manifeste. Perciò troviamo
che la scienza occulta o psichica, come la si chiamerebbe nel presente,
all’inizio era piuttosto lo stato naturale dell’uomo. Molto
(per illustrarlo) come quando un bambino nasce nel mondo e il suo appetito
viene soddisfatto per prima cosa, e dorme. Di che cosa sogna ? Di ciò
che si aspetta di essere o di ciò che è stato ? Di che cosa
sono i pensieri ? Di ciò che deve essere, o di ciò che è
stato o di ciò che è ? Ora ricorda che stiamo dicendo—queste
erano forme di pensiero...
La mente continuamente allenata fa per se stessa dei quadri mentali, o
produce ciò con cui ragiona dai suoi punti di vista dimensionali
attuali—ma il neonato, da dove viene il suo ragionamento? Da dove
vengono i suoi sogni ? Da ciò che è stato assorbito o da
ciò che è stata la sua esperienza da dove è venuto
? Spesso è stato detto, e giustamente, di un sorriso di un neonato
che ‘sogna gli angeli’, e che è in stretto contatto
con loro—ma che cosa ha prodotto quel sogno ? Il contatto con ciò
di cui esso si è nutrito ! Non dimenticare ora la nostra premessa
dalla quale stiamo ragionando ! e troveremo che avremo la premessa da
cui quegli individui, o le entità, ragionavano all’inizio
in questo paese. (Stiamo parlando degli abitanti di Atlantide, quando
diventarono forze di pensiero). Da dove hanno ragionato loro ? Dalla Forza
Creatrice dalla quale avevano ricevuto il loro impeto, ma avevano agito
su di loro le forme di pensiero che erano intorno a loro nelle forme materiali,
e avevano ricevuto quel potere (volontà) di essere uno con ciò
da dove erano scaturiti o da dove avevano avuto l’impeto, o la forza,
ma con la capacità di usarlo nel modo che sembrava, o sembra, buono
o benfatto, o piacevole per loro...
Con coloro così provvisti di ciò che può essere chiamato
un’intuizione delle fonti psichiche si può vedere intorno
ad un corpo il suo corpo astrale (se lo si vuole chiamare così),
anzi il suo corpo-pensiero, come viene proiettato...in un modo molto simile
che gli individui nel periodo di Atlantide dello sviluppo psichico e occulto
producevano nella loro esperienza. Attraverso tali proiezioni si creò
quella prima necessità della divisione del corpo, per conformarsi
a quelle necessità di ciò che si vede costruito nella propria
visione mentale (ora mentale—non confondere questi termini, altrimenti
sarai molto confuso per ciò che si sta dicendo !)...
Lo sviluppo maggiore di ciò che si chiama forze occulte o psichiche,
durante il periodo di Atlantide—e l’uso delle stesse, e il
cattivo uso delle stesse, fu durante i suoi primi mille anni... (e) durante
quelli che facevano parte del carnale per la gratificazione di ciò
che produceva il suo continuo indurimento e la minore capacità
di ascoltare ciò da dove essa (l’entità) veniva, e
prendendo sempre più parte di ciò di cui diventò
un mangiatore ...
Per quali imprese le persone di questo periodo particolare impiegavano
i loro sforzi, e in quali direzioni erano attive ? Quasi tante quante
vi erano individui ! perché, come troviamo dalle memorie che sono
state fatte, ad alcuni era stato dato il potere di diventare i figli di
Dio; altri erano lavoratori di ottone, ferro, argento, oro; altri lavoravano
nella musica e facevano strumenti musicali. Questi li troviamo quindi
nel mondo di oggi (oggi, ora—stiamo ragionando dal punto di vista
di oggi). Quelli che sono particolarmente dotati nell’arte—in
varie forme; e un vero artista (come il mondo lo vede) non è molto
adatto per qualsiasi altra cosa ! eppure è—Che cosa ? Un’espressione
del suo concetto di ciò da cui essa, quell’entità,
scaturì—attraverso i vari stadi della sua evoluzione (se
vuoi chiamarlo così) in un mondo materiale, o quella con cui nutrì
la sua anima o il suo essere mentale per il suo sviluppo attraverso le
sue varie esperienze in un mondo materiale.
Questi sono quindi i modi di cui le entità, quegli esseri, quelle
anime, presero parte o in cui si svilupparono all’inizio. Alcuni
produssero delle mostruosità, secondo la sua (di quell’entità)
associazione per mezzo della sua proiezione con la sua associazione con
le bestie di vari tipi. Per cui quelli dello Stige, satiro e simili; quelli
del mare, o sirenetta; quelli dell’unicorno...quelli che cercarono
le forme nei minerali—e che erano in grado di essere ciò
che era il minerale. 364-10
Il paese (Gobi) era fra quelli
in cui ci fu la prima apparizione di quelli che erano entità o
anime separate che si disimpegnavano dal materiale o da ciò che
conosciamo come le associazioni animali. Perché le proiezioni di
queste erano venute da quelle influenze chiamate Lemuria, Lemuriana o
il paese di Mu. Troviamo quindi queste come il periodo in cui ci fu la
scelta di quell’anima che diventò nella sua ultima esperienza
terrena il Salvatore, il Figlio nelle dimore terrene, o di quelli che
l’uomo vede o comprende come i figli degli uomini. 877-10
L’entità fu nel paese
egiziano quando ci furono quelle preparazioni per purificare il corpo
e quelle attività che permettevano all’uomo di eliminare
gli appendici che l’uomo...aveva ereditato spingendo lo spirito
nella materia per diventare espressivo materialmente e così aveva
portato alla necessità dell’uomo di essere materializzato
sulla terra come il corpo perfetto di Adamo. 3333-1
Tutte le forme di pensiero nella
materia furono eliminate--attraverso l’esperienza di Noè.
2057-201
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